Ma perchè non imparar prima quest’arte da Sofocle, da Eschilo, da Euripide, o almeno tra’ moderni dall’Alfieri, dal Maffei, dal Granelli, dal Pindemonte? […] L’Elettra di Sofocle si è tradotta e pubblicata in Roma da Giacomo de Dominicis, ed il Vin eas tragedia di Giacinto Andrà piemontese in Torino.