inuidia punto la Generosità del nostro Ser.mo Padrone, hà ottenuta là
dà
noi tanto desiderata licenza ; doppo esser stati
dico, Vogliamo mutar aria à Dio Piacendo, è si i disgusti ch'io prouo
dà
questa turba di Compagni sregolata, non mi fanno
miggi ; Attendo perciò un Ostro fauoreuole per scostarmi quanto prima
dà
questi lidi ; Nel’ quali' tempo là prego di nouo
uolo del precedente. Il Moland, non sappiamo con qual fondamento, gli
dà
il nome di Marco. Egli, marito dell’ Aurelia, Bri
lone nella compagnia de’ Fedeli…. Dove ? A Parigi ? (È il Sand che ci
dà
la notizia di questo comico, op. cit.). Il ’29 e
migliare del Duca di Mantova, con data di Cremona 4 decembre 1595, ci
dà
notizia di questo comico in Compagnia della Diana
ssiede Bartolomeo Falconi detto Trapolino e la speranza maggiore, che
dà
di sempre migliore riuscita nell’arte comica seru
raccoglitore di Lucca lo dice in una nota ms. attore passabile ; e ci
dà
il repertorio della Compagnia, il quale era a for
e vendeva non solo a comici, ma a cantanti e ballerini. Il Bartoli ci
dà
la notizia che il Gritti di sì fatte gemme formò
be chi gli stesse a fronte. Scrisse alcun che di poesia, e il Bartoli
dà
come saggio del suo stile il brindisi in versi ma
fanciulla, dal Pantalone Giovanni Vinacesi, di cui il Bartoli non ci
dà
notizie, esordì nella Compagnia di Vincenzo Bazzi
severo, labro gentile, e fronte maestosa. Ma l’arte, che su i cuor ti
dà
l’impero, e quei modi, con cui tratti animosa il
o di spirito famigliare giocar d’armi, danzare e sonare perfettamente
dà
motivo al presente sonetto : Qualor spirto ti f
.te in quella di Elisabetta Regina d’Inghilterra. 5. Di tutto ciò ne
dà
compito saggio.
menti a fiato che sapeva imitar colla bocca. (La bibliografia pratese
dà
erroneamente questo nome al figliuolo Evaristo).
igny e dal Campardon. Certamente erronea è la data dello Jal il quale
dà
un figlio, Luigi Renato, a Thomassin il 17 dicemb
dallo spoglio fatto nelle notizie, più volte citate, del suo omonimo,
dà
l’elenco di alcune delle personne che appartenner
.) e in altra di Giovanni Parenti del 1655 da Venezia al Duca, in cui
dà
notizie de’teatri di Venezia, e ne promette sulla
i fosse dotato di molta pazienza, sono alcune poesie nelle quali egli
dà
la spiegazione dell’oroscopo. Analizzando e raffr
etazione di quello concernente il natale di Angelo Lolli : A te Febo
dà
vita : e mortal fine nell’undecimo lustro indi t’
. Polonio si esibisce ad ascoltar occulto quanto diranno. Sala. Amlet
dà
varj avvertimenti a’ commedianti per ben rapprese
suona una marcia danese. Amlet ripiglia la finzione della follia. Si
dà
principio alla rappresentazione muta a suono di t
Amlet la disinganna mostrando tutta la sensatezza, e la commuove. Le
dà
poscia sani consigli per separarla a poco a poco
lla regina che Ofelia è divenuta pazza. Ella stessa viene cantando, e
dà
indizii che la morte del padre ha cagionato lo sc
re ordina che si copra la mensa di bicchieri colmi di vino. Se Amlet
dà
la prima o la seconda stoccata o nel terzo assalt
no usato i quattro ultimi sovrani Danesi. Incomincia l’assalto. Amlet
dà
la prima stoccata a Laerte; il re bee, e vuole ch
ole che egli beva ancora: Amlet vuol prima fare il secondo assalto, e
dà
un altro colpo a Laerte. La regina vuol bere alla
n accorgimento, e la donna di piacere persuasa prudentemente la quale
dà
le armi per iscoprire vie più il nero carattere d
co del Cosentino è stato pubblicato colla scorta del documento che ci
dà
il Tassani marito di Elena Germoglia, figliuola d
non di rado con molta maestà, e nelle violente espansioni dell’anima
dà
alla sua dizione tutto il fuoco possibile, e non
Commedia italiana non è facile determinare. La poca importanza che si
dà
alle scarsissime notizie di lui, parmi in aperta
gello dei reprobi. Già la tromba propagatrice delle umane vicende gli
dà
il nome di terribile, e le opere sue singolari di
e a Dio, non son giunti sino a noi, se giudichiamo dal distico che ne
dà
il Bartoli e che riportiamo qui in fondo, soleva
del 1764 recitava a Bologna con la Compagnia di Onofrio Paganini, ci
dà
il seguente ritratto dell’ uomo e della maschera
anche avaro. Di lui si contan parecchi aneddoti, tra'quali questo che
dà
un’idea ben chiara del suo cervello. Egli assegnò
mentito ardore infiamma e coce. Corre legata a'danni altrui veloce, e
dà
co'suoi legami ali ai desiri. E tra finte catene
o della sua compagnia, senza data, ma certo prima assai dell’ '80, ci
dà
i seguenti attori : SIGNORE Anna Roffi Maria Z
asei !). Si tratta di un amico, il quale interrogato dal Bartoli, gli
dà
notizie di teatri e attori del tempo. Al Cocomer
no alcuni attori molto attenti. La Fineschi ch’è assai bella Ragazza,
dà
di sua abilità chiari argomenti. Il suo marito è
nni. L'oroscopo rinvenuto nella Biblioteca Nazionale di Firenze ci
dà
l’anno di nascita che è il 1599 e la città natale
i siete e Mare, e Cielo, E sono i pregi in voi del Ciel, del Mare. Vi
dà
le perle, ed i coralli il Mare : La luce avete, e
ornaletto veneziano sono in aperta contraddizione col giudizio che ne
dà
il Colomberti, attore provetto, e del Vedova cono
le uolte d’anno in anno li Comici, si proua maggior dilettazione e si
dà
campo agl’istessi di far più studio e riuscire as
i comedianti (alludendo alla lettera del Fidenzi (V.) a lui diretta),
dà
a Trappolino il titolo di briccone, perchè, nel t
fissima parte ; mentre del Fiorillo Matamoros il Cecchini medesimo ci
dà
un’ ampia testimonianza, dicendo ch’ egli fu huom
a un suo poemetto, non citato da alcuno, ch’io mi sappia, il quale ci
dà
un’ idea dell’ ingegno poetico di lui, e del tipo
tagione il Beltrame Barbieri nel Capitolo XXXVI della sua Supplica ci
dà
la seguente notizia : Si trovava in Verona la Co
dov'egli – dice Adolfo Bartoli – cita scrittori greci e latini e dove
dà
prova di una erudizione storica non comune. Del
ne fatto rimettere, come della precedente, un esemplare da Madrid, ne
dà
contezza in Italia, e provvede così all’indolenza
o sulle tracce dell’autor della Novella, l’azione che in ciascun atto
dà
sempre un passo verso la fine: tutto ciò raccoman
meglio s’intitolerebbe la Bacchettona, trattandosi di una giovane che
dà
ad intendere di volersi chiudere in un chiostro a
la sua pagina di storia, la ricordanza, che mentre soddisfa e ripaga,
dà
nella visione del cammino percorso l’esatta misur
, il metodo della recitazione. Il metodo del quale la Tina Di Lorenzo
dà
le più simpatiche prove è il vero ed il solo ……
ignore la riguardano con quel sorriso negli occhi e su le labbra, che
dà
solo la vista delle cose gentili, quasi ella foss
icerche, lo getta a terra, e messasi la di lui testa fra le gambe, si
dà
a schiaffeggiarlo. Al terzo atto Cintio e Triveli
le di gratitudine, di lode e di augurio, il seguente ritratto, che ci
dà
chiara l’idea dell’artista e dell’uomo : È il Per
Rimando chi volesse maggiori notizie del Vitali alla biografia che ne
dà
il Tipaldo, e allo studio di A. D'Ancona : Una ma
d’Italia tom. XXXIX, art. V. II. Nella pagina 249 alla notizia che si
dà
del rottame del teatro di Rimini, aggiungasi la s
nouale per eser io impegnato in Ferrara à Benche il male sia deriuato
dà
chi poteua impegnarmi Auanti di Ferrara Auendone
Guglielmo di picciola levatura ad una giovane da lui stesso amata cui
dà
il nome di sua cugina, e finalmente gli scopre il
mico in Francia, furono i Gelosi che nel 1577 per privilegio ottenuto
dà
Errico III rappresentarono in Parigi. Separatisi
suo amico che è di lei occulto amante, a fingere di amarla, e gliene
dà
tutto l’agio. Ma il primo che abbia osato pubblic
Juan Melendez Valdès, e l’antispagnuolo preteso Napoli-Signorelli ne
dà
contezza in Italia, e provvede all’indolenza degl
o sulle tracce dell’autor della novella; l’azione che in ciascun atto
dà
sempre un passo verso la fine; tutto ciò raccoman
noi potremmo intitolare la Bacchettona trattandosi di una giovane che
dà
ad intendere di volersi chiudere in un chiostro a
a spiegata liberamente, rifondendone la cagione all’educazione che si
dà
alle donne, onde si avvezzano alla dissimulazione
ula, lusinga e spoglia con grandi promesse una vedova d’Illesca a cui
dà
a credere che ama la di lei figlia. Un Leandro in
, Piacenza, Trieste e Padova. A questo punto cessan le notizie che ne
dà
Fr. Bartoli, che riferisce anche il seguente sone
sa al par Saggi e Guerrieri ; e seguendo di quella i fasti alteri, le
dà
Palla d’onor corona eguale. Su l’arena del Lazio
ongratulandosi col Duca di Mantova che sia risanato delle varole, gli
dà
notizia che a Piacenza ov' è la miglior Compagnia
ene da me ; lo veggo addolorato, e senza poter pronunziare parola, mi
dà
da leggere una lettera venuta da Genova, e sua so
na delle eroine. Ecco la descrizione della Testata (Lettera B) che ne
dà
Georges Lafenestre nel Musée National du Louvre (
Scapino. Lo Scapino del Callot, invece (V. Gabbrielli Francesco), ci
dà
la solita variazione quasi inavvertita dei Pulcin
, dopo aver cantato gli dice : « Caro frello, cantane un’altra ; e nu
dà
cantémola in quattro, mi solo a cantare ben pre d
te sopr’a tutti, in quello de’personaggi nella Figlia del reggimento,
dà
anche una idea ben chiara di quel che fosse codes
. (Dopo un momento). Za che son quà vogio confidarghe un affar che me
dà
molto da pensar, e che me fa star de mal umor. P
, esibendosi Polonio ad ascoltare occulto quanto diranno. Sala. Amlet
dà
varii avvertimenti a’ commedianti per ben rappres
suona una marcia danese. Amlet ripiglia la finzione della follia. Si
dà
principio alla rappresentazione muta a suono di t
lla regina che Ofelia è divenuta pazza. Ella stessa viene cantando, e
dà
indicii che la morte del padre ha cagionato lo sc
re ordina che si copra la mensa di bicchieri colmi di vino. Se Amlet
dà
la prima o la seconda stoccata, o nel terzo assal
no usata i quattro ultimi sovrani Danesi. Incomincia l’assalto. Amlet
dà
la prima stoccata a Laerte. Il re bee e vuole che
ole che egli beva ancora; Amlet vuol prima fare il secondo assalto, e
dà
al competitore un altro colpo. La regina vuol ber
, levatrice. Cominciò coll’essere ballerino esperto, e Fr. Bartoli ci
dà
così le prime notizie artistiche di lui : Danzan
; ed ecco come la Gazzetta Urbana Veneta del 19 novembre 1788, n. 93
dà
l’annunzio del triste caso : Quest’uomo famoso c
parini a pag. 184 del suo Arlichino (Heidelberga, Müller, 1718) ce ne
dà
una lista, più lunga a dir vero del bisogno ; chè
ndezza dell’animo suo pronto sempre a compiacere i suoi servitori, me
dà
ardire di supplicarla di una gratia ; il che tant
catalogo descrittivo dei manoscritti della Biblioteca stessa, il Lapy
dà
ragguaglio da Venezia il 22 ottobre del 1770 a Do
ottorali di cui è piena, e per la traduzione che lo stesso Bianchi ne
dà
. Dal Gratiano Innamorato del Codice Corsiniano
rudita, ma accompagnata dalle dicerie lunghissime. E qui il Perrucci
dà
al solito esempi di Consiglio, di Tirate, di Pers
Roma, ed è a me caro ed amico, quanto fu questi a Cicerone. E qui si
dà
a descriver con evidenza di particolari la Corsa
Spagnuoli prenderà in prestito nelle Scene. Di questo mescolamento mi
dà
grande speranza Luigi Riccobuoni detto Lelio Comi
ere inedite d’illustri italiani. Milano, Classici, M DCCCXXX), in cui
dà
ragguaglio della Fulvia, pastorale dell’abate Gio
si vince, e cede al figliuolo la bella georgiana. L’azione é comica,
dà
luogo al maneggio degli affetti, non é romanzesca
rescia, Mantova, ecc., e della quale un foglio volante di Sassuolo ci
dà
l’elenco : Faustina Tesi, Cristoforo Merli, Giova
mo, quel principio medesimo che diede loro la vita è anche quello che
dà
loro la morte. Appresso tutte le nazioni hanno es
lontana dal dare in quelle affettazioni e in quelle lungaggini in cui
dà
oggi giorno; entrava nel cuore e vi rimaneva dent
possa bensì produrre una certa temperanza, che alla musica di chiesa
dà
tanto decoro e solennità, ma che a risvegliare ne
e favole del Cañizares da me vedute ripetere in Madrid sono: el Honor
dà
entendimiento, el Montañès en la Corte, el Domine
suo amico che è di lei occulto amante, a fingere di amarla, e gliene
dà
tutto l’agio. Il primo che abbia osato pubblicare
er ella parlato chiaro, rifondendone la cagione all’educazione che si
dà
alle donne onde si avvezzano alla dissimulazione.
rano in tal genere di danza) non possono più seguirlo, e colei che si
dà
maggior moto e resiste più, passa per la danzatri
ovinezza della sposa si è scemato gli anni, o il Bartoli, che glie ne
dà
novanta circa nel 1781, ha voluto esageratamente
; Ravenna ora non più real sostegno ; Di prisca gloria segno. Ben ne
dà
in mille carte altero grido, Che più d’una assalt
o denari, e ’l mio Destino padre mi fa di povera famiglia, che spesso
dà
molestia al suo vicino ; ho tra l’altre una mia p
i, riconciliano i Comici insieme, per rimaner seruiti ; odesi tallora
dà
i peggiori, per le piazze, per i ridotti dire, il
lla sua parte, e suauissimo di costumi, e seruirà con ogni spirito, e
dà
pantalone marauiglioso. u’è buffetto ; dirà Vostr
ci-italiani-01-02_1897_img151.jpg] ( Da Iacopo Callot). La canzone ci
dà
inoltre un elenco dei comici disperati al cospett
hivio dei Gonzaga e pubblico intera, per le notizie importanti che ci
dà
di alcuni comici : Ill.re Sig.r mio Dal Ill.mo S
sostenere la parte di Pantalone nella commedia a soggetto, il Perucci
dà
questo insegnamento : Chi rappresenta questa par
i Ceppi e la catena. Dopo di che l’autore dell’Arte rappresentativa
dà
alcuni esempi di Consiglio, di Persuasiva al figl
te Pietro Augusto ; Un figlio, di cui lo scrittore di memorie non ci
dà
il nome, nato dopo la morte del padre, morto pove
Ost. E ben alato n’andrò, mentre risiede nella mia mente Cupido. che
dà
l’ali al pensier, la fiamma al core. Ers. Eh, p
rvare ne’ più famosi arlecchini del suo tempo. La notizia che di lui
dà
Fr. Bartoli è pressochè tutta erronea. Il Gherard
Corte Maggiore per altra malattia. Giuro avanti Dio che se V. A. mi
dà
una carità convenevole, volere andare a trovare l
stesso, col titolo : Cichina d’ Moncalé (1859). Riparte con la zia, e
dà
segni non dubbi di futura grandezza…. Ma non mont
i Paggi Zagnetti, dove arrivando Muzzina senza Tabarro e Beretta, gli
dà
una Supplica, e Scappino così cantando dice : Va
genti stanno affisse per vedere ed ascoltare, ed ecco in un tratto si
dà
principio, con lingua fiorentinesca, a qualche pa
diventa paralitico, e tremando di paura e lordandosi in sul banco, si
dà
in preda ai calcagni e lascia il Milanese fra le
fidare circa il genere? La di lui medesima incostanza nelle lodi che
dà
al Malara piuttosto ci conduce a ravvisare in lui
vidia forestiera il dubitare del loro merito. L’Esaminatore stesso ci
dà
a ciò motivo col confessare, che le pretese Trage
pagnuolo. Ben poteva inoltre notare il Signor Lampillas il carico che
dà
il Montiano al Virues, cioè di aver contribuito a
mo los llama Cascales. E conferma la sua opinione colla lode che Lope
dà
al Virues nel Laurel de Apolo; facendo osservare,
Grozio, è mentovata da Ateneoa la favola intitolata Saffo, alla quale
dà
per innamorati Archiloco e Ipponatte. Alcune dell
re. In secondo luogo quel patto apposto di scegliersi argomenti finti
dà
ad intendere che nelle commedie di Aristofane gli
alas Barbadillo. Ora di questi altri sette o otto Drammi, a’ quali si
dà
il nome di Tragedie, a buona ragione non possiamo
dice alla bella prima il nome che porta in quella scena. Ecco come si
dà
a conoscere il protagonista del dramma intitolato
Medea ed un Tereo argomenti tragici come favole di un tal Cantaro cui
dà
il nome di poeta comico. Il nomato Epigene vien d
è comica, interessante, capace di viluppo e di scioglimento popolare,
dà
luogo al maneggio della tenerezza, e nulla ha di
è omai fuor di dubbio ; com’è fuor di dubbio che, dagli esempj che ne
dà
il Bartoli, e più specialmente il Moland in una s
e, delle quali l’ Allacci nella prima edizione della sua drammaturgia
dà
l’elenco che qui riferisco : Il Re rivale del su
rima attrice madre della Compagnia del Teatro d’Arte. Oggi la Pezzana
dà
or qui or là rappresentazioni straordinarie, che
esta faccio seguire il sonetto in morte di un suo figlio, il quale ci
dà
ancor più chiara l’idea delle sue qualità poetich
ne diede di belli esempi. Ecco l’intrigo dell’Astrologo. Un impostore
dà
ad intendere ad un credulo ignorante innamorato c
dello spettatore. Una sola è la molla ma attivissima e ben collocata
dà
moto a tutta la macchina. Pari industria si scorg
si dovrebbe attribuir forse al fatto che, quanto maggiormente egli si
dà
con l’andar degli anni e il crescer della rinoman
mai stati e non saranno mai, perchè l’ingegno e il sentimento non li
dà
l’uomo. In arte non possono essere che delle guid
a Mercurio, onde avvenne che la Pace abhandonò la Grecia? Mercurio ne
dà
la prima colpa a Fidia; indi a Pericle, il quale
sta maligna orazione, è sospeso dall’arrivo di Clistene (cui il poeta
dà
il nome di putto a cagione de i di lui costumi) i
nitenza, e le donne lo passavano in un rigoroso digiuno. Ora il poeta
dà
ad intendere in qual modo esse digiunavano, e met
tutti cianciatori che fanno vergogna al mestiere. Questo squarcio ne
dà
la storia de’ tragici che sopravvissero a Sofocle
la palma a colui che nomina in esso cose più gravi. Giudice siffatto
dà
la precedenza ad Eschilo, il quale si accinge a t
ndo a dismisura all’udire le cavillazioni e le risposte furbesche che
dà
il figliuolo. Si noti che questo Fidippide baldo,
ere a edificarsi una gran muraglia, ad inalzarsi una nuova città, cui
dà
il nome di Nefelococcigia, a fare scorrerie in ar
ide. Eran già forse cinquant’anni ch’io Non udiva un tal nome, ora sì
dà
Più a buon mercato del salume, e aggirasi Tutto g
trodursi la pompa di un sacrifizio. Dopo l’aringa dell’accusatore, si
dà
il termine delle difese al reo, si esaminano i te
maco va a combattere, Diceopoli a cenare e a dormire. Un nuovo Nunzio
dà
avviso alla famiglia di Lamaco che prepari lenzuo
è comica, interessante, capace di viluppo e di scioglimento popolare,
dà
luogo al maneggio della tenerezza, e nulla ha di
one, Ildegarde agnella, Talando volpe; e con tal continuata allegoria
dà
a conoscere l’ azione, che termina colla riconcil
ento, Causa che son maridado, El mio cor è consolado, Nè più ancor me
dà
tormento. Hora sì, che son contento. Ahimè ! Tan
che immediate di narrazioni, e il tutto comparando al giudizio che ne
dà
il Righetti nel secondo volume del suo Teatro Ita
piume al cappello, grandi stivali, e grande spada. Il Valentini ce lo
dà
in abito spagnuolo, e tale a un dipresso lo vedia
rano in tal genere di danza) non possono più seguirlo, e colei che si
dà
maggior moto e resiste più, passa per la danzatri
endidezza dell’apparecchio, la delicatezza e l’abbondanza de cibi. Si
dà
una sontuosa immagine di un piatto descritto come
ar la povertà meritevole, la modesta filosofia, la virtù infelice che
dà
riputazione fin anco a’ paesi corrotti, la quale
esta colta nazione avesse spettacoli teatrali? L’inca mentovato ce ne
dà
alcune notizie senza istruirci della loro origine
Il degarde agnella, Talando volpe; e con simile continuata allegoria
dà
a conoscere l’azione, che termina colla riconcili
re la prima la Merope di Scipione Maffei, nel 1712. Francesco Bartoli
dà
invece la data del 1713, e fa morire la Balletti
ed il più incomodo di tutti i revisori. Quasi a tutte le parole egli
dà
una maliziosa interpretazione. Non si permette la
e la suerte quando no esperava que pudiera ofrecerse tan propicia, me
dà
, señor, motivo de obsequiaros, permitidme que ate
de iros sirviendo. È poi da notarsi che ne’ primi tre atti Appio non
dà
indizio veruno di meditata violenza contro Virgin
e venire de’ personaggi senza perchè empie le scene 6, 7 ed 8. Terma
dà
avviso a Dulcidio che Olvia se disfraza (si trave
boja della patria, e ramo indegno della sua stirpe , si rende, e gli
dà
la propria spada per mandarsi a Giugurta in segno
ra s’interpone tempo , la qual volontaria legge impostasi dal poeta,
dà
un singular merito à su obra . Conchiude l’editor
anrique che si ritira per avvertirne il re; s’indrizza a Ruben che le
dà
un freddo consiglio e parte. Queste circostanze e
la spagnuola, nè rende meno ineguale e più congruenti i caratteri, nè
dà
più fondamento alla compassione tragica, nè corre
cento scudi. L’innamorato chiede in prestito tal denaro al marito, lo
dà
alla donna, indi dice al prestatore di aver resti
egina, la quale coperta d’una mascheretta grata al suo liberatore gli
dà
una banda, che a que’ tempi si reputava un favore
che ha ricevuta dal servo del conte. La regina l’ osserva, si agita,
dà
ordini, gli rivoca, non vede che la sua gelosia.
tochè combatta nel di lui cuore l’ambizione e l’amore; ma eroicamente
dà
per Bianca la vita per non iscoprirla, e soggiace
tremila scudi annui sulle rendite di Teruel per mantenersi, e gliene
dà
altri quattromila per le spese del viaggio. Non p
personaggi facessero estemporaneamente. Siane un saggio l’avviso che
dà
Laura all’amante nella giornata II. Ella vuol dir
nto intitolato il Re ed il Mugnajo di Mansfield, cui l’autore Dodsley
dà
modestamente il nome di novella drammatica. Vi si
si contiene ne’ termini di poco più di un giorno. Il personaggio che
dà
il titolo alla favola è tratto dalla commedia imp
un sospetto ingiusto, si trova disingannato per altri accidenti, e le
dà
la mano di sposo. Questo scioglimento curioso ha
l’Archivio di Modena conserva un sonetto, che qui riferisco, e che ci
dà
un saggio dello scrivere di questo artista letter
▲