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1 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — Caterina Landi morì ancor giovane a Venezia l’anno 1761. »
maggio degna vi rende la velata beltà che più si apprezza. Spirto che tutto vede e tutto intende, arte che tutto brama e tutt
vi rende la velata beltà che più si apprezza. Spirto che tutto vede e tutto intende, arte che tutto brama e tutto sprezza, cu
che più si apprezza. Spirto che tutto vede e tutto intende, arte che tutto brama e tutto sprezza, cuore che manda fiamme e n
prezza. Spirto che tutto vede e tutto intende, arte che tutto brama e tutto sprezza, cuore che manda fiamme e non s’accende.
2 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 570-583
entilmente, ch’ ognun restava al fin lieto e contento. Ma Zanni sopra tutto è uom valente, per ch’ or spazzacammino ed or sol
orzano (e con ragione) far noto al mondo, che ogni mio affare dipende tutto dal patrocinio dell’Alt. Vostra. Quindi è, che se
Hor nell’ ultimo addio, Hor nell’ultimo addio, Ambo heredi vi fo di tutto il mio, Di tutto il mio. Il solo fatto adunque ch
o addio, Hor nell’ultimo addio, Ambo heredi vi fo di tutto il mio, Di tutto il mio. Il solo fatto adunque che può lasciar dub
citato col nome della sua maschera. Ma l’aver dato al Buffetto, nome tutto italiano e non traducibile, il nome generico di B
mo Giorno pantalone dal S.r mangielli atestando di hauer agiustato il tutto et pregarlo à non darne parte a S. A. per non fas
partito di un mezzo termine e disse fatemene scritura ch’ io farò il tutto lui me fecce l’incluso policino nella guardiola d
i al S.r mangielli et S.r Cupis acciò scriueno dolcemente a S. A. del tutto faccia dio che in tutto e per tutto me remeto al
r Cupis acciò scriueno dolcemente a S. A. del tutto faccia dio che in tutto e per tutto me remeto al Comando de S. A. mi mett
ò scriueno dolcemente a S. A. del tutto faccia dio che in tutto e per tutto me remeto al Comando de S. A. mi metta con chi uo
interessi et mio gouerno ma per l’utile di chi sarà mio Compagno, il tutto però io scriuo con riserbo del gusto de S. A. all
l gusto de S. A. alla cui binignita Umilmente prostratto le baccio di tutto core le sacre uesti, et a V. S. caramente le mani
non fuseno al riceuere di detta letera capitate doue che non solo in tutto e per tutto io et mia pouera casa ci rimetiamo al
al riceuere di detta letera capitate doue che non solo in tutto e per tutto io et mia pouera casa ci rimetiamo alla Giusticia
o alla Giusticia di S. A. ma atendiamo nouo comando recomandandoci di tutto core come offesi et inocenti, come S. A. si pò in
nastero che cosi e il gusto di sua madre. — Per mio socero suplico di tutto core insieme con mia moglie di qualche resolezion
a V. S. acciò la ne fauorisca di protetione apresso al patrone che di tutto core gli ne pregiamo — ed io come serua di V. S.
etta lettera di resolutione che poi obligate più inpegno ci saria del tutto però me remetto alla benignità de S. A. che sò ch
la Colombina Comica, Caro patrone a V. S. per la protecione di ciò di tutto core insieme con mia moglie me racomando restando
le imputationi si trataua di marito e moglie, et hora da un strano il tutto si comporta pacienza il tempo è padre de la uerit
con Colombina non li posso far seruicio ben che sia mio socero : del tutto pero me contento per seruire a S. A. ma almeno ab
memoria per l’amor di dio chi suisceratamente l’ama, riuerisce et di tutto core lo serve — di bologna o letere che un pezzo
3 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 869-873
non mai veduta, nè imaginata ! E in codesta perfezione di esecuzione tutto ha che vedere fuor che lo studio macchinale : il
venir alle mani, e le risposte all’esame, e il dialogo improvviso, e tutto , tutto di quella ineffabile scipitaggine non è ne
alle mani, e le risposte all’esame, e il dialogo improvviso, e tutto, tutto di quella ineffabile scipitaggine non è nel tutto
mprovviso, e tutto, tutto di quella ineffabile scipitaggine non è nel tutto di Edoardo Ferravilla perfezione di arte ? E a ve
ativi strascicati, nasali, quegli accordi solenni, quella canzoncina, tutto , tutto non è così ben veduto e bene sentito e ben
trascicati, nasali, quegli accordi solenni, quella canzoncina, tutto, tutto non è così ben veduto e bene sentito e bene reso,
iche e morali, che affliggono il bipede implume del secolo xix. E con tutto ciò non siete forse un grande igienista ? Possiat
un famoso medico francese come farmaco a un povero diavolo che aveva tutto l’aspetto di un ipocondriaco. Se non che, il pove
4 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 756
Egli mi ricordò, quasi alla testualità, il sommo Gustavo Modena, ed è tutto dire. Ma per farsi un esatto concetto della valen
uale distacco ! Allora con la sua bella faccia aperta, onesta, leale, tutto sorrisi, dolcezza, angiolesca bontà : adesso scar
rno, emaciato, terreo, con la voce rantolosa, le smorfie nevralgiche, tutto ghigni satanici, ferocia, scatti improvvisi di be
5 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 597
quando si farrano Comedie e che per sua sicureza della sodisfaccione, tutto il danaro, che si esigierà uada nelle sue mani :
questo mi rimetto nella benignita delle Signorie loro Ill.me facendo tutto questo per conseruar l’amicicia, e che le cose de
re, ed ella potrà intendersene seco, perch'esso è quel che ha in mano tutto questo negotio. Anche di un Torquato Toschi l’Ar
6 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 745-749
a quella torinese del Gianduja, ed avesse un carattere suo speciale e tutto fiorentino. E ad un fiorentinissimo com’era Luigi
attirando la gente co’suoi lazzi, destando la pietà pel suo vestito, tutto toppe e brandelli, per la sua persona, scarna, al
esi poteva discorrerne con ragione, poichè fu con lui scritturato per tutto il 1800, che egli passò, dice, in un batter d’oc
on sopra a 400 zecchini d’avanzo, dopo essersi mantenuto gajamente in tutto e per tutto. E aggiunge che pur troppo non potè
00 zecchini d’avanzo, dopo essersi mantenuto gajamente in tutto e per tutto . E aggiunge che pur troppo non potè godersi a lu
ocesso di tempo il Del Buono preso da tal manìa religiosa, che datosi tutto a Dio, fece solenne promessa di abbandonare il te
ingegnosi ch’io mi conosca : Bisticcio. Se tento intanto, un tantin tutto il vostro cor, tutt’atto a tor da tutti, gli atti
 ; di citto o putto, non cito il petto. Eccetto il ratto mi accingo a tutto . Io mi batto fuor nell’atto fino all’otto ; mi ci
7 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Introduzione »
esia, quanto ha la musica e la mimica, l’arte del ballo e la pittura, tutto si collega nell’opera felicemente insieme ad alle
pezzo, venisse posta da coloro che il governano tutta la diligenza e tutto lo studio. Ma di tanti pensieri, quali a ben ordi
fferenti parti di essa, d’imitazione non resta più ombra, svanisce in tutto la illusione che può nascer solamente dall’accord
ire all’opera l’antico suo pregio e decoro, gli converrebbe, prima di tutto , metter mano a una impresa non so se più difficil
tti presiedere e timoneggiare ogni cosa, dove tra’ cantanti insorgono tutto dì mille pretensioni e dispute sul numero delle a
8 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 501-502
chio Zacconi, Oreste, grasso e grosso allora come un caratterista. In tutto l’anno, egli avea guadagnato in compagnia lire 1,
l ’68 -’69 con Cesare Vitaliani come primo attor giovine, poi, sino a tutto il ’73, con Alessandro Monti, col quale andò a so
l ’78 con Achille Dondini, il ’79 con Ettore Dondini, el ’ ’80 sino a tutto l ’ ’81 con Luigi Monti. Da questo punto, si può
9 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 343
onosceva da 6 anni, e in cui aveva riposta una illimitata fiducia per tutto quanto potea concernere le cose spirituali e temp
bo, nè le rampogne, nè le minaccie, si trovò costretta a narrargli il tutto . Sorpreso e stupefatto il marito per tanta audaci
r mano alla spada…. alla presenza del signor Gazotti che osservava il tutto dalla bottega vicina di un merciajo. Per la qual
10 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 405-406
oli, già in questo carattere iniziata nella Compagnia Perotti, spiegò tutto il suo valore nella Compagnia drammatica di SS. R
lla semplicità, nella perfetta armonia, e nell’intero sgombramento di tutto ciò che è superfluo, od incomodo : il linguaggio
volta ardito ; ma in generale il modo di dire delle nostre servette è tutto pieno di tanti fiori già appassiti nel loro nasce
11 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 678-680
ità, presunzione, ironia, sarcasmo, civetteria e moine d’ogni specie, tutto quanto appresentavasi alla ferace fantasia del Ca
tri lettori vedrebbero la vera immagine d’una pulcella di 45 anni che tutto ha perduto fuorchè la speranza di piacere, e, con
volto, e la mutazione della voce che in lei succedono al disinganno, tutto questo ed altro ancora dipingevasi si vivo nella
i amici suoi, che anche la parte sua era opera del suo talento, e che tutto quel che diceva, lo diceva all’ improvviso. Tutti
rebber la stessa fama su di un teatro francese. Voce, azione, memoria tutto è in lor potere ; e sanno esser naturali anche ne
12 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article »
imparava e creava. Le commedie metteva in scena e dirigeva da sè : e tutto faceva con una semplicità, con una ingenuità inde
nte, saltava…. poi…. entrava in iscena trasformata, e il pubblico era tutto suo. Ricordo gli entusiasmi del ’78 al Rossini di
13 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — Firenze, 3 settembre 1841. » pp. 473-475
mica Bon-Romagnoli-Berlaffa, colla quale si ripromise di ridar vita a tutto il repertorio goldoniano : e tanto vi riuscì che
0 lire…. La società dalla quaresima del 1823 ebbe florida vita sino a tutto il carnevale del 1831. Fu poi il Bon in Compagnia
nza. E ciò le partecipo in forma di atto regolare, onde procedere con tutto quell’ordine che la urgentissima circostanza perm
costanza permette. Mi favorisca due righe di risposta o al momento, o tutto al più all’ora del mezzo giorno al solito Caffè d
14 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 703-705
re anche in altre città, come Milano, Torino, Genova e simili ; e per tutto ha riscossi de’sinceri applausi, ben dovuti alla
ietà, che contiene 47 ottave cantate dalla primavera dell’anno 1776 a tutto il carnevale 1777 ; e l’altro esistente nella Bib
che contiene 56 ottave cantate dalla primavera dell’anno 1778 fino a tutto il carnevale 1779, colle quali abbiamo il reperto
bblico. Volgo gli accenti alla cortese Udienza, cui render grazie in tutto io non saprei ; per dimostrar la mia riconoscenza
15 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 472
i e Codignola, come generico giovane e segretario, errando poi sino a tutto il ’63 in Compagnie di 3° ordine quali di Napoleo
acola, Saverio Petracchi ed Enrico Verardini. Dall’ottobre ’63 sino a tutto il ’64 fu secondo amoroso con Francesco Bosio, po
16 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 87-90
ro Cossa, alle galanterie di De Renzis, di Martini, di Castelnuovo, e tutto il resto di Cuciniello, di Muratori, di Montecorb
, alla Donna e lo Scettico, al Fratello d’armi, alle Donne curiose, a tutto un repertorio de'più vasti e disparati e in verso
a dalle Camelie allora ! Che duetti d’amore con Angelo Marchetti !… E tutto il periodo Salviniano ? Quale armonia, che fusion
ice distesi, le inflessioni di voci ad alti e bassi, a scatti voluti, tutto il grande convenzionalismo dell’antica scuola, ce
lla lor naturalezza, alle movenze studiate nella lor trascuratezza, a tutto insomma il grande convenzionalismo della scuola m
17 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 163-168
latee di teatrini privati, gli fecer prendere la risoluzione di darsi tutto alla scena, ove in breve conseguì, collo studio i
illustrano, pensando a quelle repliche immediate di narrazioni, e il tutto comparando al giudizio che ne dà il Righetti nel
osservatore maggior riunione di bellezze tragiche miste a difetti del tutto particolari. Quest’attore si applicò quasi esclus
to nell’analisi dei caratteri traspariva nelle particolarità, non nel tutto  ; e se talvolta deviava dalla retta declamazione,
dio avessi posto onde variare modi, ed atteggiamenti, m’ avvedeva che tutto sarebbe rimasto al disotto d’ una felice imitazio
18 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 310-312
assieme e più ancora per la elettezza e varietà del repertorio, quasi tutto italiano. In codesto non breve periodo sfilarono
amore, con una intelligenza che non era in altri che in lui, metteva tutto in movimento, e l’autore vedeva sotto i suoi occh
si estinguono. Gli artisti drammatici troveranno nel libro del Bazzi tutto quello che si può nel loro arringo imparare colla
, a educarsi l’animo, a ingentilirsi i costumi, a rendersi famigliare tutto ciò che è bello, che è grande, che è nobile, che
19 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro II. — Capo I. Ritorno delle Rappresentazioni Teatrali dopo nate le Lingue moderne. » pp. 181-187
n furono le peggiori conseguenze di quella rapida folgore boreale che tutto mise in combustione l’imperio romano. Col tempo l
un sol corpo, nella pace nulla quali fra loro, e poco s’attenevano al tutto . Naturalmente geloso alimentava una continua disc
iattato? Spazia allora senza ritegno la stupida la cieca ignoranza, e tutto é squallore, ruvidezza e tenebre; e tale era l’as
ate le leggi scritte, il diritto romano, i capitolari, sorsero da per tutto le costumanze. La giudicatura cadde nelle mani d’
alla Scozia, e alla Spagna. In tal guisa il governo feodale fu da per tutto ferito mortalmente. S’indebolì l’indipendenza de’
tadini utili, liberi, industriosi. Ed ecco come in tal periodo da per tutto si videro i talenti posti in movimento, e sbucaro
20 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 811-
salendo a tal grado di arte da soggiogare quel pubblico ch’ era ancor tutto pieno del gran fascino della partita. Al trionfo
li della Moglie di Claudio e della Dionisia e della Francillon…. e di tutto ciò ch’ella rappresentava. Si disse che nella Dus
di darsi anima e corpo allo studio, fecer consistere l’imitazione in tutto l’esteriore dell’attrice : la rapidità della dizi
nella compenetrabilità del tipo, nella minuziosità di osservazione di tutto quello che lo circondava, che lo faceva vivere e
erità è una !… Dunque ? Chi lo sa ! È una donna che ha la linea, ecco tutto . Un po’ francese, un po’ italiana ; slancio itali
tre cause — forse troppo intime — « benedetto ragazzo che siete » con tutto il bene bono che vi voglio mi permetto di dorlota
potrebbe rallentarvi l’andare. Pensate a concludere del lavoro — ecco tutto . Il 16 giugno dell’ ’83 scriveva da Bologna all’
rini – con molte idee – con molto senso di pietà e di perdono – verso tutto quello che ci turba e ci profana…… Il 23 luglio
ssoluto del mio fisico, che cominciava a tarlarsi alla radice. – Ecco tutto . Parole che mostran chiara la dolcezza della su
demiche dell’arte e del bel mondo — vorrà dire che sarò abbrutita del tutto  ! — Credo che dell’abbrutimento presente non facc
on lavoro francese, ma, e il più grande forse, dinnanzi a un pubblico tutto d’artisti e con lavoro italiano. Mette bene il c
raduzione incosciente, impulsiva del loro amore per la loro arte, era tutto un omaggio di commozione che mandava oltre l’arti
e la Contessa Lara pubblicò nel Corriere di Roma del 26 dicembre ’85, tutto in onore di lei, a illustrazione della Moglie di
do che il vogliano, potranno pur sempre tener lo campo della scena in tutto il mondo. Quando che il vogliano ! !… Da una
21 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
collo scoppiar della guerra di sette anni ? O segretario di Corte per tutto quanto concerneva i comici stessi ? Che il nome d
concerneva i comici stessi ? Che il nome del Bertoldi fosse legato a tutto quanto era manifestazione di arte sulle scene del
22 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome II « LIBRO II — CAPO PRIMO. Antichità Etrusche fondamento delle Romane. » pp. 2-8
una porzione di un grande anfiteatro, che si congettura essere stato tutto di marmi: tralla Torre di San Vincenzo ed il prom
cina, regolamenti politici, giuochi gladiatorii, baccanali, istrioni, tutto tolse Roma dall’Etruria. Ma tutto ne imitò di man
i gladiatorii, baccanali, istrioni, tutto tolse Roma dall’Etruria. Ma tutto ne imitò di mano in mano a misura che andava pren
nel libro XXXVI, c. 13 ne favella sull’autorità di Varrone. 5. V. di tutto ciò la Descrizione dell’ Italia di Leandro Albert
23 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 759-763
lla farmacia militare, prima ; poi in quella dell’ospedale, dandosi a tutto potere allo studio della chimica, di cui diede in
San Casciano, direttore di quella Società filodramatica, a cui diede tutto il suo ingegno e tutto il suo affetto, e da cui f
e di quella Società filodramatica, a cui diede tutto il suo ingegno e tutto il suo affetto, e da cui fu amato e venerato fino
hia ristretta in cui visse. » E questa ristrettezza derivò un poco da tutto un insieme di dizione e di pronunzia e di atteggi
24 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VII. Teatro Francese ne’ secoli XVII e XVIII — CAPO III. Stato della Commedia Francese prima e dopo di Moliere. » pp. 36-58
o, che il teatro di Moliere, mal grado del di lui credito, rimase per tutto il mese di novembre desolato13. Nè vi ritornò il
austera. Un carattere virtuoso ma intollerante, che si maraviglia di tutto e tutto condanna: che per non tradire il vero, a
. Un carattere virtuoso ma intollerante, che si maraviglia di tutto e tutto condanna: che per non tradire il vero, a costo de
e medita per giovare, è quel fuoco secreto, benefico, necessario che tutto penetra, tutto avviva e tutto purifica per l’altr
iovare, è quel fuoco secreto, benefico, necessario che tutto penetra, tutto avviva e tutto purifica per l’altrui ammaestramen
fuoco secreto, benefico, necessario che tutto penetra, tutto avviva e tutto purifica per l’altrui ammaestramento. Or questa f
no al Misantropo: niuno copiò più al vivo la natura seguendola da per tutto senza lasciarla prima d’ averne raccolti i tratti
iceva però colla maggior naturalezza del mondo, che il primo atto era tutto suo ed era eccellente, il secondo in cui Palaprat
prat avea inserite alcune scene burlesche, era mediocre, il terzo che tutto apparteneva all’amico, era detestabile. Di lui è
avate dalle spagnuole afferma che il Convitato di pietra di Moliere è tutto spagnuolo, ed in ciò parmi che s’inganni. Le Fest
l’empio dissoluto tutta propria del pennello di Moliere. Non è dunque tutto spagnuolo il componimento di Moliere. Si direbbe
25 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 403-404
rio che gli desse da vivere. La passione dell’arte scenica l’occupava tutto  ; e trovava modo e tempo di recitare ed assistere
quella di Favi, e finalmente in quella di Pasta, col quale è rimasto tutto l’anno comico 1895-96. Bella e gloriosa fede a
o crescendo di ammirazione, di applausi, di frenesia. Il giorno dopo, tutto venduto ; era il teatro delle grandi occasioni….
26 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Del libretto »
i, coloro che hanno la cura del vestiario; egli comprende in mente il tutto insieme del dramma, e quelle parti che non sono e
a presso che infinita d’intrattenimenti. Una assai fedele immagine di tutto ciò si può vedere tuttora nel teatro di Francia,
ere doveasi dall’altra. Lasciati da canto gli argomenti favolosi, che tutto abbracciando, per cosi dire, l’universo sono di l
la musica, che in essi ha meno del verisimile. Siccome può osservarsi tutto giorno tra noi, dove non pare che i trilli di un’
si intrattenimenti fare unità col dramma, essere parti integranti del tutto , come gli ornamenti nelle buone fabbriche, che no
27 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » pp. 18-20
giornale La Moda : …. Attore ammirabile per un porgere che sembra tutto dono di natura a chi non sa che tale divien l’art
ita che avremo l’indole di questo suo porgere, ne parrà di aver fatto tutto quello che da noi si può meglio in limiti si angu
ti. Ancora : Non ha lo Alberti elemento, se questo non è comico del tutto . E quali sono mai le sue parti nella commedia ? L
28 (1798) Addizioni alla Storia critica de’ teatri antichi et moderni « PARTE I — LIBRO VIII » pp. 141-143
tavo inglese non si aggira come quello di Piron intorno all’amore, ma tutto riguarda la libertà, per la quale ha solo combatt
riale *. Al Capo I, art. I, pag. 205, lin. 16, dopo le parole, tutto si è perduto nel nulla, si aggiunga da capo. **.
29 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 498
e Trivelli il ’58-’59, e in quella di Rossi e Trivelli dal ’63-’64 a tutto il ’67-’68, acclamata e festeggiata sempre da ogn
imi, e la folta e leonina capigliatura la facevano simpatica, sebbene tutto l’insieme tendesse al volgare : era il tipo della
30 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 782-783
’anno, formò società con Cavara e Piccinini ; poi si scritturò sino a tutto l’ ’81 con Ettore Dondini, per passare l’ ’82-’83
pronta, aitante della persona, di voce flessibile e forte, di slancio tutto meridionale, che fu forse talvolta a scapito dell
31 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 858
a fronte alta, e spaziosa, la bocca ridente coi denti bianchi, e sora tutto do bei occhi negri, piccioli, e furbi. Una bela v
r nobile, e de bon gusto, che la parlasse presto e pulito, e che sora tutto la fusse bona, sincera, e affabile e de bon cor.
32 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — Ferrara, li 4 marzo 1618.Ferrara, li 3 marzo 1618. » pp. 170-184
ia l’ arene vantàr superbe il glorïoso accento mentre rese Lavinia in tutto spento di Roma il pregio e lo splendor d’Athene.
. sa molto meglio di me, là dove maggiormente iritato il sig.r Fulvio tutto quest’anno mai ha fatto altro che dire non voler
gnore, che pensieri si devono fare nell’intendere di simil cose ? Con tutto ciò mi sono achetato, sperando in Dio e in V. E.
egnino per potter guadagnare. Ma mi dispiace che non ò colpa e pure ò tutto di meno, avendo ogni cossa impegnatta ; nè manco
ine del volume : tre sono fra il primo e il secondo atto. Il codice è tutto della stessa mano ; e credo non ci sia da solleva
a, immaginato e creato per dar campo all’attrice di sfogare in iscena tutto il suo valore artistico. Della favola sono interl
Per dare un’idea dello stile e del sistema, dirò così, drammatico, tutto a bisticci, a contrasti, a pensieruzzi stemperati
o, che quello del berettino, che si mette in capo ; una Signora sopra tutto orca nel dire, morta nel favellare, addormentata
grazie, e tiene con la bellezza diferenza capitale. Si che il popolo tutto parte scandalizzato, e mal soddisfatto di costoro
patiscono degli affronti che non sono convenienti a’meriti loro. Con tutto ciò, potendo le vere e proprie compagnie a modo c
33 (1788) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome III « LIBRO IV — CAPO V. Primi passi del dramma musicale. » pp. 295-309
ti di un bel corpo, cospirassero concordemente colla poesia anima del tutto , non già qualunque o simile a quella che si adope
alcune feste, ma bensì drammatica e attiva, ad oggetto di formare un tutto e un’ azione bene ordinata, e cantata dal princip
le pastorali, volle il primo sperimentare l’effetto di tale unione in tutto un dramma149, e nel 1597 fece rappresentare in mu
cesse per l’ esempio del Vecchi a formar del dramma e della musica un tutto inseparabile in un componimento eroico e meglio r
lle dipinture naturali. Chi poi freddo ragionatore e insipido sofista tutto riduce rigorosamente al vero per ostentar filosof
? si distrae? s’impazienta? cerca il vero in siffatte cose? Ovvero di tutto ciò contento, passandovi sopra con indulgenza, an
, animano il canto e la poesia con quella vivace rappresentazione che tutto avviva, e gli animi tutti scuote e commuove, l’in
il colpo ben regolato e mostrarne la conseguenza ch’è il trionfo che tutto riempie il cuor d’Aquilio. Oh quanti affetti vigo
34 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1029-1030
roso e tiranno, vecchio e giovane, cantante, marionetta, pagliaccio : tutto ei tentò e tutto eseguì con una vita, con una acc
ecchio e giovane, cantante, marionetta, pagliaccio : tutto ei tentò e tutto eseguì con una vita, con una accuratezza, con una
35 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — 1636, ai 5 di giugno. » p. 603
dalene, si uni a far vita comune col Niccolò, ma non mantenendosi del tutto fedele neppure a costui, provocò la scena di gelo
oroghe non saprei, so però che dell’affare non si parlò più ; e forse tutto finì colla vittoria finale del bravo sergente, di
36 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 632-633
vago sembiante, la chiara e sonora voce e la rara grazia nel porgere, tutto in lui concorreva ; onde, qualunque personaggio e
onde, qualunque personaggio ei facesse in scena, o ridicolo o grave, tutto faceva a meraviglia. Scorse tutta l’Italia e gran
37 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 914
a innalzandola, e contorcendo la bocca, e dimenando le braccia, ed il tutto eseguendo co’ più naturali movimenti di un uomo,
avesse in propria natura, e aggiungendo il Fiorilli in quell’ istante tutto ciò che l’arte seppe insegnarli, svegliò nell’udi
38 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VI « STORIA DE’ TEATRI. CONTINUAZIONE del Teatro Italiano del secolo XVI. e del Libro IV. — CAPO VIII ultimo. Primi passi del Dramma Musicale. » pp. 42-62
ti di un bel corpo, cospirassero concordemente colla poesia anima del tutto , non già qualunque o simile a quella che si adope
lcune feste, ma bensì drammatica e attiva , ad oggetto di formare un tutto e un’azione bene ordinata e cantata dal principi
le pastorali, volle il primo sperimentare l’effetto di tale unione in tutto un dramma a; e nel 1597 fece rappresentare alle n
ucesse per l’esempio del Vecchi a formar del dramma e della musica un tutto inseparabile in un componimento eroico e meglio r
le dipinture naturali. Chi poi freddo ragionatore, e insipido sofista tutto riduce rigorosamente al vero per ostentar filosof
? si distrae? s’impazienta? cerca il vero in siffatte cose? Ovvero di tutto ciò contento passandovi sopra con indulgenza, anc
, animano il canto e la poesia con quella vivace rappresentazione che tutto avviva, e gli animi tutti scuote e commuove, l’in
il colpo ben regolato e mostrarne la conseguenza che è il trionfo che tutto riempie il cuor d’Aquilio. Oh quanti affetti vigo
39 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 797-798
ro concittadino lo aveva sorpreso. E infatti se fu sempre notevole in tutto il dramma, nel terzo atto apparve davvero sorpren
te calunnie di Jago, lotta un’ultima volta contro di lui, s’abbandona tutto alle sue furie, giura vendetta. Fu una scena mera
40 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 754-756
colti ; precetto che ha bisogno d’essere ben spiegato, perchè non del tutto vero, ed a cui contrasta il fatto. L’altro difett
si gran quadro, non distruggono l’effetto di quella luce, di che n’è tutto raggiante, e non si può meglio che al nostro De M
rvivagli per un gesto, per un’occhiata. E mentre nel suo pensiero era tutto preparato, riesciva a far credere allo spettatore
ero era tutto preparato, riesciva a far credere allo spettatore esser tutto opera del caso : tanto in lui l’arte imitava la n
41 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VII « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. LIBRO VII. Teatri Oltramontani del XVII secolo. — CAPO VI. Stato della Commedia Francese prima e dopo di Moliere. » pp. 212-244
che il teatro di Moliere, malgrado del credito acquistato, rimase per tutto il mese di novembre desolatoa. Nè vi ritornò il c
austera. Un carattere virtuoso ma intollerante, che si meraviglia di tutto e tutto condanna: che per non tradire il vero, a
. Un carattere virtuoso ma intollerante, che si meraviglia di tutto e tutto condanna: che per non tradire il vero, a costo de
e medita per giovare, è quel fuoco secreto, benefico, necessario che tutto penetra, tutto avviva e tutto purifica per l’altr
iovare, è quel fuoco secreto, benefico, necessario che tutto penetra, tutto avviva e tutto purifica per l’altrui ammaestramen
fuoco secreto, benefico, necessario che tutto penetra, tutto avviva e tutto purifica per l’altrui ammaestramento. Or questa f
eva però con la maggior naturalezza del mondo, che il primo atto era tutto suo ed era eccellente, il secondo in cui Palaprat
prat avea inscrite alcune scene burlesche, era mediocre, il terzo che tutto apparteneva all’amico, era detestabile . Di lui è
ratte dalle spagnuole, affermache il Convitato di pietra di Moliere è tutto spagnuolo, ed in ciò parmi che s’inganni. Le Fest
l’empio dissoluto tutta propria del pennello di Moliere. Non è dunque tutto spagnuolo. Si direbbe tutta di Cimabue o di altro
42 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VIII. Teatri Settentrionali nel XVIII secolo — CAPO IV. Spettacoli scenici della Russia. » pp. 257-261
i dominj, come dicesi che Osiri entrasse nelle Indie, accompagnato da tutto il corteggio delle muse, chiamar si può il vero f
l terzo a specchio di toletta, il quarto in piatta banda, il quinto è tutto aperto senza separazione. La loggia imperiale ch’
ttro colonne che la sostengono, e di un baldacchino che s’innalza per tutto il terzo ordine. La corte gode da questa loggia i
43 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome IV « PROLUSIONE ALLE LEZIONI DI POESIA RAPPRESENTATIVA DEL PROFESSORE PIETRO NAPOLI-SIGNORELLI. » pp. 203-226
VA DEL PROFESSORE PIETRO NAPOLI-SIGNORELLI. La Gloria di colui che tutto muove, che riempie lo spazio immenso di Soli infi
no armonici risultati di artificio creatore. Questa Prima Cagione del tutto che abbellì la superficie del nostro pianeta col
superficie del nostro pianeta col vago variamente colorito ammanto di tutto il regno vegetabile, la popolò d’innumerabili ess
rar nell’arcano magistero del Mondo naturale ed a crearsi egli stesso tutto il Mondo civile. E di quali mezzi l’Uomo si valse
pastore intento alla custodia del suo gregge il bisogno di occuparsi tutto solo e talora di conversar co’ suoi simili per oz
spechi solinghi alle città, gli additarono un Ente supremo autore del tutto , gli appresero a venerarlo, ad amarlo e temerlo,
sa, s’io dritto estimo, è ben chiara. Essa si conosce e si spande per tutto , perchè deriva immediatamente dalla natura del l’
lci soavi licori, onde ingannati bevano e ricevano vita e salute. Ora tutto ciò non potendo conseguirsi senza la chiaroveggen
44 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 300
ti serie ed interessanti, cercando, come il suddetto Comico, di porre tutto in ridicolo. Mi ricordo, che rappresentando essa
icato. Ma se la Bastona era del carattere di Vitalba, tale da volger tutto al riso e da mostrarsi in veste di Rosmonda a bal
45 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 516-517
rovvisar della madre ; ma come tal pregio non poteva essere notato da tutto il pubblico francese, essa non ebbe quel successo
ciel. Tu ognor ti fai onor d’Italia, e dell’Adriaco Lido. E se con te tutto finor tentai, ad onta ancor d’ogni destino infido
46 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 254
vi il pieno favore del pubblico. L'aver avuto dinanzi agli occhi, per tutto un anno, esemplare sì egregio, fu gran bene pel P
sarla a Gorizia sul finir del carnovale '77, restando poi col suocero tutto il '78, e assumendo l’impresa e la direzione dell
47 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro I. — Capo VI. Continuazione del Teatro Greco. » pp. 82-108
provvedeansi nella propria immaginazione, presentavano uno spettacolo tutto nuovo. Di là uscirono quelle maravigliose dipintu
lo, tingendosi alla meglio il volto, e studiandosi di contraffarlo in tutto , perché si ravvisasse. Egli riuscì così bene ad a
i porla sul teatro, e che preparò la ruina di Socrate38, dimostra per tutto l’arte somma di Aristofane nel dipingere i caratt
danze oscene; non introduce un vecchio che va col bastone percotendo tutto ciò che incontra; non si presenta con fiaccole al
nella commedia antica; ed oltre a molti tratti, che si trovano da per tutto , e alle continue parodie, oltre alla commedia di
co con un distico del tenor seguente: Avendo le Grazie cercato da per tutto un luogo per farvisi un tempio eterno, elessero i
dalla filosofia che i difetti d’un sol privato sotto una potenza che tutto adegua, non chiamano la pubblica attenzione. Atte
mai non si applicava a verseggiar la favola avanti di averne formato tutto il piano e ordinate le parti fino alla conchiusio
te varie imitazioni con gesti, pasti, fiumi, e parole, formarono quel tutto che si chiamò festa teatrale, la quale tutta cons
resentazione continuò a mescolarsi in entrambi gli esercizi; perocché tutto ha bisogno d’espressione; ma nel canto ch’é anima
minor parte che nel ballo, il quale privo del soccorso della poesia, tutto cercò nella rappresentazione. E quanto più le art
, del quale favella Vitruvio, vi fu ancora il famoso Teatro di Bacco, tutto di marmo, fatto dal celebre architetto Filone, de
e che correva in Atene, di non aver impiegato nella statua di Pallade tutto l’oro sumministratogli dalla Repubblica. 42. In
48 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VII « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. LIBRO VII. Teatri Oltramontani del XVII secolo. — CAPO V. Teatro Tragico Francese nel XVII secolo. » pp. 166-211
li faceva al Cid, ed i beneficii che in compenso versava sull’autore; tutto ciò, dico, contribuì a fomentare e a raffinare il
ecantato qu’il mourut del vecchio Orazio sfolgoreggia il sublime di tutto il suo lume. Chi non sente elevarsi e commuoversi
i che strisciano per l’atmosfera. Ma perchè la gioventù non creda che tutto nel suo stile sia oro puro, vuolsi avvertire ch’e
il gran Cornelio, colse nel segno affermando che “ il di lui ingegno tutto ha creato in Francia dove prima di lui niuno sape
arle riuscire in Francia è nella corte di Luigi XIV che respirava per tutto amoreggiamenti anche nelle spedizioni militari. M
a Calepio, scopre anche la gioventù del poeta. Si vede nella Berenice tutto ad un tempo la delicatezza del mirabile suo penne
mili prerogative avesse posseduto Vicente Garcia de la Huerta, quando tutto mancasse, può ricavarsi da ciò che osò affermar d
minciava a comporre i versi delle sue favole prima di averne disposto tutto il piano. In simil guisa declinando il passato se
e dirsi che da lui cominciasse la scena tragica ad avere un carattere tutto suo. Adunque la tragedia greca e la francese in u
a sarebbe stata omissione rilevante, avendo tal componimento prodotto tutto l’effetto sulle scene. Noi al contrario possiamo
he le deturpi, in ciò preferendo con senno la sola Atalia di Racine a tutto il teatro tragico francese. Non per tanto Achinoa
quasi sempre fredde di quattro donne che v’intervengono, spargano per tutto , e specialmente ne’ primi tre atti, un languore m
samente che Policrita, non è sua figlia e che si chiama Cleorante. In tutto il dramma egli ha usato un artificio ed una retic
49 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome I « A CHI AMA la poesia rappresentativa » pp. -
i Orazio, colla forca giugne a sterminarsi; ed ossserviamo che da per tutto quasi sempre i costumi col tempo sogliono diventa
demente serbar gli statuti prescritti dal pubblico bene; corre perciò tutto il popolo alle biblioteche de’ filosofi? L’educaz
ne domestica è forse una fiaccola chiara a sufficienza e durevole per tutto il cammino della vita? Il mondo ideale che si con
a di alcuni sedicenti coltivatori de’ severi studii, i quali sdegnano tutto ciò che non è algebra, nè delle meschine rimostra
eggere l’opera il prevenirlo delle moltissime cose che la rendono del tutto nuova. Dirò solo quanto allo stile che dopo l’aut
za che abbiavi sinora un vocabolo patrio equivalente. Nè anche ho del tutto bandito il latinismo interloquire che tecnico può
a qualche voce toscana diede il significato francesea, o ne diede uno tutto nuovob, e si valse di voci ch’egli chiama inusita
50 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VII. Teatro Francese ne’ secoli XVII e XVIII — CAPO IV. Teatro Lirico Francese, e suoi progressi per mezzo di Lulli e Quinault. » pp. 59-74
sta, maestro di musica e poi segretario del re di cui ebbe in seguito tutto il favore sino alla sua morte, fece tosto sentire
ovrai, Morir mi lascerai. Sangar. Io? per salvarti Tutto armerò tutto il poter supremo . . Ati. Vano soccorso! a supe
se ne legga che la faccia dimenticare. Ma non mi sembra poi vero che tutto il rimanente cada per ciò, bastando a sostenerlo
ut de l’univers. Tutto ciò chiama l’attenzione; ma l’atto III è quasi tutto fantastico e miracoloso, e gli osservatori di buo
dicolo. L’azione già intepidita nel III con gli esseri allegorici, in tutto l’atto IV diviene vieppiù fredda e nojosa per le
eatrale senza potere schermirsi da’ morsi di Boelò. Lulli all’opposto tutto dovendo a se stesso, tutti a suo favore raccolse
a26. 20. Se ne tralasciano gli ultimi versi che non corrispondono a tutto il resto. 21. Quest’enciclopedista nell’articol
51 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro I. — Capo I. Origine della poesia drammatica. » pp. 2-7
lla spinta industrioso é comune a tutti gli uomini e la natura da per tutto risponde a colui che ben l’interroga, é chiaro a
damento a rintracciar tale origine nella natura dell’uomo ch’é da per tutto l’istessa, e vi produce essetti simili. In Grecia
ro nell’occidente fra’ peruviani ignoti a’ greci, agli etruschi, ed a tutto il resto del vecchio continente. L’uomo adunque a
a tutto il resto del vecchio continente. L’uomo adunque attivo da per tutto e imitatore osserva gli uomini, si avvezza a copi
52 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO PRIMO. Origine della Poesia Drammatica. » pp. 2-11
ta spinta industriosa è comune a tutti gli uomini, e la natura da per tutto risponde a colui che ben l’interroga, è chiaro a
amento a rintracciar tale origine nella natura del l’uomo ch’è da per tutto la stessa, e vi produce effetti simili. In Grecia
tro nel l’Occidente fra’ Peruviani ignoti a’ Greci, agli Etrusci, e a tutto il resto del vecchio continente. L’uomo adunque a
a tutto il resto del vecchio continente. L’uomo adunque attivo da per tutto e imitatore osserva gli uomini, si avvezza a copi
53 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome III « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO SECONDO — CAPO PRIMO. Antichità Etrusche fondamento dell Romane. » pp. 4-14
una porzione di un grande ansiteatro, che si congettura essere stato tutto di marmi: tralla Torre di san Vincenzo ed il prom
cina, regolamenti politici, giuochi gladiatorii, baccanali, istrioni, tutto tolse Roma dall’Etruria. Ma tutto ne imitò di man
i gladiatorii, baccanali, istrioni, tutto tolse Roma dall’Etruria. Ma tutto ne imitò di mano in mano a misura che andava pren
Nel libro XXXVI cap. 13 ne favella sul l’autorità di Varrone. a. Di tutto ciò pu vedersi la Descrizionè del l’Italia di Lea
54 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VI « LIBRO VI. Storia drammatica del secolo XVII. — CAPO V. Rappresentazioni chiamate Regie: Attori Accademici: Commedianti pubblici. » pp. 345-356
te alla luce più Volte in Napoli ed in Roma, l’Ardito vergognoso, Chi tutto vuol tutto perde, la Forza del sangue, l’Infanta
e più Volte in Napoli ed in Roma, l’Ardito vergognoso, Chi tutto vuol tutto perde, la Forza del sangue, l’Infanta villana, la
dato Andres applicava per difetto di perizia nella storia teatrale, a tutto ciò che si compose in quel secolo pel teatro ital
torno i Parigini accorsero di bel nuovo alla Commedia Italiana, ed in tutto il mese di novembre non si curarono de’ capi d’op
55 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO PRIMO. Origine della Poesia Drammatica. » pp. 2-9
lla spinta industriosa è comune a tutti gli uomini e la natura da per tutto risponde a colui che ben l’interroga, è chiaro a
damento a rintracciar tale origine nella natura dell’uomo ch’è da per tutto la stessa e vi produce effetti simili. In Grecia
ltro nell’Occidente fra’ Peruviani ignoti a’ Greci, agli Etruschi e a tutto il resto del Vecchio Continente. L’uomo adunque a
a tutto il resto del Vecchio Continente. L’uomo adunque attivo da per tutto e imitatore, osserva gli uomini, si avvezza a cop
56 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — (Ferdinando Martini, Al teatro. Firenze, Bemporad, 1895). » pp. 78-82
ale sensibilità, il nobile gestire, l’espressione del volto, e più di tutto il suono armonioso della voce donavano alla Carlo
altro, della dizione semplicissima e naturale, dell’artifizio che par tutto natura, ne abbiamo un esempio parlante nella Lusi
ue la tua maravigliosa arte serbata, questo voleva il mio destin, che tutto l’amaro e il dolce, in che passai la vita, « quan
passai la vita, « quand’era in parte altr'uom da quel ch'i' sono ; » tutto m’avesse a ribollir nel petto, e traboccarmi in l
57 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » pp. 118-139
omico e direttore della Compagnia dei Fedeli, ch’ egli volle emula in tutto della celebre, allora estinta, dei Gelosi. Oggi
na trentina, senza il coro, l’autore descrive l’ APPARATO L’apparato tutto esser dovrà mare e scogli ; e nel lontano dello s
ansi, se non quando le sinfonie risuoneranno ; ma però di rado. Dovrà tutto il cielo essere stellato, e ’n mezo alle stelle e
parirà il Favor Divino in Prologo, sovra carro luminoso in eccesso, e tutto a stelle ornato ; retto il carro da nubi e d’oro
il Prologo all’usanza di sinfonie melodiose, l’apparato che marittimo tutto era, rappresenterassi dalle parti in Palazzi subl
o a due voci l’ultimo verso con accompagnamento di piena orchestra (a tutto coro d’istrumenti). Cessato il canto degli Angiol
e i due Angioli, con ischerzi musicali, due volte, poi, una volta, a tutto coro di voci e di strumenti, in compagnia degli A
nderan quelli con ischerzi musicali iterando ; poi tutti gli Angeli a tutto coro di voci ed istromenti replicando gli stessi
a, dice : La Serenissima e bellissima città di Venezia…. ha invitato tutto il mondo in quella patria, ad ammirarne gli stupo
mpossibile ; poichè, quanto le chimere poetiche han saputo inventare, tutto si è veduto porre in opera dall’arte, più che imi
al Cielo il passo ? Oh tuo’ lunghi desiri, oh tempo corto ! lassa me, tutto riede di stagione in stagion, fuor che la Vita, c
trasporto pel vino. Codesto bel tipo di assetato eterno è gittato là tutto di un pezzo, saldo come blocco di granito, e son
58 (1790) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome VI « LIBRO X ed ultimo. Teatro Italiano del secolo XVIII — CAPO II. Commedie: Pastorali: Teatri materiali. » pp. 224-253
ormata una copia infelice di un buono originale. Si occupò il Goldoni tutto nella meccanica esteriore, e non si avvide che ma
a alla sua imitazione l’anima che dovea serpeggiarvi. Quest’anima che tutto opera in simili posizioni consiste in renderle ve
i posizioni consiste in renderle verisimili, naturali e necessarie; e tutto ciò manca all’ imitazione che ne fece nel suo Fil
cioli i Filosofi Fanciulli che chiamò commedia filosofica. Vi adopera tutto il sale Aristofanesco e Plautino per ridersi de’
due lunghe rette laterali sproporzionatamente più lunga che larga; e tutto il rimanente scale, ingressi, corridoi, camere di
ingressi, corridoi, camere dietro la scena indicava meschinità. Oggi tutto è decente e ragionevole sin dal 1779 che si rifec
e ordini di palchetti di tal simetria e di forma sì giusta che da per tutto vi si godesse acconciamente lo spettacolo? L’ ind
aesi, e l’ornamento più caro de’ nostri scenici spettacoli. Edificato tutto di pietra, tutto nelle ampie scale, ne’ corridoi,
to più caro de’ nostri scenici spettacoli. Edificato tutto di pietra, tutto nelle ampie scale, ne’ corridoi, ne’ vestiboli, n
dello spettatore, per far parte anch’essi del dolce inganno a cui il tutto è ordinato. In oltre con mal consiglio sono alqua
e difficoltà da formontarsi? Ciò si fece con abbellirlo interiormente tutto di cristalli e di festoni pendenti di dipinta tel
59 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Capitolo primo »
imento dalla tragedia, e dalla commedia. né da tale unione risulta un tutto così inverosimile come pretenderebbero alcuni, a
olse da molte fanciulle bellissime i tratti più perfetti, onde poi un tutto formò, che non esisteva fuorché nella mente del p
usica, quai mutazioni debbono sultare da sì fatto accoppiamento in un tutto drammatico. Tentiamo, se si può, di metter in chi
ntiamo, se si può, di metter in chiaro cotal questione, che abbraccia tutto l’argomento del nostro discorso. S’io non m’ingan
nascere nell’animo nostro verso un oggetto, il quale indifferente del tutto ci sia: ora indirettamente muovendo col ritmo, e
al che ne seguita eziandio, che la possanza della eloquenza se non in tutto almeno in gran parte dipende dalle qualità musica
scritte da nazioni e in tempi così diversi. Tutto in esse è metafora, tutto è comparazione. Par quasi che il poeta non viva,
i artefici, i quali, come dice l’Abbate Terrason, perdono in solidità tutto ciò che acquistano in estensione. [26] Può dunque
consiste nella fedele espressione della natura, e nella relazione col tutto . Orazio mi susurra all’orecchio «pulcrum est, sed
esso, l’interesse e l’illusione. Il buon gusto e la filosofia debbono tutto sagrificare a questi due fini, e siccome gli uomi
e all’una e all’altra, è bandita per sua natura dal dramma. Non è del tutto certo se sia ben fatto nella tragedia il mantener
ffettuoso all’immaginativo, e dall’espressivo al pittoresco, cosicché tutto sia movimento, e azione. Ora cotal fine si distru
ghe, nuove, e maravigliose. Inoltre, dovendosi escludere dalla musica tutto ciò che non commuove, e non dipinge, e dovendosi
mari tempestosi, combattimenti terrestri e navali, boscaglie, dirupi, tutto insomma il maestoso teatro della natura considera
nto, dal suono, e dalla decorazione. Da tale accoppiamento risulta un tutto drammatico, che ha le sue leggi privative, e pecu
tico abbia pur fisso nell’animo, che il buon senso vuol essere da per tutto rispettato, e che gli squarci più vaghi d’immagin
leggano due volte nella lor vita il poema intiero di Lucrezio? Perché tutto è anima, tutto immagine, tutto dilicatezza nel po
te nella lor vita il poema intiero di Lucrezio? Perché tutto è anima, tutto immagine, tutto dilicatezza nel poeta mantovano.
a il poema intiero di Lucrezio? Perché tutto è anima, tutto immagine, tutto dilicatezza nel poeta mantovano. perché sa parlar
60 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
ato di grido – scrive il Bartoli – che meritò d’essere applaudito per tutto quel tempo, che si fece veder sulle scene, fino c
61 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Conchiusione » pp. 438-442
to ed arco gotico? Egli in somma é sì vario e sì vasto, che non fa un tutto se non all’occhio fino della storia che lo contem
ù famosi poeti, e scelta dottrina per poter ben comprendere e guidare tutto il bello di un dramma. Ma gli uomini di quella fa
tema di fallare, l’unanime sentimento di un popolo che non fosse del tutto incolto, o nella crisi di una febbre passeggiera.
62 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome IX « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. Tomo IX. LIBRO IX. Continuazione de’ Teatri Oltramontani del XVIII secolo. — CAPO III. Spettacoli scenici della Russia. » pp. 38-46
i dominii, come dicesi che Osiri entrasse nell’Indie, accompagnato da tutto il cortegio delle muse, chiamar si può il vero fo
terzo a specchio di tavoletta; il quarto in piatta banda; il quinto è tutto aperto senza veruna separazione. La loggia imperi
uattro colonne che la sostengono e di un baldacchino che si eleva per tutto il terzo ordine. La corte gode da questa loggia i
63 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 580-583
facea ricordare le più belle incarnazioni dell’arte bizantina, e che, tutto ben considerato, somigliava un’educanda uscita fr
etta Regina d’Inghilterra di Giacometti, Maria Stuarda di Schiller, e tutto infine il repertorio della gloriosa zia Adelaide
cena fra Clotilde e Pomerol ! Non fu più la rappresentazione, no : fu tutto un dramma rubato alla vita ! Lei più nulla aveva
64 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Della maniera del cantare e del recitare »
ca per altro, avutosi riguardo all’effetto che dee produrre, non è il tutto ; questo dipende in gran parte anche dal modo con
che a lui esattamente le prescrive il compositore. Ma non resta, per tutto questo, che molto ancora egli non ci abbia a mett
grazie che ne son l’anima. Così nel recitativo. Oltre il gesto, che è tutto proprio dell’attore, certe sospensioni, certe pic
in un luogo che in un altro già non si possono scrivere; dipendono in tutto anch’esse dalla intelligenza sua propria. E in ci
e chiamasi muto è altresì una parte della recitazione, che dipende in tutto dalla propria intelligenza dell’attore; ed esso è
65 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 186-194
dia incastrate in tal altra, soppressioni o creazioni di personaggi…. tutto egli si permette…. Ma coglie giusto sempre ; e il
n basta alla sua attività ; poichè Novelli è sempre stato ed è sopr'a tutto un grande lavoratore : nè oggi, che pur avrebbe i
to avanti il riconoscimento del padre. Una commozione viva lo agitava tutto …. le braccia, li occhi, le labbra si movevano…. e
forza, e vinse : chi gli rispose fu il pubblico…. Dalla prima sera fu tutto un trionfo di ilarità : il nome di Novelli sui ca
r piegar l’Italia a ricredersi dal suo primo giudizio. Oggi Novelli è tutto vòlto alla erezione in Roma della Casa di Goldoni
66 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome I « A CHI AMA LA POESIA RAPPRESENTATIVA. » pp. -
di Orazio, colla forca giugne a sterminarsi; ed osserviamo che da per tutto quasi sempre i costumi col tempo sogliono diventa
demente serbar gli statuti prescritti dal pubblico bene; corre perciò tutto il popolo alle biblioteche de’ filosofi? L’educaz
ne domestica è forse una fiaccola chiara a sufficienza e durevole per tutto il camino della vita? Il mondo ideale che si cont
a di alcuni sedicenti coltivatori de’ severi studii, i quali sdegnano tutto ciò che non è algebra, nè delle meschine rimostra
ggere l’ opera il prevenirlo delle moltissime cose che la rendono del tutto nuova. Dirò solo quanto allo stile, che dopo l’au
che abbiavi sinora un vocabolo patrio equivalente. Nè anche ho del tutto bandito il latinismo interloquire che tecnico può
qualche voce Toscana diede il significato Francese 10, o ne diede uno tutto nuovo 11, o si valse di voci ch’egli chiamerebbe
67 (1788) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome III « NOTE ED OSSERVAZIONI DI D. CARLO VESPASIANO in questa edizione accresciute. » pp. 313-326
de’ Principi, senza emulazione, senza ricompense, nella decadenza di tutto , e nel languore delle artistesse, hanno elleno se
Cassini, i quali, trattone il sugo, si gittano nel letamajo, pur con tutto ciò a disinganno di certi mal prevenuti e mal ist
la cultura sono in Italia come in clima nativo, e germogliano da per tutto , e vivono anche nell’abbandono di premj, e di Mec
ama voci composte alla greca, stravolte, nuove e risentite, manca del tutto alla lingua Francese, per non esserne capace, com
ignoranti e boriosi critici che a lor bel piacere sono andati e vanno tutto giorno disprezzando e malmenando in generale con
da questo passo del Ch. Abate Bettinelli, e assai più apertamente da tutto ciò che sin quì con saggio criterio e raziocinio,
e con tanta cultura la propria lingua, come se di questa sola facesse tutto lo studio. Al principio del secolo XVI le lingue
68 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO VII. Su i principali Requisiti per giudicar dritto de’ Componimenti Scenici, Mente rischiarata, e Cuore sensibile. » pp. 69-85
Des Cartes. E forse trovereste ancora quel pregio nel saper ripetere tutto ciò che sulla ormai fino a’ barbieri nota diffini
n fredde riflessioni) e colla sua eloquenza che porta il fuoco da per tutto , e colla vaghissima Pastorale le Divin du Village
che la solleticano con una sensibilità eminente. Il placido Religioso tutto inteso alla contemplazione, coltivando la Mente,
di cuore. La Natura è anteriore alla riflessione; ma se questa occupa tutto l’uomo, intorpidisce la natura, e annienta la sen
boni, del Castelvetro, e di Paolo Beni, che egli chiamava, Dottore in tutto , fuorchè nella corda che a lui dissonava, cioè qu
dria delineate dal grand’Epico Italiano? Quanto più l’Eroe comparisce tutto pieno dell’amor della gloria, e virtuoso, e incap
gliare altro giudice, che il proprio piacere. Potrebbe egli negare in tutto la preferenza al Tasso? Non troverebbe nell’Itali
con sentimenti non languidi, non freddi, ma vivaci, animati, spiranti tutto il calore della passione, tratti dall’intimo del
69 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
ta : Arme e bagaglio, « in cui intorno alla sua propria persona aveva tutto il bisogno onde apprestare una mensa lautamente i
70 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome V « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO IV. — CAPO VI. Maschere materiali moderne. » pp. 265-269
ono il solo volto, e talvolta non interamente; e le antiche coprivano tutto il capo; e può additarsi come una rarità l’unica
a. Gli antichi finalmente accompagnavano la maschera della testa con tutto il vestito, in tutti gli attori accomodandolo all
71 (1788) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome III « LIBRO IV — CAPO III. Maschere materiali moderne. » pp. 263-266
rono il solo volto e talvolta non interamente; e le antiche coprivano tutto il capo; e può additarsi come una rarità l’unica
29. Gli antichi finalmente accompagnavano la maschera della testa con tutto il vestito, in tutti gli attori accomodandolo all
72 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 988-990
el matrimonio. Quando rappresentava un vecchio innamorato, mostravasi tutto grazioso verso l’amata donna, e con persuasive el
a S. Luca onorato d’applausi, favorito dalla nobiltà e ben veduto da tutto il popolo. Giunto alla vecchiaja (1735), nè poten
73 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [I-H-K]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1053-1054
tudiava la musica per esercitarla poi pubblicamente in teatro, stando tutto il giorno alla finestra, aveva ubbriacato il pove
nobili Grimani, onde, dopo d’aver vissuto alienato dalla professione tutto il corso della sua vecchiezza, passò all’eterna b
74 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 524-525
sì da fargli scrivere nelle sue nuove Memorie (Napoli, 1899) : « Dopo tutto , l’essere riuscito a far tanto ridere…. gli altri
ntro di lui dalla maldicenza e dall’invidia, trionfando finalmente di tutto e di tutti, autore ammirato, attore idolatrato, i
75 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 766-767
piena di attrattive, Ciotti-Lavaggi-Marchi, nella quale stette fino a tutto il '72. Sempre collo stesso ruolo fu poi dal '73
dalle risa. L'andatura dello Zoppetti, il suo occhio, la sua dizione, tutto era comico…. Quando si cominciò a dire d’un brill
76 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 770-771
ografiche – rimontando ai tempi di Noè ? Io che invece vorrei tanto e tutto dimenticare ! E poi, parlare di me ! Come donna n
e loro bricciola : il che significa senza lode e senza infamia : ecco tutto . » Ma che bricciola mi vien ella bricciolando ! Q
77 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VII « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. LIBRO VII. Teatri Oltramontani del XVII secolo. — CAPO III. Teatro Inglese. » pp. 143-156
rici, ruffiani, dissoluti; e nell’imitarli la sfacciatezza è posta in tutto il suo lume. La satira e l’oscenità sono le note
caratteristiche de’ poeti comici inglesi. Le commedie più graziose di tutto il teatro inglese, per avviso del Voltaire, sono
catino di porcellana guadagnato; le azioni e i discorsi dell’atto V: tutto ciò, dico, convince che la commedia inglese punto
r cui Terenzio tanto sovrasta a’ suoi posteri, l’unità di disegno nel tutto , e la verità, l’esattezza, e la precisione nelle
78 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome IV « LIBRO VI. Storia drammatica del XVII secolo. — CAPO VI. Teatro Inglese. » pp. 291-300
rici, ruffiani, dissoluti; e nell’imitarli la sfacciatezza è posta in tutto il suo lume. La satira e l’oscenità sono le note
caratteristiche de’ poeti comici Inglesi. Le commedie più graziose di tutto il teatro inglese, per avviso di Voltaire, sono q
di porcellana che ha guadagnato, l’azione ed i discorsi dell’atto V, tutto ciò, dico, punto non cede in oscenità alla greca
cui Terenzio tanto sovrasta a’ suoi posteri; l’ unità di disegno nel tutto , e la verità e l’esattezza e la precisione nelle
79 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 241
izza, e svogliata noi abbiamo la mente, il veder sulla scena Pelizza, tutto quanto obliare ci fa.
80 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO VI. Teatro Greco. » pp. 66-74
cenda, e quegl’inni sacri cantati ballando formarono a poco a poco un tutto piacevole, che da τρυγη, vendemmia, si chiamò tri
a, la quale vedremo da quì a poco ingombrar tant’aria, e spandere per tutto verdi e robusti i suoi rami. Continuando in tal g
l periodo moltissimi poeti coltivarono in Atene la tragedia spiegando tutto il patrio veleno contro di quel re che dipinsero
81 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VIII. Teatri Settentrionali nel XVIII secolo — CAPO V. Letteratura e Commedia Turca. » pp. 262-269
ttentrione e dando uno sguardo a Costantinopoli ad oggetto di lasciar tutto l’ultimo tomo a’ teatri dell’Italia e delle Spagn
ometra, che vi gode una pensione di quaranta piastre al mese, oltre a tutto il mantenimento necessario in casa. Per ciò che p
a storia teatrale, osserviamo che lo spirito imitatore fecondo da per tutto ha prodotto fra’ Turchi ancora uno spettacolo sce
82 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 175-178
parte della Compagnia del Duca di Modena sì per l’autunno, sì fino a tutto il carnovale. La Compagnia di Flaminio era stata
Ill. ma volesse scriuere, certo veriano, e si faria una Compagnia di tutto Paragone ; li do questo motivo acciò S. A. resti
a, che fu poi sostituito da Giovanni Boccomini fino al '35. Ne fu per tutto quel tempo prima attrice l’ Amalia Bettini, che,
83 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — (Corriere di Napoli, 19 febbraio 1899). » pp. 270-274
stare, con tutte le sue gradazioni di comicità e di drammaticità, con tutto ciò che in altri artisti della scena può essere i
te manifestazioni genuine di arte somma paiono specchi che riflettano tutto quanto accade dinanzi ad essi. Nella recitazione
triottica italiana. Di mente aperta, d’ indole sdegnosa, ribellante a tutto ciò ch'è impunemente e coscientemente iniquo, fu
84 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
e di Dresda. Fu ascritto a quel teatro come socio, e quando, il 1732, tutto il personale italiano fu licenziato, fu fatta ecc
85 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
so, potendo, per tal modo, « giungere — egli dice — ad acquistarsi in tutto quella pregevole fama, che ancora sull’ali librat
86 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
pubblico. » Fu con la famiglia nella Compagnia Reale Sarda, dal '24 a tutto il '31.
87 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
orte quand’era col marito nella stessa Compagnia. Fu sempre con lui a tutto il '24, cominciando a recitare le parti di madre
88 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro III — Capo VII. Spettacoli scenici della Russia. » pp. 418-421
issimi domini, come dicesi che Ofiri entrò nell’Indie accompagnato da tutto il corteggio delle muse, chiamar si può il vero f
intento. Incoraggiare e perfezionare i poeti, i quali sono l’anima di tutto lo spettacolo, ed essi inspireranno il proprio en
89 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VII. Teatro Francese ne’ secoli XVII e XVIII — CAPO I. Stato del Teatro Francese prima della Medea di Pietro Cornelio. » pp. 4-7
rancese. Un certo Durval nel 1636 le metteva affatto in ridicolo. Con tutto ciò Lope de Vega morto nel 1635, per aver egli ca
nisba, e la sorpassò; anzi Voltaire ne comendò la prima scena e quasi tutto l’atto quarto. La sua Antigone vien censurata dag
90 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1038-1039
ampar in incendio (e specialmente nelle Anime solitarie di Hauptmann) tutto il tesoro d’arte che possedeva e sapeva di possed
ch’ella non sarà più una speranza e una promessa, ma una realtà. Ed è tutto .
91 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 69-70
in istato di poter fare un tal passo, per dedicarsi, com’ella fa con tutto lo spirito, a istillare in due suoi figliuoletti,
' modi, il tratto affabile, le maniere cortesi ; quando, ripeto, dirò tutto questo di Voi, non avrò dato che un saggio del vo
92 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — Venetia li 28 xbre 1681. » pp. 501-502
oco rivaleggerà con i migliori campioni della lizza artistica, e sarà tutto merito suo. Ammalatosi di tifo in California, e
hauendo già due serue la Compagnia. Però se V. Ecc.ª non si vede per tutto lunedì, haurà mie lettere di quello la Compagnia
93 (1798) Addizioni alla Storia critica de’ teatri antichi et moderni « PARTE I — TOMO IV. LIBRO V » pp. 67-93
Tiene alcuna cosa di mal esempio? “Aml. Non signore, che mal esempio? tutto è una finzione, un veleno ma finto; oibò! che mal
vedrete che la sposa s’innamora dell’uccisore”. A ciò il re si alza; tutto resta sospeso; egli parte. Ahi! Orazio, dice Amle
ueste cose? “Aml. Nulla vedete in quel canto? “Reg. Nulla, e pur vedo tutto quello che vi è. “Aml. Nè anche ascoltaste nulla?
suoi medesimi arnesi . . . vedete . . . ora va via.” La madre stima tutto ciò illusione pura della disordinata fantasia del
ralle sue braccia di scoprirgli che la pazzia di Amlet è finta, e che tutto è un artificio. La regina l’assicura che di ciò e
denza irresistibile; se è giunta l’ora mi, bisogna attenderla . . . . tutto consiste in trovarsi prevenuto allorchè giunga; s
mina la tragedia coll’arrivo di Fortimbras il quale dice che paleserà tutto tosto che saranno esposti alla pubblica veduta qu
tri. Quanto può immaginarsi di assurdo, di stravagante, di mostruoso, tutto si trova in esse. Sulle prime io non sapeva inten
per incognite strade; si smarrisce alle volte, ma lascia dietro di se tutto ciò che non è se non esattezza e ragione”. Abbia
94 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro I. — Capo V. Teatro greco. » pp. 26-81
e, e quegl’inni sacri cantati e ballati, formarono insensibilmente un tutto piacevole che da Τρυγη vendemmia si chiamò trigod
a drammatica, che vedremo bentosto ingombrar tant’aria, e spander per tutto verdi e robusti i suoi rami. Seguendo in tal guis
ci del suo tempo si servivano di alcuni tavolati non solo sforniti di tutto ciò, che può contribuire all’illusione, ma così m
ballerini, e l’aggregò al corpo de’ semplici declamatori. E acciocché tutto concorresse all’illusione, che tanto importa per
tato nell’episodio di Olindo e Sofronia, e da Metastasio avvivato con tutto il patetico d’una passione grande, e quindi reso
gnor di Delo,  Che risanando sgombri  I perigliosi morbi,  Te col cor tutto riverente onoro.  Quali sono or le tue risposte?
assa a descrivere i mali di Tebe:  Giace dal morbo afflitto il popol tutto ,  Né so dond’io m’impetri  O soccorso, o consigli
nti faci,  Col tripartito tuo pungente strale  Struggi, e spegnilo in tutto .  Tu, Re di Licia, ancora  Il nervoso e aurato ar
o i francesi e gl’italiani con felice successo preso ed unito insieme tutto il bello». Di grazia, signor Mattei, intendiamoci
ndiamoci bene: gl’italiani hanno da’ greci «preso con felice successo tutto il bello», o han tratto «dalle loro miniere tutto
con felice successo tutto il bello», o han tratto «dalle loro miniere tutto il piombo, e lasciato l’oro»? Passiamo alle riman
essa é grande e sostenuto fino al fine da un interesse ben condotto, tutto va al suo scopo con energia. Pennelleggiato a mar
ià vecchio, quando Euripide lasciò la palestra degli atleti per darsi tutto alla tragica poesia, e d’anni diciotto osò metter
per natura avverso alla mollezza, cercò nei gli orrori d’una caverna tutto l’agio per esaminare e dipingere il cuore umano,
ni, ma che dovea esser importante per gli ateniesi. Vi si veggono per tutto tratti assai popolari e pressoché comici e lontan
a lui maneggiati con maggior vigore e leggiadria, trionfandovi da per tutto la sua maravigliosa maniera di dipigner gli affet
te per essere conciliate insieme; onde é più difficile di formarne un tutto naturale. Vi entra maggior numero di passioni, de
così della tragedia greca, la quale sembra odiare la magnificenza, e tutto ciò che può distrarre il dolore. Dessa é perfetta
dra, ma conviene ancora, che l’azione dell’Ippolito é una ed unica, e tutto vi succede con maggior verisimiglianza. Racine co
resse dominante si divide tra Fedra, Ippolito, e Teseo; in Euripide é tutto per Ippolito da principio al fine. Tutto é lagrim
o, lagrime del coro, e della nutrice. Tutto spira dolore e tristezza, tutto é veramente tragico. Il dramma di Racine é una se
un’arte infinita per coprirne e scusarne i difetti. Teseo attrae a se tutto l’interciso del terzo atto. L’amore d’Ippolito pe
orporare specialmente alla seconda invece dell’episodio d’Aricia ch’é tutto suo. Or questo non é trar la tragedia greca dalle
95 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 478-485
il commediante in riposo. Mi par di vederlo quando entrava in iscuola tutto burbero e accigliato ; eppure, al suo apparire, u
a tutta prova, di una mente penetrativa, di un gusto squisito, odiava tutto ciò che era, o gli pareva ingiustizia…. Non ebbe
la malvagità di animo di fissarsi acerbo su que’ poveri attori che a tutto eran chiamati fuorchè all’ arte del teatro, e che
aio e mezzo di lire, mentre al teatro Re di Milano non ascendevano in tutto a più di ottanta lire ; tantochè senza forti comp
appresentava l’Orosmane, e Rossi l’Oreste, e la Ristori rappresentava tutto  ; ed essendo tutti nel pieno vigore dell’ età dov
rizzonti alla letteratura drammatica, riforma del teatro italiano : a tutto favore di certe commediole, il cui manoscritto è
96 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article »
e (che abbandonò un solo anno per entrare con Ermete Zacconi), fino a tutto il carnevale del 1899. Il Galliani non è forse un
97 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » p. 976
, poi con Zacconi prima donna a vicenda, poi ancor colla Duse, sino a tutto il carnevale del ’99. L’affetto alla grande artis
98 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article »
ini, di Giuseppe Colombo, e di Francesco Lombardi, con cui fece quasi tutto il giro della Sicilia, nella quale poi, a Noto, m
99 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 115
ca nella vecchiezza. Nel 1827, vicina ai settant’anni, serbava ancora tutto il fuoco della prima età, la morbidezza del gesto
100 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 320
un anno e mezzo, scritturandosi poi prima attrice giovine, dal '91 a tutto il '92, con Giovanni Emanuel. Riposò il '93 per d
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