le nozze di un Contarini ; e nel carnevale seguente in un’ecloga, in
casa
di Fracasso da Sanseverino alla Giudecca. Riappar
rnevale del 1522, e lo vediamo recitare il 2 febbraio una tragedia in
casa
Grimani alla presenza del vescovo d’Ivrea, il 9 d
ima commedia, over cosa d’amore…., poi il 3 gennaio 1525 all’Orba, in
casa
Querini Stampalia a S. Maria Formosa per l’annive
ni con una Querini. Il 20 febbraio dello stesso anno fu a recitare in
casa
Molin, già Priuli, a Murano, e il 5 febbraio dell
sa Molin, già Priuli, a Murano, e il 5 febbraio dell’anno seguente in
casa
Morosini a S. Apollinare, ove recitò i Menechmi d
S. Apollinare, ove recitò i Menechmi di Plauto, e due giorni dopo in
casa
Trevisan alla Giudecca, dove si recitarono tre co
lle che la moglie recitasse per non esser distratta nelle faccende di
casa
, ch'ella dovea fare con matematica precisione : e
rovvisa, componendo, ricomponendo lo sceneggio e i discorsi. Giunto a
casa
dalle prove, solea far l’ispezione alla casa, per
o e i discorsi. Giunto a casa dalle prove, solea far l’ispezione alla
casa
, per ben accertarsi che tutto fosse a suo posto.
tal proposito scrisse una lettera a Carlo Pevrault, controllore della
Casa
Colbert, chiedendo un passaporto per Roma, Venezi
ata dal Bartoli, che il Romagnesi, andato a Mantova, trovasse una sua
casa
sequestrata, e supplicasse il Duca della liberazi
mi par de' peggiori : Signor, giacchè più tetto non m’avanza, e più
casa
non ho su'l mantovano, non vi sdegnate che col sc
on ho su'l mantovano, non vi sdegnate che col scettro in mano, mentre
casa
non ho, faccia una stanza. Molte n’ho fatte, è ve
sa, date ordine mi sia restituita ; chè non può entrare in Camera una
casa
. Degne di certo interesse a chi fosse dotato di
oll’ immaginare che essa al pari della sua padrona Alcmena ammetta in
casa
come proprio marito un altro Sosia. Piace oggi qu
no rivale escluso, il quale fingendo la sposina ritrosa è menato alla
casa
destinata al ricevimento; e rimasto prima col rus
arla della schiava, dicegli non esser propria per faticare nella loro
casa
, ma volerla comperare a conto di un amico che gli
n vano Carino, e Pasicompsa è comperata a nome di Lisimaco, nella cui
casa
è condotta. La moglie di Lisimaco che era in vill
casa è condotta. La moglie di Lisimaco che era in villa arriva in sua
casa
in tal punto, e trovatavi la giovane non senza ap
Inopia di lei figliuola, la quale dalla madre è mandata ad abitare in
casa
del giovine Lesbonico, dopo che per le sue prodig
ue prodigalità ha dissipato quanto avea. Egli ha venduta fin anche la
casa
, ove Carmide suo padre avea nascosto un tesoro se
gliuoli e rivelò il segreto del tesoro, affinchè questo insieme colla
casa
non andasse in altrui potere, prende il partito d
i del cinquecento. Alla venuta del padre si sospende la vendita della
casa
, e si conchiudono le nozze di Lisitele colla sore
ssersi approfittato della disgrazia di Lesbonico comperando la di lui
casa
, e dandogli, giusta la sua espressione, la spada
i separano. Sopravviene il parassito Saturione e nel voler entrare in
casa
di Tossilo, per vedere se vi è rimasto dal passat
er adescarlo finge di non averlo veduto e di ordinare a’ servi di sua
casa
un banchetto per un suo amico che attende. Saturi
lo borsotto da guardare alcuna coserella per divertirsi mentre sta in
casa
; questo è quanto può possedere un buon parassito.
vendi me ancora, purchè tu mi venda satollo. Toss. Vanne dunque in
casa
, previeni la giovane, instruiscila di quanto dee
Pegnio, incaricandogli di affrettarsi in modo, che possa trovarsi in
casa
quando egli pensi che sia ancora da Lenniselene.
he sia ancora da Lenniselene. Pegnio risponde, ti obedirò, e torna in
casa
. Dove vai? dice Tossilo: E Pegnio: in casa per tr
de, ti obedirò, e torna in casa. Dove vai? dice Tossilo: E Pegnio: in
casa
per trovarmici mentre tu pensi che io sia da Lenn
e pensa valersene per prestarlo a Tossilo. Vede Pegnio che esce dalla
casa
del ruffiano, e vorrebbe domandargli di Tossilo,
omenti, sperando di cavarlo dal medesimo ruffiano. L’introduce in sua
casa
, perchè pensa che avrà bisogno della di lui opera
potendo si accomoda a bene eseguire i comandi paterni, ed entrano in
casa
di Tossilo. Dordalo risoluto vuole andar da Tossi
hiarerà libera Lenniselene, e poi per la parte dell’orto la menerà in
casa
di Tossilo. Atto IV. Tossilo contento del bene or
a Tossilo di aver già manomessa la fanciulla e menatala nella di lui
casa
. Tossilo in segno di sapergliene grado, e di aver
Dor. Io spero Che se ti compro, Lucrida sarai Ancor per la mia
casa
. Toss. Un mezzo mese, Dordalo, non cred’io ch
senza cangiar la scena vedevansi azioni fatte nell’ interiore di una
casa
ancor dalla strada, ovvero immaginare che il serv
perar Dordalo, avesse disposta la mensa avanti la porta della propria
casa
per farsi veder da lui, come in fatti avviene. Or
gno del 150162. L’ufficio del prologo si fa dal Lare famigliare della
casa
di Éuclione uno de’ penati custodi delle case deg
na ha tempo da fare menar dentro un commensale ubbriaco e chiudere la
casa
. Incontrasi di poi col vecchio, e gli da ad inten
a casa. Incontrasi di poi col vecchio, e gli da ad intendere esser la
casa
posseduta da mostri e fantasime, perchè sessanta
ni fa vi fu spogliato e ammazzato un forestiere da colui che vendè la
casa
al vecchio padrone. Questa menzogna creduta dal v
per giustificare il debito finge che il figliuolo abbia comperata la
casa
di un altro vecchio vicino. E perchè Teuropide (p
erchè Teuropide (padre del giovane) s’ invoglia di vedere quest’altra
casa
, il servo a forza di bugie ne ottiene la permissi
tri della fola. Si osservi che nell’andare a vederla il padrone della
casa
va via e Teuropide dice al proprio servo, sequere
ud usquam a pedibus abscedam tuis, e vanno a vedere l’interiore della
casa
, e il teatro rimane vuoto nel tempo che si spende
come abbiam detto, sia rimasta vuota nel tempo necessario a veder la
casa
, o che vi manchino forse de’ versi detti da Simo
rvo espressamente viene in Efeso per tale oggetto; e si valgono della
casa
di un vecchio contigua a quella del soldato, apre
na a veder l’amante. Il servo che la custodisce, la vede nella vicina
casa
abbracciata coll’ Ateniese. Per rimediare a siffa
questo nuovo acquisto, per non ricevere disturbo dall’amica che ha in
casa
, risolve di lasciarla partire colla pretesa sorel
pieno di speranza e di amore per l’ideata matrona entra nella vicina
casa
, corre pericola di esser castrato, e n’è discacci
si col padre di Pistoclero con animo di vendicarsene vuole entrare in
casa
delle meretrici. Compariscono le sorelle sulla po
esser quella ch’egli desidera. Dall’altra parte Perifane che tiene in
casa
come sua figlia la sonatrice comprata da Epidico,
adre di queste giovani indarno tenta di persuaderle ad abbandonare la
casa
de’ mariti; e la loro fermezza è premiata col rit
maestra nel prologo in tal guisa: La giovane che alberga in quella
casa
Fronesia è detta, e tutti in se raccoglie Del
ina: segue nelle camere della meretrice che si adorna: continua nella
casa
medesima con un solenne banchetto: e quindi nella
hetto: e quindi nella pubblica strada innanzi alla porta chiusa della
casa
medesima di cui si è veduto l’interno. Vedi il ca
ndividui imbauttati, che pare lo posteggiassero innanzi alla porta di
casa
. Dopo di averne avvertito infruttuosamente il luo
i ricorso al Alt.ª Sua, et di più per haverli fatto sapere che quella
casa
è mia, poi che io ne pago il fitto (come mostrarò
apere ; et di più per haver saputo che 'l mobile che è nella suddetta
casa
, è maggior parte mio et che io lo vorrò quando mi
nelli, il quale non cessò mai di vituperar la moglie, scacciandola di
casa
, e obbligando così il Catrani stesso a provvederl
li osti e fornai. Per la qual cosa, al fine scoperto, fu scacciato di
casa
. Dopo una infinità di avventure in cui non sempre
ico possesso fuor della porta al Poggio Imperiale, e fe’ metter sulla
casa
la iscrizione : Fiorì Fiorilli – E gli fu Flora i
i egli annunzia la sua andata in Italia, e precisamente a Firenze, in
casa
sua, comunicatami dal cav. Azzolini. [http://obv
a ; di dove poi, ben presto abbandonata, fe’ ritorno a Parigi e nella
casa
di Fiorilli, che preso di lei pazzamente le perdo
era di V. S. Ill.ª come fece pure a me iermattina ; vuole che esca di
casa
, e cosi sono dietro col detto vecchio che dice pe
. Il padre minaccia il figlio di metterlo in S. Lazzero1 ; è fuori di
casa
, senza un soldo e mi bisogna accomodarli di tempo
lle sue donne perchè ancora al Palazzo reale V. S. mi cacciò fuori di
casa
con la moglie per causa di madama Gorle et al pre
i anni che sono eternamente perseguitato, ferito et cacciato fuori di
casa
per quest’ altra ; e pure non ho mai fiatato, e s
oglie certo la sposerà e li farà donazione di tutto. Il Refugio è una
casa
contigua allo spedale della pietà dirimpetto al g
ppo pratiche del mondo non conversino con le figlie, ma è la medesima
casa
. Scaramuccia guadagnò la superiora, questa ne dis
ha spesi per accomodare i suoi affari e per vivere 20 giorni fuori di
casa
di suo padre, si che anco a questo è bisognato fa
arli dare 20 doppie che mi ha promesso, subito arrivato a Firenze, in
casa
di sua madre non avesse sborsato la detta somma a
redo di servizio del suo sig.r figlio. Mi dissero a giorni passati in
casa
Valenti che la sua donna è gravida di due mesi ;
vadi a Firence per godere le mie fatiche. Spero in breve pasarmene a
casa
. Intato o mandato una prochura al signor A[n]toni
sene comiche e se non fose stato quello che camo mio figlio sarebe a
casa
sei anni sono ; ma perchè mi fece una infamità ch
mata ; veda se un ingrato che non a mai portato un bichero di aqua in
casa
, e da che lui è in casa mi chosta più de 20 mila
o che non a mai portato un bichero di aqua in casa, e da che lui è in
casa
mi chosta più de 20 mila schudi. Non li scrivo le
enerlo nelle sue infamità e fenito questa lite meterò le ale e verò a
casa
. Di già ò fatto casare la donacione fatta pasata
afetto. Ora dò parte a V. S. Ill.ma come sono risoluto di pasarmene a
casa
e subito che sua Maestà sarà de ritorno chiederò
ca. Dui anni sono che sarebe partito e sarebbe ritornato col figlio a
casa
. Parti e mi à lascato 2 lite contro di me, una al
si stessi…. ed è ciò che non posson patire. » 1. S. Lazzero era una
casa
di correzione di Parigi. 2. Luoghi di monte era
ata impresa. 3. Il Conte di S. Mesmè era il maggiordomo o maestro di
casa
della Granduch.ª Margherita. 4. I Gobelini erano
itione che quando son stata comandata da V. A. e dalla Sua serenis.ma
Casa
, e l’anno passato subbito chio riceuei l’auiso di
ti stieno nel suo posto che se gli altri di Compagnia, toltone la mia
casa
, glie la uoran dare, l’hauro caro anzi p no pregi
arte ona cbe in sostanza io no resti defraudata nelle parte della mia
casa
, son pouera giouane, son stata tanti mesi senza r
i Masanieleschi et un Cattiuo ne fa cento io no prometto che p la mia
casa
, e saremo a Dio piacendo quest’Autunno umilmente
one di Lelio marchetti e suoi adherenti, che è stato la rouina di mia
casa
, che se io hauessi hauto minimo comando nel tempo
to dell’essere stato il Marchetti, come abbiam visto, la rovina della
casa
Fiali.
e coll’immaginare che essa al pari di Alcmena sua padrona ammetta in
casa
come proprio marito un altro Sosia. Piace oggi qu
no rivale escluso, il quale fingendo la sposina ritrosa è menato alla
casa
destinata al ricevimento, e rimasto prima col rus
arla della schiava, dicegli non esser propria per faticare nella loro
casa
, ma volerla egli comperare a conto di un amico ch
invano Carino, e Pasicompsa è comperata a nome di Lisimaco, nella cui
casa
è condotta. La moglie di Lisimaco che era in vill
casa è condotta. La moglie di Lisimaco che era in villa arriva in sua
casa
in tal punto, e trovatavi la giovane non senza ap
Inopia di lei figliuola, la quale dalla madre è mandata ad abitare in
casa
del giovine Lesbonico, dopo che per le sue prodig
e prodigalità ha dissipato quanto aveva. Egli ha venduta fin anche la
casa
, in cui Carmide suo padre avea nascosto un tesoro
uoli, gli rivelò il segreto del tesoro, affinchè questo insieme colla
casa
non andasse in altrui potere, prende il partito d
i del cinquecento. Alla venuta del padre si sospende la vendita della
casa
, e si conchiudono le nozze di Lisitele colla sore
ssersi approfittato della disgrazia di Lesbonico comperando la di lui
casa
, e dandogli, secondo la di lui espressione, la sp
separano. Sopravviene il parassito Saturione, e nel volere entrare in
casa
di Tossilo, per vedere se vi è rimasto dal dì pas
lo borsotto da guardare alcuna coserella per divertirsi mentre stà in
casa
; questo è quanto può possedere un buon parassito.
o , replica Saturione. Tossilo allora così gli dice. Vanne dunque in
casa
, previeni la giovane, istruiscila di quanto dee d
Pegnio, incaricandogli di affrettarsi in modo, che possa trovarsi in
casa
quando egli pensi che sia ancora da Lenniselene.
sia ancora da Lenniselene. Pegnio risponde, ti obedirò , e torna in
casa
. Dove vai? dice Tossilo; e Pegnio: in casa, pe
ti obedirò , e torna in casa. Dove vai? dice Tossilo; e Pegnio: in
casa
, per trovarmici mentre tu pensi che io sia da Len
e pensa valersene per prestarlo a Tossilo. Vede Pegnio che esce dalla
casa
del ruffiano, e vorrebbe domandargli di Tossilo,
omenti, sperando di cavarlo dal medesimo ruffiano. L’introduce in sua
casa
perchè pensa che avrà bisogno della di lui opera.
potendo si accomoda a bene eseguire i comandi paterni, ed entrano in
casa
di Tossilo. Dordalo risoluto vuole andar da Tossi
hiarerà libera Lenniselene, e poi per la porta dell’orto la menerà in
casa
di Tossilo. Atto IV. Tossilo contento del bene or
a Tossilo di avere già manomessa la fanciulla e menatala nella di lui
casa
. Tossilo in segno di sapergliene grado e di averl
meraviglia).Io spero Che se ti compro, Lucrida sarai Ancor per la mia
casa
. Tos. Ancor per la mia casa.Un mezzo mese, Dorda
i compro, Lucrida sarai Ancor per la mia casa. Tos. Ancor per la mia
casa
.Un mezzo mese, Dordalo, non cred’ io ch’abbia a s
i senza cambiar la scena vedevansi azioni fatte nell’interiore di una
casa
ancor dalla strada, ovvero supporre che il servo
perar Dordalo, avesse disposta la mensa avanti la porta della propria
casa
per farsi veder da lui, come in fatti avviene. Or
ugno del 1501a. L’ufficio del prologo si fa dal Lare famigliare della
casa
di Euclione uno de’ penati custodi delle case deg
na ha tempo da far menar dentro un commensale ubbriaco, e chiudere la
casa
. Incontrasi di poi col vecchio e gli dà ad intend
la casa. Incontrasi di poi col vecchio e gli dà ad intendere esser la
casa
posseduta da fantasimi e mostri, perchè sessant’a
ni fa vi fu spogliato e ammazzato un forestiere da colui che vendè la
casa
al vecchio padrone. Questa mensogna creduta dal v
per giustificare il debito finge che il figliuolo abbia comperata la
casa
di un altro vecchio vicino. E perchè Teuropide (p
perchè Teuropide (padre del giovine) s’invoglia di veder quest’altra
casa
, il servo a forza di bugie ne ottiene la permissi
tri della fola. Si osservi che nell’andare a vederla il padrone della
casa
va via, e Teuropide dice al proprio servo, seque
quam a pedibus abscedam tuis , e vanno ad osservare l’interiore della
casa
, ed il teatro rimane voto nel tempo che si spende
sia rimasta vota nel tempo che si consuma a vedere l’interiore della
casa
, o che vi manchino forse de’ versi detti da Simo
servo viene espressamente in Efeso a tale oggetto; e si valgono della
casa
di un vecchio contigua a quella del Soldato, apre
a a vedere l’amante. Il servo che la custodisce, la vede nella vicina
casa
abbracciata coll’Ateniese. Per rimediare a siffat
questo nuovo acquisto, per non ricevere disturbo dall’amica che ha in
casa
, risolve di lasciarla partire colla pretesa sorel
pieno di speranza e di amore per l’ideata matrona entra nella vicina
casa
, corre pericolo di esser castrato, e n’è discacci
col padre di Pistoclero, coll’animo di vendicarsene vuole entrare in
casa
delle meretrici. Compariscono le sorelle sulla po
esser quella ch’egli desidera. Dall’altra parte Perifane che tiene in
casa
come sua figlia la sonatrice comprata da Epidico,
adre di queste giovani indarno tenta di persuaderle ad abbandonare la
casa
de’ mariti; e la loro fermezza è premiata col rit
estrevole nel prologo in tal guisa: La giovane che alberga in quella
casa
Fronesia è detta, e tutti in se raccoglie Della m
ina: segue nelle camere della meretrice che si adorna: continua nella
casa
medesima con un solenne banchetto: e quindi nella
hetto: e quindi nella pubblica strada innanzi alla porta chiusa della
casa
medesima, di cui si è veduto l’interno. V. il ca
uola, poichè il padre Nicola era un appassionato filodrammatico, e in
casa
vi era un teatrino per i divertimenti di carneval
la gola. Caduta nel sangue la Repubblica Romana, mio padre ritornò a
casa
, ma ormai non era più tempo di riprendere in mano
l’ ultimo atto della Gerla di papà Martin, mio padre scappò ancora di
casa
e cominciò la sua peregrinazione artistica per l’
rno di quell’anno 1855 mio padre lasciò per la terza volta la propria
casa
, e fu scritturato in Compagnia del Calamai ; però
ntiere di locomotive. Papà se ne ammalò e per più giorni non escì di
casa
, egli credeva di essere rovinato, aveva perduto o
un secondo addio, quando una mattina Ernesto Rossi andò a trovarlo a
casa
, lo incoraggiò, lo rianimò e lo persuase di ritor
la prese anche con lui, fece baruffa, protestò il contratto, e andò a
casa
infuriato dicendo a mia madre, servetta nella Com
oba, perchè voleva andar via. Puoi immaginare lo scompiglio, tutta la
casa
per aria, agitazione, trambusto, ma…. c’era Bened
o aveva calmato gli animi, aveva parlato con Ernesto e con lui andò a
casa
del papà per dirgli di non fare sciocchezze, che
lio : Cesare Rossi specialmente : di modo che, un giorno lo chiamai a
casa
mia e gli dissi : – Scusi, ma lei crede proprio d
aspettare, talvolta non veniva affatto, la Torri nè poteva ricever in
casa
Cavalieri o altre persone da cui farsi sentir can
Marchese Palmieri, che più d’ogni altro cavaliere frequentava la sua
casa
, ajutando lei e la madre senza interesse alcuno,
ice di modi e di costumi, può dirsi un vero solitario. Il teatro e la
casa
sono le sue sole occupazioni ; e nella casa l’art
solitario. Il teatro e la casa sono le sue sole occupazioni ; e nella
casa
l’artista spesso e volentieri diventa lo scienzia
, che pure alludono alle Medesime, siccome all’arme de la serenissima
Casa
d’Este alle stelle che la circondano, all’eccliss
praddetti, spieganti in generale le glorie della suddetta serenissima
casa
, alla quale umilmente li dona, dedica e consacra
parte alla Moglie di Bertolino, mentre non reciterà, e se ne starà a
casa
p. la sua insuficienza, non so che cosa andare a
nia ui debba andare. Sono per tanto rissoluta di più tosto starmene a
Casa
p. quest’ Estate che andar fuori ad impegnare que
o di bisogno di solieuo e non d’agrauio, e stimo più utile il stare a
Casa
che l’andar fuori senza speranza di guadagno, le
ellati Luigi. Milanese, lasciò a mezzo gli studi legali per fuggir di
casa
e andare ad abbracciar l’arte comica, rifugiandos
l secondo atto e ritornando Roberto al terzo. Da Bettola richiamato a
casa
si rimise agli studi, i quali abbandonò di bel nu
dirli che Non mi scordo receuer li suoi fauori per l’alloggio in sua
Casa
come per sua Gentilezza mi esebi e che tra poco p
i ualessi delle sue grazie, e qui con riuerenza per parte di tutti di
casa
resto dicendoli che le faccende Nostre per l’Esta
ito che sij auuisarmi accio possa ualermene. Godo che tenghi V. S. la
casa
e per li morari la pregho auantaggiarmi s’e possi
certezza, e così di pasq.no e qui con riuerenza per parte di tutti di
Casa
resto. Di V. S. M.to Ill.tre Nap.li 3 Marzo 169
suoi commandi, gl’auguro le S. Feste di Ress.ne per parte di tutti di
casa
, a misura del suo merito, che ual a dire, colme d
lippo Del Buono, possidente. Visse e morì in Via Borgognissanti nella
casa
segnata allora col N.°3930, oggi col 66 ; e prima
o nella sua miseria, rigido conservatore del vernacolo, dacchè la sua
casa
situata in faccia alla via di Merignano, che sboc
ne maltese, chiamato Maschero, che spesso e volentieri le scappava di
casa
. Fu in processo di tempo il Del Buono preso da ta
va : « no, sono le quattro ventine che mi pesano. » Nell’andito della
casa
di lui fu collocata nel ’91 la seguente lapide :
educativa – maestro – della maschera fiorentina – inventore In questa
casa
che fu di sua proprietà – morì ottantenne – il 19
sso alla sua tavola, ov’egli mangiava e beveva come se fosse stato di
casa
, spinse la sua brutalità a tal segno da fare a pi
i, i quali alle sette di sera lo aspettarono, appostati presso la sua
casa
; e l’insultarono, e miser mano alla spada…. alla
dell’A. V. che uantaggiosissime senza dubbio le riusciranno quando la
Casa
sua che si troua in Bologna, ne hà cosi vicino l’
lesse per sè il comico Flaminio (Napolioni), egli sel prese con sè in
casa
, mantenendolo di tutto punto, col fondamento di a
ado di loro inspiratione, si di monacare, come di maritarsi, fitto di
casa
p habitatione della med.ª S.ª Clarice, come della
a med.ª S.ra Clarice Doppie ducento all’anno di Stipendio, e fitto di
casa
, lasciando alla stessa libertà di ricevere impegn
utto appartiene al nostro poeta. Una cassa lasciata in deposito nella
casa
di Crisobolo, la quale dal di lui figliuolo Erofi
; ma il vecchio insospettito mena seco il Cremonino per esaminarlo in
casa
senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio int
n casa senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio intanto che è in
casa
della Lena, è deluso, ed obbligato a nascondersi
pace offre di tener egli la botte in deposito, la fa condurre in sua
casa
, e ne segue il matrimonio di Flavio e Licinia. No
ora che vi si tratta di un intrigo amoroso e di un giovine trovato in
casa
di una fanciulla onorata, ma non per questo produ
ticarli fin sul vivo e fuggirsi. Al primo egli promette di portare in
casa
una cassa con un cadavere per fare uno scongiuro;
possesso dell’ innamorata, purchè si faccia trasportare nella di lei
casa
in una cassa. Condiscende il Pocosale, e si fa ch
ssi temono qualche male da questa cassa, e vedendola portare verso la
casa
di Massimo si turbano: . . . . Faz. Ah che la c
ggere i disegni dell’Astrologo, in vece di far entrare la cassa nella
casa
di Massimo, la fa condurre in quella di Fazio. To
n vivo disordine e movimento reca all’azione questa cassa condotta in
casa
di Fazio. Camillo che v’è rinchiuso, intende il s
l soggetto. Eurialo scolaro in assenza di Bartolo suo padre riceve in
casa
la sua innamorata Ippolita, facendola passare per
ne prende il nome, e come tale lo riceve colla famiglia nella propria
casa
. Regge così la macchina finchè Bartolo che si tro
i M. Lazzaro. La giovane promette; ma appena dice Accursio Ecco la
casa
là del nostro Eurialo, che trasportata dice,
o, nell’atto I la ragione, per cui Fulvia che altre volte ha avuto in
casa
Lidio vestito da femmina, pretenda poi che Ruffo
1506. In narrando Cleandro a Palamede quando e in qual modo venne in
casa
la Clizia, dice: Quando dodici anni sono nel 1494
che andava con un grande esercito all’impresa del regno, alloggiò in
casa
nostra uno gentiluomo della compagnia di monsigno
’ non si può ire a altri che a F. Timoteo, che è nostro confessore di
casa
, ed è un santarello, ed ha già fatto qualche mira
a nemica la vostra donna, e il vostro figliuolo, e tutti gli altri di
casa
. Nic. Che importa a te? Stà ben con Cristo, e f
h’è bigia e va a mettersi in aguato all’uscio di dietro della propria
casa
. Il creduto mercatante ch’è un furbo, per ajutar
he gli ha lasciate Ermino, perchè senza difficoltà venga nella di lui
casa
ammesso. Fausto travestito sul punto di picchiare
ale che il chiamano da parte del padrone, e finalmente da un servo di
casa
pieno di vino, per cui è costretto a ritirarsi. R
di aver per ventura conservata una chiave dell’uscio di dietro della
casa
, e pensa per quella introdursi. Il medico che stà
. Il medico che stà in osservazione vede entrare questo mercatante in
casa
senza raffigurarlo, si dispera, vuol ire su a cog
ed escluso. Ripigliate le sue vesti, e toltasi la finta barba, va in
casa
, trova il fratello, si disinganna, chiede perdono
lio intorno ai fantasimi che gli dà a credere che appajono nella loro
casa
. Accorro, egli dice, a i gridi di Fulvio, e gli d
le mie calce e ’l mio giubbone, Ch’io non voglio dormire in questa
casa
, Nè mai più porvi alla mia vita il piede. Voi
che innamorata dissuade Licinio dal rompere le porte, non essendo in
casa
la di lui madre, come proponeva, per parlarle con
Sat. La vostra. Gisip. Viva? Sat. Viva. Gisip. Dove? Sat. In
casa
di Madonna Argentina. Gisip. Stai tu in cervell
dell’amor che io vi porto. State sano, e godete delle nuove nozze. Di
casa
della vostra moglie. Giulietta sfortunata. Chi
glia della sorella viva che corre come forsennata, e giugne presso la
casa
di Teodolinda sua amante. Egli era stato sorpreso
era stato sorpreso dal bargello con una scala di seta sotto la di lei
casa
, e per salvarne la fama, si era accusato di aver
rne la fama, si era accusato di aver voluto andare a rubare in quella
casa
, tuttochè gentiluomo e ricco egli fosse. Disperat
tentato latrocinio. Ora vedendolo così solo lo scioglie e lo mena in
casa
. La vendicativa Timandra madre di Teodolinda dall
lia di Teodolinda, e di Elfenice, e del medico Erosistrato, nella cui
casa
si rifuggono. Il Governadore intende i casi di Ar
utto appartiene al nostro poeta. Una cassa lasciata in deposito nella
casa
di Crisobolo, la quale dal di lui figliuolo Erofi
ma il vecchio insospettito mena seco il Cremonino, per esaminarlo in
casa
senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio int
n casa senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio intanto che è in
casa
della Lena, è deluso ed obbligato a nascondersi i
pace, offre di tener egli la botte in deposito, la fa condurre in sua
casa
, e ne segue il matrimonio di Flavio e Licinia. No
ra che vi si tratta di un intrigo amoroso, e di un giovine trovato in
casa
di una fanciulla onorata, ma non per questo produ
ticarli fin sul vivo e fuggirsi. Al primo egli promette di portare in
casa
una cassa con un cadavere per fare uno scongiuro;
possesso dell’ innamorata, purchè si faccia trasportare nella di lei
casa
in una cassa. Condiscende il Pocasale, e si fa ch
ssi temono qualche male da questa cassa; e vedendola portare verso la
casa
di Massimo, si turbano. Faz. Comparazion, di gr
ggere i disegni dell’astrolago, in vece di far entrare la cassa nella
casa
di Massimo, la fa condurre in quella di Fazio. To
n vivo disordine e movimento reca all’azione questa cassa condotta in
casa
di Fazio. Camillo che v’è rinchiuso intende il se
l soggetto. Eurialo scolaro in assenza di Bartolo suo padre riceve in
casa
la sua innamorata Ippolita facendola passare per
ne prende il nome, e come tale lo riceve colla famiglia nella propria
casa
. Regge così la macchina finchè Bartolo, che si tr
messer Lazzaro. La giovine promette; ma appena dice Accursio Ecco la
casa
là del nostro Eurialo, che trasportata dice, O cu
o, nell’atto I la ragione per cui Fulvia che altre volte ha veduto in
casa
Lidio vestito da femmina, pretenda poi che Ruffo
1506. In narrando Cleandro a Palamede quando ed in qual modo venne in
casa
la Clizia, dice: Quando dodici anni sono nel 149
che andava con un grande esercitò all’impresa del regno, alloggiò in
casa
nostra un gentiluomo della compagnia di Monsignor
È non si può ire a altri che a F. Timoteo, che è nostro confessore di
casa
, ed è un santarello, ed ha già fatto qualche mira
tta nemica la vostra donna e il vostro figliuolo e tutti gli altri di
casa
. Nic. Che importa a te? Stà ben con Cristo, e fat
è bigia, e va a mettersi in aguato nell’uscio di dietro della propria
casa
. Il creduto mercatante ch’è un furbo, per ajutar
he gli ha lasciate Ermino, perchè senza difficoltà venga nella di lui
casa
ammesso. Fausto travestito sul punto di picchiare
ale che lo chiamano da parte del padrone, e finalmente da un servo di
casa
pieno di vino, per cui è costretto a ritirarsi. R
Il medico che stà in osservazione, vede entrare questo mercatante in
casa
senza raffigurarlo, si dispera, vuol ire a coglie
ed escluso. Ripigliate le sue vesti, e toltasi la finta barba, va in
casa
, trova il fratello, si disinganna, chiede perdono
lio intorno a’ fantasimi che gli dà a credere che appajono nella loro
casa
. Accorro, egli dice, ai gridi di Fulvio, e gli do
mi le mie calce e il mio giubbone, Ch’io non voglio dormire in questa
casa
, Nè mai più porvi alla mia vita il piede. Voi dov
bene innamorata dissuade Licinio dal rompere le porte, non essendo in
casa
la di lei madre, come proponeva, per parlarle con
Gis. La mia? Sat. La vostra. Gis. Viva? Sat. Viva? Gis. Dove? Sat. In
casa
di madama Argentina. Gis. Stai tu in cervello? Sa
dell’amor che io vi porto. State sano, e godete delle nuove nozze. Di
casa
della vostra moglie. Giulietta sfortunata. Chi n
glia della sorella viva che corre come forsennata, e giugne presso la
casa
di scodelinda sua amante. Egli era stato sorpreso
era stato sorpreso dal bargello con una scala di seta sotto la di lei
casa
, e per salvarne la fama si era accusato di aver v
arne la fama si era accusato di aver voluto andare a rubare in quella
casa
, tuttochè gentiluomo e ricco egli fosse. Disperat
tentato latrocinio. Ora vedendolo così solo lo scioglie e lo mena in
casa
. La vendicativa Timandra madre di Teodelinda dall
alia di Teodelinda e di Elfenice, e del medico Erosistrato, nella cui
casa
si rifuggono. Il Governadore intende i casi di Ar
a vedova, possedeva un piccolo cane, che, divenuto idrofobo, fuggi di
casa
, e si recò in quella della Marchionni, forse per
del figlio, cagione innocente della morte della sorella, lo cacciò di
casa
. Inutili furono le discolpe del giovinetto, e le
È citata dal Bertolotti tra’comici che presero alloggio a Mantova in
casa
di Domenico Torni il 10 dicembre del 1590.
p. cit.) fra i comici che il 10 dicembre 1590 giungevano a Mantova in
casa
di Domenico Torni.
o a Mantova nel 1590. Egli era bolognese, e il 12 settembre giunse in
casa
di Cesare Gonzaga assieme a Lodovico Albergina da
590, 1591 e 1592, fra coloro che giugnevano il 12 settembre (1590) in
casa
di Cesare Gonzaga. (V. Bertolotti, op. cit.).
ognese. Arrivò a Mantova il 12 settembre del 1590 e prese alloggio in
casa
di Cesare Gonzaga. Forse lo stesso precedente, il
2, è in quell’Archivio municipale una nota di concessione per una sua
casa
sopra la porta del Mercato. Il Ferrarese recitava
gina delle civette. Col danaro accumulato nell’arte potè comprare una
casa
e qualche terreno in Livorno, dove, forse, avanza
ita più comoda e più brillante (Ivi, XII). » Secondo il Loehner, « la
casa
di Giuseppe Imer a S. Samuele, ove il poeta fu os
figliuola dell’Imer, Teresa, « figlia d’un comico che abitava in una
casa
presso il palazzo del senator Malipiero, e le cui
u assai più noto col nome del suo personaggio, che con quello vero di
casa
, non giunto sino a noi. Fu caratterista buffo del
ione alle lettere del Calmo, rileviamo come il 7 febbraio del 1527 in
casa
Trevisan, dopo un bellissimo banchetto fosser rec
igotti Vincenzo, bolognese, figlio di onesti negozianti, abbandonò la
casa
per darsi all’arte del comico, nella quale riuscì
a di Mantova, e il 23 maggio del 1695 le si concesse vita durante una
casa
ove ella abitava sul Corso, purchè restasse in se
che assalito una sera da tre sconosciuti, e riuscito a ricoverarsi a
casa
, n’ebbe tal febbre e vomito da metterlo molto in
i Venezia nel venturo carnevale in precio di mille ducati effettivi e
casa
finita, ha fatto ch'io mi impegni a servirli ment
ti gli studj, si recò ad Alessandria d’Egitto, impiegato in una buona
Casa
di commercio. Fu il '66 con Garibaldi, poi attore
più forti opere del teatro moderno, quali Francillon, Moglie ideale,
Casa
di bambola, Trilogia di Dorina, Rozeno e altre as
tà dell’indole : Il mattino che precedette la sua morte si ritirò in
casa
, accomodò la sua cameretta cambiando posizione al
to in Portogallo fu Maestro de’ due Principi, e morì decrepito in sua
casa
nel 1530 con lasciar varie opere. Laonde a questi
i Discorso filosofico sul fine e sull’utilità delle Accademie) la sua
casa
e le sue sostanze per essa consacrò, e di Museo,
i verso il 1679 dal Marchese di Arena Andrea Concubleto nella propria
casa
, come accenna il Gimma pag. 483. La privata Accad
lasciare di punto in bianco l’impiego ch'egli aveva di commesso nella
Casa
Commerciale del Senatore Reali, e lo fecero parti
go ? Chi vorrebbe adoperar la brutta parola per I Recini da festa, La
Casa
nova, Sior Todero brontolon, I Rusteghi, Oci del
re di popolo e di critica, un suo pallido e debole sogno di creare la
casa
di Goldoni a Venezia con artisti veneziani e repe
de Comici hauendo uisuto sempre desideroso di servire la serenissima
casa
d’Este, et hora più che mai, et uedendo, che in q
nozze certo Bonagamba, e abbandonate le scene si ritirò a Venezia in
casa
della vedova Tommasini, sorella del genero Bon, a
tonio, già detto, Michele che, sebben giovanissimo, lasciò nel ’60 la
casa
paterna per correre nelle schiere di Garibaldi, P
fficiale, che poi sposò, lasciò il teatro per recarsi a Firenze nella
casa
paterna. Ciuccio Andrea. (V. Calcese).
o, passò con la Compagnia a Palermo, dove un frequentatore assiduo di
casa
, conosciute le sue non poche ricchezze, ed entrat
pouera ventura. l’amoreuole proferta ch’ella mi fa si nuovo della sua
casa
, sarà da me accettata nelle occorrenze, et me li
china nel prologo dell’Aurora, ma doppo la mia lettera vennero in mia
casa
gl’ Ill.mi Sig.ri D. Ascanio, et il fratello del
i danaro, abbandonò le scene, stabilendosi a Mantova, dove comprò una
casa
presso il teatro, e propriamente quella vicino al
ecclesiastica, deliberò di abbracciar quella del teatro, fuggendo di
casa
, e assumendo un nuovo nome per sottrarsi alle ric
sfortunate, fu scritturato (1900) dal Novelli per la Compagnia della
Casa
di Goldoni. E mercè la direzione di tanto maestro
tte, accompagnato da 5 huomini armati, trè delle guardie, e due della
Casa
del mio hospite, fui d’improuiso condotto fuori d
ente uenne à ritrouarmi per darmi parte dell’ultimo esterminio di mia
Casa
; e li detti huomeni mi conducono per certo nel C
on della Bottega. Due fanciulle mie Nipoti da marito, se ne stanno in
Casa
de miei Padregni, con poca pace, et è facile, ch'
rlo Monti, prima, poi dell’Avelloni. Toltala il Monti, artista, dalla
casa
paterna, l’avviò alle scene, in cui diè prove sub
enutala, seppe con tali arti circuirla, che la indusse a fuggir da la
casa
paterna, e a recarsi con lui a Venezia, ov’egli l
di Napoleone, poi capocomico, e di Annetta Verolti ; e fuggito dalla
casa
paterna per entrar nella Compagnia del futuro suo
crebbe a segno la passione del teatro, che, un giorno, fuggito dalla
casa
paterna, si unì a una compagnia delle più mediocr
figlia Amelia prima attrice giovine. Morì dell’82 a Torino in una
casa
di salute. Così scrisse di lui il Tirascene (G. C
si ha dai conti del Del Buono, il quale omai viveva con lei nella sua
casa
di via Borgognissanti, che spese pel mortorio (le
ines. Ecco un argomento d’una commedia turca veduta rappresentare in
casa
dell’ambasciator di Moscovia dal marchese d’Argen
’l teatro francese prima di Corneille. I commedianti turchi non hanno
casa
fissa, ma vanno come i cinesi rappresentando nell
i, prendevano per passatempo il passeggiare sul cornicione della loro
casa
, portando sulle spalle enormi pesi, a rischio di
in mezzo ad scelli, un esercito. Essendosi incendiato presso la loro
casa
un fondaco di legname, tre dei quattro fratelli,
varietà del suo repertorio : accanto a Hedda Gabler, Suor Teresa ; a
Casa
paterna, Zaza ; a Maria Stuarda, La Locandiera ;
edora ; a Tosca, Adriana Lecouvreur ; a Seconda moglie, Frou Frou ; a
Casa
di bambola. La serva amorosa. E in tutte queste o
Cominciata appena la tisi senile, si precipitò dal balcone interno di
casa
, in Napoli, e morì.
d’apoplessia nel settembre del 1880, mentre era sul punto di uscir di
casa
per recarsi alla prima rappresentazione di riaper
lia Romagnoli. Trasferitosi in Ascoli, ottenne un posto di Maestro di
Casa
presso un Cavaliere di quella città, ove ancor vi
asione di recita, vale a dire senza il mensuale sussidio della Ser.ma
Casa
d’Este, che era l’unico sostegno della sua povera
vicina il parto e Filomena col pretesto di stare inferma abbandona la
casa
del marito, torna alla paterna, e nè anche vuole
ie. Si osservi che il poeta nell’atto quinto fa che Bacchide entri in
casa
di Mirrina, e narri ed ascolti più cose, e ne avv
porsi trascorso il tempo richiesto al congresso di Bacchide in quella
casa
. Le bellezze di questa favola si presentano in fo
it loco. Mentre Parmenone si studia di consolarlo, ecco sentesi in
casa
della moglie un mormorio, un movimento, un andare
la distoglie, e le dà notizia del ritorno di Panfilo. Esce egli dalla
casa
della moglie pieno di tristezza, e al veder la ma
o quarto di Panfilo con Sostrata. La madre il prega perchè ripigli in
casa
la moglie, proponendo di ritirarsi ella in campag
e, que’ due partono per eseguirlo, e Demifone s’incamina verso la sua
casa
Deos penates salutatum. Quì sì che termina l’azio
ria. Ivi lei solevamo quasi sempre Aspettar, mentre sen tornava a
casa
. Ora quivi sedendo, ecco ad un tratto, Che in
iar qualche gran male. Fed. Siete impazzito? Get. Orsù torniamo a
casa
. Ei vi sta per lo più. Fed. Chiamiamlo indiet
io per tale Tenuto non l’avessi, espor vorreimi Con questa vostra
casa
a nimicizie Sì fiere per sua figlia, che in un
adotto dalla medesima mano le di lui espressioni dopo essere stato in
casa
di Taide, donde esce pieno di giubilo e dolcezza:
l discorso tenuto dell’ancella e dell’eunuco da condursi nella di lei
casa
. Ma l’azione parmi che avvenga diversamente da qu
remo animus, quando ego sum tuus, e con Parmenone entra nella propria
casa
per accingersi al picciolo viaggio che vuol fare
tende dal soldato, rendersi benevolo il di lei fratello; entra in sua
casa
; e così termina benissimo l’atto primo. Nel II es
ende il fratello Mizione. Egli ha saputo che Eschino ha violentata la
casa
di un ruffiano, bastonandolo e togliendogli una m
sifone sia in villa, mentre si trova colla sua donna e con Eschino in
casa
di Mizione. Ognuno vede qual fonte di piacevolezz
gina di essere abbastanza vigilante, e di sapere gli sconcerti di sua
casa
prima di ogni altro, quando egli è il solo che n’
scena dell’atto quarto, per allontanarlo da quelle vicinanze e dalla
casa
del fratello dove si trova Ctesifone, lo manda a
er magnificenza che gli attori saccheggiassero la suppellettile della
casa
che ardeva. Orazio ne dice che appo i Romani Afra
Mons. Fortiguerra: Prima di tutto noi giugnemmo appena Alla sua
casa
, che battè la porta Dromone, ed esce fuor donna
inedite, il Bartoli cita : L’Impegno della vera amicizia, La Donna di
casa
, e L’Irlandese fedele ; fra le farse pubblicate,
ento, La bona Mare, La Puta onorata, La bona Muggier, Il Campielo, La
casa
nova, e in altre più del repertorio goldoniano, i
Duca di Maddaloni ed aveva anche un altro teatro di filodrammatici a
casa
sua….. e che, per mettere in burla un paglietta m
rieste, dove, fatto un corso regolare di studj, si impiegò presso una
Casa
di Commercio. Ma la passione per l’arte drammatic
i nel Discorso filosofico sul fine ed utilità dell’Accademie, «la sua
casa
e le sue sostanze per essa consecrò, e di museo,
erso il 1679 dal marchese d’Arena D. Andrea concubletto nella propria
casa
. V. il Gimma nell’Italia Letterata pag. 483. 178
ve n’é mai più di quello che importano i corpi e il credito di quella
casa
di negozio, che lo tiene in affitto… Bisogna poi
si un buon corredo di studi ora in collegio, ora colle istitutrici in
casa
, fu condotta giovinetta a Milano, ove mostrò casu
e che se vuol parlare a Giove, è venuto a mal tempo, essendo fuori di
casa
con gli altri Dei, per cedere alla Guerra la prop
di uomo veruno, sia amico o marito; se mi verrà caldo, me ne starò in
casa
senza farmi toccare; mi metterò la veste del più
a ciò che la decenza prescrive di farsi nel più segreto della propria
casa
. Le commedie sono la storia de’ costumi e delle m
ato alla storia di Elena. Il paese diventa Egitto, il tempio chiamasi
casa
di Proteo, l’altare vien detto sepolcro, la donna
ioni. Questo solo colpo di pennello manifesta subito lo spirito della
casa
; che se il servo o discepolo affetta tanto l’uomo
li spettatori; siccome anche in simil guisa si è veduto nella propria
casa
, indi nella strada. In Grecia la vastità de’ teat
sia diventato matto, e sta pensando se debba farlo legare e menare in
casa
a forza. Strepsiade al fine l’obbliga ad andar da
essa vinto, e passa dalla parte degli spettatori. Fidippide rimane in
casa
di Socrate per essere istruito. Le Nuvole esortan
ciato andrà più oltre. Entrato il padre ed il figliuolo nella propria
casa
, viene un creditore a domandare i suoi denari. St
maestro. Chiama i servi, si fa dare una fiaccola e attacca fuoco alla
casa
di Socrate che insegna delitti ed ingiuria gli De
pubblico, ed a contentarsi di esercitare il suo impiego nella propria
casa
e nelle domestiche occorrenze. E per mantenere in
cciolo villaggio. Un cane avea bevuto una gran’quantità d’olio in una
casa
. Il padrone dell’olio voleva esser pagato dal pad
sse tutto il pregio della farsa degli Acarnesi. L’abbondanza colma la
casa
del pacifico fortunato Diceopoli arricchito dal c
rada non mai abbandonandolo, finchè non l’induca ad entrare nella sua
casa
. Cremilo obedisce all’oracolo, imbatte in un ciec
are de’ favori di Pluto. Pure egli non sa risolversi ad entrare nella
casa
di Cremilo. Se io (dice) entro in casa di qualc
risolversi ad entrare nella casa di Cremilo. Se io (dice) entro in
casa
di qualche avarone; incontanente mi sotterra in u
inimo soccorso, nega di avermi veduto mai a’ giorni suoi. Se entro in
casa
di qualche pazzo dissipatore, tosto egli scialacq
io pozzo dargli e mi costringe in poco tempo a fuggir nudo dalla sua
casa
. Bellissime allegorie fatte per insegnare con po
r insegnare con popolarità ! Al fine Pluto si determina ad entrare in
casa
di Cremilo. Intanto i di lui compagni non sanno d
a. Cremilo giura, stragiura, e al fine rivela il secreto di tenere in
casa
il nume delle ricchezze. Se ne maravigliano i Vil
uti nell’andar la notte pel tempio rubando delle schiacchiate ecc. La
casa
di Cremilo si converte in reggia d’abbondanza per
nte fa una scena di parasito. Prega di poi il servo ad accomodarlo in
casa
promettendo di prestare ogni servizio più vile, e
ed il servo lo manda a lavar delle budella. Finalmente si ricovera in
casa
di Cremilo un Sacerdote di Giove, il quale non ha
per avere, prima di darsi all’arte, servito come impiegato in quella
Casa
Senatoria, come dice il Bartoli. A detta del qual
rato : l’altro la querela di esso Benozzi, contro un inquilino di una
casa
situata in via Montorgueil, il quale dal terzo pi
e con Ditta sua. Sposò un Valvassura di Faenza, e oggi vive, or nella
casa
del marito, or trapelando qualche compagnia, in a
drammatica della città, dall’ ex-artista drammatico Zuccato, fuggì di
casa
, dopo la morte del padre (1836), per sottrarsi al
n suo padrino a Fiume, ove stette alcun tempo, impiegato nella di lui
casa
commerciale. Si diede poi all’arte del comico in
ò ad inchinar l’artista ; una folla enorme e plaudente l’accompagnò a
casa
con le torce, e la Pia, fu replicata in mezzo al
non potè andar subito in iscena ; chè, sviluppatosi un incendio nella
casa
ov’ella abitava, e fuggitane come potè meglio, fu
icina il parto, e Filomena col pretesto di stare inferma abbandona la
casa
del marito, torna alla paterna, e nè anche vuole
moglie. Si osservi che il Poeta nell’atto V fa che Bacchide entri in
casa
di Mirrina, e narri ed ascolti più cose, e ne avv
porsi trascorso il tempo richiesto al congresso di Bacchide in quella
casa
. Le bellezze di questa favola si presentano in fo
ecit loco. Mentre Parmenone si studia di consolarlo, ecco sentesi in
casa
della moglie un mormorio, un movimento, un andare
la distoglie, e le dà notizia del ritorno di Pamfilo. Esce egli dalla
casa
della moglie pieno di tristezza; e al veder la ma
’atto IV di Pamfilo con Sostrata. La madre il prega perchè ripigli in
casa
la moglie, proponendo di ritirarsi ella in campag
e, que’ due partono per eseguirlo, e Demifone s’incamina verso la sua
casa
Deos penates salutatum . Quì sì che termina l’az
arberia, Ivi lei solevamo quasi sempre Aspettar, mentre sen tornava a
casa
. Ora quivi sedendo, ecco ad un tratto Che in noi
ran male. Fed. Siete impazzito? Get. Siete impazzito?Orsù torniamo a
casa
. Ei vi stà per lo più. Fed. Ei vi stà per lo più
E s’io per tale Tenuto non l’avessi, espor vorreimi Con questa vostra
casa
a nimicizie Sì fiere per sua figlia, che in un mo
adotto dalla medesima mano le di lui esprescioni dopo essere stato in
casa
di Taide, donde esce pieno di giubilo e dolcezza:
l discorso tenuto dell’ancella e dell’eunuco da condursi nella di lei
casa
. Ma l’azione parmi che avvenga diversamente da qu
emo animus, quando ego sum tuus , e con Parmenone entra nella propria
casa
per accingersi al picciolo viaggio che vuol fare
tende dal soldato, rendersi benevolo il di lei fratello; entra in sua
casa
; e così termina benissimo l’atto I. Nel II esce F
nde suo fratello Mizione. Egli ha saputo che Eschino ha violentata la
casa
di un ruffiano, l’ha bastonato e gli ha tolto una
e Ctesifone sia in villa, mentre si trova con la donna con Eschino in
casa
di Mizione. Ognuno vede qual fonte di piacevolezz
gina di essere abbastanza vigilante, e di sapere gli sconcerti di sua
casa
prima di ogni altro; quando egli è il solo che n’
la 2 scena dell’atto IV, per allontanarlo da quelle vicinanze e dalla
casa
del fratello dove si trova Ctesifone, lo manda a
er magnificenza che gli attori saccheggiassero la suppellettile della
casa
che ardeva. Orazio ne dice che appo i Romani Afra
ante mons. Fortiguerra: Prima di tutto noi giungemmo appeno Alla sua
casa
, che batte la porta Dromone, cd esce fuor donna a
il Pertica, traversando una strada, secondo il costume, per recarsi a
casa
, fu arrestato da quattro uomini mascherati, che,
occhi con Pulcinella ciabattino, segretario ignorante e servitore in
casa
della miseria ; e quella del 17 febbraio del 1840
nna Monica avventuriera che si finge dama, e serve di zimbello in una
casa
di giuoco, sono comici ed espressi con verità e d
e. Il trage de por la mañana di don Mariano indica che egli venga a
casa
prima dell’ora dipranso; e se egli non ha desinat
casa prima dell’ora dipranso; e se egli non ha desinato nella propria
casa
, non dovea dirsene un motto? La venuta di donna M
on dovea dirsene un motto? La venuta di donna Monica nell’atto III in
casa
di don Cristofano dopo essere stata ravvisata per
l’amante e trova Isabella sposata a don Rocco suo corrispondente, in
casa
di cui viene ad albergare. La virtù della fanciul
e col frutto sperato della impressione, si lusinga di ammobigliare la
casa
per la sorella, pagare i debiti dello sposo, e so
molti anni indietro composta e destinata a recitarsi in musica in una
casa
particolare; ma non essendo venuto a capo tal dis
e ama la di lei figlia. Un Leandro innamorato che si vede cacciato di
casa
, ne tasta il coraggio, lo conosce poltrone, e lo
mezzo, all’intento di strapparlo alla morte, gli fe' dividere la sua
casa
e la sua mensa ; e tali e tante furon le cure aff
mandarini4. Girano per questo istancabilmente i commedianti cinesi di
casa
in casa, inalzano in un attimo i loro teatri port
i4. Girano per questo istancabilmente i commedianti cinesi di casa in
casa
, inalzano in un attimo i loro teatri portatili, e
quaranta piastre al mese, oltre a tutto il mantenimento necessario in
casa
. Per ciò che propriamente appartiene alla nostra
Setina. Ecco un argomento di una commedia turchesca rappresentata in
casa
di un ambasciadore di Moscovia79. Un padre parte
ietro Calderon. La gran Zenobia, opera. La vita è sogno, opera. La
casa
con due porte, commedia, da Ivan Perez de Montalb
a sè stesso. Il padre di Flaminione era nipote del Cardinale. La sua
casa
era presso al Convento delle Fanciulle. Egli s’in
l’amante e trova Isabella sposata a Don Rocco suo corrispondente, in
casa
di cui viene ad albergare. La virtù e la passione
Donna Monica venturiera che si finge dama e serve di zimbello in una
casa
di giuoco, sono comici ed espressi con verità e d
ttare. Il trage de por la mañana di D. Mariano indica ch’egli venga a
casa
prima dell’ora del pranso; e se egli non ha desin
ga a casa prima dell’ora del pranso; e se egli non ha desinato in sua
casa
, non faceva uopo dirsene un motto? La venuta di D
faceva uopo dirsene un motto? La venuta di D. Monica nell’atto III in
casa
di D. Cristofano dopo essere stata ravvisata per
e di lotto, nacque a Cortona verso il 1800. Abbandonò il ’20 circa la
casa
paterna ; e lo troviamo già capocomico e caratter
spondergli la sua parte di guadagno giornaliero, e portargliela sì in
casa
, sì in carcere, ecc. ecc. Il guadagno netto della
orno della sua morte, avvenuta per sincope, a Firenze, sulle scale di
casa
mentre tornava a mezzanotte dall’Arena Nazionale.
a sua compagnia ; e sotto pretesto di penitenza erasi ritirata in una
casa
presso le Maddalene, ove però di nascosto ricevev
terra, come fulminato. Trasportato a braccia su di una poltrona a
casa
sua, non discosta dal teatro, in quell’abito gold
venture di famiglia, angosciata di cuore e alterata di mente, uscì di
casa
una mattina senza dire ove andasse, nè mai più fu
cessori, fra cui primo il Coltellini famoso, egli ha aperto nella sua
casa
di Venezia un ricchissimo negozio di oggetti anti
rimo giudizio. Oggi Novelli è tutto vòlto alla erezione in Roma della
Casa
di Goldoni, di cui mise la prima pietra al Teatro
chi, che a questa del Goldoni voglion contrapporre (che c’entra ?) la
casa
di Molière. I più continueranno a dare al Novelli
e mostrare assai più in società che in teatro. Udita un giorno in sua
casa
una forte scampanellata, chiamò in fretta la serv
viantesi, passo passo, lungo i muri, alla piazzetta Tagliavia dove, a
casa
di Aniello Balzano, Pulcinella alla Fenice, avea
va ; chi vuol potere vestir lindo e mangiare a crepapelle ci vuol per
casa
almen due reginelle. 2ª sera Ora che la mia fi
pretata costì a difetto di prontezza e di uolontà. E la servitù alla
Casa
di Francia, fu provata mi pare a esuberanza col s
ure domestiche lo distolser presto a’suoi amori per confinarlo in una
casa
di commercio. L’idea del teatro non gli si affacc
▲