tre tutte rappresentando moltissimi e svariatissimi tipi, mostrandosi
tal
volta sciocco, tal volta furbo, tal volta popolan
tando moltissimi e svariatissimi tipi, mostrandosi tal volta sciocco,
tal
volta furbo, tal volta popolano, tal volta princi
e svariatissimi tipi, mostrandosi tal volta sciocco, tal volta furbo,
tal
volta popolano, tal volta principe, tal volta pus
, mostrandosi tal volta sciocco, tal volta furbo, tal volta popolano,
tal
volta principe, tal volta pusillanime, tal volta
lta sciocco, tal volta furbo, tal volta popolano, tal volta principe,
tal
volta pusillanime, tal volta eroe. Gran numero di
furbo, tal volta popolano, tal volta principe, tal volta pusillanime,
tal
volta eroe. Gran numero di scrittori e nostri e f
battesimo. Lucinda è la prima donna, quasi sempre amante di Valerio,
tal
volta di Orazio, tal volta di Ubaldo, de' Scenarj
la prima donna, quasi sempre amante di Valerio, tal volta di Orazio,
tal
volta di Ubaldo, de' Scenarj pubblicati da A. Bar
a essi una specie di dramma diviso in quattro parti. Non possiamo su
tal
racconto assicurarci di essersi da que’ popoli co
divertire il nomato Inglese, e a’ concerti e alle danze accompagnate
tal
volta da musica vocale, s’intrecciarono alcune ca
i del l’isola, la quale consisteva nel movimento delle loro teste con
tal
forza, che faceva dubitare agli astanti Inglesi c
poscia il tempo sino al punto che le ballerine (che sole sigurano in
tal
genere di danza) non possono più seguirlo, e cole
ente di aquile o di pesci o di quadrupedi. Que’ selvaggi mostrano per
tal
mostruoso abbigliamento passione particolare. Ved
l 1710 ai Fiorentini di Napoli. Era la prima donna della Compagnia di
tal
bellezza maravigliosa, che il Laurenziis se ne in
o al compagno d’arte, se ne tornò a Napoli. È veramente strano che di
tal
meravigliosa bellezza, prima donna rinomata, a de
el volume XIII dell’ ediz. Pasquali : Sosteneva egli mirabilmente un
tal
personaggio, ma riusciva ancor meglio nel caratte
santo protettore de' Bolognesi, e moltissimi di loro si chiamano con
tal
nome ; onde il celebre Alessandro Tassoni nella S
all’Hôtel de Bourgogne il 17 marzo 1688 con Domenico Biancolelli. Su
tal
proposito il Gherardi, in una nota alla fine di e
ntazione ch’egli diede con Thorillière e Poisson a Saint-Maur, n’ebbe
tal
colpo alla testa, che, tornando da Versailles, ov
di averne visto il soggetto un momento prima di andare in iscena. Di
tal
guisa la maggior bellezza delle opere loro è inse
do la situazione buona o cattiva nella quale si trovano recitando. Da
tal
necessità d’improvvisazione nasce la difficoltà g
o in bianco in tutto il movimento drammatico dall’altro richiesto, di
tal
maniera da far credere agli ascoltatori che tutto
a, moglie poi in seconde nozze dell’artista Atanasio Zannoni. Ebbe da
tal
matrimonio molti figliuoli, e ne vediam due suite
ro : Benedetto, prima ballerino nella Compagnia del Sacco, rimasto in
tal
carica sul teatro a Lisbona per undici anni al se
grado di altezza raggiungesse con sufficiente valore, a cui s’univano
tal
prestanza della persona e leggiadria del volto, e
a cui s’univano tal prestanza della persona e leggiadria del volto, e
tal
gaiezza e vivacità di espressione e saettar d’occ
A lode dell’Editore bisogna dire esser pochissimi gli errori corsi in
tal
volume e tali che il leggitore cortese ne vede su
nniamo le seguenti parole cambiate: Attici per attrici, al regina per
tal
regina, vicino alla per vicina alla, adpena per a
sua, e sù questa certezza l’anno scorso haueua determinato di lasciar
tal
arte, e ritirarsi in un Monastero, e che sij il u
e che sij il uero col Padre Guardiano de Zocolanti di Cento trattaua
tal
interesse ; ma perchè quelli che esercitano tal a
nti di Cento trattaua tal interesse ; ma perchè quelli che esercitano
tal
arte sono senz'anima, e pieni d’iniquità fecero c
i pote diffendere con tutto li rapresentasse l’impegno che haueua con
tal
Padre, le lettere che fra essi correuano, e l’ in
e de Comici del A. V. S. che non l’impiegasse, che non uoleua più far
tal
arte, ma guadagnarsi il pane in gratia di Dio, e
na che pure è in detta Compagnia, certo alhora di non lasciar mai più
tal
mestiere, e piombare al Inferno. Che della gratia
lìo. Vivono invece quelle sul teatro, consultate da chiunque si dia a
tal
genere di studj, e specialmente La storia del Tea
e il Ferri : e alle meraviglie e obbiezioni degli artisti rispose con
tal
sicurezza, che ne fu fatto l’ardimentoso esperime
co, fattosi alla ribalta, invocò pietà e misericordia ; e lo fece con
tal
garbo e con tal commozione, che l’avversione si m
ribalta, invocò pietà e misericordia ; e lo fece con tal garbo e con
tal
commozione, che l’avversione si mutò di subito in
e in un lampo le scarpe ed il vestito e si cacciò fra le lenzuola. Di
tal
fatto si mandò avviso al cognato Alberti, il qual
oni paterne : nelle modulazioni musicali della voce la imitazione era
tal
volta perfetta. Un po'appunto per questo, e molto
Proprio così : la verità, la spigliatezza, la spontaneità gli mancano
tal
volta ; e come gli sarebbe agevole riacquistarle
potè far fede la parte di Jago, recitata sotto la guida del padre con
tal
chiarezza e vivacità e sobrietà insieme, che la m
ori e le scale sieno di mattoni o di pietra. Oltre che la fabbrica in
tal
modo è perpetua, ella viene ad esser più difesa d
udienza, non è pericolo non sieno a maraviglia uditi da ognuno. Ma un
tal
modo non può se non quelli contentare che sono di
molto vi facesse la figura interna di esso teatro. Per isciogliere un
tal
problema sonosi di molto lambiccati il cervello.
campana che il rende. Ma egli è anche facile a conoscere quale sia di
tal
fondamento la saldezza. La figura concava della c
imilmente vadano di qualche once sempre più sporgendo all’infuori. In
tal
guisa meglio si affaccia ogni palchetto alla scen
si nel teatro Formagliari di Bologna, che fu dal Sighizzi ordinato in
tal
forma. [6.7] Disposti nel miglior modo i palchet
o il quale ha col grottesco un’assai stretta parentela; se già da una
tal
voce non verranno ad esser offesi gli orecchi mod
sposò in capo ad alcuni mesi. Crebbe la giovine artista in bravura a
tal
segno da decidere il marito a farsi conduttore eg
lla facesse, o per la scena o per fuori, o in costume o in borghese ;
tal
che alla sua morte si trovò una gran quantità di
i giocose, in questa non riusci bene. Ciò mi fece risolvere appoggiar
tal
carattere al Pantalone, ch'era in allora il grazi
aloroso Rubini, e la mancanza dell’incomparabile attore fe'si, che di
tal
commedia non si è parlato più oltre. E nella Int
ria, e spandere per tutto verdi e robusti i suoi rami. Continuando in
tal
guisa lungo tempo questi Cori pastorali, ed inni
ida mentova una Medea ed un Tereo argomenti tragici come favole di un
tal
Cantaro cui dà il nome di poeta comico. Il nomato
o in cui resse Minos lo scettro di Creta, alla venuta di Tespi; ed in
tal
periodo moltissimi poeti coltivarono in Atene la
soa, appartiene a un altro Frinico figliuolo di Melanta, il quale per
tal
tragedia fu punito dagli Ateniesi con una multa d
ura più delle Momerie ridicola e meno ardita. Una delle più famose di
tal
genere fu l’Avvocato Patelin, che piacque di tal
delle più famose di tal genere fu l’Avvocato Patelin, che piacque di
tal
modo, che la voce patelin di nome proprio di uomo
le voci patelinage, pateliner &c. L’argomento e qualche scena di
tal
farsa piena di sale e di piacevolezza comica legg
Quel secolo (osserva su di ciò M. de Fontenelle) non era dilicato su
tal
materia, e professava apertamente la dissolutezza
o maraviglia (ei soggiugne) come gli ecclesiastici dipinti al vivo in
tal
commedia, non si levassero punto a romore. Intorn
à, non so più se buona o cattiva, di Novelli, è quella di rimaneggiar
tal
volta le opere che rappresenta, di guisa che non
raccia della forma primitiva. Tagli, aggiunte, riduzioni, scene d’una
tal
commedia incastrate in tal altra, soppressioni o
a. Tagli, aggiunte, riduzioni, scene d’una tal commedia incastrate in
tal
altra, soppressioni o creazioni di personaggi…. t
omo e l’artista in ciascun momento della sua vita (Roma, 1899). Ma di
tal
reluttanza al pubblico non va dato il torto. La c
a, fu l’arte del trasformarsi. La camuffazione, o truccatura, toccava
tal
volta la perfezione. Chi non ricorda, per esempio
icante, un minuzioso studio di trasformazione e di ingrandimento. Per
tal
guisa il pubblico era sempre alle prese con un fo
ia e si prolungò dal marchese Enzio Bentivoglio, e si rendè capace di
tal
numero di persone che nelle feste celebrate l’ann
ette laterali terminate nel proscenio formano la figura mistilinea di
tal
teatro. La lunghezza è di 84 piedi parigini e la
il 1670. Il teatro di Marco Contarini in Piazzuola nel Padovano fu di
tal
vastità che nel 1680 si videro in esso girar nell
e drammatica componimenti da non arrossirne al confronto de’ primi in
tal
genere, la Filli, la Rosa, l’Armonia d’ Amore, la
ostro dano adunque suplico di uiuo core Vostra Altezza Ser.ma a darne
tal
licenza poi che non lo fo per meterli un altro po
o per seruire e non per comandare la suplico di subita risposta e con
tal
fine li bacio vmilmente la sacra Veste di roma el
mici del Rafstopulo erano scarsi di merito, mostrava come, aderendo a
tal
domanda, si sarebbe danneggiato un disegno emesso
ompagnia Toscana, autorizzata e sovvenzionata dallo Stato, quantunque
tal
disegno avesse poca probabilità di essere nonchè
introdusse tra’ Veneziani il novello spettacolo armonico e vi fu con
tal
magnificenza e pompa decorato, che ne volò la fam
l’opera de’ Greci. Non mancavagli l’opportunità di spiegare anche in
tal
genere i poetici suoi talenti avendolo il granduc
abrera non si decantò mai in Italia nè pel Rapimento di Cefalo nè per
tal
Vegghia. Un componimento scenico per la musica co
l tempo fossero stati ammessi sulle scene . Per soddisfare in parte a
tal
curiosità nell’ampliar quest’opera sin dal 1780 c
furono servi addetti alla cura de’ letti, come accenna Apulejo, e per
tal
uso venivano per vanità e per lusso ricercati fin
iale squisitezza delle voci. Ma chi sa quando l’Italia si purgherà di
tal
macchia colla gloria di bandir dalle sue scene la
a talvolta sentire le divisioni de’ generi enarmonico e cromatico con
tal
destrezza e leggiadria che incanta tutti ”a. Che
conoscesse, nè attore abile di cui non cercasse l’amicizia. Arrivò a
tal
cecità che è fama di aver pensato una volta a dar
colo. Ma una filza inutile di nomi di scrittori di opere in musica di
tal
secolo sarebbe una narrazione ugualmente nojosa p
temuto raziocinio ho fatto caso, enunciandolo distintamente, a costo
tal
volta di rendermi sazievole; e se per avventura a
icamente io replicassi? Sì gran parte di un Volume di un Letterato di
tal
polso impiegata contro di me meritava che si disp
insinuare una verità senza acrimonia? Dall’altra parte le contese di
tal
natura a che finalmente si riducono? Giri il Sole
per anni (dalla quale smania però mi scampi il cielo! che io sempre a
tal
proposito dirò, tanti pœnitentiam non emo), molti
ostra contesa è particolare sulla Letteratura Spagnuola. E sia. Ma in
tal
proposito sa qual è il vero punto della nostra di
commedie, sette delle quali riportarono la corona Olimpica. Ma ricevé
tal
commedia tutta la sua perfezione dall’Attico Aris
i, la natura del governo, e la prosperità della repubblica, diedero a
tal
commedia i pregi e i vizi che la caratterizzano.
osa poesia, colla morale più sana, e colla politica più profonda. Con
tal
artificio erano lavorati quegli strani uccelli, g
le, e l’inutilità de’ calcolatori fantastici. Ma se l’emulazione rese
tal
commedia gloriosa, la fece oltremodo ardita il go
in Agoracrito, venditor di carne cotta, che suo mal grado diviene in
tal
commedia uomo di stato. Non vi fu ipocrita o sia
formalità curiali per qualunque cosa di poco momento. Racine, che da
tal
commedia ha cavato i suoi Plaideurs, non ha potut
ti più rimarchevoli delle fisonomie de’ personaggi satireggiati41. In
tal
commedia interloquisce Prometeo, il quale viene f
ubito mette sotto gli occhi popolarmente le perniciose conseguenze di
tal
flagello dell’umanità. Si butta nel mortaio il po
in aria, e finalmente in certe balze. La cosa più degna di notarli in
tal
commedia é il giuoco di teatro che risolta dagli
etiche e più che comiche l’espressioni del servo del poeta Agatone in
tal
commedia, ma si presume preso (come ordinariament
à, donde qualche volta scappano fuori alcune bellezze inaspettate? In
tal
guisa vìen egli malmenato da M. de Chamfort. Prob
produceva il nominare i cittadini, gli dipinsero sotto nomi fìnti con
tal
artificio che ’l popolo non s’ingannava nell’indo
formato tutto il piano e ordinate le parti fino alla conchiusione; e
tal
caso facea di questa necessitaria pratica che, se
e bene i suoi sien condannati pur troppo a perire : chè è per essi di
tal
guisa la creatura legata al suo creatore, che dil
ono il padrone, ignorante vigliacco » è una graziosa trovata ;…. e di
tal
passo potrei andare innanzi sa Dio quanto, chè tu
erir di quel comme scivolato, sdrucciolato…. ecco ciò che costituisce
tal
grandezza e finezza di arte da collocar lui fra i
in o Massinelli coll’incomparabile vecchio della scena a soggetto ? A
tal
proposito, ben fece la Perseveranza in un articol
e? Non possiamo sapere se il primo che volle introdurla, avesse avuto
tal
disegno, perchè l’inventore della maschera s’igno
presenza di un popolo fiero e geloso della propria libertà. Aureo in
tal
proposito è il passaggio della commedia degli Equ
rono di formare per timore di quel potente cittadino. Confermasi pure
tal
verità istorica con un passo di Eliano, il quale
o de Theatro del Bulengero lib. I, cap. 54. a. L’attore si valeva di
tal
maschera volgendosi al popolo da quel lato che se
ura più delle momerie ridicola e meno ardita. Una delle più famose di
tal
genere fu L’Avvocato Patelin che piacque di tal m
a delle più famose di tal genere fu L’Avvocato Patelin che piacque di
tal
modo che la voce patelin di nome proprio di uomo
Quel secolo (osserva su di ciò m. de Fontenelle) non era delicato su
tal
materia, e professava apertamente la dissolutezza
o meraviglia (ei soggiunge) come gli ecclesiastici dipinti al vivo in
tal
commedia non si levassero punto a romore. Intorno
recchi impressione alcuna distinta di quanto e’ cinguettano. Diceva a
tal
proposito assai piacevolmente il Salvini che quel
a il non vedere una causa rimanersi inoperosa e senza effetto. Ora in
tal
parte ognuno può sapere senza che altri il dica,
far quello che pare al di là di sua portata, che pare infattibile. In
tal
modo potendo eseguire il più difficile, sarà anch
lla avec une vestale, par Le Grand. 48. [Nota d’autore n. 9] Trovasi
tal
proposizione con un’altra consimile intorno alla
ca. Per questo solo, lo scrittore del presente saggio avrebbe creduto
tal
proposizione erronea; se non che da parecchi de’
ana detta Gli sdegni amorosi, e questo titolo ben può indicare che da
tal
commedia egli trasse probabilmente quella scena.
visò di accompagnarlo colla farsa piacevole del Medico a forza; e con
tal
mezzo il Misantropo si riprodusse e piacque. Una
lla, e due attori spediti da Moliere gli presentarono un memoriale di
tal
divieto; pure non prima del 1669 si ottenne la pe
Letterate altro capo d’opera venne alla luce nel 1672. Si dipinge in
tal
commedia il falso bell’ingegno e la superficiale
, le quali cose gl’impedirono il rilevar tutti i tratti piû vivaci di
tal
secondo detestabile carattere che sempre con util
uest’ora trovati coll’esperienza inimitabili, lo manifestano grande a
tal
segno, che al suo cospetto diventano piccioli tut
ne madre che si enuncia per civetta, mal corrisponde all’idea vera di
tal
carattere. Ella è una donna attempata che si bell
e; ma non vi si trova la verità e la vivacità comica che acquistò poi
tal
carattere per mezzo di Moliere. Voltaire stesso a
capi d’opera. Egli in ciò s’ingannò, come anche nel credere sì buona
tal
favola. Non era uscito nel 1664 il Misantropo; ma
ei Petito ; e come – dice S. Di Giacomo (op. cit.) – il primo attore,
tal
Comincio, impiegato alla fabbrica dei tabacchi, l
rve il 5 febbraio 1729 nella di cui si spogliò a un cenno di Momo. In
tal
prologo, egli cantò rivolto al pubblico i seguent
051.jpg] Foire S. Germain, rappresentata la prima volta il 1695. Per
tal
circostanza, Luigi Riccoboni detto Lelio, il dire
trato il favore del pubblico passò a recitare in Germania. Nacquer da
tal
matrimonio due figli : una femina, morta monaca a
sempre indarno, tutte le possibili ricerche per aver notizia di quel
tal
romanzo. Il che starebbe a provare, o farebbe alm
ova anche di lui. Viveva ancora al tempo del Bartoli (1782) recitando
tal
volta, ma fuor dell’arte, e campando la vita con
tutta si concentrò la pubblica autorità, posero freno alla licenza di
tal
dramma, e più non soffrirono di essere impunitame
i sono soltanto pervenuti pochi frammenti. Assai di lui più chiaro in
tal
commedia fu Alesside di Turio zio o patrocinatore
con impazienza che le sue favole rimanessero superate nel certame, e
tal
dispetto ne concepiva che incontinente le lacerav
; ma recitaron così freddamente, che dovetter tornarsene in Italia. A
tal
proposito il D'Origny dice : A l’égard de ceux-c
benefico oscura nube indora Si, che del non suo lume splende nel Ciel
tal
ora ; Se di valore in noi spuntò qualche scintill
core in pegno. Alme eccelse, graditelo, che vostri servi siamo, E con
tal
nome in fronte, di noi superbi andiamo : Che se s
la fine prende commiato dall’uditorio (Nota XVI). Terenzio neppure di
tal
gregge fece uso; ond’è che nè anche da ciò potè d
sedile chi era solito ad occuparne due in un tempo; satireggiando in
tal
guisa la doppiezza ed incostanza dell’oratore. Or
el popolo dovevano nudarsi e fare spettacolo del proprio corpo. Ma in
tal
caso dir non saprei, se maggiore sfacciataggine m
ne’ balli tragici, e secondo Suida e Ateneo compose anche un libro in
tal
materia. Egli ebbe un discepolo chiamato Ila, il
ad animarla. Ora se gli attori pantomimi giunsero a rappresentare con
tal
verità e delicatezza che non soccorsi dalla locuz
l’ imperadori e influivano negli affari del governo? Ma gli errori di
tal
Francese su i pantomimi ed altre cose teatrali e
i. Ma si vuole avvertire che il culto della dea Flora è più antico di
tal
cortigiana, e fu in Roma istituito da Tazio re de
te di Morto da Feltre nella Cecilia di Pietro Cossa ch’egli recitò di
tal
modo da non aver mai chi lo superasse. Si fece po
mostrato sin da giovinetta singolari attitudini, vi si abbandonò con
tal
fervore, che in breve tempo riuscì artista lirica
più serio studio, e a un maggiore riserbo col bel sesso, potendo, per
tal
modo, « giungere — egli dice — ad acquistarsi in
tanti anni di sicuro cammino sulle scene, ornata dei pubblici elogi,
tal
Donna è superiore a qualsiasi linguaggio di maldi
o capocomico e pregiato attore per le parti di tiranno. Lo vediamo in
tal
ruolo il 1820 con la comica Compagnia Toffoloni a
volta ostessa, o moglie di burattino. Fr. Bartoli, non so la fonte di
tal
notizia, dice che del 1580 la Roncagli era nel fi
Pindemonte, in Compagnia Goldoni, la parte di Appio-Metello, ne ebbe
tal
plauso, che d’allora in poi fu assai più noto col
osse anche un Lope? Ma furono mille? furono Tragedie? furono degne di
tal
nome? Circa il numero confessa il Signor Secano,
ì una mela, in una testa più gigante ca e colossale. Egli esagerò per
tal
modo che le Mille non resteranno neppure cinquece
e, è sempre in certo modo sospetto di condiscendenza. Non così quando
tal
testimonio censura il compatrioto morto due secol
ra il compatrioto morto due secoli indietro, come il Cueva; perchè se
tal
testimonio nazionale è intelligente nella materia
, o della tradizione. Ma se il Cueva si comporta in quel carattere in
tal
guisa, che si diparte da ciò che la natura suol m
erela. Ma questo acuto Apologista dice di non vedere il fondamento di
tal
critica, e poichè il dice uopo è crederglielo; e
fiducia senza pari e con tutta la serietà ci assicura della bontà di
tal
Tragedia . . . Il merito singolare (p. 104.) dell
te buono d’Isabella; di maniera che di lui acconciamente può dirsi in
tal
proposito ciò che dell’Europa affermava l’Ariosto
gna “In ogni parte fuor ch’ove bisogna.” Non capisco però perchè per
tal
motivo si lagni anche del Signorelli, che nulla h
ista. Anche a un Poeta dozzinale (non che al celebre Virues) scappano
tal
volta certi lampi d’ingegno degni di ogni lode; m
egole Drammatiche, che trasgredite deturpano un componimento, dice di
tal
Marcella, ch’egli la chiamerebbe, piuttosto una N
ri de’ suoi modelli nell’enfatico e nell’ampolloso. Il sublime Moi di
tal
tragedia tirò verso Cornelio gli sguardi della Fr
onna. Nondimeno questo desiderato vero effetto della tragedia, che in
tal
favola in verun conto si produce, vien compensato
to trovava nella Fedra Arnaldo d’Antilly, il quale confessò che senza
tal
galanteria la Fedra nulla conteneva che non cond
nteneva che non conducesse alla correzione de’ costumi . Adunque (in
tal
proposito può dirsi da taluno) bandiremo l’amore
Calepio, di certo lambiccamento di pensieri, di concetti ricercati e
tal
volta falsi, di tropi profusi e ripetuti sino all
, l’armonia e la vaghezza dello stile ed il patetico. Gli si notarono
tal
volta alcune trasposizioni inusitate, e certe man
baque provisam rem non invita sequentur. Senza dubbio Racine apprese
tal
pratica da Menandro, il quale, come già osservamm
in cui, facendo la parte di Erode il commediante Mondori declamò con
tal
vigore che offeso nel petto si rendette inabile a
del Tetrarca; la qual cosa sarebbe stata omissione rilevante, avendo
tal
componimento prodotto tutto l’effetto sulle scene
elle massime ardite usate poscia da moderni tragici della Francia con
tal
frequenza ed intemperanza, che, al dir del Paliss
ilatori francesi della Picciola Biblioteca de’ Teatri che veggansi in
tal
tragedia sparsi quà e là alcuni versi felici e ce
come egli ha, e fa avere a tutti coloro che sono ammaestrati da lui,
tal
ch’egli solo si può dire l’Esopo e il Roscio de’n
ezze e pensieri che recano maraviglia12. Egli è da notarsi ancora che
tal
calzolajo si valse di molti argomenti tratti da’
ti dell’Ayrer. Non è credibile l’immensa quantità di drammi usciti in
tal
periodo; e pure essi eccedono ancor più nella str
vono, sono Carlo-Magno leone, Ildegarde agnella, Talando volpe; e con
tal
continuata allegoria dà a conoscere l’ azione, ch
veux empescher. «Quel secolo (dice Fontenelle) non era dilicato su
tal
materia, e professava apertamente la dissolutezza
r quanto si esageri dagli zelanti antiquari il merito e l’eleganza di
tal
componimento, la perdita fattane non apporterà mo
a chi considera le pietose buffonerie teatrali che si componevano in
tal
tempo da’ francesi, inglesi, e alemani. Ma quando
che l’autore volle adoperare in ciascuna scena. Si trovano ancora in
tal
periodo tre traduzioni dallo spagnuolo, dal latin
Ferrari Pietro, milanese. Fu buon innamorato e
tal
volta buon arlecchino ; ma miglior capocomico. Eg
una sera da tre sconosciuti, e riuscito a ricoverarsi a casa, n’ebbe
tal
febbre e vomito da metterlo molto in pensiero per
to non altera la natura o la costituzione del governo. Egli stesso in
tal
caso parrà in certo modo conquistato dal popolo v
uidrigil o tasse degli uomini, per le quali un uomo ucciso valutavasi
tal
volta al vilissimo prezzo di venti soldi: quindi
eroso d’indipendenza e di libertà fermentava nel cuor dell’Italia con
tal
vigore, che prima di terminare l’ultima crociata
caduti, nè altro essi erano che cantori volgari poco pregiati; anzi a
tal
segno degenerarono che verso la fine del secolo X
igure; nè perchè in vece di quelle statue si mettessero degli uomini,
tal
rappresentazione diventerebbe un giuoco. Ma ciò t
, dicono espressamente che si esposero solo alle vista; or quando poi
tal
circostanza non si specifica, sembra ragionevole
enica. I Cori Dionisiaci in Grecia non erano vere azioni teatrali, nè
tal
fu la ludrica degli Etruschi introdotta in Roma;
un re nella persona di Autari. Ma tendendo sempre la costituzione di
tal
regno alla divisione, al fine i gran ducati si su
uoli di que’ tempi come dottissimi ed eloquentissimi? Nelle parole di
tal
prelato, ed in ciò che dice di Adriano il Tirabos
leggi gotiche compilate da Alarico sino dal 506. Egli si dimostra in
tal
fatto così poco istruito, che fa sospettare di es
contenta di averne qualche leggiera notizia, accenniamo soltanto, che
tal
festa stimossi una imitazione de’ Saturnali de’ G
fu dunque in mezzo alla luce del Cinquecento che in Italia s’istituì
tal
Compagnia, ma sì bene nel secolo XIII. La pubblic
nazione più antica di Roma? Ma che giuochetto vizioso è poi questo di
tal
Francese! le parole impudiche dagli Osci furono d
privato, essendo anche lo spettacolo Osco caro un tempo alla plebe a
tal
colpevole indecenza trascorso che bisognava repri
e la renderà una favola mista chiamata tragicommedia. Scherza egli in
tal
guisa sull’indole della propria favola che non ig
tute nelle moderne scene negli argomenti di somiglianza. Si trasse da
tal
commedia in Italia in prima la novella di Gieta e
la fida conservatrice di mille dilettosi intrighi; ed io credo che in
tal
materia fra noi due si giostri con armi uguali”.
bia questo danajo, mi chiamerò di ogni cosa contento”. Egli sprona in
tal
guisa un cavallo sboccato; di buon grado il servo
a bisbigliare lo spettacolo di un padre mentecatto che seconda sino a
tal
segno le debolezze di un figliuolo? In ciò mai ab
edia è piena di bassezze triviali e di scherzi soverchio istrionici e
tal
volta indecenti, i quali piacquero assai nel temp
ondotta. La moglie di Lisimaco che era in villa arriva in sua casa in
tal
punto, e trovatavi la giovane non senza apparente
odo, Ripetendole ognor con nuove giunte. Ned io mi traggo fuor di
tal
genìa Che da’ lor detti inzampognar mi feci.
ì dure imprese come è quella di combattere con amore. Trovasi egli in
tal
caso e cerca danajo per soddisfare alla sua passi
dalle mani di un ruffiano una bella schiava ch’ egli ama. Mancangli a
tal
uopo seicento nummi, e prega Sagaristione a voler
ne a volerglieli prestare per tre o quattro giorni. Stupisce costui a
tal
domanda: Mentecatto, osi a me con tal franchez
ro giorni. Stupisce costui a tal domanda: Mentecatto, osi a me con
tal
franchezza Domandar sì gran summa? A me seicent
i antichi potevano rappresentare in una medesima veduta più luoghi di
tal
modo che un personaggio posto a favellare in una
a. La Vergine con saviezza e modestia procura di rimuoverlo ancora da
tal
disegno in questa guisa secondo la mia versione:
tavo, Prepotenza nel nono, e dietro ad esse Ogni malvagità. Se da
tal
peste Non si ripurghi, a conservarla, io penso,
andare. O dunque bisogna dire col celebre Metastasio che i luoghi di
tal
favola sien due, o secondo noi concepire un teatr
; e pure in così fatta semplicità di argomento e di condotta versa in
tal
copia i vezzi e le facezie che l’erudito Dousa ne
ina, e da alcuni si attribuisce a Francesco Petrarca68. Dipingonsi in
tal
commedia i costumi meretricj di due sorelle così
Stratippocle era veramente la di lui sorella naturale, ed Epidico per
tal
felice evento ne ottiene, non che il perdono, la
di una meretrice annunziata con una pennellata maestra nel prologo in
tal
guisa: La giovane che alberga in quella casa
ama, e delle gesta illustri Della persona mia. Poi fonderò, Sotto
tal
capitale, un vasto regno. 56. Epist. 362.
tutta l’amena Letteratura, e con ispezialità della Poesia Scenica. Su
tal
fondamento possiamo distinguere gli uomini in tre
getta tutte le delizie del Palagio di Armida con tanto artificio, con
tal
grazia, e leggiadria delineate dal grand’Epico It
o sulla rete fabbricata da Vulcano per inviluppare Venere e Marte? In
tal
giudizio manca la mente e il cuore. Col medesimo
atezza dell’Ecloga e della Poesia Lirica”. Apparisce primieramente in
tal
censura e la poca sensibilità di Rapin per la par
nsibile, atto a decidere sulla Poesia Epica; è M. de Voltaire, che in
tal
maniera decreta nel Capitolo C. del Saggio della
ppassionati, che non sono nel Poliuto, nella Fedra, nell’Alzira. Onde
tal
differenza? L’orditura di una Favola bene scelta,
nte uno sforzo generoso contro a’ pregiudizj nazionali, per portare a
tal
lettura vista chiara e mente serena. Vedrà allora
visò di accompagnarlo colla farsa piacevole del Medico a forza, e con
tal
mezzo il Misantropo si riprodusse e piacque. Una
due attori spediti da Moliere gli presentarono un memoriale contro di
tal
divieto; ma non prima del 1669 si ottenne la perm
le quali cose gl’ impedirono il rilevar tutti i tratti più vivaci di
tal
fecondo detestabile carattere sempre necessario d
est’ora trovati coll’ esperienza inimitabili, lo manifestano grande a
tal
segno, che al suo cospetto diventano piccioli tut
a Madre che si enuncia per civetta, mal corrisponde alla vera idea di
tal
carattere. Ella è una donna attempata, che si bel
ltaire; ma non vi si trova la verità e la vivacità comica ch’ebbe poi
tal
carattere da Moliere. L’istesso Voltaire avendo r
oni autori comici. Dialogizza con felicità e piacevolezza, se non che
tal
volta diventa affettato per voler essere concetto
d’anno il posto di brillante assoluto lasciato vuoto dal Masi. Fu in
tal
ruolo con Emanuel per un anno, poi per un trienni
capo-comico Sacco, ma, non compiuti i ventiquattr'anni, le si palesò
tal
grado di anemia che in pochissimo tempo la estins
l buono spirito fiorentino. Attore, forse di non grandi finezze, ebbe
tal
vena di spontaneità e di comicità da tener degnam
inciò a sostenere all’improvviso, sì in dialetto che in italiano, con
tal
grazia ed eloquenza, che i più provetti dell’ art
tando coi filodrammatici nel dramma e nella tragedia), invitato da un
tal
Pietrucci (forse il caratterista Petrucci (V.) ?)
er la parte principale nei Due Sergenti. E l’audacia del giovine ebbe
tal
riuscita, ch' egli risolse di abbandonar la medic
enico che pur vi si vede coltivato? Le circostanze che accompagnavano
tal
sagrifizio, rendono assai probabile la congettura
e delle umane ridicolezze. Ci voleva un capitale di filosofia per far
tal
passo, e appunto troviamo, che le favole drammati
te l’uditorio, che prorompe in un dirotto pianto, e talvolta entra in
tal
furore, che non é cosa rara, vi sia trucidato qua
ria ; un aspetto seducente, un portamento grazioso e nobilissimo, una
tal
verità nell’espressione delle passioni e nell’esp
; ed infatti fu il primo a declamare il Cajo Gracco del Monti, e con
tal
fanatismo ne fu retribuito dal pubblico, che l’au
ragiche, comiche e drammatiche furono da lui declamate e recitate con
tal
superiorità di genio da non temere il confronto d
i i costumi, e molto non altera la natura del governo. Egli stesso in
tal
caso parrà in certo modo conquistato dal popolo v
uidrigil o tasse degli uomini, per le quali un uomo ucciso valutavasi
tal
volta al vilissimo prezzo di venti soldi: quindi
roso d’indipendenza e di libertà fermentava nel cuor dell’ Italia con
tal
vigore, che prima di terminare l’ultima crociata
tatue; nè perchè in vece di quelle statue si mettessero degli uomini,
tal
rappresentazione diventerebbe un giuoco. Ma ciò l
, dicono espressamente che si esposero solo alla vista; or quando poi
tal
circostanza non si specifica, sembra ragionevole
enica. I cori Dionisiaci in Grecia non erano vere azioni teatrali; nè
tal
fu la ludrica degli Etruschi introdotta in Roma;
un re nella persona di Autari. Ma tendendo sempre la costituzione di
tal
regno alla divisione, al fine i gran ducati si su
leggi gotiche recopilate da Alarico sin dal 506. Egli si dimostra in
tal
fatto così poco instruito, che fa sospettare di e
contenta di averne qualche leggiera notizia, accenniamo soltanto, che
tal
festa stimossi un’ imitazione de’ Saturnali de’ g
fu dunque in mezzo alla luce del cinquecento che in Italia s’istituì
tal
Compagnia, ma sì bene nel XIII secolo. La pubblic
eria spagnuola. Essendo quasi impossibile agli esteri l’imbattersi in
tal
fanfaluca, e ben difficile a’ nazionali che se ne
mirto, nè le basta se non vede su i di lui capelli fiorire i rami di
tal
mirto; e nella seconda parte (che conviene alla p
ioè la tonadilla e la seguidilla, narrazioni fatte per la musica, che
tal
volta si distendono a più scene e si cantano anch
i una casa, e talvolta comune a più casucce di famiglie plebee, ed un
tal
luogo servì talora nella Spagna per le rappresent
i quali, in vece di avere il punto di vista verso la scena, girano di
tal
modo per non impedire la vista a i corridoj, che
alla detta Guardia, ma non già il cappello slacciato, perchè prima di
tal
Guardia il cappello degli Spagnuoli non fu miga à
è pruova della mia poca istruzione e dell’intenzione poco retta. Con
tal
dottrina, solidità, buona fede, urbanità e logica
la, che al disinganno degli esteri mal istruiti? Manca ancora dopo di
tal
raccolta a sì culta nazione una scelta teatrale r
otto le iniziali C. C. : Qual comparve il tuo volto al mio pensiero,
tal
l’incise la man : guancia di rosa, vago ciglio, o
i universitari, che non volle compiere ; perchè, recatosi a Bologna a
tal
uopo, così forte risorse in lui l’amor della scen
. Ed esordì infatti nella Compagnia Taddei, ov’ era già il padre, con
tal
successo di fischi da deporre per sempre il pensi
no passando di moda, e dal 1780, la Comedia italiana, pur conservando
tal
titolo, ingiustificato omai, non rappresentò più
i commoventi con anima e con intelligenza. Ella compariva in pubblico
tal
quale era in privato, sempre gaja, sempre eguale,
recite con dilettanti della città, tra' quali ei fu non ultimo mai e
tal
volta primo, lo esaltarono, specie quella del Fil
ova Compagnia formata da Carlo Re, proprietario del vecchio Teatro di
tal
nome in Milano, che esordì la quaresima al Teatro
lla condotta ; chè, incurante del danaro e del domani, scialacquava a
tal
segno da trovarsi il più spesso, al momento di la
dalla Compagnia, e conclude : « Ciò che ora mi ha determinato si è di
tal
peso che niuna cosa potrebbe rimuovermi, ed il ma
to Proteo cangiasse ognor modi e sembiante ; ma sol oggi Tu avveri un
tal
portento vantato a lungo, e non mai visto innante
rli da’ Greci Italiani. Così Dionigi Alicarnasseo nel libro I adoperò
tal
parola in senso di straniero nel voler dare a’ Ro
oscritti che eranvi, molti comprandone a vil prezzo, e fra essi trovò
tal
commedia, che il Vossio chiama dramma prosaico 1.
ia profitetur 1. Ne sarebbe mai stato autore qualche Greco? Svegliano
tal
dubbio le parole del passo, che soggiugneremo, si
ro Taubman, ed altri. Goujet nel suo primo supplimento al Moreri pone
tal
componimento sotto Teodosio II. Uno squarcio però
usse tra’ Veneziani il novello spettacolo armonico, fra’ quali fu con
tal
magnificenza e pompa decorato, che ne volò la fam
l’opera de’ Greci. Non mancavagli l’opportunità di spiegare anche in
tal
genere i poetici suoi talenti, avendolo il grandu
abrera non si decantò mai in Italia nè pel Rapimento di Cefalo nè per
tal
vegghia. Un componimento scenico per la musica co
al tempo fussero stati ammessi sulle scene. Per soddisfare in parte a
tal
curiosità nell’ampliar quest’ opera sin dal 1780
iale squisitezza delle voci. Ma chi sa quando l’Italia si purgherà da
tal
macchia colla gloria di bandir dalle sue scene la
a talvolta sentire le divisioni de’ generi enarmonico e cromatico con
tal
destrezza e leggiadria che incanta tutti”91. Che
conoscesse, nè attore abile di cui non cercasse l’amicizia. Arrivò a
tal
cecità che è fama di aver pensato una volta a dar
ecolo. Ma una filza inutile di nomi di scrittori d’opere in musica di
tal
secolo sarebbe una narrazione ugualmente nojosa p
ella studiandola sin dalla fanciullezza da Andrea Calcese ammirato in
tal
carattere in Napoli ed in Roma96, e da Francesco
tteggiar di Michelangelo, al loro ritorno in Parigi ne divulgarono di
tal
modo i pregi che vi fu chiamato nella gioventù di
ia e si prolungò dal marchese Enzio Bentivoglio, e si rendè capace di
tal
numero di persone, che nelle feste celebrate l’an
ette laterali terminate nel proscenio formano la figura mistilinea di
tal
teatro, la cui lunghezza è di 84 piedi parigini,
verso il 1670: quello di Marco Contarini in Piazzuola nel Padovano di
tal
vastità, che nel 1680 vi si videro girar nella sc
e drammatica componimenti da non arrossirne al confronto de’ primi in
tal
genere, la Filli, la Rosa, l’Armonia d’amore, la
furono servi addetti alla cura de’ letti, come accenna Apulejo, e per
tal
uso venivano per vanità e per lusso ricercati fin
privato, essendo anche lo spettacolo Osco caro un tempo alla plebe a
tal
colpevole indecenza trascorso, che bisognava repr
tarsi gli squarci che soggiungo. Nella tragedia di Euripide, Ecuba in
tal
guisa si lamenta nell’atto I: Τις αμυνει; ποια
e la renderà una favola mista chiamata tragicommedia. Scherza egli in
tal
guisa sull’indole della propria favola che non ig
volte ripetute nella moderne scene negli argomenti di somiglianza. Da
tal
commedia Plautina si trasse in prima in Italia la
la fida conservatrice di mille dilettosi intrighi; ed io credo che in
tal
materia fra noi due si giostri con armi uguali.»
ia questo danajo, mi chiamerò di ogni cosa contento.» Egli sprona in
tal
guisa un cavallo sboccato. Di buon grado il servo
senza bisbigliare lo spettacolo di un padre mentecatto che seconda a
tal
segno le debolezze di un figliuolo? In ciò mai ab
ondotta. La moglie di Lisimaco che era in villa arriva in sua casa in
tal
punto, e trovatavi la giovane non senza apparente
or modo, Ripetendole ognor con nuove giunte. Ned io mi traggo fuor di
tal
genia Che da’ lor detti inzampognar mi feci. O ch
ì dure imprese come è quella di combattere con amore. Trovasi egli in
tal
caso, e cerea danajo per soddisfare alla sua pass
dalle mani di un Ruffiano una bella schiava che egli ama. Mancangli a
tal
uopo seicento nummi, e prega Sagaristione a voler
ne a volerglieli prestare per tre o quattro giorni. Stupisce costui a
tal
domanda: Mentecatto, osi a me con tal franchezza
ttro giorni. Stupisce costui a tal domanda: Mentecatto, osi a me con
tal
franchezza Domandar sì gran summa! A me seicento
i antichi potevano rappresentare in una medesima veduta più luoghi di
tal
modo che un personaggio posto a favellare in una
venduta. La Vergine con saviezza e modestia procura di rimuoverlo da
tal
disegno in simil guisa, secondo la mia versione:
l’ottavo, Prepotenza nel nono, e dietro ad essa Ogni malvagità. Se da
tal
peste Non si ripurghi, a conservarla io penso, Ch
talia, in Ispagna, in Francia ed in Inghilterra, e lo scioglimento di
tal
favola in molte comedie moderne si è ripetuto. Se
andare. O dunque bisogna dire col celebre Metastasio che i luoghi di
tal
favola sien due; o secondo noi concepire un teatr
; e pure in cosi fatta semplicità di argomento e di condotta versa in
tal
copia le facezie e i vezzi che l’erudito Dousa ne
ssina, e da alcuni si attribuisce a Francesco Petrarcaa Dipingonsi in
tal
commedia i costumi meretricii di due sorelle cosi
Stratippocle era veramente la di lei sorella naturale, ed Epidico per
tal
felice evento ne ottiene, non che il perdono, la
di una meretrice annunziata con pennellata maestrevole nel prologo in
tal
guisa: La giovane che alberga in quella casa Fro
uerli da’ Greci Italiani. Così Dionigi Alicarnasseo (libro I) adoperò
tal
parola in senso di straniero nel volero dare e Ro
ia fama, e delle gesta illustri Della persona mia. Poi fonderò. Sotto
tal
Capitale, un vasto regno. a. Epist. 362. b.
esser da tanto, che trovi anch’esso un luogo nell’ozio erudito di un
tal
uomo, e giunga ad ottenere il suffragio di colui
fu scritturato da essi pel 1813 come brillante assoluto. Si sposò in
tal
compagnia, il 26 ottobre del ’14, con Carolina Ta
a bordello. Carlino è un medicastro imbroglione ruffiano che professa
tal
mestiere senza verun rimorso; ed ha per compagna
compiacerlo a prezzo di cento scudi. L’innamorato chiede in prestanza
tal
danaro al marito, lo passa alla donna, e dice pos
tacoli scenici ch’egli amò con predilezione, fiorirono sotto di lui a
tal
segno, che il Vega, il Calderòn, il Solis, il Mor
na assalita e difesa, il conte lo narra a Cosmo suo servidore fatto a
tal
sine dal poeta rimanere indietro. Questa sorte di
sto punto diverrebbe assai interessante e vivace. Il conte animato in
tal
guisa è in procinto di scoprirsi amante, quando c
rio strano! Odimi attenta. Dal mio finto sdegno Impara, o Bianca, ove
tal
caso avvenga, (Ne soffra anche il tuo onor: chè l
nte dalla morte per compensarlo della vita che le ha salvato. Entra a
tal
fine nella prigione colla mascheretta e coll’abit
olta vi si nominano. Mendoza, Rosette, e Cancer ne composero molte in
tal
guisa. Una ne aveva io veduta rarissima intitolat
dia commediante famoso di quel tempo che n’era il capo. Si figura che
tal
compagnia rappresenti in Valenza nel teatro dell’
ille cose chiede, Cinguetta al pari d’un ben grasso erede. Con grazia
tal
ragiona, Che ad ogni motto una novella appicca, C
Ben mio…Vanne… Die. Ben mio… Vanne…Ah tu speri invan, crudele, Che
tal
freddezza e tal contegno io soffra. Isa. Che far
Die. Ben mio… Vanne…Ah tu speri invan, crudele, Che tal freddezza e
tal
contegno io soffra. Isa. Che far poss’ io? Die.
portauo il finto nome di Maestro Tirsi de Molina. Egli accumolava di
tal
sorte gli avvenimenti che oltrepassava gli eccess
ripiglia, Paraque tu gobiernas sino esouchas? Ottaviano convinto da
tal
detto si arresta, ma ricusa di ascoltarla se non
ge e getta via il pugnale; egli le corre dietro. Chi riconosce più in
tal
conflitto e strano inseguimento l’Ottaviano del r
questa una bella moralità da insinuarsi dalle scene? Si combattono in
tal
guisa gli errori volgari? È questa una dottrina c
d. Da ciò apparisce l’inverisimiglianza della pratica esecuzione di
tal
cifra parlando. Vi è però la maniera di migliorar
ei ad udirli espressi dalla singolare attrice Mariquita Ladvenant con
tal
sagace misto di certa sicurezza maestosa, di disp
in domestici colloquii con contadini senza scoprirsi. Distinguonsi in
tal
particolare altre due commedie applaudite, e soli
nè di Siviglia L’altera corte, e sol due leghe appena Lunge è da quì;
tal
mi cagiona orrore Il doppio mascherato cortigiano
e ricusò di porvi la mano, confessandosi insufficiente di seguirlo in
tal
carriera. Verisimilmente questo valoroso scrittor
in istrada quando vuol riposarsi. Questo personaggio capriccioso che
tal
volta eccede e si rende inverisimile e tocca il b
ontel ne’ discorsi di Giustiniano e Belisario. E siccome nel libro di
tal
Francese la morale e la politica che vi si spargo
i ad uno stile più conveniente al genere, superati forse avrebbero in
tal
carriera i loro vicini e i lontani. Da quanto abb
onaggi che poco figurano nella multiplicità delle azioni contenute in
tal
componimento, tutti gli altri sono scelerati. Muo
le puerilità dello scorso secolo. Coprono, si dice in tanti versi, di
tal
sorte la campagna i miei armenti, che quando si a
ociò è probabilmente una grande fantasticheria del Bartoli, dacchè un
tal
Nardo Ferrasani esistesse davvero semplice servit
no alquanto scemati dalla cattiva pronunzia dialettale, ma compensava
tal
difetto con la coltura e l’ ingegno non ordinari
vedi al nome di Cantù Carlo, il quale ha lettere interessantissime su
tal
proposito.
non avesse troppo bella persona (era gobbo), ei li rappresentava con
tal
giustezza e precisione che niente lasciava a desi
iprenderla a. Per una delle prove evidenti che la rappresentazione di
tal
Novella sarebbe assurda ed impraticabile, si noti
a maestria del pennello ne’ quadri de’ costumi, non permetteranno che
tal
libro perisca, e la gioventù potrebbe apprendervi
ce veleno di questi non fosse dipinto con soverchia espressione e con
tal
naturalezza, che può renderlo anzi pernicioso che
di reimpressa in Venezia cinque altre volte sino al 1553. L’autore di
tal
versione fu uno Spagnuolo domiciliato in Italia c
ndo Ballesteros y Saavedra morto nel 1665, e s’impresse nel 1631a. In
tal
componimento in mezzo alla purezza dello stile tr
e. Tra queste opere teatrali trovo distinte le seguenti: Auto (che in
tal
materia equivale a rappresentazione) de Amadis de
e dell’evidenza, io, dico, straniero mi accingo a rilevare i pregi di
tal
tragedia che avrei potuto impunemente dissimulare
e principesse. Al Rueda morto prima del 1557 succedette nel teatro un
tal
Naharro nato in Toledo, che rappresentava assai b
la commedia dovea terminare. Tralascisi poi che i personaggi usano in
tal
commedia quattro idiomi, cioè un latino scolastic
sero sregolatamente. Lope dunque ebbe ragione di dipingere a’ suoi in
tal
guisa il teatro patrio: Hallè que las comedias E
rbaros, Que enseñaron el vulgo à sus rudezas; Y asi se inroduxeron de
tal
modo, Que quien con arte agora las escribe, Muore
e del Rueda; ed essendosi poi la commedia spagnuola sempre attenuta a
tal
sistema, ben possiamo dire che nacque da semi ori
ella terra, nelle quali si è il gran mistero propagato. Or siccome in
tal
festività soltanto mostravansi senza parole συνθη
o. Cava al secondo il cuore dal petto, e dice: Allà Pluton harà con
tal
conejo Èsta noche la fiesta à sus amigos. Finalm
ibro di Luis Velasquez Origines de la Poesia Castellana. b. Si trova
tal
di lui equivoco nella Parte II lib. 1 Sopra ogni
teatrale, vedrà che ei s’inganna anche in questo. E donde ricavò egli
tal
supposizione? Ed in qual cosa è fondata? E quali
oi traile figure del carro de’ commedianti alcuna se ne mentova che a
tal
sacramento possa riferirsi. 2. Non dee tenersi pe
tazione (sacramentale o non sacramentale) senza esservi necessità che
tal
auto fosse stato una composizione antecedentement
e? Non possiamo sapere se il primo che volle introdurla, avesse avuto
tal
disegno, perchè l’inventore della maschera s’igno
alla presenza di un popolo fiero e geloso della sua libertà. Aureo in
tal
proposito è il passaggio della commedia degli Equ
De Theatro del Bulengero lib. I, cap. 54. 147. L’attore si valeva di
tal
maschera volgendosi al popolo da quel lato che se
a bordello. Carlino è un medicastro imbroglione ruffiano che professa
tal
mestiere senza verun rimorso; ed ha per compagna
compiacerlo a prezzo di cento scudi. L’innamorato chiede in prestito
tal
denaro al marito, lo dà alla donna, indi dice al
tacoli scenici ch’egli amò con predilezione, fiorirono sotto di lui a
tal
segno, che il Vega, il Calderon, il Solis, il Mor
a assalita e difesa, il conte lo narra a Cosimo suo servidore fatto a
tal
fine rimanere indietro dal poeta. Questa sorte di
sto punto diverrebbe assai interessante e vivace. Il conte animato in
tal
guisa è in procinto di scoprirsi amante, quando c
strano! Odimi attenta. Dal mio finto sdegno Impara, o Bianca, ove
tal
caso avvenga, (Ne soffra anche il tuo onor; che
nte dalla morte per compensarlo della vita che le ha salvato. Entra a
tal
fine nella prigione colla mascheretta e coll’ abi
volta vi si nominano. Mendoza, Rosette e Cancer ne composero molte in
tal
guisa. Una ne avea io divenuta rarissima intitola
dia commediante famoso di quel tempo che n’era il capo. Si figura che
tal
compagnia rappresenti in Valenza nel teatro dell’
cose chiede, Cinguetta al pari d’un ben grasso erede. Con grazia
tal
ragiona, Che ad ogni motto una novella appicca,
Ben mio . . . Isa: Vanne. Die: Ah tu speri invan, crudele, Che
tal
freddezza e tal contegno io soffra. Isa: Che fa
Isa: Vanne. Die: Ah tu speri invan, crudele, Che tal freddezza e
tal
contegno io soffra. Isa: Che far poss’ io? Die
to nome del maestro Tirsi de Molina. Egli accumulava gli accidenti di
tal
sorte che oltrepassava gli eccessi de’ suoi conte
lia, Paraque tu gobiernas si no escuchas? Ottaviano convinto da
tal
detto si arresta, ma ricusa di ascoltarla prima c
ge e getta via il pugnale; egli le corre dietro. Chi riconosce più in
tal
conflitto e strano inseguimento l’Ottaviano del r
questa la bella moralità da insegnarsi sulle scene? Si combattono in
tal
guisa gli errori volgari? É questa una dottrina c
. Da ciò apparisce l’inverisimiglianza della pratica esecuzione di
tal
cifra parlando. V’è però la maniera di migliorare
i a sentirli espressi dalla singolare attrice Mariquita Ladvenant con
tal
sagace misto di certa sicurezza maestosa, di disp
in domestici colloquii con contadini senza scoprirsi. Distinguonsi in
tal
particolare altre due commedie applaudite, e soli
i Siviglia L’altera corte, e sol due leghe appena Lunge è da quì;
tal
mi cagiona orrore Il doppio mascherato cortigia
e ricusò di porvi la mano, confessandosi insufficiente di seguirlo in
tal
carriera. Verisimilmente questo valoroso scrittor
si serve in istrada per riposare. Questo personaggio capriccioso che
tal
volta eccede e si rende inverisimile e tocca il b
ontel ne’ discorsi di Giustiniano e Belisario. E siccome nel libro di
tal
Francese la morale e la politica che vi si spargo
appigliati ad uno stile più conveniente al genere, avrebbero forse in
tal
carriera superati i loro vicini e i lontani. Da q
po tinti delle puerilità dello scorso secolo. Coprono, vi si dice, di
tal
sorte la campagna i miei armenti, che quando si a
soltanto gl’intervalli e le pause della declamazione. Molti pezzi di
tal
musica si composero dallo stesso Gian Giacomo, ed
le Lagrime di Galatea, la quale lontana dal suo originale, non lasciò
tal
volta di commuovere. In tal periodo del XVIII sec
ale lontana dal suo originale, non lasciò tal volta di commuovere. In
tal
periodo del XVIII secolo mentre trionfava nella t
vre Petite di Bouilly colla musica di Plantade. Non incresce tanto in
tal
componimento un buon numero d’incoerenze, ed il p
scapito della propria riputazione. Quanto poi al merito letterario di
tal
componimento, ne’ giornali stessi di Parigi se ne
più grottesco dell’altro che eccitano strabbocchevolmente il riso. In
tal
componimento (dice un Francese) «vi sono venti st
arsi in sì meschini edifizii, e con decorazioni così grossolane? » In
tal
disordine può sperarsi veruna illusione teatrale?
esentata a’ 23 di Settembre del 1777 si vide con minor diletto; e con
tal
musica novella continuò a rappresentarsi. Non per
o una dama, vestiva sempre il personaggio con tale spontaneità e con
tal
verità che potè esser sempre annoverata fra le pi
Rimini, di Egisto nell’ Oreste e altre moltissime. Egli era giunto a
tal
perfezione di copia del suo maestro, che chiudend
ne Carlotta Mander. Datosi, giovanissimo, alle parti comiche, n’ ebbe
tal
plauso, che il 1843 potè entrar nella Compagnia d
e senza sapere ove si sarebbe posato. Una volta, giunto a Firenze in
tal
contingenza, ottenne dal general Botta, governato
Segreteria di S. M., Ma se quest’autore ricusò di riconoscere per sua
tal
commedia, non è convenevole attribuirgliela, benc
a gl’inconvenienti della sua vanità; ma come buona figliuola teme che
tal
disinganno accader possa con danno o dispiacere d
e apologista nazionale di questi ultimi anni ha mai fatto menzione di
tal
commedia regolare? essi al solito ne parleranno p
nadas en el error, contra ellas se dirige la censura. Il soggetto di
tal
commediola è un povero giovane chiamato don Eleut
te à sempre hauto fortuna di seruire al Altezze Sue antesesori che di
tal
gratia l’oratrice e suoi Compagni pregarano Sua d
cui è indirizzata la lettera. Molto probabilmente la moglie è quella
tal
Marchetta, citata al nome di Girolamo Chiesa, la
in un barbiere alto allampanato e con un naso meraviglioso : proprio
tal
quale il paglietta di cui voleva far la caricatur
avia con opera e commedia italiana, volle anche a Dresda procurare un
tal
godimento ; e il 2 settembre del 1714 furono anti
za godendo moveva a più potere le risa, benchè nulla avesse capito da
tal
discorso, che lo Sgarri chiamava battuta, forse p
, di Calloud, Diligenti, Piccinini ; e il suo esordire fu coronato da
tal
successo, che al terzo anno, ammalatosi il primo
ecciti il terrore, producete la tragedia domestica o cittadina: se a
tal
favola frammischiate alcuni tratti comici, cadete
, ma più languido ed a parer mio meno pregevole per aver l’ autore in
tal
favola voluto valersi delle fate e delle trasform
o e di scorno Procura invan l’altrui bontà di cuore. Per dissipar
tal
nebbia, e mostrar chiaro Che per natura non è l
isenon. Anche il commediante la Noue autore del Maometto II riuscì in
tal
carattere nella sua Cochetta corretta, in cui si
rattutto delle nostre donne L’onor sicuro, la non dubbia fede Con
tal
ragion si può vantar, che vinto Dal rispetto, d
mmedia che partecipava della francese e dell’ italiana istrionica. In
tal
genere si distinsero tra’ Francesi Autreau, le Gr
re del 1777 passando per Mompellier. Tra gli altri valorosi attori di
tal
compagnia si ammirava il famoso Carlino nella par
anche l’artificio e l’ingegno del tragico. Imperdonabile è veramente
tal
difetto a un attore, non dovendo egli pensare nè
ella satira le Russe à Paris Voltaire lancia alcuni motteggi amari su
tal
commedia, in cui s’ introduce insipidamente Rouss
ole non lascia di adornarsi di quelle sobrie bellezze poetiche, che a
tal
genere non isconvengono: satireggia con sale e vi
gono: satireggia con sale e vivacità senza addentar gl’individui. E a
tal
proposito si vuol riflettere, che la commedia Ita
ui. E a tal proposito si vuol riflettere, che la commedia Italiana di
tal
tempo non pervenne all’insolenza della Grecia ant
in pegno. Fazio che è il padre di Licinia amata da Flavio, arriva in
tal
punto, ode il contrasto, si frappone, e per mette
terra muovere Sempre che il vuole. Tem. Sempre che il vuole.Anch’io
tal
volta muovola, S’io metto al fuoco, o ne levo la
’ loro abusi. Per questo aspetto mirava Platone le Nubi, quando inviò
tal
favola al re Dionisio per dargli a conoscere gli
i e capaci di esercitare la furberia de’ servi. Pongasi da parte che
tal
maestro di poetica cìò scrivendo non si ricordò d
diede al teatro Cleopatra, bisognerebbe dimostrare che gl’Italiani in
tal
tempo fossero stati, come egli immagina, ad esclu
ata gelosia Italiana che corre di bocca in bocca tra’ Francesi? E con
tal
conoscenza de’ costumi italiani ha stabilito il s
urbesca nello scorticare differentemente i creduli suoi merlotti, con
tal
arte e grazia, che è da dolersi che la gioventù,
orastier, ch’ho veduto or ora uccidere. D’una crudel coltellata. Con
tal
preludio e co’ meriti a Nibio non ignoti del suo
attività ne’ caratteri, e la vivacità nella favola a. Diede Cesare a
tal
movimento il nome di forza per contrapporla alla
a richiesta nelle passioni e ne’ caratteri della tragedia. Chi ripose
tal
forza comica nella copia de’ sali e de’ motteggi,
gennajo del 1520. Or questa data, e le parole del secondo prologo di
tal
commedia, ci danno l’epoca delle prime commedie d
e gli dà a credere che possa morire e resuscitare a sua posta, ed in
tal
guisa gliene insegna il modo: Fes. Tu sai Caland
di Aristofane. Volle ancora esporvi alla berlina l’abuso fatto da un
tal
Timoteo del credito dovuto a certo stato, che per
e ascoltarla . Parmi che dalla prima scena possa rilevarsi che si sia
tal
commedia rappresentata intorno al 1506. In narran
udizii. Intorno a cinquanta altri letterati non volgari produssero in
tal
secolo regolar e piacevoli commedie, alcuni in pr
logo della Sporta, mostra l’intelligenza ed il gusto che possedeva in
tal
genere: In Essa (egli dice) non si vedranno ric
e però si compose da un apostata della Cattolica Fede) volle usare in
tal
commedia un nuovo metro cioè uno sdrucciolo di se
confini comici. Nella sua Donna Costante ci diede un esempio (raro in
tal
secolo) di un intrigo pericoloso e più proprio pe
ulle cose che riguardano Torquato! Che sia poi piuttosto da riferirsi
tal
favola al Tasso napoletano nato in Sorrento che a
virile ch’ella era, l’avea resa effeminata e leziosa. Della novità in
tal
genere sono pur troppo vaghi i nostri uomini. Ver
lena che ne facea levare in ammirazione pochi anni addietro e ne dava
tal
diletto, ne riesce di noia presentemente e di fas
overe il cuore o scaldar l’immaginativa di chi ascolta. E ad ottenere
tal
loro intendimento l’uscir bene spesso dalle righe
ione appunto della verità che in sé contiene, ha la voga e trionfa un
tal
genere di musica, benchè riputata plebea. E dessa
recchie ad un tempo, come potrebbe egli muovere nell’animo nostro una
tal
determinata passione, la quale di sua natura rich
mo, dice quello antico savio, che dalla radice razionale consurga. In
tal
modo adoperando, saremo sicuri che la musica ne d
intorno al tempo stesso de’ tre prelodati corifei. Si segnalarono in
tal
carriera in Atene Platina, due Carcini, un altro
uvvi parimente un di lui nipote del l’istesso nome che si esercitò in
tal
carriera. Ad un Alceo tragico si attribuisce la f
se ; per altri le nuove costituzioni e frequenti sostituzioni generan
tal
confusione da non permetterci di dare affermazion
a scena con lui, destando le più matte risate. Il Solerti ritiene che
tal
compagnia restasse così costituita fino al 1584….
trovò costretto a prendere il servizio militare, arruolandosi con un
tal
Capitano, dal quale non ebbe trattamento migliore
erre del Re di Sardegna. Ma non andò molto ch'egli ebbe a pentirsi di
tal
passo ; e avvicinatosi alla Francia per le montag
Certo obbliasti, e già dal cuor ti cadde, Se del crudo al furor
tal
l’abbandoni, Se soffri che di pelli ricoperto,
oppo Reliquie, amate ceneri d’Oreste; Tal, germano, a me riedi, e
tal
ti veggio? Tolto a le insidie del paterno tetto
ignorare; ma egli può noverarsi tra certi eruditi, i quali censurano
tal
volta più per singolarizzarsi allontanandosi dall
Vega e di Giambatista Marini e di Daniele Gasparo di Lohenstein. Per
tal
motivo il Caraccio col cardinal Delfino e con poc
o due personaggi che poco figurano nella multiplicità delle azioni di
tal
componimento, tutti gli altri sono perversi e sce
rlocutori, e nello scioglimento veggonsi sulla scena cinque cadaveri;
tal
che lepidamente un erudito Spagnuolo soleva dire,
lora con questo linguaggio adulterato cento idiomi oltramontani, e in
tal
conflitto di voci la necessità di farsi intendere
in mano all’Alemagna, all’Inghilterra, alla Scozia, e alla Spagna. In
tal
guisa il governo feodale fu da per tutto ferito m
iede allo stato cittadini utili, liberi, industriosi. Ed ecco come in
tal
periodo da per tutto si videro i talenti posti in
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