rincipali Troiani, e celebra la fuga dei Greci e la liberazione della
patria
. Trionfa il vecchio in vedere il lido sgombrato d
lla tomba di lui, vi reca doni ed offerte, commisera il destino della
patria
, attesta gli dei di aver fatto quanto era in lui
alagio e con la uccisione di tanti Greci ha già in parte vendicato la
patria
. Una delle principali donne rammenta come miglior
e del picciolo Iulo. Pure, preso il partito di perire insieme con la
patria
e di prender qualche vendetta o sopra Elena o sop
ia di Marengo, i parenti e gli amici gli scrissero che, ritornando in
patria
, avrebbe riavuto il suo impiego ; ed egli rispose
lissima paga, per riprendere il suo meschino stipendio : e ritornò in
patria
dopo 27 anni di carriera drammatica. Qualche anno
ovo in Francia, d’onde tornò, dopo sette anni di esilio, a riveder la
patria
e i parenti, per amnistia del nuovo imperatore au
one di Milano preluse a quella del '48, egli, chiamato a soccorrer la
patria
del suo braccio e del suo nome, tutto abbandonò e
ondo, per devozione e costanza d’affetti e per amore alla sua seconda
patria
; corse più tardi ogni pericolo di guerra accanto
arrie per ridar vita alla nostra fibra addormentata. C'era allora una
patria
da liberare ; c’ era un popolo da educare, da ing
Il 29 aprile del '900, Torino, rifugio dell’esule, che gli fu seconda
patria
, inaugurò, per l’opera costante e amorosa di Gius
numento, degno lavoro di A. Bi stolfi, al quale porse il saluto della
patria
Enrico Panzacchi, e sul quale sono incise queste
di A. Graf : gustavo modena | per altezza d’ingegno | per carità di
patria
| per integrita di vita | degno di accompagnarsi
Marini Giuseppe, veronese, esercitatosi tra'dilettanti della sua
patria
, si diede all’arte nel 1810, dedicandosi per la s
ndo dal vero in ogni piazza. Abbandonate poi le scene, si restituì in
patria
, ove morì nel 1831.
gia’ da lui descritti oggi in dieci volumi raccolti e consacrati alla
patria
sempre a se cara che la vita gli diede che dopo i
luomo, visse alquanto con lui, lontano dall’arte. Ma desideroso della
patria
, si restituì alla sua Bologna, dove, fatto vecchi
ini, del Perelli e della Colleoni. Abbandonata l’arte, si restituì in
patria
, ove stette più che trent’anni. Molte notizie di
na Internari. » Dopo soli tre anni di vita artistica, restituitosi in
patria
per la morte del padre, lasciò definitivamente il
ini Pietro, vicentino. Trascrivo dal Bartoli : « Lasciata Vicenza sua
patria
con qualche studio fatto nelle prime scuole, pass
ncesco. « Giovane fiorentino – dice il Bartoli – che uscito dalla sua
patria
, diedesi a recitare fra’comici. Fu nella Compagni
Dotti Angiola. Esordì nel Teatro Marsigli di Bologna sua
patria
in parti di niun conto, passando poi col tempo a
, non avuto in troppo odore di santità, dovette abbandonare Roma, sua
patria
, col figliuolo, giovanissimo, e rifugiarsi a Buje
ola. Fu il ’60 con Prina e Asti, dai quali si sciolse per pagare alla
patria
il suo tributo di buon cittadino. Fece parte dell
hambéry della morte di Leandro fu spedita a Venezia, senza dubbio sua
patria
. Secondo l’indecifrabile oroscopo che tolgo, c
Abbiamo di lui notizie nell’operetta di Francesco Bartoli. Esordì in
patria
recitando le parti d’innamorato, poi trasferitosi
rso il 1741, fece le prime donne cogli accademici fortunati della sua
patria
, cominciando poi a recitare da innamorato in comp
Maria Luzi. Vi rimase un anno, poi emigrò a Roma ; e di là tornato in
patria
prese scrittura al teatro Partenope. Finì per met
o cerebrale che dopo vario tempo di vita ebete lo spense a Milano sua
patria
, in una casa di salute, il 18 febbraio 1884, a or
uditta Nalli, rinomata pittrice, fu, ancora in fasce, portata a Roma,
patria
dei genitori. Ivi educata più specialmente alle b
Compagnia il giovane Erminio Pescatori, che aveva lasciato Parma, sua
patria
, nel '58, per darsi all’arte. Innamoratosi della
Roma, la quaresima dell’’88. Dal ’90 al ’92 pagò il suo tributo alla
patria
come soldato di leva, poi tornò all’ arte in Comp
Lorenzo Piccinini toltosi momentaneamente dall’arte e restituitosi in
patria
, si aggregò alla lor compagnia, recitando nell’Et
l Giornaletto ragionato dei teatri del 1821 : Partito da Firenze sua
patria
, immaginò in Lombardia un nuovo ridicolo personag
ni. Avanti il '60 il Lipparini, abbandonato il teatro, si restituì in
patria
, dove morì sul cadere del '79. Lasciò molti fi
ce il Bartoli, abbandonar le scene del '65, e stabilirsi a Milano sua
patria
, dove morì del '68. A cagione di tale infermità f
assa e di chitarra, fu con essi in Portogallo ; d’onde, restituita in
patria
, fu veduta e amata dal Pieri, il quale, avutala i
Raguzzino o Rauzzini Giacomo. Attore napoletano che recitò in
patria
le parti di Coviello. Fr. Bartoli lo dice un ecce
pagnie, applaudita sempre, abbandonò il 1840 il teatro per recarsi in
patria
, ove morì.
ggio del 1670, fu inviato in educazione a Roma, d’onde si restituì in
patria
dopo tre anni di dissipazioni, col fermo proposit
to, sotto nome di Florindo, e non meno egregio istoriografo della sua
patria
. L'opera : Teatro eroico e politico del governo d
che ricusò di servilo, allegando in iscusa il suo prossimo ritorno in
patria
, e passando invece al servizio del Duca di Modena
ossimo viaggio. Finito il carnovale a Modena, Florindo si restituì in
patria
, e il Duca lo raccomandò con ogni larghezza, il 3
danaro, acciò possa partire da Roma e fermarsi alcun po’a Bologna sua
patria
, per poi, di là, recarsi a Mantova a spasso a S.
scrive il Giornale de’ teatri pel 1820 – di vivere in seno della loro
patria
, che avventurarsi a nuove disastrose vicende, cui
ni Alberto. Dopo di aver recitato tra' filodrammatici di Bologna, sua
patria
, si scritturò con Gabriele Costantini ; poi con G
re inibi loro d’accettare ed essi non opposero verbo, ossequenti alla
patria
potestà. Cesare intanto si senti trascinato per l
Parigi dove si guadagnò un nome quale maestro di scherma. Tornato in
patria
, prese parte a tutte le campagne nell’esercito re
e quasi sempre compagnia propria. Abbandonato il teatro, si ritirò in
patria
, ove morì nel 1882.
fresca, e non sprovvista di meriti e di virtù. » Ella dunque restò in
patria
, quando il Roffi (1780) cominciò a uscir di Firen
o grande rincrescimento l’arte militante ; e si ritirò a Perugia, sua
patria
, ove fu nominato Direttore della Filodrammatica d
llizza. Finito il contratto, ella abbandonò il teatro e si ridusse in
patria
, ove morì nel 1818.
ito francese, in cui salì ben presto al grado di capitano. Tornato in
patria
, e datosi a recitare tra’ filodrammatici, spiegò
il Loehner, marito dell’Antonia. Il nome, in fatti, e il cognome e la
patria
e il ruolo concordano. Ma qual ragione potè far s
r tornarsene dipoi in Italia, col proposito di riprender nella lingua
patria
l’antico ruolo di brillante. Ronzoni Antonia. Fi
Antonio Sacco, col quale anche si recò in Portogallo. Restituitosi in
patria
, risolse di abbandonare la scena, stabilendosi ne
di nascita ci dice egli stesso in un sonetto A Cividal del Friuli sua
patria
in occasion di guerra civile, e ci ripete poi nel
ro, Che potesti salvar da la nemica Voragine, benchè Mida si lagni La
patria
tua, benchè la moglie pianga. Averrà me, che fran
ni Pelesini, per l’opera loro prestata durante cinque mesi. Della sua
patria
, dell’arte sua, e del suo stato assai miserevole
ma ben presto si penti della sua scelta. Era essa chiamata nella sua
patria
la bella Cappellarina, perchè figlia di un fabbri
Benedetti Luigi fiorì – dice F. Bartoli – ne’ Teatri di Roma sua
patria
, dove molto esercitossi nel carattere d’Innamorat
Miani Rinaldo. Veneziano. Dall’ arsenale della sua
patria
, dov' era impiegato, passò a recitar le parti di
zoni, nacque a Ravenna il 29 ottobre 1845. Fatti gli studi liceali in
patria
, fu prima soldato nelle truppe regolari, poi gari
dizione; e l’autor cortese gli rimise quelli de’ primi due tomi della
patria
edizione. Il Pepoli fece imprimere una parte di e
rancesco. Nativo di Alessandria della Paglia, commesso un omicidio in
patria
, esulò per sottrarsi ai rigori della giustizia, e
in cui, condotta nella novena di settembre la moglie a Macerata, sua
patria
, fuor dal clima di Napoli, e da una vita ordinata
padre di lui, di nobile famiglia veronese, costretto ad abbandonar la
patria
, si recò in Bologna, ove aprì un negozio di pelli
ademici nel Teatro Malvezzi, poi con comici in altri teatri della sua
patria
ed in quello del marchese Rangoni di Modena. Fran
Marchetti Angelo, di famiglia lucchese, studiò pittura in
patria
, andando poi a perfezionarsi a Viareggio sotto du
uccato, Gaetano Bazzi e Antonio Goldoni ; finchè stanco, si ritirò in
patria
, che lasciò poi per recarsi a Ravenna (1829) a di
or gaio e giocondo, che mostrò davanti al fuoco austriaco. Tornato in
patria
, e mortogli il padre, intento alla ricerca d’un i
intendere. E per chi non le intendeva, per chi non sapeva darsi alla
patria
collo slancio giovanile di vent’anni come seppe i
bondo, sorretto dalla compagna sua, volle subito essere restituito in
patria
. Recuperata una parte delle perdute forze, si rie
tia di lei, e dovè, scioltosi amichevolmente dai compagni, tornare in
patria
. Mortagli poco dopo la moglie (1831), passò a sec
n istruito non men nelle lingue che nelle scienze ritornasse alla sua
patria
, richiamato, come vogliono, dall’Arcivescovo di S
’apprendere il ballo; e la Marchesa di Mantova andando in Baviera sua
patria
condussevi ballerini Italiani, siccome una rarità
secolo, cioé nel 1492 Carlo Verardi da Cesena, arcidiacono nella sua
patria
, e cameriere e segretario de’ brevi di Paolo II,
ne che questi da Bologna, ove risiedeva legato, portossi a Matova sua
patria
, ove era vescovo, nel 1472, siccome con il dotto
ù accreditati Letterati. Il celebre Leonardo Bruni, che da Arezzo sua
patria
é comunemente detto Leonardo Aretino, nato nel 13
audivio fu barone, situata nella campagna felice vicin di Marzano mia
patria
. 138. Veggasi il più volte mentovato Tiraboschi,
onale ispira, e giustifica, consecrar alla nostra comune dilettissima
patria
le mie fatiche: allora io vi sarei venuto avanti
pudore alcune parti, e la stessa per la quale lasciò il Costantini la
patria
. Stabilire cronologicamente la vita di lui è impr
parole del Garzoni : non lascio da parte quella Lidia gentile della
patria
mia, che con si politi discorsi, e con si bella g
llandi, e in cui fece prova eccellente nella filodrammatica della sua
patria
, si scritturò primo attore nella Compagnia di Mar
tate a Milano. L’Angeleri aveva, pare, motivi suoi per non recarsi in
patria
; ma dovè andarvi pur troppo : e la prima sera, v
moglie, dovè sciogliere col Viti il contratto, e recarsi in Vicenza,
patria
di lei ; donde poi si restituì alle scene, forman
r li pubblici disastri. Atto II. Un Messo racconta le disgrazie della
patria
e la prosperità di Ezzelino, il quale con insidie
o Salutato eloquente segretario di tre pontefici morto in Firenze sua
patria
l’anno 1406. Troviamo ancora nell’opere del Petra
r li pubblici disastri. Atto II. Un messo racconta le disgrazie della
patria
e la prosperità d’Ezzelino, il quale con insidie
o Salutato eloquente segretario di tre pontefici morto in Firenze sua
patria
l’anno 1406. Troviamo ancora nell’opera del Petra
olarità del fatto de’Curiazii ed Orazii. Trionfa in essa l’amor della
patria
in ogni incontro. L’ammazzamento dell’addolorata
itolao avviene appunto per le di lei imprecazioni e contro Tegea loro
patria
, il cui amore tutto riempie il cuore di Critolao.
aloroso letterato esgesuita Saverio Bettinelli nato l’anno 1718 nella
patria
di Virgilio, e morto l’anno 1808. Se ne hanno tre
la mia vittoria, e qui dovea Lo sperato trionfo addurmi al fine ? Oh
patria
! oh Israello ! a questo prezzo Dunque tuo re m
a giustificazione. Notabili sono questi versi. Dolce è morire per la
patria
, tutto Per lei versiamo il sangue, ella su noi Pi
imandro del padre e dell’arconte, dell’amor de’figli con quello della
patria
, della passione colla virtù. Ma la seconda e terz
elante e Telgaste lontano da ogni mollezza elegiaca. Rileva l’amor di
patria
nel giovine Baldèro senza renderlo feroce e spiet
di Arminio si sforza di ogni maniera per dissuaderlo dal soggettar la
patria
colle istesse idee e vedute di Marco Bruto figlio
ma disviluppa lo stato de’ Cherusci, il disegno di Arminio, l’amor di
patria
di Baldèro che ne informa Telgaste venuto da Roma
di Arminio, come uomo libero mostra quanto detesti l’idea di veder la
patria
serva. La sesta scena di Arminio e Telgaste dipin
ari nel valore, l’uno grande coll’ eccezione di voler sovrastare alla
patria
, l’altro grande nell’ opporsi col riguardo che de
sonaggi l’amor di figlia e di sposa nel l’una, e l’amor di sposo e di
patria
nell’ altro. Nell’atto III nella scena di Baldèro
tto spirante. Mostra il suo pentimento dell’ aver voluto opprimere la
patria
. Fa che a Telgaste si dia la sua spada, che Velan
derti ed abbracciarti, L’acerbità del mio destino obblio… Se un di la
patria
rivedrai, ch’io stessa Più non vedrò, senza rosso
produrre veruno effetto tragico, essendo un manifesto traditore della
patria
; per la lingua impura e barbara si rende disprez
zelo facendo parlare la divinità ; Licida germano che ama Ottene e la
patria
e desta l’ardore de’ concittadini abbattuti ; Ott
padre che all’ udire che i numi chiedono il suo sangue per salvare la
patria
, a somiglianza d’Ifigenia, spontanea si sottopone
ne battaglie de’ suoi teneri affetti coll’amore della libertà e della
patria
. L’autore fa che Romeo sia in un dubbio politico,
i sensi D’impazienza, di speme ?… Romeo In altra impiesa. Adelinda Di
patria
? Romeo Sol di patria. Adelinda D giuri ? Romeo E
di speme ?… Romeo In altra impiesa. Adelinda Di patria ? Romeo Sol di
patria
. Adelinda D giuri ? Romeo E giuro. Adelinda Ah no
scena seconda dell’atto III, in cui il forte Icilio freme al nome di
patria
che gli par che disconvenga usare sotto il Decemv
Decemviro Appio. Taci, egli dice, quel nome Osi tu proferir ? V ha
patria
, dove Sol uno vuole, ed obediscon tutti ? Patria,
r debbono di un cittadino che non si pente del bene che ha fatto alla
patria
, ma prova intanto intimo cordoglio per averlo dov
uto conseguire coll’ ammazzamento di un fratello che amava dopo della
patria
. Merope. Tra tante pruove che dimostrano Euripid
ma i figli, ma congiura contro i fratelli di lei che tiranneggiano la
patria
. L’avversione di Roma traluce, nè foscamente nell
r la libertà ? Giunio condanna i figli per questa ; Marco antepone la
patria
al padre stesso. Raimondo al contrario maltratta
o di gonfaloniere, par che aspiri a una vendetta più che a liberar la
patria
. Non dissento dal dir dell’erudito professor Carm
pano i suoi teneri sentimenti che non iscemano l’amor dominante della
patria
. Qual separazione più interessante della seguente
…E vuoi… Agestrata In te (pur tropo !) Sparta or si estingue… Ed alla
patria
, al figlio Sopravviver vorrà Spartana madre ? Fi
sì gran padre sensibile al pari di ogni altro ove non si tratti della
patria
. Oh figli, ei dice, Deh per or basti. Il vostro
morirne, preferendo tal verità agli onori, agli amici, ai figli, alla
patria
, alla vita, vidi commosso l’uditorio. Ciascun att
icolari nel 1757 in Copenaghen colla mira di dimostrare che la lingua
patria
ben si adatta alla musica. Incoraggita da’ proprj
ordine di chiusura del teatro italiano, egli si restituì a Verona, la
patria
di suo padre, ove potè render segnalati e disinte
i Caterina, moglie del precedente, viveva in un ritiro di Padova, sua
patria
, quando il Manzoni la sposò (1762). Esordì nella
icolari nel 1757 in Copenaghen colla mira di dimostrare che la lingua
patria
ben si adatta alla musica. La Suezia incoraggita
nni. Non è possibile ch’egli li abbia passati, tutti, fuori della sua
patria
. Quanto alla Cantina, era una Cantina appunto, p
Santa Fè e a Montevideo, s’ebbe il più vivo dei successi. Tornato in
patria
si unì ad Angelo Saltarelli (già conduttore per q
o già ammiratore e conoscitore dei di lui pregi, lasciata la sua cara
patria
, ov' era accarezzato, festeggiato, applaudito, se
soleva avere in bocca, e per cui si risolse a regnar sopra della sua
patria
. Cicerone (de Officiis lib. iii) così lo tradusse
cui a giudizio di Diodoro Siculo cedeva anche il teatro di Agira sua
patria
che egli appellò il più bello della Sicilia1. Lea
Sacerdote Uomobuono de’ Bucachi che stà tessendo la storia della sua
patria
.
ire. Ed il Sig. di Voltaire giudice competente in tal materia e nella
patria
lingua e versificazione, afferma: C’est la dictio
militare di Alessandria d’Egitto. Appena mortogli il padre, tornò in
patria
, e, dopo aver fatto il carnovale del ' 43 a Carra
( risponde tosto Catone con magnanimità ) Le legion, la libertà alla
patria
Restituisca, i falli suoi sommetta Alla censura p
eccelso Di Dittator deponi: e come reo Rendi in carcere angusto Alla
patria
ragion de’ tuoi misfatti. Questi, se pace vuoi, s
e di eroi, donna del mondo, Roma non è più! Oh libertà! oh virtù ! oh
patria
! Tutto è di Cesare! Per lui i vot
Pompeo pugnò per Cesar! i maggiori Non lasciar altro a vincer che la
patria
. Questo gran sentimento non isfuggi al Metastasi
rsò sol per costui; E l’istesso Pompeo pugnò per lui! Misera libertà,
patria
infelice, Ingratissimo figlio! Altro il valore No
pata nel carattere di Cesare che rappresenta innamorato. L’amor della
patria
, della virtù e della libertà regna parimente nell
n ricca, per non comunicarle la propria indigenza, l’abbandona con la
patria
sperando di migliorare il suo stato nell’Indie, e
te Leandro, come di lui homo dabene et che sempre fece onore alla sua
patria
, e la disonestà di Margherita, amante di Gasparo
olà una scrittura di tenore, che non ebbe mai. Non volendo tornare in
patria
si aggregò a una compagnia di niun conto, e da qu
marito. Abbandonato poi entrambi il teatro, si ridussero a Verona,
patria
del Tessari. Il Regli, dopo di aver detto che all
retto a sciogliersi, aspettando il danaro dal padre per tornarsene in
patria
. Nel frattempo si ammalò improvvisamente il primo
yala4 Andaluzzo regio professore di poetica in Madrid morto nella sua
patria
nel 1789, volle pure contribuire agli avanzamenti
pa singolarmente in questa scena? forse del prossimo esterminio della
patria
? no: ella pensa a vendicare certo suo fratello co
i aver posto in contrasto l’amore ch’egli ha per lei con quello della
patria
, dopo di aver tenuto sulle spine l’ ascoltatore p
a ripartire co’ nuovi socj? III Olvia ignora che oggi la salute della
patria
non dipende dal minorar le forze nemiche, ma dal
n possa essere uno stratagemma? è sicura in oltre che la salute della
patria
dipenda da Giugurta ancorchè fido? e che altro sp
’esorta a sposar Giugurta per corrispondere a un tempo À amante, à
patria
, al padre i al hermano verso eccellente per gr
trasto inutile di cinque pagine, in cui Dulcidio la chiama boja della
patria
e ramo indegno della sua stirpe, si rende, e gli
a nel Marzio dice, Ad una madre Tu ridona il sostegno, e con la
patria
, Se puoi, lo riconcilia; ma rammenta, Che di
dispiacque allo stesso autore, che accoppiava gusto e buon senno alla
patria
e straniera erudizione, ed onorò la mia storia e
età passato molti anni a’ servigi di Francia, ne volle nobilitare la
patria
sua. La congegnazione e l’ornato dei palchetti fo
Conte Girolamo Dal Pozzo, che colle sue opere rinfresca in Verona sua
patria
la memoria del Sanmichele. E non lungi dalla mede
tto il dominio Romano potevano gli Etruschi poetare nella loro lingua
patria
. Ed in fatti ognun sa che gli stessi Romani studi
rti che nel di lei cuore resteranno scolpiti i vostri nomi, la vostra
patria
, i bene ficj vostri.
nsò poi di andarsene a Milano, desideroso com’era di rivedere la cara
patria
. Quivi tornò a far l’orefice per campar la vita,
e che attestano la grandezza del valor suo e della suo devozione alla
patria
. Gli artisti sono : Enea, primo attore, che con
ce di eroi, donna del mondo, Roma non è più! oh libertà! oh virtù! oh
patria
! Tutto è di Cesare! Per lui i votati Decii,
o pugnò per Cesar! I maggiori Non lasciar altro a vincer che la
patria
. Ecco in qual guisa espresse Metastasio sì gra
sol per costui? E l’istesso Pompeo pugnò per lui? Misera libertà,
patria
infelice, Ingratissimo figlio! Altro il valore
cchia e mostra l’uomo, dobbiamo i Virgilj ed i Torquati. L’amor della
patria
, della virtù e della libertà regna parimente nell
ma non ricca, per non comunicarle la propria indigenza, abbandona la
patria
e l’amata colla speranza di migliorare il suo sta
ri toccò la sorte di tanti giovani, forse, nella fiamma di amor della
patria
, un po' troppo audaci : di essere cioè insultato
di chirurgia ; e, per sollecitudine di un amico fiorentino, tornò in
patria
, trattato col maggior de' rigori dal padre, che m
Ayala andaluzzo regio professore di poetica in Madrid morto nella sua
patria
nel 1789, volle pure contribuire agli avanzamenti
pa singolarmente in questa scena? forse del prossimo esterminio della
patria
? no; ella pensa a vendicare certo suo fratello gi
aver posto in contrasto l’amore che Aluro ha per lei con quello della
patria
, dopo di aver tenuto sulle spine Aluro e l’ascolt
re co’ nuovi alleati? Per terzo Olvia ignora che oggi la salute della
patria
non dipende dal minorar le forze nemiche, ma dal
n possa essere uno stratagemma? È sicura in oltre che la salute della
patria
dipenda da Giugurta ancorchè fosse solo? E che al
re si stà morendo di fame!) per corrispondere a un tempo A amante, à
patria
, al padre i al hermano, che verso eccellente per
rasto inutile di cinque pagine, in cui Dulcidio la chiama boja della
patria
, e ramo indegno della sua stirpe , si rende, e gl
turia nel Marzio dice : Ad una madre Tu ridona il sostegno, e con la
patria
, Se puoi, lo riconcilia; ma rammenta, Che di Roma
r la caduta del Borbone che obbligò i comici italiani a tornarsene in
patria
. Si unì l’Internari nel ’34 con Domeniconi, col q
o nella filodrammatica della città, non avendo più legami di sorta in
patria
, si diede alle scene in cui riuscì valente caratt
a Cesena nato nel 1440 e morto nel 1500, che fu arcidiacono nella sua
patria
e cameriere e segretario de’ Brevi di Paolo II, d
mccccxcii, undecimo Kalendas Maii. Leonardo Bruni che da Arezzo sua
patria
portò il nome di Aretino, nato nel 1369, e morto
ione che questi da Bologna ove risedea Legato, portossi a Mantova sua
patria
, ove era Vescovo nel 1472, come col Bettinelli as
a Cesena nato nel 1440 e morto nel 1500, che fu arcidiacono nella sua
patria
e cameriere e segretario de’ Brevi di Paolo II, d
s MCCCCXCII, undecimo kalendas maii. Leonardo Bruni che da Arezzo sua
patria
si disse Aretino, nato nel 1369 e morto nel 1444,
one che questi da Bologna, ove risedea Legato, portossi a Mantova sua
patria
, ov’era vescovo, nel 1472, come col Bettinelli st
mpa, dai poeti. Ebbe amicizie di Sovrani ; ridonò alla società e alla
patria
un povero soldato condannato a morte ; visse, nei
soldato condannato a morte ; visse, nei momenti più burrascosi della
patria
nostra, gagliardamente italiana. Fu sposa e madre
i seguenti. In prima esse continuarono a rappresentarsi in Roma nella
patria
lingua Osca ancora nel fiorir della Latina favell
cui l’ha comperata. Patetico è poi il congedo che Carino prende dalla
patria
nella I scena dell’atto V. I gramatici e i critic
figurarsi nata non lungi da Atene, come piangere al ricordarsi della
patria
e de’ parenti. Oh taci pure (ripiglia l’altro);
no il lor dover. Dor. Faranno il lor dover.Non dei stupire, Se della
patria
tua, se de’ parenti Noi ti chiediam ragion. Ver.
ezza di mentire rispondendo indirettamente, nè mai viene a nominar la
patria
, o sia perchè non voglia mentire manifestamente,
mostrare ch’ella siesene dimenticato, e si salvi con dire che la sua
patria
è la città dove ora serve, e cose simili. Dordalo
in amare i loro mariti bisognosi, i quali da tre anni partirono dalla
patria
cercando di migliorar col commercio il proprio st
igliuolo di Egione trovasi per l’appunto cattivo nella città di Elide
patria
di Filocrate. Disegna dunque il vecchio di propor
dare e Romani origine Greca, e non barbara. Adunque Nevio non ebbe la
patria
Greca, ma barbara, cioè straniera. Aulo Gellio ne
’ seguenti fatti. I. Esse continuarono a rappresentarsi in Roma nella
patria
lingua Osca ancora nel fiorir della Latina favell
cui l’ha comperata. Patetico è poi il congedo che Carino prende dalla
patria
nella prima scena dell’atto quinto. I gramatici e
uisa figurarsi nata lungi da Atene, come piangere al ricordarsi della
patria
e de’ parenti. Satur. Nè taci ancora? Ella è tr
renti miei Faranno il lor dover. Dor. Non dei stupire, Se della
patria
tua, se de’ parenti Noi ti chiediam ragion. Ve
zza di mentire, rispondendo indirettamente, nè mai viene a nominar la
patria
, o sia perchè non voglia mentire manifestamente,
mostrare ch’ella siasene dimenticato, e si salvi con dire che la sua
patria
è la città dove ora serve, e cose simili. Dordalo
in amare i loro mariti bisognosi, i quali da tre anni partirono dalla
patria
cercando di migliorar col commercio il proprio st
igliuolo di Egione trovasi per l’appunto cattivo nella città di Elide
patria
di Filocrate. Disegna adunque il vecchio di propo
nque cavalieri di Fano vollero supplire alla spesa di un teatro nella
patria
e su i disegni dello stesso Torelli verso il 167
e più nobili e tenere memorie, città che saluta quasi per seconda sua
patria
; ma nel meglio di utili trattative, quasi conclu
ne battaglie de’ suoi teneri affetti coll’amore della libertà e della
patria
. L’autore fa che Romeo sia in un dubbio politico,
. . Rom. D’impazienza, di speme? . . . In alta impresa. Adel. Di
patria
? Rom. Di patria? Sol di patria. Adel. Di patr
zienza, di speme? . . . In alta impresa. Adel. Di patria? Rom. Di
patria
? Sol di patria. Adel. Di patria? Sol di patria.
e? . . . In alta impresa. Adel. Di patria? Rom. Di patria? Sol di
patria
. Adel. Di patria? Sol di patria. E giuri? Rom.
presa. Adel. Di patria? Rom. Di patria? Sol di patria. Adel. Di
patria
? Sol di patria. E giuri? Rom. Di patria? Sol di
Di patria? Rom. Di patria? Sol di patria. Adel. Di patria? Sol di
patria
. E giuri? Rom. Di patria? Sol di patria. E giur
? Sol di patria. Adel. Di patria? Sol di patria. E giuri? Rom. Di
patria
? Sol di patria. E giuri? E giuro. Adel. Ahi non
. Adel. Di patria? Sol di patria. E giuri? Rom. Di patria? Sol di
patria
. E giuri? E giuro. Adel. Ahi non resisto più, v
abbracciarti, L’acerbità del mio destino obblio . . . Se un dì la
patria
rivedrai, ch’io stessa Più non vedrò, senza ros
Napoli, e che sotto altri nomi niuno indizio darebbe di quella storia
patria
. Presi adunque que’ tre atti come parte del satto
ma i figli, ma congiura contro i fratelli di lei che tiranneggiano la
patria
. L’avversione contro di Roma traluce, nè foscamen
viluppano i suoi teneri sensi che non iscemano l’amor dominante della
patria
. Bella separazione è la seguente! Agia. Parlar
oi . . . . . . In te (pur troppo!) Sparta or si estingue ... Ed alla
patria
, al figlio Sopravviver vorrà Spartana madre?
carattere di Bruto che obblia d’esser padre, e si rammenta sol della
patria
. Il pentimento de’ figli più inconsiderati che co
si gran padre sensibile al pari di ogni altro ove non si tratti della
patria
. Oh figli, ei dice, Deh per or basti. Il vostro
crate dell’esgesuita Antonino Galfo attualmente vivente in Modica sua
patria
. Il primo si cantò nel real teatro di san Carlo i
ente ne’ pezzi musicali, niuna moralità, non rilevandovisi nè amor di
patria
, nè magnanimità, nè virtù combattuta dall’affetto
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