ata e istruita, e da lui amata come figliuola, ne assunse il nome. La
figura
, se bene elegante nelle sue piccole proporzioni,
n le consentì di abbracciare i grandi ruoli, ma alla deficienza della
figura
supplì sempre una intuizione artistica vivissima,
ateria di che convenga fabbricare il teatro, intorno alla grandezza e
figura
di che ha da essere, intorno alla disposizione de
modamente udire, hanno ancora avvisato taluni che molto vi facesse la
figura
interna di esso teatro. Per isciogliere un tal pr
che immaginarono doversi trovare tra il suono reso dalla campana e la
figura
della campana che il rende. Ma egli è anche facil
anche facile a conoscere quale sia di tal fondamento la saldezza. La
figura
concava della campana con quelle sue labbra che m
ia. Oltre di che non poche sono le disconvenienze che risultano dalla
figura
della campana: il venirsi a ristrignere con essa
iova. Che se per avventura si domandasse quale sia la più conveniente
figura
per l’interior del teatro, quale sia la curva la
a patria, si diede all’arte nel 1810, dedicandosi per la sua maestosa
figura
al ruolo di tiranno, che sostenne con moltissima
pagnia del Patriarchi, poi si acquistò buon nome come servetta. « Una
figura
gentile — scrive il Bartoli — una dolce favella,
tri, e non ricorsero alle maschere se non per muovere il riso con una
figura
caricata. Quanto alla forma gli antichi nelle mas
avola XXXV del IV volume delle Pitture di Ercolano sulla testa di una
figura
di donna che dimostra che stà cantando. E quanto
tri, e non ricorsero alle maschere se non per muovere il riso con una
figura
caricata. Quanto alla forma gli antichi nelle mas
avola XXXV del IV volume delle Pitture di Ercolano sulla testa di una
figura
di donna che dimostra di star cantando. Quanto al
to in una sola rappresentazione a cambiare diciotto volte d’abito, di
figura
e linguaggio, e sostenere mirabilmente diciotto d
tà per passare a Venezia un famoso comico, detto Gandini, quale fa la
figura
di diversi personaggi con una prestezza e sveltez
se di lui il Colomberti che, « giovine istruitissimo, ornato di bella
figura
e di magnifica voce, si faceva molto applaudire b
pagnia di Faustina Tesi, e per la sua pronunzia corretta, la graziosa
figura
, la innata vivacità e la leggiadria del volto era
li anni che dalla gioventù son lontani, pure la sua gracile e piccola
figura
le serve ancora di qualche schermo contro l’ ingi
erino. Recitò con molto plauso le parti di prima donna, nonostante la
figura
soverchiamente pingue. Fu in Portogallo nel 1770
sso nel ruolo di prima attrice, al quale era più adatta, anche per la
figura
matronale, ond’era dotata. Passò poi con Lavaggi
Campagnani fu sostituito il 1736 da un attore che in grazia della sua
figura
era noto nell’arte comica col nome di Figurina.
dato dal giornale di Venezia, inserito nel Teatro moderno (anno 1800)
figura
un Apelli Angiolo : ma io ritengo trattarsi della
ea Sofia di Neoburgo, vi si contarono quattordicimila spettatoria. La
figura
di questo teatro è mistilinea congiungendosi a un
agnato a due lunghe rette laterali terminate nel proscenio formano la
figura
mistilinea di tal teatro. La lunghezza è di 84 pi
di Marcello. Quello di Tordinona fu opera di Carlo Fontana, e la sua
figura
inclina alla circolare, avendo nel maggior diamet
precedente, si diede anche egli all’arte drammatica. Dotato di bella
figura
, di aspetto gioviale, di molta intelligenza, fu,
, cioè Pantalone, Andrea Cortini del Lago di Garda, il quale aveva la
figura
disavvantaggiosa, e non era buon parlatore ; ma g
e la maschera del Dottore, nel qual Personaggio la sua grassa e goffa
figura
non disdiceva, anzi lo rendeva di piacevole caric
dre con tal chiarezza e vivacità e sobrietà insieme, che la magnifica
figura
shakspeariana, troppo sovente fatta consistere in
ità di Michel Cassio, balza viva e saltante, quale essa è veramente :
figura
di cinico, egoista, maligno, calcolatore, sottile
Angelo (D’) Francesco.
Figura
nell’elenco della Compagnia, presentato da un Dom
ella poesia scenica, in cui parlano gli uomini, e non un poeta che si
figura
inspirato, ed i prodigj si rendono incredibili pe
atro dell’opera alzato in Parigi nel 1769 co’ disegni di M. Moreau di
figura
ovale lunga si contano quattro ordini di logge se
palazzo di Versailles si edificò nel 1770 da M. Gabriel un teatro di
figura
semicircolare con una scalinata che gira intorno
ne da M. Soufflot, che è il più grande di tutti i teatri francesi. Di
figura
ovale ha la platea lunga 54 piedi e larga 40; vi
in altre vaganti Compagnie anche dopo d’esser rimasta vedova. La sua
figura
gentile e una grazia singolare la rendono anch’es
sce la cronaca del tempo, che dice del Toscani : « È giovine di bella
figura
, di carnagione scura e d’occhi e capelli neri. Pa
i San Benedetto, al cui interiore comodo e decente non corrisponde la
figura
che si allontana dalla regolare degli antichi. An
dinando architettò il teatro di Bologna terminato l’anno 1763. La sua
figura
di una sezione di campana non a torto vien chiama
’Algarotti, ha suggerito un pensiero sì mal fondato. Deriva da questa
figura
lo svantaggio di ristrignersi lo spazio della pla
ata. Imola ha un teatro costruito dal cavalier Cosimo Morelli, la cui
figura
ellittica contiene il palco e la platea, la quale
eale di Torino edificato nel 1740 dal conte Benedetto Alfieri. La sua
figura
è ovale, contiene sei ordini di palchetti, nel se
colo dal marchese Girolamo Teodoli ha sei ordini di palchetti. La sua
figura
irregolare, cioè a ferro di cavallo, ha 51 piedi
cinanza della chiesa di San Giovanni de’ Fiorentini. Sconcia n’era la
figura
di un arco congiunto a due lunghe rette laterali
che si rifece dall’architetto Napoletano Scarola. Egli ne migliorò la
figura
rendendola semicircolare, ed acquistò luogo per o
ropa nel nostro secolo conserva ancora sopra tutti il primato. La sua
figura
è di un semicircolo, i cui estremi si prolungano
di un avvenire artistico de' più lieti. Per l’indole sua e per la sua
figura
non molto slanciata, poco le si attagliavan parti
raccolta di elenchi della fine del secolo xviii un Giovanni Vinacesi
figura
come Pantalone nella Compagnia di Gregorio Cicucc
gnia Balduini e Rosa, e il 1847 in quella Capodaglio, nei cui elenchi
figura
come parte ingenua : il '61 col padre generico er
wski, diretta da Cesare Rossi, di cui faceva anch’io parte, e che non
figura
nell’ elenco di tutte le opere di lui, pubblicate
gere la sua pronunzia romagnuola e rendere simpatica la sua grottesca
figura
. Era anche colto, economo, buon marito e buon pad
li, che dovrebbero essere l’indispensabile patrimonio di un’attrice :
figura
slanciata, volto geniale e piacevole, voce melodi
. — Il Colomberti lo dice attore di molta intelligenza e di prestante
figura
, applauditissimo sempre, nonostante il difetto di
applauditissimo. « Aveva – dicono i fratelli Parfait – una bellissima
figura
, e delle attitudini singolarissime per la scena.
ll’Alfieri pubblicate : Filippo, Polinice, Antigone e Virginia. Dalla
figura
imponente, dal volto leggiadro, dagli occhi neris
Compagnia nel corso dello stesso anno. In questo elenco dell’ '89 non
figura
più lo Zanetti (V.), mentre sappiam dalla lettera
ed Angela Costantini, fu prima attrice di qualche pregio ; ma per la
figura
piuttosto piccola, benchè gentile, la persuasero
iovanni Boccomini il ruolo di Padre nobile e promiscuo. Di bellissima
figura
, di ottima voce, di intelligenza pronta e sveglia
p. 32. v. 23. ci accorderemo ci accorderemmo p. 33. v. 3. un
figura
una figura p. 39. v. 3. me diguis me diga
23. ci accorderemo ci accorderemmo p. 33. v. 3. un figura una
figura
p. 39. v. 3. me diguis me digais p. 40.
nio in Compagnia di Claudio Leigheb e Virginia Reiter. Alla splendida
figura
il Calabresi accoppia una intuizione artistica no
ede all’arte comica, nella quale, mercè l’ingegno svegliato, la bella
figura
, e la voce magnifica, riuscì egregio, occupando i
rcè l’ ingegno svegliato, la voce armoniosa, la fisionomia aperta, la
figura
adatta al suo ruolo, fu uno de' più reputati cara
embre del 1877 morì di polmonite. Carolina Fabbretti, dotata di bella
figura
, ottima voce, e volto e sguardo espressivi, recit
prima attrice giovine nata…. La voce tremola, direi quasi, timida, la
figura
svelta ed elegante, e la fisionomia infantile, no
Camelie di Dumas, in varie commedie di Gherardi Del Testa, ecc. Bella
figura
, volto espressivo, pronunzia perfetta toscana e n
da conoscenza del carattere della sua parte, e tutto ciò unito ad una
figura
non alta ma proporzionata perfettamente, congiunt
Sadowsky (1873), il quale ebbe a sostenere dure lotte in arte, per la
figura
e soprattutto per il volto, poco in armonia col s
Basilea Simone. Interessantisima è la
figura
di questo comico ebreo da Verona, il quale, a som
a di Pasquale Tranquilli e Medoro Aliprandi. La Bugamelli aveva bella
figura
, bella voce, e volto espressivo. Luigi Vestri la
prove in quella filodrammatica, alle scene, dove, dotato di prestante
figura
e di voce armoniosissima, riuscì artista di qualc
doni, che mai potesse avere una giovane attrice. Una bella e graziosa
figura
, una voce flessibile e dolce, una pronunzia assai
o suffragio nella tragedia, che si adatta mirabilmente alla sua bella
figura
, alla sua fisonomia piena d’espressione, mercè du
osito appunto di quella parte ; chè in essa vide la Ricci ritratta la
figura
del Gratarol suo benefattore. La parte poi, tolta
inelli, 1815) e firmato Wencislao, è detto di lui : Bella e graziosa
figura
, sentimento, nobiltà, e scelta educazione riunisc
i seconda donna che meglio si attagliavano alla sua bella e slanciata
figura
. Fu poi, nello stesso ruolo, con Carolina Interna
mpagne adjacenti, ed era lavorato e incavato nel macigno naturale. Di
figura
semicircolare arriva il suo diametro a 40 canne s
e cose accomodato. Ma veniamo alla struttura del teatro Greco. La sua
figura
era rettangola dalla parte che serviva alla rappr
ni formati da scaglioni più spaziosi degli altri, i quali facevano la
figura
di fasce, e da Vitruvio chiamaronsi Precinzioni a
zio, che dall’andarsi sempre ristringendo nel calar giù presentava la
figura
di un cuneo e secondo Giusto Lipsioa diede il nom
rsi senza molto senno per la scalinata da’ Greci architetti scelta la
figura
circolare, ed averne gradatamente innalzati e ing
prima delle parole della parte, ho imparato a memoria, dirò così, una
figura
che mi pareva assomigliare alla Imperatrice roman
io dei versi e poi le prove lentamente, tentando di dar vita a quella
figura
che sapevo e che…. il pubblico solo ora può dire
er invito della zia Santoni. Fu la Civili di slanciata e imponente
figura
; di fisionomia attraente e nobilissima ; nella t
de slancio ; la sua voce aveva il suono d’un campanello d’argento. Di
figura
alquanto tozza, gestiva pochissimo ; pronunziava
maggior decoro le prime attrici, che per la lor giovinezza e la loro
figura
(chè un tempo si badava anche a questo) non potea
atasi a Camillo Fracanzani, lo seguì sempre e dovunque. Dotata di una
figura
piacevolmente gentile, di un viso spirante grazia
pplausi e urli di acclamazione quanti ne volle. Fu di alta e maestosa
figura
, di nobile fisionomia, di gesto largo e pomposo.
ragedia, lo uguagliò nel dramma, e lo superò nella commedia. Di bella
figura
, se bene alquanto esile, di voce armoniosissima,
artista geniale, piena di slancio, popolarissima. La mancanza di una
figura
rispondente alle esigenze dell’estetica teatrale,
lenco della Compagnia Battaglia troviamo, ad es., Cesare D’Arbes, che
figura
primo, mentre sappiamo che il D’Arbes fu colla Ba
dere i parenti suoi. Negli archivi di Stato e comunali della Baviera
figura
tra gli attori di Corte francesi una signora Falc
esco Pasta era nato, si può dire, primo attore, sì pel fisico, era di
figura
più tosto forte e di fisionomia marcatissima, sì
e cose accomodato. Ma veniamo alla struttura del teatro greco. La sua
figura
era rettangola dalla parte che serviva alla rappr
ni formati da scaglioni più spaziosi degli altri, i quali facevano la
figura
di fasce, e da Vitruvio chiamaronsi Precinzioni 1
zio, che dall’andarsi sempre ristringendo nel calar giù presentava la
figura
di un cuneo, e secondo Giusto Lipsio167 diede il
i senza molto senno, per la scalinata, scelta da’ Greci architetti la
figura
circolare, ed averne gradatamente innalzati e ing
con la Diligenti-Marquez. Negli elenchi dell’anno comico ’96-’97 egli
figura
come direttore e primo attore in Compagnia delle
olare, e insegnò l’architettura all’incomparabile Andrea Palladio. La
figura
di questo teatro non è un semicircolo, ma una sem
Celestina. Fu attrice di grandissimo slancio, benchè non di imponente
figura
, nelle parti tragiche, acclamatissima specialment
va a crepapelle del riso il più sano e il più schietto. La sua stessa
figura
era di una comicità irresistibile. Il busto bene
, caduta la quale si diede all’arte della scena, in cui, mercè di una
figura
maestosa, di una voce possente, di una memoria di
alcun tempo, per passar poi a quello di caratterista, a cagione della
figura
che accennava già a diventar voluminosa, nel qual
ale surrogò nelle parti di prima amorosa. Orsola Cortesi era alta, di
figura
slanciata ; non veramente bella, ma assai piacent
a e sentirla una volta sola per non più dimenticarne la graziosissima
figura
, la voce spontaneamente armoniosa, le occhiate as
lettuali, sia con quelle del fisico ; poichè la Chiari aveva elegante
figura
, volto piacevole, bellissima voce. Il gran repert
di Pietro Cossa toccò le più alte cime, non ostante la esiguità della
figura
e della voce. Io, allora in sua compagnia, ricord
in Compagnia di Pietro Ferrari. « Ella è — scrive Fr. Bartoli — d’una
figura
assai gentile, di sembianze geniali, e gli occhi
timo tempo della sua vita artistica, recitare con passione fervida la
figura
alta e poetica della Gabbriella di Teschen. A
o decimottavo, fu maestro di calligrafia egregio. Dotato di prestante
figura
, di bella voce, e di molta attitudine all’arte ch
e dalla lista di comici pubblicata al nome di Bernardini, nella quale
figura
, oltre a Gio. Batta Fiorillo, un Gerolamo Fiorill
za del figliuoletto Gerolamo ? E come mai Tiberio in quell’elenco non
figura
? Forse fu questo di Tiberio un nome assunto più
llanti da Murano, una bottega parea da vetrajo, e dal mezzo in giù la
figura
faceva d’una piramide per i lunghi e mal posti fi
i formano un certo vario giocondo spettacolo. Solo desidererei che la
figura
mistilinea della Platea composta di un arco di ce
laterali, incomode alla veduta per molti palchi, si cangiasse in una
figura
ellittica o circolare. Cercherei ancora di toglie
na squisitezza di colorito e di sfumature incantevole davvero. Questa
figura
così vaga, così gentile, intorno alla quale il po
a e l’ Aliprandi, Bozzo e Serafini. Di fisionomia dolce ed aperta, di
figura
maestosa ed elegante, di voce forte e soavissima,
ca la colpa. E aggiunge che, dotato di buonissima voce e di simpatica
figura
, sapeva, specialmente nelle Arene, destar fanatis
liprandi, contemporaneo e scritturato, dice di lui largamente ch'ebbe
figura
possente, ma voce alquanto aspra, e modi risoluti
manente del vestito in guisa che ingrossando l’attore e facendone una
figura
gigantesca lo rendesse visibile agli ultimi spett
ura gigantesca lo rendesse visibile agli ultimi spettatori. Nè questa
figura
colossale noceva all’illusione; perchè se da vici
manente del vestito in guisa che ingrossando l’attore e facendone una
figura
gigantesca lo rendesse visibile agli ultimi spett
ura gigantesca lo rendesse visibile agli ultimi spettatori. Nè questa
figura
colossale noceva all’illusione; perchè se da vici
Andolfati Giovanni e Natalina. Dotato di prestante
figura
, d’ ingegno eletto, di bella voce, Giovanni Andol
parti degli amorosi all’improvviso secondo l’uso d’Italia, se la sua
figura
e grandezza avessero corrisposto ai suoi buoni ta
uivi morì, presso Madrid, il febbrajo del 1878. Carolina Santoni ebbe
figura
meravigliosa. I suoi capelli corvini adornavano u
lla Ragione d’ogni poesia, vol. III, P. II). Comunque sia, la Rodiana
figura
prima tra le commedie del Ruzzante (Vicenza, Gior
di perso, di vermiglio, e più e meno, come richiede lo effetto della
figura
. I lavori di camice e di gorgiere di trapunti aur
i che sono nella sua Storia del teatro italiano a illustrazione della
figura
del Joullain (V. pag. 451) la quale, secondo il G
ichele Perrin, Dondini superò il Buffet : e gli fu facile ; poichè la
figura
del Dondini pareva tagliata a bella posta per rap
m’era apparsa in su la scena, avea già fatto metà della parte con una
figura
delle più convenienti al personaggio, con una esp
re, l’Impresario, vestito all’ eroica il Re di Coppe, costui pare una
figura
de' Tarrocchi, e quando sono fuori tutti e due, n
i : ai languidi, amorosi, sentimentali non sembrami inclinato. La sua
figura
atletica non si accorda con le espressioni tenere
te dall’arte, avrebbe potuto colla intuizione fortissima, colla bella
figura
e la bella voce, mantener le grandi promesse ch’e
i doni un sorriso s’io bacio la chioma tua d’or ! » E dolce la bionda
figura
nel sogno sorrider gli pare ; poi lieve via via n
essere ottimo ; era bello, aveva una voce armoniosa, incantava la sua
figura
statuaria. Ecco mostrato in poche parole l’artis
te e del successo di Anna Veronese dicono i fratelli Parfaict : « Una
figura
graziosa, molta vivacità, molto spirito e molta g
▲