Da. […] Da. […] Da. […] Da. […] Da.
(Da un Diario inedito, menzionato da A.
Da così dolci lusinghe già è posto il freno al mio sdegno. […] Da così vago sembiante già fu piagato il mio seno. […] Da così altera bellezza già affascinato mi sento.
Da tale comunanza di ruolo sorsero invidie e gelosie, dopo la recita specialmente della Pazzia di Lavinia, in cui l’Antonazzoni fu entusiasticamente applaudita.