Vi si dice però che la prima epoca gloriosa della poesia regolare drammatica è al 1520, che secondo me dee risalire qualche altro lustro. […] Nè dee recare stupore, che per questa parte rimanga il comico. […] sono essi più pericolosi, non dico de’ Fajeli di ultima data, ma del Principe geloso, di Sganarello e di Giorgio Dandino che da circa un secolo e mezzo si rappresentano in Francia, dove giusta il pensare del Marmontel, non vi dee essere nè gelosia nè vendetta?