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1 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article »
di forza sa farsi assai bene distinguere su i Teatri (1782). Dopo di essere stata colla Truppa di Gerolamo Madebach nel Teatr
i fa valere il suo merito, e può fra le buone attrici di questi tempi essere plausibilmente annoverata. »
2 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
Reverendi Padri Agostiniani a Portici. Il '70, fatto vecchio, fu per essere licenziato di compagnia, ma con una supplica al R
te gli si darà. » Ma la statua non attira nulla. Nell’ '86 dimanda di essere ripreso in compagnia, e ne tenta il modo accusand
3 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Del libretto »
a mano emendatrice di cui ha bisogno ciascuna. La prima cosa che vuol essere ben considerata è la qualità dell’argomento, o si
viglioso avvenimento; ed esaltando in certa maniera ogni cosa sopra l’ essere umano, può, non che altro, far sì che il canto ne
lte dalla storia. Debbono essi intrattenimenti fare unità col dramma, essere parti integranti del tutto, come gli ornamenti ne
ere di maraviglioso, ma sia ad un tempo semplicissima e notissima. Lo essere l’azione a noi tanto peregrina ne renderà meno in
, combattimenti, incendi: e pare che ivi il regno dell’opera venga ad essere più ampio, per così dire, ed anche più legittimo
a in contrapposto dell’Europa 42. Parecchi soggetti ne possono ancora essere forniti dall’Ariosto e dal Tasso, che sariano pur
4 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
in questa. Passò poi nella Compagnia di Carlo Re, della quale doveva essere primo sostegno Luigi Vestri, che morì nel suo com
a che condusse per anni con varia fortuna. Da capocomico solo passò a essere conduttore in società, con non so quale attore, m
5 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article »
eno di giovinezza e di grazia ? Il sonetto pubblicato nel 1654 poteva essere stato composto alcuni anni prima, e la giovine be
tato composto alcuni anni prima, e la giovine ben promettente, poteva essere ancora tra le comiche famosa a poco più o poco me
6 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — 1754, a dì 17 Luglio.Die16 Julii 1754. » pp. 159-160
operava. Nel 1744 egli fu tradotto in carcere, accusato nientemeno di essere stato causa di un incendio : ed ecco il fatto : l
do l’accusa fondamento di sorta, egli potè colla stessa sollecitudine essere rimesso in libertà. (V. F. Bartoli, op. cit. — C.
Milano, e Bartoli stesso afferma ch’egli morisse non senza sospetto d’ essere stato col veleno in quel momento tradito. » Ecco
7 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » p. 1034
ò dire qual sia il nostro di essi. Dall’articolo del Bartoli non pare essere stato comico di molto pregio. Esercitatosi co’fil
cherillo (op. cit), il quale ci riferisce, nè sappiamo da qual fonte, essere stato lui lo Scaramuccia del Callot. (V. Fiorilli
8 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 869-873
dal soffio potente e immediato dell’arte. Egli ha bene il diritto di essere messo assieme a’ grandissimi che diedero al mondo
do nella viva voce delle generazioni succedentisi. Se ciò potesse non essere , se Edoardo Ferravilla fosse corporalmente immort
ha detto, poi con timidità, con circospezione, con la paura quasi di essere inteso, il proferir di quel comme scivolato, sdru
oso e miracoloso. Ci sentiamo sani di dentro e di fuori e contenti di essere nati e di essere ancora vivi. Sani e allegri, pe
Ci sentiamo sani di dentro e di fuori e contenti di essere nati e di essere ancora vivi. Sani e allegri, perchè senza odio a
9 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 697-702
lla che à dato a Flaminio ond’io la bramerei come quella che dice per essere rafermato nella sua servitù havendo servito con d
dire, conoscendo che il tutto nasce dalla necessità che mi stimola ad essere ardita. Son gionta in Ligorno quando Dio à voluto
uori cento e sei Boletini a una doppia l’uno per un mese, che viene a essere un utile sicuro. Voglia Dio che le lettere che V.
mono quello che dice l’A. V., che in quel tempo non faranno nulla per essere troppo caldo. Iddio però gli dia bene a lei e non
per adesso, poichè volevano che vi cantassi io, ma perchè non possono essere al ordine per questo mese non ò voluto per non fa
i chiami l’Eularia giovinetta nel 1652, ho pensato che quella potesse essere figliuola di questa, e che la madre di cui chiede
10 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 646-656
benchè dopo due anni desse di sè le più liete speranze, egli sentiva essere la sua via. Le recite con dilettanti della città,
, forse, nella fiamma di amor della patria, un po' troppo audaci : di essere cioè insultato e percosso dalla popolaglia, e chi
opr' a tutto le sue inclinazioni all’arte del teatro, la quale soleva essere guardata allora dalla gente austera, come quasi d
inandolo al delirio, specie con L'odio ereditario del Cosenza, fino a essere condotto dopo una recita a casa in trionfo, cosà
è data una commedia di Goldoni : Il Burbero benefico, degna almeno di essere ascoltata. Vestri che faceva il Burbero è un atto
ro è un attore che non ha il suo simile. Egli non può mostrarsi senza essere subito applaudito. Oggi egli fu chiamato fuori al
ento, ed egli dovette venir fuori un’altra volta. Al degna almeno di essere ascoltata del Platen, va attribuito un significat
franchi, quando abbandonò la Compagnia Reale Sarda. I mobili dovevano essere consegnati entro i primi di marzo del 1841, e la
11 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » pp. 40-41
Duse si sono accorti che al suo fianco era un artista che non doveva essere confuso tra la folla. E l’attenzione e l’interess
o, la separazione artistica di Eleonora Duse e di Flavio Andò non può essere stata che di nocumento all’arte.
12 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 706
mazione della maschera. E in questa trasformazione gli pareva dovesse essere tutta l’arte…. C’era un po’ di vanità, un po’ d’i
ndonare la tipica truccatura del volto, che faceva del personaggio un essere ibrido, non più carne nè pesce, poco rispondente
13 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — Ferrara, li 4 marzo 1618.Ferrara, li 3 marzo 1618. » pp. 170-184
una certa Nespola, comica di cui non abbiam notizia, ma che sappiamo essere stata la moglie di uno della Compagnia, Marcello
ione, se non è per interesse di mia moglie, e mia sorella ; e vedendo essere impossibile di poter per qualsivoglia strada rimo
Sigre, intendendo con mio estremo disgusto questo, e sapendo che per essere io il minimo di compagnia, et egli il principale,
nviene, vengo a suplicarla che mia moglie riceva dall’ E. V. gratia d’ essere posta nelle prime parti, o almeno alternatamente,
male si può sperare. Mia moglie poi mi fa mille protesti di non voler essere dove la Nespola, s’io l’ammazzassi, si che V. E.
nè io dove la detta Nespola, perchè per nissuna maniera non ci voglio essere , e questo nasce da giustissima causa, poichè ques
padrone e sig.re ho auto pacienza sino a quest’ hora, con speranza di essere consolata dalla gracia sua. E tanto più che quest
iamo, non n’aspetto da nessuna parte e pure sono risolutissima di non essere con loro. Ma perchè mio marito dice che farrà que
V. E. li comanderà, da questo m’acorgo che à gusto e che desidera di essere con lei, cioè con Nespola : ma che il Sig.r Flavi
mporanei, e di non sospetta autorità, lo affermano. Ma qual ne doveva essere il metodo di recitazione ? Recitavano, cantavano,
14 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO IV. Teatro Americano. » pp. 40-58
ia di dare il nome al Nuovo Mondo. Ma ciò dee privarlo del l’onore di essere stato uno de’ primi viaggiatori in quei paesi? No
è nel 1499? Egli accompagnò, a qualunque titolo, Alonso Ojeda; ma per essere un esperto navigatore ed eccellentemente versato
iegarlo nelle scoperte, e che egli rimase per ben quindici anni senza essere impiegato. Ma ciò che pruova? Il Lampillas che tr
che trionfandone fa ciò osservare, può addurre qualche pruova di non essere stato il Cabotto impiegato a cagione d’insufficie
rico filosofo Robertson avesse dimostrato nella nota 17 del tomo I di essere stata conosciuta come un maligno ritrovato dell’i
sta spacciato, possa fondarsi senza pericolo di esser deriso, sul non essere stato quel valoroso argonauta veneziano impiegato
Viaggi dell’America Meridionale) non merita un nome sì terribile, per essere incomparabilmente meno intrepido e feroce, molto
15 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO IV. Teatro Americano. » pp. 28-41
ria di dare il nome al Nuovo Mondo. Ma ciò dee privarlo dell’onore di essere stato uno de’ primi viaggiatori in quei paesi? No
è nel 1499? Egli accompagnò, a qualunque titolo, Alonso Ojeda; ma per essere un esperto navigatore ed eccellentemente versato
iegarlo nelle scoperte, e che egli rimase per ben quindici anni senza essere impiegato. Ma ciò che pruova? Il Lampillas che tr
che trionfandone fa ciò osservare, può addurre qualche pruova di non essere stato il Cabotto impiegato a cagione d’insufficie
rico filosofo Robertson avesse dimostrato nella nota 17 del tomo I di essere stata conosciuta come un maligno ritrovato dell’i
sta spacciato, possa fondarsi senza pericolo di esser deriso, sul non essere stato quel valoroso argonauta Veneziano impiegato
Viaggi dell’America Meridionale) non merita un nome sì terribile, per essere incomparabilmente meno intrepido e feroce, molto
16 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 881-887
ca mio Signore per cui prego ogni giorno, cosi Dio, mi faccia degno d’ essere esaudito ; rimarrà da me seruito con ogni affetto
olino e la moglie, non u’ hà che fare, l’Aurelia. il carpiano oltre l’ essere buono nella sua parte, e suauissimo di costumi, e
oròzane ; la quale non à che far di me, mentre il Carnouale non possa essere con essi loro. et essendomi stato acertato, che B
erosi Padroni. Il Brighella è rimasto fin qui ignoto. Leandro poteva essere il Ricci figlio del Pantalone. Beltrame era Nicc
zio e chiamata nella lista dei comici col diminutivo di Angiolina per essere distinta dall’ Angiola, ch’era la Nelli, prima do
la città di Livorno detto da esso Fineschi il quale anche ci apprende essere lui stato quivi ben quattro volte, onorato e fest
so, e per la natural grazia, e per una allettatrice avvenenza, poteva essere elevata ad un grado distinto in mezzo al numero l
17 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 584-585
e al famoso monologo dell’Amleto, egli, una volta, proferito il primo essere …. si fermò…. Dopo alcun tempo uno del pubblico ad
po le quali parole, tornato Principe di Danimarca, disse il suo e non essere coll’accento voluto dalla scena. Talora l’esquili
18 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — Venetia, li 30 marzo 1671. » pp. 605-
a questo vengo stimolato ogni giorno di risposta, per ciò mi conviene essere importuno a V. S. Ill.ma, pregandola significarmi
o, et esercitare quello del secondo, e tanto più quanto che dovendovi essere (come si dice un capitano spagnolo) non sa come p
19 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 691-696
Annetta Campi, per ritornare, dopo un triennio, con G. B. Marini, ed essere prima attrice a vicenda con Virginia Marini, e ci
etture. » Nella sua esistenza affannosa e turbinosa…. pur troppo deve essere così…. Italia Vitaliani non ha avuto prima d’ora
ando ha voluto, li ha veduti : se sinceramente volesse, tornerebbe ad essere , come anni or sono, la Vitalianina adorata…. » E
20 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 654-655
parti di poco o niun conto, ma ch’ella sostenne così lodevolmente da essere scritturata dopo un anno qual prima donna giovine
tentò mai : piuttosto che esser prima in compagnie secondarie, amò di essere seconda in primarie. Per tal modo ella passò tutt
21 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 405-406
ittori presero ad imitarlo, ed il personaggio della servetta tornò ad essere importante, e necessario ; ma non si trovava più
ciò che è superfluo, od incomodo : il linguaggio della servetta deve essere franco, e talvolta ardito ; ma in generale il mod
22 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — Di Ferrara il dì 27 febraro 1618. » pp. 519-525
buona in Amore. Guerra amorosa. Amante troppo amico. Ragioni di essere et non essere amante. Precedenza dell’huomo e d
. Guerra amorosa. Amante troppo amico. Ragioni di essere et non essere amante. Precedenza dell’huomo e del la donna.
ente fate della sua persona buon giudicio : mouendoui a ciò, potrebbe essere la forza delle stelle che forsi nel uostro natale
Non si trova che il solo silenzio, che lo possa esprimere, poichè per essere incomprensibile non si può narrare. Con tuttociò
ommedie, e con mio Padre vivendo tra’ Commedianti, conobbi l’arte non essere così facile come molti che, non la praticando se
omedianti, che fanno l’arte loro come si conviene, non sono indegni d’ essere ammessi nelle loro adunanze ; hanno accresciuto i
et meco augurandoli da N. S. ogni compita felicità lo supplichiamo di essere mantenuti nel numero de’suoi più humili servitori
23 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo terzo — Capitolo decimoquinto »
che né gl’iddi, né gli uomini, né le colonne permettevano a’ poeti di essere mediocri150. [3] Ora i sommi geni sono assai rari
nto. Mentre tanto si deliziano nello spettacolo, mentre si vantano di essere quei fortunati coltivatori che l’hanno sollevato
diffìcile di quante possa offrire la ragione poetica. Non vi dovrebbe essere il più arduo, ma non v’è in pratica impegno più t
do ha trovato il segreto di salire in Parnaso con minore fatica, e di essere incoronato d’un più facile benché men durevole al
ione si è perché le orecchie, che sono le giudici nella epopea, ponno essere più facilmente sedotte dalla narrativa e farci cr
sua storica prefazione premessa alla Teti quantunque non gli potesse essere ignoto in tanta luce di gloria, specialmente aven
anta allegrezza alcun si ricordi dell’assente regina che ne dovea pur essere il principale personaggio. L’autore, il quale non
o da quello ai poeti italiani. Il piano adottato dal Calsabigi sembra essere non di fare che la poesia somministri da se stess
asio, lo scontrarsi col quale sul cammin della gloria non è e non può essere vantaggioso per chicchesia. Di fatti le Danaidi d
parte, essendo certo che un giorno di lagrime e di lutto quale dovea essere per gli Argivi quello ove perduta aveano ad un so
ngua per rendersi musicali, e dalle ragioni ivi allegate si conoscerà essere manifestamente false e insussistenti le teorie d’
mente quelli che danno motivo ad una musica nobile e patetica, devono essere meno frequenti, perché nell’universo morale, come
no più aperte. I loro caratteri meno artefatti e perciò più facili ad essere rappresentati. L’accento della loro voce più sfog
dasse la preferenza. [25] Fin qui è vero della musica, e lo dovrebbe essere parimenti della poesia: ma se da ciò che dovrebbe
e essere parimenti della poesia: ma se da ciò che dovrebbe e potrebbe essere vogliamo argomentare a quello che è, resteremo so
e né modello; poiché è deciso che cotal personaggio ridicolo abbia ad essere ognora un padre balocco, od un marito sempre gelo
gliato alla foggia di due secoli addietro, poiché insomma tutto ha da essere stravagante, esagerato, eccessivo e fuori di natu
alento. Egli ama poco il recitativo, dal che ne siegue che voi dovete essere estremamente laconico a costo ancora di affollare
anzi che ad un canto ben eseguito, ma nelle cose di gusto non bisogna essere cotanto sofistico. «Avrete cura di fare che tutti
Mi direte che ciò non si conviene, e che anzi l’ultimo atto dovrebbe essere il più vivo e incalzante. Ma coteste sono sottigl
tare uno sguardo sul libretto, se il poeta da sovrano, quale dovrebbe essere , è divenuto ligio, e se va a soqquadro ogni cosa.
24 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 709-710
agevole è l’identificare le due attrici del ’68, le quali potrebbero essere la Ippolita Gabbrielli e l’ Anna Maria Millita de
ta Gillier : arie, che per decreto del 17 dicembre 1694, non potevano essere stampate da chicchessia.
25 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo terzo — Capitolo decimosettimo, ed ultimo »
l fine di acconciamente imitare gli oggetti, così fa d’uopo convenire essere oltre modo difficile l’analizzar bene questa faco
o somministratoci dal sentimento. Pare che que’ grand’uomini vogliano essere conosciuti nella guisa stessa ch’essi conobbero l
critto finora di concludente su tale proposito, e M. Burette medesimo essere malgrado la sua perspicacità e l’estesa sua erudi
inalzare la nostra lingua. La greca, che per la sua bellezza meritò d’ essere considerata come l’opera degli dei, altro non fu
ri e fattizi delle nostre idee, niente di meno questi strumenti ponno essere , e sono in realtà più aspri o più dolci, più lent
i direi con delirio. Ma basta egli che piaccia una cosa, perché debba essere accolta ed applaudita? E non fa egli d’uopo che i
di fissarlo per tutti i concerti dell’Europa. Tal mezzo non potrebbe essere più semplice, e più vantaggioso insieme. In cotal
giusta l’osservazione de’ veri filosofi il canto in ogni lingua debbe essere sì vario come lo è l’accento naturale, (poiché al
merebbe male in un’altra) così io soggiungo che codesti suoni debbono essere conformi a quelli di cui abbonda il linguaggio de
le. Abbia questa tutte le bellezze e le ricchezze possibili, pure può essere difettosa oltre modo; e di fatti lo è sovente. Im
sione de’ sentimenti e delle imagini che si ricercano, essa non debbe essere toccante, viva, allegra, maninconica, dolce e ter
rsi era secondo l’Abate Vatry l’arte d’unire delle parole acconcie ad essere cantate, com’io proverollo più a lungo parlando d
e si esporrà l’influenza del clima sul gusto, quali religioni debbano essere favorevoli, quali contrarie al progresso delle ar
poteva sì agevolmente piegarsi alle leggi dell’antica prosodia senza essere da capo a fondo rovesciata. Le perpetue desinenze
l’articolo. Nella medesima guisa l’uso che si fa dei verbi ansiliari essere e avere mettendoli avanti a tutti i tempi della v
9. [NdA] Da questa riflessione dell’autore, ch’è verissima, si ricava essere insussistente l’opinione di coloro (tra’ quali de
26 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
Nazzari Eugenia. Veneziana. Dopo di essere stata il 1778 seconda donna nella Compagnia di Fa
27 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article »
non abbiam trovato alcun cenno fuorchè nel Quadrio che dice soltanto essere stato anch’egli di singolari talenti dalla natura
28 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
co milanese. « Innamorato di grido – scrive il Bartoli – che meritò d’ essere applaudito per tutto quel tempo, che si fece vede
29 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Della maniera del cantare e del recitare »
oposito assai piacevolmente il Salvini che quella recitazione che per essere intesa ha bisogno di esser letta, è simile a quel
ultime che l’arrivarvi è tanto difficile, e senza le quali non ci può essere nell’azione né dignità né verità? Un grande vanta
ando le arie medesime fossero ben recitate. Allora solamente potranno essere udite anch’esse con vero diletto, e troveranno la
i de’ quali troppo sovente sogliono abusare i nostri, riducendogli ad essere meri esecutori, e non più, de’ pensamenti altrui.
tuosi dan fuoco in sul fine dell’aria; e la cadenza, direm noi, ha da essere tratta dal cuore dell’aria, variare secondo la in
30 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Introduzione »
tacoli operistici, lo Hofoper, noto anche come Lindenoper, che doveva essere parte integrante di un ideato e mai completato Fo
musica in funzione di una disciplina interna dello spettacolo che può essere garantita solo da una regia complessiva che deve
recitazione dei cantanti, il rapporto tra i balli e l’opera che deve essere regolato in base a una più stretta coerenza, gli
le scelte drammaturgiche e lo sviluppo dell’azione; il tema non deve essere né troppo attinente alla storia per l’eccessiva s
legata all’accostamento tra soggetti storici, cori e balli e nemmeno essere troppo debitore a un meraviglioso mitologico che
in una visione organica dello spettacolo operistico, il cui fine deve essere quello di unire armoniosamente poesia e musica pe
l vostro Saggio; vi ci ho trovato dentro, l’ho tornato a leggere, per essere di nuovo con esso voi; da cui non vorrei mai sepa
ddetti ai lavori, di dominare e classificare un genere che non poteva essere codificato e riformato secondo dei parametri escl
lli interviene nel dibattito sostenendo che «ove non è poesia non può essere musica, o almeno buona musica32» e auspica una fo
o in Guglielmo Pitt. Algarotti rende conto della scelta, che potrebbe essere considerata singolare, di rivolgersi con un tratt
’organizzazione e gestione dello spettacolo, le cui componenti devono essere armonicamente legate tra di loro e sottoposte a u
egate tra di loro e sottoposte a una guida, una regia, cui tutto deve essere ricondotto; prospettiva molto più realizzabile ne
denti, diventa una delle problematiche del teatro per musica che deve essere considerata in relazione al sistema complessivo.
31 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article »
i Brighella, e « poteva – dice il Bartoli – tra’commedianti ingegnosi essere lodevolmente annoverato. » Il 1782, lasciato il t
32 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Della musica »
musico. Per cosa del mondo non gli può entrare in capo ch’egli ha da essere subordinato, e che il maggior effetto della music
egli affetti che abbiano analogia colle idee particolari che hanno da essere eccitate dal poeta; dare in una parola al linguag
o alla morte e cantano, non ha origine da altro, se non se dal non ci essere tra le parole ed il canto quell’armonia che si ri
stessi poeti erano musici. E con ciò la musica vocale era quale ha da essere secondo la vera instituzione sua: una espressione
[2.4] Dietro alla sinfonia vengono i recitativi; e come quella suol essere la parte nella musica la più strepitosa, cosi que
conchiuse, alla fine, che il fondamento di una tale imitazione ha da essere un’armonia che seguiti passo passo la natura, una
r accordo tra le differenti parti dell’opera. E già non pochi debbono essere stati più di una volta offesi a quel subito passa
che studiano sempre più di abbellirle. Soverchiamente lunghi sogliono essere quei ritornelli che le precedono e ci sono assai
33 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article »
viarono una supplica al Senato di Milano nel settembre del 1641, onde essere graziati di una condanna, per porto di armi da ta
34 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 212
Panazzi Francesco. Dopo di essere stato in varie compagnie di giro, si trovava il 1
35 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1005-1006
mpagnia, che condusse l’estate a Mantova, dove s’ebbe tal successo da essere scritturata nella Compagnia di Gerolamo Medebach,
lermo. « Se – aggiunge il biografo – a quel fuoco giovanile che lo fa essere poco costante nelle cose sue sapesse egli mettere
36 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
Fu anche buon musicista, e cantò più volte negl’ Intermezzi. Dopo di essere stato in varie compagnie si recò in Germania, ov'
37 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 616
« comico abile ancora (1781) per recitare qualche parte seria, e può essere fatto degno di qualche applauso. » Ma lo rivediam
38 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Capitolo primo »
nella natura per ragunarle in un solo oggetto: ora la proprietà d’un essere ad un altro trasferendo a vicenda: ora cercando,
morir di languore gli uditori. [11] Quindi l’andamento del dramma dee essere rapido: imperocché se il poeta si perde intorno a
ce una mutazione non piccola nello stile. Questo nella tragedia debbe essere puramente drammatico, nel dramma musicale debbe e
tragedia debbe essere puramente drammatico, nel dramma musicale debbe essere drammatico lirico. Per far capir meglio tal diffe
dal che ne siegue che il linguaggio, che corrisponde al canto, debbe essere diverso dal comune, cioè, tale quale si converreb
ticolarmente agitato dall’estro, e siccome la sua fantasia si suppone essere nel maggior delirio, così la espressione de’ conc
ne essere nel maggior delirio, così la espressione de’ concetti debbe essere più disordinata, e più libera, piena di voli ardi
se e l’affetto hanno tanto luogo, il linguaggio, che corrisponde, può essere lirico bensì ma con parsimonia, quanto basti per
orma il recitativo obbligato, lo stile del quale dee conseguentemente essere vibrato, e interciso, che mostri nell’andamento s
ane nelle sue dubbiezze, come talvolta addiviene, allora l’aria dovrà essere come una cscita, una scappata del sentimento, cio
assioni, e dall’avere stabilito come regola generale ciò che dovrebbe essere una eccezione soltanto. V’ha delle passioni che a
on è debitore né al suo ingegno, né alla sua dottrina della fortuna d’ essere riamato. Sa che l’amore indipendente per lo più d
con vocabolo più esteso la decorazione. L’opera non è, o non dovrebbe essere , che un prestigio continuato dell’anima, a formar
pettacolo, (altrimenti colla lentezza lo spettatore s’accorgerebbe di essere stato ingannato) l’unità di scena, che s’opporreb
viluppo storico de’ fatti, può variare a grado suo le situazioni, può essere più rapido ne’ passaggi, e può accrescere, e sost
che gioverebbe la poesia piena di varietà, e d’interesse, che dee pur essere il principal fondamento? Si dirà forse, che l’Oli
l poeta drammatico abbia pur fisso nell’animo, che il buon senso vuol essere da per tutto rispettato, e che gli squarci più va
colori doveano fare lo stesso effetto che i suoni, e la musica dovea essere di luce, ma il progetto svanì, perché nella esecu
39 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article »
che vi sosteneva le parti di servetta col nome di Nespola, e che, per essere l’amante di Antonazzoni, fu causa di discordie in
40 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 743-748
a siano ridotti ad un numero ragionevole ; e perchè non è ordinario l’ essere Comici in tal tempo in quella Città, è necessario
na sulla strada di Modena ? Probabilmente. Per insignificante potesse essere quel villaggio, non meno doveva riuscir reboante
tore. Poco si sa dell’arte di Gio. Andrea Zanotti. Certo egli dovette essere avuto in conto di artista egregio e di egregia pe
, il Campardon dicono ch' egli fu poscia chiamato Vecchio Ottavio per essere distinto dal Costantini. Dove ? in Francia ? Ma s
41 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
anche attore di qualche pregio, e vuolsi, da’vecchi che lo ricordano, essere stato il miglior interprete del caratterista nell
42 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » p. 809
itturandosi con Ettore Dondini in qualità di seconda amorosa. Dopo di essere stata seconda donna, prima attrice giovane e prim
43 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 23
64 al servizio del Duca di Modena. Leonesi Alamanno, bolognese, dopo essere stato applauditissimo filodrammatico, andò nel 18
44 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 432-435
edia Italiana di parlare francese. L’affare si fece serio, e ne volle essere giudice lo stesso Re, che ascoltò gli avvocati de
ueste intimità si fermò la degnazione sovrana, chè Luigi stesso volle essere il padrino del primo figliuolo di Dominique cui f
salti, delle cadute, delle capriole, delle scalate arlecchinesche, da essere meritamente acclamato uno de’più forti artisti de
45 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO IX. Pregiudizj dell’Autore della Storia de’ Teatri, rilevati dall’Apologista. » pp. 95-111
zj dell’Autore della Storia Critica de’ Teatri”. Quantunque io dovrei essere avvezzo a simili gentilezze apologetiche, avendo
lli, e tutti gl’Italiani, che anche col pensiero fossero indiziati di essere Anti-Spagnuoli, contuttociò spiacemi, che il Sign
chini; e crederà in conseguenza, che le Commedie del Naarro potessero essere allora ascoltate in Italia, affermando non solo,
ici. Ora su tali fondamenti conchiuse il Signorelli, che Lope o dovea essere il più sfacciato de’ Viventi (il che niuno ha det
a assai debole al Signorelli: perchè potevano quei zelanti Accademici essere spinti a riconvenir Lope, non per aver veduto in
in tal Prologo simil cosa. Cervantes solo si attribuisce la gloria di essere stato il primo a togliere il Teatro Spagnuolo dal
tanto fondate Voi in una Dedicatoria, che alla fine d’ordinario suole essere una tacita insinuazione, e un panegirico indirett
46 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 266-272
Francesco Bartoli che a’compagni suoi inculcava con tutto il zelo d’ essere modesti negli atti e nelle parole, e se talvolta
a nell’ Inavvertito è il personaggio di Spacca ; il quale, mentre può essere , talvolta Capitano, come vediamo nei Balli di Sfe
dia, a parte il gusto del tempo, è ben fatta, e tale, forse, da poter essere riprodotta anche oggi con lievi modificazioni ; e
Beltrame. Che cos’è la Supplica ? Una risposta alla solita sentenza : essere le commedie un passaporto per andar diritti all’
a : essere le commedie un passaporto per andar diritti all’ inferno ; essere dannati chi le scrive, chi le recita, chi le asco
47 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article »
ca o tragica, per la sua abilità in ognigenere universale (sic). Dopo essere stata al S. Angelo di Venezia un solo anno, si sc
48 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 16
a. Forse, concordando le date e il luogo, questo Lazzaro potrebbe non essere altro da Battista Veronese (V.), o da Battista da
49 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 362
Fu uomo di somma riputazione in riguardo a'meriti suoi teatrali, per essere stato un modello del Comico eccellente. Si fece g
50 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Conclusione »
al governo delle cose. Vedrebbesi allora un bello e magnifico teatro essere un luogo destinato non a ricevere una tumultuosa
si distendere quest’ultimo in francese, in francese l’ho lasciato per essere quella lingua fatta oramai tanto comune, che non
51 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 722-723
il Costantini sporger querela contro di lui il 19 ottobre del ’94 per essere stato offeso e minacciato colla spada alla mano a
rima d’ordine di chi lo volevano pigliare, sì che poi loro li dissero essere per ordine di Vostra Altezza Serenissima, onde si
52 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — Venetia li 28 xbre 1681. » pp. 501-502
rsi ascoltare, non da migliaja, ma da milioni di uomini : riuscire ad essere celebrato fra tutti gli attori paesani, essere as
i uomini : riuscire ad essere celebrato fra tutti gli attori paesani, essere ascoltato con affetto e con deferenza da alcuni f
53 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 342
sse il 1618 a Napoli, d’onde fu richiamato dall’Antonazzoni (V.), per essere aggregato alla Compagnia dei Confidenti. Partì il
54 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 249
usioni del Dottor Partesana da Francolin, che sappiamo, come vedremo, essere di Ludovico Bianchi da Bologna (V.).
55 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo terzo — Capitolo decimosesto »
cadenza. Gli uni e gli altri, per costituire un’arte, hanno bisogno d’ essere imprigionati fra certe leggi inalterabili e sever
la quanto incontinente Frine, che vedendo i giudici dell’Areopago non essere in suo favore dall’aringa d’Iperide abbastanza co
intesero così bene questo gran principio, che non temettero di dover essere accusati di leggerezza divinizzando siccome fecer
ssero vaghezza. Tuttavia due cose relative al mio assunto meritano di essere rilevate. L’una si è l’evidenza di espressione ch
ancelli? Tempo è ora mai divenire a disaminarlo. [8] La pantomima può essere considerata sotto due relazioni differenti. La pr
e nella pantomima. S’aggiunge come prerogativa essenziale che debbano essere aggiustate, perspicue e scelte. L’aggiustatezza r
amento della ninfa, che fugge verso il boschetto, e fuggendo cerca di essere più attentamente guardata174. [13] Dal semplice a
legante autore del discorso intorno al poema lirico non ha riflettuto essere incompatibile colla natura del nostro canto sminu
e mille artifizi, mille pitture degli oggetti esterni che non possono essere rappresentate coi piedi, dover non per tanto l’im
anto l’imitazione della natura riuscir imperfetta oscura ed equivoca, essere finalmente nel presente nostro sistema la simulta
e che a renderla più difficile. Tale appunto è il ballo, il quale per essere meno naturale all’uomo che non è l’uso de’ vocabo
d’importanza sia oggi mai pervenuto, cosicché direbbesi non la danza essere un intermezzo del dramma, ma piuttosto il dramma
avio Rinuccini suo zio agli accademici Alterati di Firenze, asserisce essere stato desso il primo a condurre da Francia in Ita
io del Cavalieri, il quale all’altre sue abilità congiugneva quella d’ essere danzatore bravissimo, inventar balli assai leggia
conseguirlo come presso ai Greci; la musica greca fu dunque e dovette essere fra tutte la più perfetta. Per la ragione de’ con
non iscostarsi dal disegno propostogli dall’inventore, di scordarsi d’ essere ballerino per non essere che pantomimo, d’usare d
o propostogli dall’inventore, di scordarsi d’essere ballerino per non essere che pantomimo, d’usare di que’ gesti soltanto, la
ssata da una convenzione generale e non dal capriccio, può facilmente essere intesa dagli spettatori. Ecco le belle parole che
chiarezza, e che interessi per la novità. Che l’idioma de’ gesti deva essere scarso nella natura apparisce da ciò che accompag
ra, a reprimere i primi movimenti delle passioni, i quali appunto per essere i più genuini e i meno artefatti sarebbero i più
er essere i più genuini e i meno artefatti sarebbero i più acconci ad essere imitati dal mimo. La facilità inoltre di spiegare
ppresentarsi in questo ballo le Feste d’Imeneo? La giovane danzatrice essere Imeneo stesso travestito in ninfa per poter più l
parla d’una maniera efficace. Se la intende cogli occhi più facili ad essere ingannati che non lo sono le facoltà dell’anima.
gubre e tragico, il ballo che vi s’introduce potrebbe convenevolmente essere d’un genere diverso; dal che ne risulterebbero no
56 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — [Permissione] »
mi concediamo Licenza a Carlo Palese, Stampator di Venezia, che possi essere stampato, osservando gli ordini in materia di Sta
57 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 570-583
renze, Sansoni, 1882) e di cui riproduco il principio, ci dice chiaro essere stato il Cantinella il capo della Compagnia, se b
igi, dov’era stato richiesto dalla Maestà della Regina di Francia per essere aggregato a quella Compagnia di Comici italiani,
ume, ma e il tipo mi par concordino a segno con quelli di Buffetto da essere scambiati. E come mai la incisione qui riprodotta
, io sogionsi che lo doueua dire che non me n’ incuraua tanto più per essere di Giobia et che lo faceua per seruire la Compagn
de mia moglie sono cose che fano catiuo, tanto più che il dottore per essere a l’ombra del patrone me a fatto questo che se no
t le bacciamo le sacre uesti — il mio figlio magiore Dio l’inspira di essere frate nella religione Domenicana doue con bona li
patrone morirei di fame perche mi figuro dale parole che lui dice di essere in compagnia al nostro dispetto di riceuere magio
resoluerò perche uoglio el gusto del figliolo el quale più aderisse a essere prete che frate. — Suplichiamo S. A., mia moglie
58 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Dei balli »
re. Il compimento o la forma di essa è tutt’altra cosa. La danza deve essere una imitazione che, per via de’ movimenti musical
anch’esso la sua esposizione, il suo nodo, il suo scioglimento: ha da essere un compendio sugosissimo di un’azione. [4.3] Su
59 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 760-762
ice di mille cuori, e che fu protetta da teste coronate, non potrebb’ essere quella Cecilia Rutti, la Romana, che recitava, se
enti anni di differenza che mette nella morte delle due Diane, posson essere facilmente erronei. (V. Gabbrielli Giulia, Ponti
60 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 57-58
e approfittarne. Come abbiamo i milionari Salvini e Rossi, ci debbono essere gli spensierati che all’indomani non pensano. Amò
la sua vita. Aveva sessantacinque anni. Come artista, era bravo senza essere ottimo ; era bello, aveva una voce armoniosa, inc
61 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » p. 162
esse in proposito : « le quali per li loro moderati costumi e per non essere state causa di scandalo veruno abitano presenteme
62 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 666
o — scrive Fr. Bartoli — si può a questo comico attribuire il vanto d’ essere stato il maestro del rinomato Agostino Fiorilli. 
63 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
ali, recitate le commedie, non furono serbate nè messe insieme, e per essere alcuni degli attori in Francia, a Napoli, a Moden
64 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 432-442
naufraghi, e mi pare di vedere ancora il povero Bellotti, che doveva essere affogato sotto una tela in tempesta, scappar fuor
lare la tela, e non pensarci più. Nell’anno 1853 mio padre, dopo essere stato con le Compagnie Calamai e con quella del T
eva la mèta e lottava per raggiungerla. Già cominciava il suo nome ad essere conosciuto nella cerchia limitata dei comici, già
Papà se ne ammalò e per più giorni non escì di casa, egli credeva di essere rovinato, aveva perduto ogni fiducia in sè stesso
n accento fra il toscano ed il marchigiano. — Ella – ripresi io – può essere chiamato a fare di tutto, fuori che il brillante 
i là ! c’è uno specchio : si guardi ! Quella testa avrebbe bisogno di essere posta sopra un altro paio di spalle ; e allora le
65 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article »
a Blanes, restò quindi col Vestri, manifestandosi, quale si pregia di essere , felice allievo del Pertica. Ridonda in singolar
66 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article »
anni. Cominciò con Cesare Rossi a recitar le parti comiche, e dopo di essere stato un anno con lui e uno con Beltramo e Della
67 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 584
dele comico » (V. D'Ancona, op. cit.) ? A ogni modo però non potrebbe essere questo lo stesso che il Padre Ottonelli asserisce
68 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 741-743
se Le fusse in qualche parte gradita. Onde riuscendomi il disegno per essere stata da V. E. la nostra Compagnia chiamata in ca
ite Pontius de Leon, y de don Rebalta Salas de Castannedo. E per non essere un Capitan degenerato, appena trova chi voglia te
69 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO I. Su i Teatri Spagnuoli sotto i Romani. » pp. 2-8
no gli avanzi. E quanti di questi lasciano chiaramente comprendere di essere teatrali? Un avanzo di un Circo, di una Naumachia
. In prima ei si conforma al parere dell’erudito P. Mignana che stima essere il Teatro Saguntino stato innalzato giusta il mod
Vitruviani, e specialmente la situazione per esso eletta, che non può essere a quelli più simile. Nè mi stendo a rilevare che
70 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO III. Se ne’ secoli XIV., e XV. gl’Italiani ebbero Poesie Sceniche. » pp. 14-19
i promotori dell’erudizione Greca e Latina, verisimilmente essa dovea essere Commedia ragionevole, se non perfetta. Finalmente
conseguenze volete che si deducano, Signor D. Saverio? Voi pretendete essere ingenuo, abborrite la mala fede degli Stranieri,
di Accio, erano meno Drammi scritti ad imitazione de’ Greci, per non essere esenti da difetti? Sincerità, Signor Lampillas, u
71 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 288-292
quecento venti ducati. Quel soli è del Gozzi, il quale anche aggiunge essere stato quello un prezzo miserabile ad una povera c
lterasse. La sua faccia, benchè diroccata dal vajuolo, non lasciava d’ essere teatrale in qualche lontananza. Le sue belle chio
aveva coperta di tanti applausi ! E il Gozzi doveva di cose di teatro essere intendente non mediocre ; chè la nuova maniera di
72 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
rrore contro la cristiana moralità ; ove difetto si è troppo grave l’ essere troppo licenzioso di lingua. E se Mescolino era t
73 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article »
nel Tomo III delle sue Vite de’ Pittori napolitani (pag. 87) afferma essere stato il Calcese giureconsulto. Comunque fosse, e
74 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 541
Simoni Giovanni. Fu detto Goldoncino per essere stato alcun tempo copista di Carlo Goldoni il qua
75 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 623
ual’è principalissima et necessaria nella comedia…. » Essa ci avverte essere stati i Confidenti (V. Scala), in quell’anno 1574
76 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome IV « LIBRO VI. Storia drammatica del XVII secolo. — CAPO II. Pastorali Italiane. » pp. 131-143
Pure in una parte del quarto e nel quinto intero torna l’interesse ad essere tutto per Filli. Sin dal principio dell’ atto II
al fenile d’Alfeo che in traccia solamente dell’altro. Comprendono di essere stati aggirati, ricuperano la tranquillità, e si
irsi, il giudice più zelante per l’ osservanza della legge, si scopre essere il padre di Alcippo ignoto a se stesso. Montano o
lle selve a menar vita campestre, ed in esse senza studio pervenne ad essere poeta ed improvvisatore. Non ebbe il Peri altro m
77 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 331-332
uale era accoppiata quella dovizia di mezzi materiali, che dovrebbero essere l’indispensabile patrimonio di un’attrice : figur
78 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 536
a, col quale stette quattr’anni, il ruolo di madre nobile ; e dopo di essere stata in altre Compagnie, applaudita sempre, abba
79 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 865
nella Compagnia di Angelo Lipparini, col quale tornò il 1847, dopo di essere stato con Domeniconi. Costretto dal suo ruolo gen
80 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO XIV. Intorno alla descrizione de’ Teatri materiali di Madrid, fatta nella Storia de’ Teatri. » pp. 207-213
igerebbe l’edifizio qualche miglioramento. Anche la facciata vorrebbe essere più propria della luce di questa età, e più vaga,
offesa parmi che ne ridondi al gusto, se si osserva che esse possono essere una specie di asilo della male intesa libertà del
e ama in qualche ora di godere tranquillamente dello spettacolo senza essere disturbata dalla plebaglia. Spense così l’avvedut
81 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » p. 27
prandi Giovanni. Figlio di Medoro, attore modesto e onesto, che, dopo essere stato secondo amoroso e generico della Compagnia
82 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 179
le : Vi chiedo scusa del cattivo esempio che v' ho dato, e m’accuso d’ essere stato un furfante ; ma più furfanti siete stati v
83 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 207
compagnie di vario genere, in cui militò, e per tanti anni si trovò a essere conduttor di compagnie egli stesso ! Figlio d’art
84 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 589
ntre sappiam dalla lettera scritta da lui insieme al dottore Savorini essere stato nella Compagnia almeno dalla primavera.
85 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO VIII. Teatro di Sofocle. » pp. 104-133
re agli antichi i difetti che non hanno, oltre a quelli che hanno per essere stati i primi nell’arte? Perchè inventare nuovi e
un’ oracolo di Apollo, il quale presagiva che un di lei figlio dovea essere l’uccisore del padre; imperciocchè essendo stato
ta cui le parole del messaggiero non lasciano più dubbio alcuno del l’ essere di Edipo, in se stessa riconcentrata e piena del
invano cercato dai declamatori e ragionatori moderni. Edipo sicuro di essere egli quel figlio colpevole additato dal l’oracolo
delle prime parti; e la terza specie che vi accrebbe Sofocle, dovette essere di attori ancor meno qualificati ma necessarii al
, mostrasi propenso ad ammettere l’opinione di coloro che stimano non essere stati più di tre effettivamente gl’istrioni Greci
chè avendo questi risoluto di uccidersi in-un luogo solitario per non essere impedito da veruno, si vede poi in effetto sul me
86 (1772) Dell’opera in musica 1772
ro che argomenta e ripete i propri argomenti, quasi nel timore di non essere stato ben inteso. C’è del resto un intento civile
he «il poeta, non meno che l’oratore e ‘l cristiano filosofo, debbono essere come publici educatori destinati all’istituzione
repliche d’alcune loro parole e d’alcuni loro versi, come vezzo suol essere de’ nostri compositori, i quali con una disordina
inventiva musicale dei moderni finisce insomma, paradossalmente, per essere un motivo di povertà, o almeno d’ineleganza forma
er partire dall’attentamente osservata eloquentia corporis), aveva da essere sobrio e coerente, soprattutto nel caso del gesto
antante apprendere a parlar bene la lingua in cui canta, sotto pena d’ essere cuculiato [sbeffeggiato] a doppio» (IV.II.13); qu
culiato [sbeffeggiato] a doppio» (IV.II.13); quello stesso canto deve essere in ogni parola intellegibile e «far sentire il nu
a un cimento atletico, in sostanza non artistico). Il ballo non deve essere estrinseco ma avere intima unione con la favola,
sì, ma il ballerino doveva comunque avere il physique du rôle, pena l’ essere sbeffeggiato dall’impietoso pubblico: «fattosi su
22 al contrario stima che, quale che fosse stato quel dramma, dovette essere di profano argomento. [Sez.I.1.0.7] È dunque chia
izione fatta a questo valentuomo e riportata dal Muratori32, si legge essere il Vecchi stato il primo ad unir la musica a’ dra
atteso che, siccome il Casa con eleganza e da filosofo scrisse: «vuol essere la bellezza uno quanto si può il più, e la brutte
Né solamente esse nacquero in mezzo alle passioni, ma né pure possono essere esercitate se non da uno spirito che da questa at
ste due linee avranno un’evidente ragione tra loro, e però si diranno essere in simmetria. [Sez.I.3.4.2] Quanto adunque più e
ù piacevoli simmetrie. Tuttavolta, siccome non tutti i sensi sogliono essere della medesima acutezza in un uomo, perciò spesso
esso avviene che una ragione, la quale è discernevole a un senso, può essere indiscernevole a un altro senso d’un uomo medesim
serie d’idee, come i più profondi filosofi hanno insegnato, a un tal essere qual altro piacere può convenire che l’appercezio
gieri svilupparle, onde esse divengono allora difficili, e lasciano d’ essere evidenti: perciocché le ragioni evidenti son quel
ettere in più versi. [Sez.II.1.1.7] Non più dunque che cinque possono essere i fonti dell’estetico di qualunque poesia: la mis
uesto paragrafo. In ordine all’endecasillabo, con quanta grazia possa essere adoperato nelle arie, si vegga in questo esempio
e sillabe, nella poesia italiana le sillabe lunghe e le brevi possono essere variamente combinate, e solo da questa varia comb
la mestizia e gli altri affetti molesti. Alla tenerezza però possono essere più atti, appartenendo questa alla classe degli a
un luogo e in un tempo è un difetto, sotto altro tempo e cielo possa essere un pregio. Perciò entrando noi ne’ seguenti capit
hé quell’improvvisa mutazione lo richiama in sé stesso, e gli ricorda essere egli al teatro, non già sul luogo finto dalla sce
ativa, e quale può agli uomini convenire. E gli uomini non lasciano d’ essere perfetti, ancorché a qualche difetto sien sottopo
olo dell’uso: e una favola, che più o meno avesse di cinque atti, può essere egualmente bella che una che seguisse quell’antic
divisa in tre atti soli, o anche in due; parendo che la favola possa essere egualmente verisimile e maravigliosa e piena d’af
te provato da molti eruditi contro a coloro che stimarono i soli cori essere stati cantati nella tragedia antica. Laonde io, c
fu trattato nell’antecedente recitativo, o che dal poeta si suppone d’ essere stato trattato dietro alla scena. E però le arie
one d’essere stato trattato dietro alla scena. E però le arie debbono essere il più puro, il più semplice linguaggio degli aff
recatagli da Matusio. L’aria che termina queste scena avrebbe dovuta essere il linguaggio della costernazione del medesimo pr
noi una classe di nervi addetti all’uffizio delle passioni, e questi essere propriamente quelli che diatetici noi abbiam nomi
disposti a un determinato suono. Di qui siegue: i. che essi dovranno essere immediate e necessariamente mossi da una musica,
’accordo d’un musico stromento furono loro insegnati i doveri verso l’ essere supremo, promulgate le leggi d’una patria nascent
delle arti belle, ha i diversi stili, che solo per imperizia possono essere insieme confusi, e che lo stile della musica voca
ssono essere insieme confusi, e che lo stile della musica vocale vuol essere più sobrio e più severo assai che non quello dell
gli Scarlatti, i Pergolesi, i Vinci, che dal mondo di là non poteano essere a parte di quella scoperta, benediceva il cielo (
un compendio del dramma. Io non intendo come un simil compendio possa essere eseguito in una sinfonia d’apertura. Ma quando io
l’esito lieto, come appunto avvien nell’Antigono, l’apertura non vuol essere malinconica a segno che dia sospetto di tristo fi
e arie [Sez.III.3.3.1] Oltre a queste avvertenze, le quali possono essere utili alla composizione delle arie, non meno che
repliche d’alcune loro parole e d’alcuni loro versi, come vezzo suol essere de’ nostri compositori, i quali con una disordina
edito con una sì valevole testimonianza. Il passo è così bello, che l’ essere un tal pocolino lunghetto non rincrescerà a’ miei
quando pure avessero composti de’ capolavori nelle loro arti, possono essere sicuri d’aver gittate al vento le opere loro, se
a fede71 , perché la sua sconvenevole pronunziazione ci sia accorgere essere egli il primo a non credere sì fatte cose. E gli
i richiedevano quest’arte; e di Teofrasto particolarmente è fama, non essere e’ gli mai venuto in Liceo che non si fosse prima
ntecedenti spezie non servano alle passioni. Ogni spezie di gesto può essere affettiva: e si è questa denominazione ristretta
alcuno e rimanere immobile. Di qui è, che il gesto imitativo vi vuol essere parchissimamente adoperato, da che, pizzicando mo
llipide, tuttoché valoroso istrione de’ tempi d’Alcibiade, per non si essere abbastanza guardato da somigliante difetto sul te
si vede, che quanto meno interessanti sono gli attori, tanto più deve essere in essi perfetta la pronunziazione. Pure in oggi
Un attore quando ha finito di dire il fatto suo, si dà a credere non essere egli ad altro tenuto, finché parli il compagno. O
antante apprendere a parlar bene la lingua in cui canta, sotto pena d’ essere cuculiato a doppio, se la parli come facea la buo
stento e senza mestieri di libricciuolo. Quella recitazione, che per essere intesa ha bisogno d’esser letta, è dal Salvini80
he nasce dall’addossare ad eunuchi parti da uomo: essi al più possono essere impiegati a rappresentar donne. [Sez.IV.2.2.7] E
d’alto affare. Il mentovato Baron solea dire, che un attore dovrebbe essere stato allevato sulle ginocchia delle regine. [Sez
alla pettinatura ella non può soffrire bizzarria né invenzione, vuol essere pettinata come usano allora le nostre dame: anacr
per soddisfare all’estetico dell’arte sua. Il colore degli abiti vuol essere diverso da quello della scena, ma sì che facciano
fenicie o caldee. E se la scena è vaga ed incerta (e però incapace d’ essere troppa caratterizzata, come quando rappresenta un
ati, per rendergli sottili quanto poc’anzi abbiamo detto che vogliono essere , o per dare ad essi qualche proporzione, si dovrà
teatro non va perduto un dito solo di spazio o di veduta. Tutto ha da essere permeabile in esso, per valermi dell’espressione
necessità, che hanno tutte le arti adoperate nell’opera in musica, d’ essere intimamente connesse all’azione drammatica. Quell
attori, quanta allora che sia terminato un ballo fatto come sogliano essere i nostri. [Sez.VI.2.1.3] Tal sorta dunque di ball
i sieno propri della danza, quali sieno da rigettare, come incapaci d’ essere ben espressi dal pantomimo. [Sez.VI.2.1.5] A tal
la danza teatrale [Sez.VI.2.2.1] Dovendo adunque il ballo teatrale essere una continuazione della favola drammatica, egli v
teatrale essere una continuazione della favola drammatica, egli vuol essere atto all’espression degli affetti. Quindi il pate
ui, parlando della pronunziazione, si disse quella delle ultime parti essere più malagevole che la pronunziazione delle prime.
zione, che offese l’occhio de’ meno intendenti. O il passaggio doveva essere eseguito da fanciulli montati sopra finti cavalli
eseguito da fanciulli montati sopra finti cavalli, o il ponte doveva essere più vicino. [Sez.VI.2.3.4] Che se quella comparsa
ere più vicino. [Sez.VI.2.3.4] Che se quella comparsa lontana dovesse essere eseguita da ballerini che fanno le prime parti ne
Demetrio dicea d’un danzatore de’ tempi di Nerone) egli ha mestieri d’ essere iniziato in più discipline. Luciano nel sopralleg
re ora qualche cosa intorno alla corporatura del danzatore, essa vuol essere avvenente e ben formata; le sue membra forti insi
zza delle porte esteriori suol cagionare. [Sez.VII.2.0.4] Ove per non essere il teatro isolato, o per altro accidente, il nume
ercotendosi per ogni minimo che. Presso un popolo incivilito dovrebbe essere ignoto anche il nome di sì fatte villanie. Gli us
ssegneranno a ciascuno il tempo d’uscire, e se taluno, formalizzato d’ essere stato obbligato ad arrestarsi o a dare indietro,
e: onde all’uno o all’altro andrà a richiamarsene, chiunque crederà d’ essere stato da lui soverchiato. [Sez.VII.2.0.5] Ma affi
ro spettacolo. Che se l’opera in musica sia comica, questo esame vuol essere più rigoroso. Una tale spezie di drammi, non pren
XI, a bandire perpetuamente le donne dal suo teatro: esempio degno d’ essere da per tutto imitato, potendo lo spettacolo esser
o: esempio degno d’essere da per tutto imitato, potendo lo spettacolo essere molto ben eseguito da’ soli uomini. Ne’ tempi più
e sotto altro governo vivesse. Così ancora un dramma inglese potrebbe essere sedizioso in Francia, e un dramma francese tender
ntidoto più possente e più efficace, i vizi comici, e che non possano essere esposti che in commedia. Chi nella tragedia gl’in
che il poeta, non meno che l’oratore e ‘l cristiano filosofo, debbono essere come publici educatori destinati all’istituzione
bando, che chiunque volesse sapere novelle dell’altro mondo, dovesse essere il dì di calen di Maggio in su ‘l ponte alla Carr
che quando il ponte alla Carraia, che allora era di legno, rovinò per essere troppo carico di persone che erano corse a quello
rappresentata in Arno del 1304», congetturando in tal modo: «non può essere , s’io non m’inganno, se non o quella di Teofilo,
i anche nel genere comico della palliata; della sua opera, che doveva essere cospicua, restano solo frammenti. • Tespi: Tespi
nel sottinteso antimimetico («le cose reali, le creature non possono essere suggetti di poesia», p. 23), anticipano di pochi
ratori, Della perfetta poesia cit., p. 37: «Confesso ben’ anch’io non essere i moderni drammi per l’ordinario, se non Tragedie
le, non si convenendo loro, anzi abborrendosi da loro (se pure han da essere perfette) la Musica, quale a’ nostri giorni s’usa
te impacciarono i tragediografi in età moderna: «l’intreccio che vuol essere rappresentato e replicato / non deve essere né pi
na: «l’intreccio che vuol essere rappresentato e replicato / non deve essere né più breve né più lungo di cinque atti». [comm
e più abbellirle la foia della novità. Soverchiamente lunghi sogliono essere quei ritornelli, che le precedono, e ci sono assa
rima edizione a stampa della partitura e del libretto). L’opera volle essere , come Calzabigi spiega nella prefazione-dedica al
lli. Più difficile identificare Acquino, che secondo Degrada potrebbe essere un Onofrio D’Acquino attivo tra Napoli e Palermo
questo un cavallo: così imperfetta fosse quella recitazione, che per essere intesa, avesse bisogno d’essere letta» (L. A. Mur
tta fosse quella recitazione, che per essere intesa, avesse bisogno d’ essere letta» (L. A. Muratori, Della perfetta poesia ita
da pranzo tese l’arco e lanciò dardi. Cesare Augusto non si sdegnò d’ essere messo da Pilade alla stessa stregua del popolo ro
dal De saltatione di Luciano: «La lode di Tucidide a Pericle potrebbe essere il più alto encomio anche per un pantomimo (‘cono
alezza e leggiadria non può mancar di piacere a’ miei lettori : «Vuol essere la bellezza uno (così egli nel Galateo) quanto si
ssertazione che va nelle sue Mescolanze. 49. La musica ebrea dovette essere perfettissima, anzi superiore a quella di qualunq
a’ teatri di poca estensione, il loro interno può senza molto scapito essere costruito di mattoni, di marmo o d’altre somiglia
i Menandro, greco Poeta Comico. Qualora poi le scene principiarono ad essere occupate da’ Cristiani, cessati quegli accidental
87 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 705-716
i tipi con predominio di sfiaccolamento fisico. Altre e molte possono essere le cause che concorrono a tale alterazione : fors
o che queste si svolgono, mi rendo conto degli errori nei quali posso essere caduto, vedo con maggior precisione in qual giust
essere caduto, vedo con maggior precisione in qual giusta luce debba essere posto ciascun personaggio. Quando credo di aver t
erchè l’ingegno e il sentimento non li dà l’uomo. In arte non possono essere che delle guide, le quali con l’esempio e la paro
co, e l’arte nuova, che va già cennando a modificarsi. Niente vi deve essere di più sintetico, di più artisticamente teatrale
88 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 662
. Fu poi con Antonio Sacco, dal quale dice il Gozzi (Mem. II) per non essere gran cosa grata al Pubblico di Venezia, con tutto
89 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 727
da qualche tempo, con le due figlie ancor giovani, ebbe la fortuna di essere ricoverato da un’agiata famiglia milanese, in sen
90 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 239
u col Monti, col Maggi, col Pietriboni ; e finalmente, nel '92, volle essere prima attrice assoluta, e conduttrice di una comp
91 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 600
Capitato a Livorno nel 1872, si presentò al capocomico Papadopoli per essere scritturato, senza saper che si fosse arte dramma
92 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « [Dedica] » pp. -
za ignota a prender partito pel soggetto che rappresentasi, e gode di essere insensibilmente ingannato dalla verisimile finzio
Adempie egli molto bene le parti di storico-critico, e non lascia di essere giudiziosamente instruttivo. Regnar fa da per tut
egli antichi e del loro buon gusto; ed il principale suo scopo sembra essere di rimenarvi, e di rassodarvi i moderni. Ottima m
trimenti ne pensi; ma qual é quell’opera senza verun difetto? Né deve essere che molto condonabile qualche lieve travedimento
93 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VII. Teatro Francese ne’ secoli XVII e XVIII — CAPO V. Tragedia Francese nel secolo XVIII. » pp. 75-133
irgilj, de’ Raffaelli, de’ Tassi, de’ Metastasj, de’ Pergolesi, suole essere seguita da una numerosa oscura prole della nojosa
rto nel 1731 era veramente uomo d’ ingegno, erudito, e non indegno di essere ricordato con lode; sebbene al dire di M. Palisso
ha varj pregi, ma che si rende singolarmente degna di ammirazione per essere stata scritta trovandosi l’autore in età di anni
ma in Francia non ebbe felice successo sulle scene. L’azione vorrebbe essere meglio accreditata in qualche circostanza e si de
agiche situazioni che presenta l’argomento. Ella ha pure il merito di essere stata la prima a mostrare sulle scene francesi i
a metterla nello stato di certezza della morte del figlio, potendovi essere diversi possibili, pe’ quali l’armatura può esser
figlio, potendovi essere diversi possibili, pe’ quali l’armatura può essere , com’ è, di Egisto, e colui che si chiama di lui
o della virtù. Il frutto morale dunque di questa tragedia è manifesto essere il prevenire gl’ incauti contro l’illusione della
uperstizione; e per conseguenza la di lei erappresentanza lungi dall’ essere scandalosa pericolosa, diviene istruttiva ed util
i piene di nobiltà e grandezza del moribondo Gusmano meriterebbero di essere quì trascritte, ma ci contenteremo di un sol fram
rare il figlio e punire Assur? L’evento tragico che ne segue, per non essere ben fondato, non persuade e non produce tutto l’
iù scioglierebbe gli equivoci e torrebbe Tancredi di angustia. Poteva essere una cautela, benchè inutile, il tacere che fa Ame
re coll’ adulato di buona fede. Ma perchè egli si arroga la gloria di essere stato il primo a recar sulla scena i fatti nazion
e, si ricovera sotto la protezione dell’antico. È però la stessa cosa essere in questa forma ribelle, che scellerato, ruffiano
e. L’assassino, l’infame, il poltrone Altemoro della tragedia si dice essere il principe d’Altamura Napoletano. Questo persona
94 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 276
alento artistico, lo arrestò nel suo cammino, il quale avrebbe potuto essere più glorioso, ma però quella modestia, che io chi
95 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 578-579
nsiderato, come più tardi, un ruolo a tinte fosche obbligate : poteva essere primo attore, e anche amoroso : tant’ è vero che
96 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 765
sangue mirano alla libertà e grandezza della Patria Terra, ben merita essere assecondato da ogni uomo cui batte nel petto cuor
97 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo secondo — Capitolo decimo »
a sfortunata riuscita delle sue prime fatiche fecero capire a Quinaut essere il suo talento poco a proposito per la tragedia,
e che possa trovar ricetto nel cuor d’un amante, la certezza, cioè, d’ essere stata l’involontaria cagione della morte della su
tto quinto dell’Attide que’ versi, dov’egli rimprovera a se stesso di essere stato l’omicida di Sangaride: «Quoi! Sangaride e
nimenti, il numero degli atti si ridusse a tre di cinque che solevano essere , si tolsero via gli inutili prologhi, i quali fac
tampiglia merita bensì qualche distinzione non già per questo, ma per essere stato uno de’ primi a purgar il melodramma della
one delle arie. Talvolta gli cadono dalla penna alcune che si direbbe essere state lavorate colla morbidezza metastasiana, com
98 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO V. Sulle due Sofonisbe Italiane, e su due Traduzioni dal Greco di Fernan Perez de Oliva. » pp. 26-42
ngando di poter ajutarsi col Varchi e con Giraldi Cintio, che dissero essere il Trissino stato il primo a scrivere in nostra l
che nell’altro secolo se n’erano composte in Latino. E che? Forse per essere Latine perdettero il dritto di essere Tragedie? p
ste in Latino. E che? Forse per essere Latine perdettero il dritto di essere Tragedie? perdettero l’altro della Cittadinanza I
in esse un’ alterazione successiva, che di sobrie, gravi, e degne di essere privilegiate, le converse in leggiere, oscene, e
ritica di ultima moda del Signor Lampillas, mancano d’invenzione, per essere stati prima narrati i loro argomenti dagl’Istoric
el nativo idioma, non v’ha ragione che ripugni a credere che ciò potè essere [pudo ser] verso il 1520.” Nè anche però vi è rag
99 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 554-557
es, 1885, Lett. XLIII) : Gli attori principali delle medesime devono essere sicuramente una serva ed un servitore, e cambiato
niente. Non è necessario che il servitore sia un Arlecchino, ma deve essere giovane d’abilità, e capace di sostenere il comic
100 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « LUIGI RASI. I COMICI ITALIANI » pp. -
per la necessità d’una cultura solida e d’una vasta erudizione doveva essere un letterato, per l’affetto era necessario che so
cicoli la casa Bocca con ricchezza di tipi e d’incisioni, promette di essere magistrale sotto ogni aspetto. Enrico Corradini (
e la politique. E. Claveau (Le Soleil, 18 maggio ’96). Nessuno poteva essere più competente di Luigi Rasi a far entrare il pub
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