Egli la chiama favola assai irregolare e piena di assurdità, con ciò cadendo nell’eccesso contrario a quello di un enciclopedista che nell’articolo tragédie la chiama chef-d’oeuvre pour la regularité, l’elégance, la poësie, & l’élévation des sentimens, e stima la piece (di Addisson) la plus belle qui soit sur aucun théâtre.