Sofocle ridicolosamente avrebbe enunciato Edipo tiranno di Tebe come conquistatore de’ Turdetani o de’ Cantabri. […] Egli nell’azione si attiene al Perez, che seguita le orme di Sofocle, facendo anche riconoscere Oreste per mezzo dell’anello. […] Queste sciocchezze doveano in Ispagna esser sostituite alla sobrietà di Sofocle? […] Huerta ha pur tradotta (dicesi) la Zaira da me non veduta; e mi auguro che ne abbia tolte le improprietà meglio che non ha fatto nell’Agamennone di Sofocle. […] Più felicemente si allontanò dalle altrui vestigia Pietro Metastasio nel Demofoonte, il quale mette capo ancor più nell’Edipo di Sofocle, e nella Semiramide del Manfredi, che nella Inès.