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1 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 652
le nozze di un Contarini ; e nel carnevale seguente in un’ecloga, in casa di Fracasso da Sanseverino alla Giudecca. Riappar
rnevale del 1522, e lo vediamo recitare il 2 febbraio una tragedia in casa Grimani alla presenza del vescovo d’Ivrea, il 9 d
ima commedia, over cosa d’amore…., poi il 3 gennaio 1525 all’Orba, in casa Querini Stampalia a S. Maria Formosa per l’annive
ni con una Querini. Il 20 febbraio dello stesso anno fu a recitare in casa Molin, già Priuli, a Murano, e il 5 febbraio dell
sa Molin, già Priuli, a Murano, e il 5 febbraio dell’anno seguente in casa Morosini a S. Apollinare, ove recitò i Menechmi d
S. Apollinare, ove recitò i Menechmi di Plauto, e due giorni dopo in casa Trevisan alla Giudecca, dove si recitarono tre co
2 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
lle che la moglie recitasse per non esser distratta nelle faccende di casa , ch'ella dovea fare con matematica precisione : e
rovvisa, componendo, ricomponendo lo sceneggio e i discorsi. Giunto a casa dalle prove, solea far l’ispezione alla casa, per
o e i discorsi. Giunto a casa dalle prove, solea far l’ispezione alla casa , per ben accertarsi che tutto fosse a suo posto.
3 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 395-399
tal proposito scrisse una lettera a Carlo Pevrault, controllore della Casa Colbert, chiedendo un passaporto per Roma, Venezi
ata dal Bartoli, che il Romagnesi, andato a Mantova, trovasse una sua casa sequestrata, e supplicasse il Duca della liberazi
mi par de' peggiori : Signor, giacchè più tetto non m’avanza, e più casa non ho su'l mantovano, non vi sdegnate che col sc
on ho su'l mantovano, non vi sdegnate che col scettro in mano, mentre casa non ho, faccia una stanza. Molte n’ho fatte, è ve
sa, date ordine mi sia restituita ; chè non può entrare in Camera una casa . Degne di certo interesse a chi fosse dotato di
4 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome II « LIBRO II — CAPO II. Prima epoca del teatro Latino. » pp. 9-90
oll’ immaginare che essa al pari della sua padrona Alcmena ammetta in casa come proprio marito un altro Sosia. Piace oggi qu
no rivale escluso, il quale fingendo la sposina ritrosa è menato alla casa destinata al ricevimento; e rimasto prima col rus
arla della schiava, dicegli non esser propria per faticare nella loro casa , ma volerla comperare a conto di un amico che gli
n vano Carino, e Pasicompsa è comperata a nome di Lisimaco, nella cui casa è condotta. La moglie di Lisimaco che era in vill
casa è condotta. La moglie di Lisimaco che era in villa arriva in sua casa in tal punto, e trovatavi la giovane non senza ap
Inopia di lei figliuola, la quale dalla madre è mandata ad abitare in casa del giovine Lesbonico, dopo che per le sue prodig
ue prodigalità ha dissipato quanto avea. Egli ha venduta fin anche la casa , ove Carmide suo padre avea nascosto un tesoro se
gliuoli e rivelò il segreto del tesoro, affinchè questo insieme colla casa non andasse in altrui potere, prende il partito d
i del cinquecento. Alla venuta del padre si sospende la vendita della casa , e si conchiudono le nozze di Lisitele colla sore
ssersi approfittato della disgrazia di Lesbonico comperando la di lui casa , e dandogli, giusta la sua espressione, la spada
i separano. Sopravviene il parassito Saturione e nel voler entrare in casa di Tossilo, per vedere se vi è rimasto dal passat
er adescarlo finge di non averlo veduto e di ordinare a’ servi di sua casa un banchetto per un suo amico che attende. Saturi
lo borsotto da guardare alcuna coserella per divertirsi mentre sta in casa ; questo è quanto può possedere un buon parassito.
vendi me ancora, purchè tu mi venda satollo. Toss. Vanne dunque in casa , previeni la giovane, instruiscila di quanto dee
Pegnio, incaricandogli di affrettarsi in modo, che possa trovarsi in casa quando egli pensi che sia ancora da Lenniselene.
he sia ancora da Lenniselene. Pegnio risponde, ti obedirò, e torna in casa . Dove vai? dice Tossilo: E Pegnio: in casa per tr
de, ti obedirò, e torna in casa. Dove vai? dice Tossilo: E Pegnio: in casa per trovarmici mentre tu pensi che io sia da Lenn
e pensa valersene per prestarlo a Tossilo. Vede Pegnio che esce dalla casa del ruffiano, e vorrebbe domandargli di Tossilo,
omenti, sperando di cavarlo dal medesimo ruffiano. L’introduce in sua casa , perchè pensa che avrà bisogno della di lui opera
potendo si accomoda a bene eseguire i comandi paterni, ed entrano in casa di Tossilo. Dordalo risoluto vuole andar da Tossi
hiarerà libera Lenniselene, e poi per la parte dell’orto la menerà in casa di Tossilo. Atto IV. Tossilo contento del bene or
a Tossilo di aver già manomessa la fanciulla e menatala nella di lui casa . Tossilo in segno di sapergliene grado, e di aver
Dor. Io spero Che se ti compro, Lucrida sarai Ancor per la mia casa . Toss. Un mezzo mese, Dordalo, non cred’io ch
senza cangiar la scena vedevansi azioni fatte nell’ interiore di una casa ancor dalla strada, ovvero immaginare che il serv
perar Dordalo, avesse disposta la mensa avanti la porta della propria casa per farsi veder da lui, come in fatti avviene. Or
gno del 150162. L’ufficio del prologo si fa dal Lare famigliare della casa di Éuclione uno de’ penati custodi delle case deg
na ha tempo da fare menar dentro un commensale ubbriaco e chiudere la casa . Incontrasi di poi col vecchio, e gli da ad inten
a casa. Incontrasi di poi col vecchio, e gli da ad intendere esser la casa posseduta da mostri e fantasime, perchè sessanta
ni fa vi fu spogliato e ammazzato un forestiere da colui che vendè la casa al vecchio padrone. Questa menzogna creduta dal v
per giustificare il debito finge che il figliuolo abbia comperata la casa di un altro vecchio vicino. E perchè Teuropide (p
erchè Teuropide (padre del giovane) s’ invoglia di vedere quest’altra casa , il servo a forza di bugie ne ottiene la permissi
tri della fola. Si osservi che nell’andare a vederla il padrone della casa va via e Teuropide dice al proprio servo, sequere
ud usquam a pedibus abscedam tuis, e vanno a vedere l’interiore della casa , e il teatro rimane vuoto nel tempo che si spende
come abbiam detto, sia rimasta vuota nel tempo necessario a veder la casa , o che vi manchino forse de’ versi detti da Simo
rvo espressamente viene in Efeso per tale oggetto; e si valgono della casa di un vecchio contigua a quella del soldato, apre
na a veder l’amante. Il servo che la custodisce, la vede nella vicina casa abbracciata coll’ Ateniese. Per rimediare a siffa
questo nuovo acquisto, per non ricevere disturbo dall’amica che ha in casa , risolve di lasciarla partire colla pretesa sorel
pieno di speranza e di amore per l’ideata matrona entra nella vicina casa , corre pericola di esser castrato, e n’è discacci
si col padre di Pistoclero con animo di vendicarsene vuole entrare in casa delle meretrici. Compariscono le sorelle sulla po
esser quella ch’egli desidera. Dall’altra parte Perifane che tiene in casa come sua figlia la sonatrice comprata da Epidico,
adre di queste giovani indarno tenta di persuaderle ad abbandonare la casa de’ mariti; e la loro fermezza è premiata col rit
maestra nel prologo in tal guisa: La giovane che alberga in quella casa Fronesia è detta, e tutti in se raccoglie Del
ina: segue nelle camere della meretrice che si adorna: continua nella casa medesima con un solenne banchetto: e quindi nella
hetto: e quindi nella pubblica strada innanzi alla porta chiusa della casa medesima di cui si è veduto l’interno. Vedi il ca
5 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 105-106
ndividui imbauttati, che pare lo posteggiassero innanzi alla porta di casa . Dopo di averne avvertito infruttuosamente il luo
i ricorso al Alt.ª Sua, et di più per haverli fatto sapere che quella casa è mia, poi che io ne pago il fitto (come mostrarò
apere ; et di più per haver saputo che 'l mobile che è nella suddetta casa , è maggior parte mio et che io lo vorrò quando mi
nelli, il quale non cessò mai di vituperar la moglie, scacciandola di casa , e obbligando così il Catrani stesso a provvederl
6 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 889-912
li osti e fornai. Per la qual cosa, al fine scoperto, fu scacciato di casa . Dopo una infinità di avventure in cui non sempre
ico possesso fuor della porta al Poggio Imperiale, e fe’ metter sulla casa la iscrizione : Fiorì Fiorilli – E gli fu Flora i
i egli annunzia la sua andata in Italia, e precisamente a Firenze, in casa sua, comunicatami dal cav. Azzolini. [http://obv
a ; di dove poi, ben presto abbandonata, fe’ ritorno a Parigi e nella casa di Fiorilli, che preso di lei pazzamente le perdo
era di V. S. Ill.ª come fece pure a me iermattina ; vuole che esca di casa , e cosi sono dietro col detto vecchio che dice pe
. Il padre minaccia il figlio di metterlo in S. Lazzero1 ; è fuori di casa , senza un soldo e mi bisogna accomodarli di tempo
lle sue donne perchè ancora al Palazzo reale V. S. mi cacciò fuori di casa con la moglie per causa di madama Gorle et al pre
i anni che sono eternamente perseguitato, ferito et cacciato fuori di casa per quest’ altra ; e pure non ho mai fiatato, e s
oglie certo la sposerà e li farà donazione di tutto. Il Refugio è una casa contigua allo spedale della pietà dirimpetto al g
ppo pratiche del mondo non conversino con le figlie, ma è la medesima casa . Scaramuccia guadagnò la superiora, questa ne dis
ha spesi per accomodare i suoi affari e per vivere 20 giorni fuori di casa di suo padre, si che anco a questo è bisognato fa
arli dare 20 doppie che mi ha promesso, subito arrivato a Firenze, in casa di sua madre non avesse sborsato la detta somma a
redo di servizio del suo sig.r figlio. Mi dissero a giorni passati in casa Valenti che la sua donna è gravida di due mesi ;
vadi a Firence per godere le mie fatiche. Spero in breve pasarmene a casa . Intato o mandato una prochura al signor A[n]toni
sene comiche e se non fose stato quello che camo mio figlio sarebe a casa sei anni sono ; ma perchè mi fece una infamità ch
mata ; veda se un ingrato che non a mai portato un bichero di aqua in casa , e da che lui è in casa mi chosta più de 20 mila
o che non a mai portato un bichero di aqua in casa, e da che lui è in casa mi chosta più de 20 mila schudi. Non li scrivo le
enerlo nelle sue infamità e fenito questa lite meterò le ale e verò a casa . Di già ò fatto casare la donacione fatta pasata
afetto. Ora dò parte a V. S. Ill.ma come sono risoluto di pasarmene a casa e subito che sua Maestà sarà de ritorno chiederò
ca. Dui anni sono che sarebe partito e sarebbe ritornato col figlio a casa . Parti e mi à lascato 2 lite contro di me, una al
si stessi…. ed è ciò che non posson patire. » 1. S. Lazzero era una casa di correzione di Parigi. 2. Luoghi di monte era
ata impresa. 3. Il Conte di S. Mesmè era il maggiordomo o maestro di casa della Granduch.ª Margherita. 4. I Gobelini erano
7 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 929-930
itione che quando son stata comandata da V. A. e dalla Sua serenis.ma Casa , e l’anno passato subbito chio riceuei l’auiso di
ti stieno nel suo posto che se gli altri di Compagnia, toltone la mia casa , glie la uoran dare, l’hauro caro anzi p no pregi
arte ona cbe in sostanza io no resti defraudata nelle parte della mia casa , son pouera giouane, son stata tanti mesi senza r
i Masanieleschi et un Cattiuo ne fa cento io no prometto che p la mia casa , e saremo a Dio piacendo quest’Autunno umilmente
8 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 73
one di Lelio marchetti e suoi adherenti, che è stato la rouina di mia casa , che se io hauessi hauto minimo comando nel tempo
to dell’essere stato il Marchetti, come abbiam visto, la rovina della casa Fiali.
9 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome III « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO SECONDO — CAPO II. Prima Epoca del Teatro Latino. » pp. 16-128
e coll’immaginare che essa al pari di Alcmena sua padrona ammetta in casa come proprio marito un altro Sosia. Piace oggi qu
no rivale escluso, il quale fingendo la sposina ritrosa è menato alla casa destinata al ricevimento, e rimasto prima col rus
arla della schiava, dicegli non esser propria per faticare nella loro casa , ma volerla egli comperare a conto di un amico ch
invano Carino, e Pasicompsa è comperata a nome di Lisimaco, nella cui casa è condotta. La moglie di Lisimaco che era in vill
casa è condotta. La moglie di Lisimaco che era in villa arriva in sua casa in tal punto, e trovatavi la giovane non senza ap
Inopia di lei figliuola, la quale dalla madre è mandata ad abitare in casa del giovine Lesbonico, dopo che per le sue prodig
e prodigalità ha dissipato quanto aveva. Egli ha venduta fin anche la casa , in cui Carmide suo padre avea nascosto un tesoro
uoli, gli rivelò il segreto del tesoro, affinchè questo insieme colla casa non andasse in altrui potere, prende il partito d
i del cinquecento. Alla venuta del padre si sospende la vendita della casa , e si conchiudono le nozze di Lisitele colla sore
ssersi approfittato della disgrazia di Lesbonico comperando la di lui casa , e dandogli, secondo la di lui espressione, la sp
separano. Sopravviene il parassito Saturione, e nel volere entrare in casa di Tossilo, per vedere se vi è rimasto dal dì pas
lo borsotto da guardare alcuna coserella per divertirsi mentre stà in casa ; questo è quanto può possedere un buon parassito.
o , replica Saturione. Tossilo allora così gli dice. Vanne dunque in casa , previeni la giovane, istruiscila di quanto dee d
Pegnio, incaricandogli di affrettarsi in modo, che possa trovarsi in casa quando egli pensi che sia ancora da Lenniselene.
sia ancora da Lenniselene. Pegnio risponde, ti obedirò , e torna in casa . Dove vai? dice Tossilo; e Pegnio: in casa, pe
ti obedirò , e torna in casa. Dove vai? dice Tossilo; e Pegnio: in casa , per trovarmici mentre tu pensi che io sia da Len
e pensa valersene per prestarlo a Tossilo. Vede Pegnio che esce dalla casa del ruffiano, e vorrebbe domandargli di Tossilo,
omenti, sperando di cavarlo dal medesimo ruffiano. L’introduce in sua casa perchè pensa che avrà bisogno della di lui opera.
potendo si accomoda a bene eseguire i comandi paterni, ed entrano in casa di Tossilo. Dordalo risoluto vuole andar da Tossi
hiarerà libera Lenniselene, e poi per la porta dell’orto la menerà in casa di Tossilo. Atto IV. Tossilo contento del bene or
a Tossilo di avere già manomessa la fanciulla e menatala nella di lui casa . Tossilo in segno di sapergliene grado e di averl
meraviglia).Io spero Che se ti compro, Lucrida sarai Ancor per la mia casa . Tos. Ancor per la mia casa.Un mezzo mese, Dorda
i compro, Lucrida sarai Ancor per la mia casa. Tos. Ancor per la mia casa .Un mezzo mese, Dordalo, non cred’ io ch’abbia a s
i senza cambiar la scena vedevansi azioni fatte nell’interiore di una casa ancor dalla strada, ovvero supporre che il servo
perar Dordalo, avesse disposta la mensa avanti la porta della propria casa per farsi veder da lui, come in fatti avviene. Or
ugno del 1501a. L’ufficio del prologo si fa dal Lare famigliare della casa di Euclione uno de’ penati custodi delle case deg
na ha tempo da far menar dentro un commensale ubbriaco, e chiudere la casa . Incontrasi di poi col vecchio e gli dà ad intend
la casa. Incontrasi di poi col vecchio e gli dà ad intendere esser la casa posseduta da fantasimi e mostri, perchè sessant’a
ni fa vi fu spogliato e ammazzato un forestiere da colui che vendè la casa al vecchio padrone. Questa mensogna creduta dal v
per giustificare il debito finge che il figliuolo abbia comperata la casa di un altro vecchio vicino. E perchè Teuropide (p
perchè Teuropide (padre del giovine) s’invoglia di veder quest’altra casa , il servo a forza di bugie ne ottiene la permissi
tri della fola. Si osservi che nell’andare a vederla il padrone della casa va via, e Teuropide dice al proprio servo, seque
quam a pedibus abscedam tuis , e vanno ad osservare l’interiore della casa , ed il teatro rimane voto nel tempo che si spende
sia rimasta vota nel tempo che si consuma a vedere l’interiore della casa , o che vi manchino forse de’ versi detti da Simo
servo viene espressamente in Efeso a tale oggetto; e si valgono della casa di un vecchio contigua a quella del Soldato, apre
a a vedere l’amante. Il servo che la custodisce, la vede nella vicina casa abbracciata coll’Ateniese. Per rimediare a siffat
questo nuovo acquisto, per non ricevere disturbo dall’amica che ha in casa , risolve di lasciarla partire colla pretesa sorel
pieno di speranza e di amore per l’ideata matrona entra nella vicina casa , corre pericolo di esser castrato, e n’è discacci
col padre di Pistoclero, coll’animo di vendicarsene vuole entrare in casa delle meretrici. Compariscono le sorelle sulla po
esser quella ch’egli desidera. Dall’altra parte Perifane che tiene in casa come sua figlia la sonatrice comprata da Epidico,
adre di queste giovani indarno tenta di persuaderle ad abbandonare la casa de’ mariti; e la loro fermezza è premiata col rit
estrevole nel prologo in tal guisa: La giovane che alberga in quella casa Fronesia è detta, e tutti in se raccoglie Della m
ina: segue nelle camere della meretrice che si adorna: continua nella casa medesima con un solenne banchetto: e quindi nella
hetto: e quindi nella pubblica strada innanzi alla porta chiusa della casa medesima, di cui si è veduto l’interno. V. il ca
10 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 432-442
uola, poichè il padre Nicola era un appassionato filodrammatico, e in casa vi era un teatrino per i divertimenti di carneval
la gola. Caduta nel sangue la Repubblica Romana, mio padre ritornò a casa , ma ormai non era più tempo di riprendere in mano
l’ ultimo atto della Gerla di papà Martin, mio padre scappò ancora di casa e cominciò la sua peregrinazione artistica per l’
rno di quell’anno 1855 mio padre lasciò per la terza volta la propria casa , e fu scritturato in Compagnia del Calamai ; però
ntiere di locomotive. Papà se ne ammalò e per più giorni non escì di casa , egli credeva di essere rovinato, aveva perduto o
un secondo addio, quando una mattina Ernesto Rossi andò a trovarlo a casa , lo incoraggiò, lo rianimò e lo persuase di ritor
la prese anche con lui, fece baruffa, protestò il contratto, e andò a casa infuriato dicendo a mia madre, servetta nella Com
oba, perchè voleva andar via. Puoi immaginare lo scompiglio, tutta la casa per aria, agitazione, trambusto, ma…. c’era Bened
o aveva calmato gli animi, aveva parlato con Ernesto e con lui andò a casa del papà per dirgli di non fare sciocchezze, che
lio : Cesare Rossi specialmente : di modo che, un giorno lo chiamai a casa mia e gli dissi : – Scusi, ma lei crede proprio d
11 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 590
aspettare, talvolta non veniva affatto, la Torri nè poteva ricever in casa Cavalieri o altre persone da cui farsi sentir can
Marchese Palmieri, che più d’ogni altro cavaliere frequentava la sua casa , ajutando lei e la madre senza interesse alcuno,
12 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 614
ice di modi e di costumi, può dirsi un vero solitario. Il teatro e la casa sono le sue sole occupazioni ; e nella casa l’art
solitario. Il teatro e la casa sono le sue sole occupazioni ; e nella casa l’artista spesso e volentieri diventa lo scienzia
13 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 507
, che pure alludono alle Medesime, siccome all’arme de la serenissima Casa d’Este alle stelle che la circondano, all’eccliss
praddetti, spieganti in generale le glorie della suddetta serenissima casa , alla quale umilmente li dona, dedica e consacra
14 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 793-794
parte alla Moglie di Bertolino, mentre non reciterà, e se ne starà a casa p. la sua insuficienza, non so che cosa andare a
nia ui debba andare. Sono per tanto rissoluta di più tosto starmene a Casa p. quest’ Estate che andar fuori ad impegnare que
o di bisogno di solieuo e non d’agrauio, e stimo più utile il stare a Casa che l’andar fuori senza speranza di guadagno, le
15 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 528
ellati Luigi. Milanese, lasciò a mezzo gli studi legali per fuggir di casa e andare ad abbracciar l’arte comica, rifugiandos
l secondo atto e ritornando Roberto al terzo. Da Bettola richiamato a casa si rimise agli studi, i quali abbandonò di bel nu
16 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 543-547
dirli che Non mi scordo receuer li suoi fauori per l’alloggio in sua Casa come per sua Gentilezza mi esebi e che tra poco p
i ualessi delle sue grazie, e qui con riuerenza per parte di tutti di casa resto dicendoli che le faccende Nostre per l’Esta
ito che sij auuisarmi accio possa ualermene. Godo che tenghi V. S. la casa e per li morari la pregho auantaggiarmi s’e possi
certezza, e così di pasq.no e qui con riuerenza per parte di tutti di Casa resto. Di V. S. M.to Ill.tre Nap.li 3 Marzo 169
suoi commandi, gl’auguro le S. Feste di Ress.ne per parte di tutti di casa , a misura del suo merito, che ual a dire, colme d
17 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 745-749
lippo Del Buono, possidente. Visse e morì in Via Borgognissanti nella casa segnata allora col N.°3930, oggi col 66 ; e prima
o nella sua miseria, rigido conservatore del vernacolo, dacchè la sua casa situata in faccia alla via di Merignano, che sboc
ne maltese, chiamato Maschero, che spesso e volentieri le scappava di casa . Fu in processo di tempo il Del Buono preso da ta
va : « no, sono le quattro ventine che mi pesano. » Nell’andito della casa di lui fu collocata nel ’91 la seguente lapide :
educativa – maestro – della maschera fiorentina – inventore In questa casa che fu di sua proprietà – morì ottantenne – il 19
18 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 343
sso alla sua tavola, ov’egli mangiava e beveva come se fosse stato di casa , spinse la sua brutalità a tal segno da fare a pi
i, i quali alle sette di sera lo aspettarono, appostati presso la sua casa  ; e l’insultarono, e miser mano alla spada…. alla
19 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 928
dell’A. V. che uantaggiosissime senza dubbio le riusciranno quando la Casa sua che si troua in Bologna, ne hà cosi vicino l’
lesse per sè il comico Flaminio (Napolioni), egli sel prese con sè in casa , mantenendolo di tutto punto, col fondamento di a
20 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » p. 1023
ado di loro inspiratione, si di monacare, come di maritarsi, fitto di casa p habitatione della med.ª S.ª Clarice, come della
a med.ª S.ra Clarice Doppie ducento all’anno di Stipendio, e fitto di casa , lasciando alla stessa libertà di ricevere impegn
21 (1788) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome III « LIBRO IV — CAPO II. Progressi della poesia comica nel medesimo secolo. » pp. 175-262
utto appartiene al nostro poeta. Una cassa lasciata in deposito nella casa di Crisobolo, la quale dal di lui figliuolo Erofi
; ma il vecchio insospettito mena seco il Cremonino per esaminarlo in casa senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio int
n casa senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio intanto che è in casa della Lena, è deluso, ed obbligato a nascondersi
pace offre di tener egli la botte in deposito, la fa condurre in sua casa , e ne segue il matrimonio di Flavio e Licinia. No
ora che vi si tratta di un intrigo amoroso e di un giovine trovato in casa di una fanciulla onorata, ma non per questo produ
ticarli fin sul vivo e fuggirsi. Al primo egli promette di portare in casa una cassa con un cadavere per fare uno scongiuro;
possesso dell’ innamorata, purchè si faccia trasportare nella di lei casa in una cassa. Condiscende il Pocosale, e si fa ch
ssi temono qualche male da questa cassa, e vedendola portare verso la casa di Massimo si turbano: . . . . Faz. Ah che la c
ggere i disegni dell’Astrologo, in vece di far entrare la cassa nella casa di Massimo, la fa condurre in quella di Fazio. To
n vivo disordine e movimento reca all’azione questa cassa condotta in casa di Fazio. Camillo che v’è rinchiuso, intende il s
l soggetto. Eurialo scolaro in assenza di Bartolo suo padre riceve in casa la sua innamorata Ippolita, facendola passare per
ne prende il nome, e come tale lo riceve colla famiglia nella propria casa . Regge così la macchina finchè Bartolo che si tro
i M. Lazzaro. La giovane promette; ma appena dice Accursio Ecco la casa là del nostro Eurialo, che trasportata dice,
o, nell’atto I la ragione, per cui Fulvia che altre volte ha avuto in casa Lidio vestito da femmina, pretenda poi che Ruffo
1506. In narrando Cleandro a Palamede quando e in qual modo venne in casa la Clizia, dice: Quando dodici anni sono nel 1494
che andava con un grande esercito all’impresa del regno, alloggiò in casa nostra uno gentiluomo della compagnia di monsigno
’ non si può ire a altri che a F. Timoteo, che è nostro confessore di casa , ed è un santarello, ed ha già fatto qualche mira
a nemica la vostra donna, e il vostro figliuolo, e tutti gli altri di casa . Nic. Che importa a te? Stà ben con Cristo, e f
h’è bigia e va a mettersi in aguato all’uscio di dietro della propria casa . Il creduto mercatante ch’è un furbo, per ajutar
he gli ha lasciate Ermino, perchè senza difficoltà venga nella di lui casa ammesso. Fausto travestito sul punto di picchiare
ale che il chiamano da parte del padrone, e finalmente da un servo di casa pieno di vino, per cui è costretto a ritirarsi. R
di aver per ventura conservata una chiave dell’uscio di dietro della casa , e pensa per quella introdursi. Il medico che stà
. Il medico che stà in osservazione vede entrare questo mercatante in casa senza raffigurarlo, si dispera, vuol ire su a cog
ed escluso. Ripigliate le sue vesti, e toltasi la finta barba, va in casa , trova il fratello, si disinganna, chiede perdono
lio intorno ai fantasimi che gli dà a credere che appajono nella loro casa . Accorro, egli dice, a i gridi di Fulvio, e gli d
le mie calce e ’l mio giubbone, Ch’io non voglio dormire in questa casa , Nè mai più porvi alla mia vita il piede. Voi
che innamorata dissuade Licinio dal rompere le porte, non essendo in casa la di lui madre, come proponeva, per parlarle con
Sat. La vostra. Gisip. Viva? Sat. Viva. Gisip. Dove? Sat. In casa di Madonna Argentina. Gisip. Stai tu in cervell
dell’amor che io vi porto. State sano, e godete delle nuove nozze. Di casa della vostra moglie. Giulietta sfortunata. Chi
glia della sorella viva che corre come forsennata, e giugne presso la casa di Teodolinda sua amante. Egli era stato sorpreso
era stato sorpreso dal bargello con una scala di seta sotto la di lei casa , e per salvarne la fama, si era accusato di aver
rne la fama, si era accusato di aver voluto andare a rubare in quella casa , tuttochè gentiluomo e ricco egli fosse. Disperat
tentato latrocinio. Ora vedendolo così solo lo scioglie e lo mena in casa . La vendicativa Timandra madre di Teodolinda dall
lia di Teodolinda, e di Elfenice, e del medico Erosistrato, nella cui casa si rifuggono. Il Governadore intende i casi di Ar
22 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome V « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO IV. — CAP. IV. Progressi della poesia comica nel medesimo secolo XVI quando fiorirono gli scrittori producendo le Commedie dette Erudite. » pp. 136-255
utto appartiene al nostro poeta. Una cassa lasciata in deposito nella casa di Crisobolo, la quale dal di lui figliuolo Erofi
ma il vecchio insospettito mena seco il Cremonino, per esaminarlo in casa senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio int
n casa senza che Corbolo possa interromperlo. Flavio intanto che è in casa della Lena, è deluso ed obbligato a nascondersi i
pace, offre di tener egli la botte in deposito, la fa condurre in sua casa , e ne segue il matrimonio di Flavio e Licinia. No
ra che vi si tratta di un intrigo amoroso, e di un giovine trovato in casa di una fanciulla onorata, ma non per questo produ
ticarli fin sul vivo e fuggirsi. Al primo egli promette di portare in casa una cassa con un cadavere per fare uno scongiuro;
possesso dell’ innamorata, purchè si faccia trasportare nella di lei casa in una cassa. Condiscende il Pocasale, e si fa ch
ssi temono qualche male da questa cassa; e vedendola portare verso la casa di Massimo, si turbano. Faz. Comparazion, di gr
ggere i disegni dell’astrolago, in vece di far entrare la cassa nella casa di Massimo, la fa condurre in quella di Fazio. To
n vivo disordine e movimento reca all’azione questa cassa condotta in casa di Fazio. Camillo che v’è rinchiuso intende il se
l soggetto. Eurialo scolaro in assenza di Bartolo suo padre riceve in casa la sua innamorata Ippolita facendola passare per
ne prende il nome, e come tale lo riceve colla famiglia nella propria casa . Regge così la macchina finchè Bartolo, che si tr
messer Lazzaro. La giovine promette; ma appena dice Accursio Ecco la casa là del nostro Eurialo, che trasportata dice, O cu
o, nell’atto I la ragione per cui Fulvia che altre volte ha veduto in casa Lidio vestito da femmina, pretenda poi che Ruffo
1506. In narrando Cleandro a Palamede quando ed in qual modo venne in casa la Clizia, dice: Quando dodici anni sono nel 149
che andava con un grande esercitò all’impresa del regno, alloggiò in casa nostra un gentiluomo della compagnia di Monsignor
È non si può ire a altri che a F. Timoteo, che è nostro confessore di casa , ed è un santarello, ed ha già fatto qualche mira
tta nemica la vostra donna e il vostro figliuolo e tutti gli altri di casa . Nic. Che importa a te? Stà ben con Cristo, e fat
è bigia, e va a mettersi in aguato nell’uscio di dietro della propria casa . Il creduto mercatante ch’è un furbo, per ajutar
he gli ha lasciate Ermino, perchè senza difficoltà venga nella di lui casa ammesso. Fausto travestito sul punto di picchiare
ale che lo chiamano da parte del padrone, e finalmente da un servo di casa pieno di vino, per cui è costretto a ritirarsi. R
Il medico che stà in osservazione, vede entrare questo mercatante in casa senza raffigurarlo, si dispera, vuol ire a coglie
ed escluso. Ripigliate le sue vesti, e toltasi la finta barba, va in casa , trova il fratello, si disinganna, chiede perdono
lio intorno a’ fantasimi che gli dà a credere che appajono nella loro casa . Accorro, egli dice, ai gridi di Fulvio, e gli do
mi le mie calce e il mio giubbone, Ch’io non voglio dormire in questa casa , Nè mai più porvi alla mia vita il piede. Voi dov
bene innamorata dissuade Licinio dal rompere le porte, non essendo in casa la di lei madre, come proponeva, per parlarle con
Gis. La mia? Sat. La vostra. Gis. Viva? Sat. Viva? Gis. Dove? Sat. In casa di madama Argentina. Gis. Stai tu in cervello? Sa
dell’amor che io vi porto. State sano, e godete delle nuove nozze. Di casa della vostra moglie. Giulietta sfortunata. Chi n
glia della sorella viva che corre come forsennata, e giugne presso la casa di scodelinda sua amante. Egli era stato sorpreso
era stato sorpreso dal bargello con una scala di seta sotto la di lei casa , e per salvarne la fama si era accusato di aver v
arne la fama si era accusato di aver voluto andare a rubare in quella casa , tuttochè gentiluomo e ricco egli fosse. Disperat
tentato latrocinio. Ora vedendolo così solo lo scioglie e lo mena in casa . La vendicativa Timandra madre di Teodelinda dall
alia di Teodelinda e di Elfenice, e del medico Erosistrato, nella cui casa si rifuggono. Il Governadore intende i casi di Ar
23 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 83
a vedova, possedeva un piccolo cane, che, divenuto idrofobo, fuggi di casa , e si recò in quella della Marchionni, forse per
del figlio, cagione innocente della morte della sorella, lo cacciò di casa . Inutili furono le discolpe del giovinetto, e le
24 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article »
È citata dal Bertolotti tra’comici che presero alloggio a Mantova in casa di Domenico Torni il 10 dicembre del 1590.
25 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article »
p. cit.) fra i comici che il 10 dicembre 1590 giungevano a Mantova in casa di Domenico Torni.
26 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
o a Mantova nel 1590. Egli era bolognese, e il 12 settembre giunse in casa di Cesare Gonzaga assieme a Lodovico Albergina da
27 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article »
590, 1591 e 1592, fra coloro che giugnevano il 12 settembre (1590) in casa di Cesare Gonzaga. (V. Bertolotti, op. cit.).
28 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article »
ognese. Arrivò a Mantova il 12 settembre del 1590 e prese alloggio in casa di Cesare Gonzaga. Forse lo stesso precedente, il
29 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article »
2, è in quell’Archivio municipale una nota di concessione per una sua casa sopra la porta del Mercato. Il Ferrarese recitava
30 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
gina delle civette. Col danaro accumulato nell’arte potè comprare una casa e qualche terreno in Livorno, dove, forse, avanza
31 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [I-H-K]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1053-1054
ita più comoda e più brillante (Ivi, XII). » Secondo il Loehner, « la casa di Giuseppe Imer a S. Samuele, ove il poeta fu os
figliuola dell’Imer, Teresa, « figlia d’un comico che abitava in una casa presso il palazzo del senator Malipiero, e le cui
32 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article »
u assai più noto col nome del suo personaggio, che con quello vero di casa , non giunto sino a noi. Fu caratterista buffo del
33 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article »
ione alle lettere del Calmo, rileviamo come il 7 febbraio del 1527 in casa Trevisan, dopo un bellissimo banchetto fosser rec
34 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
igotti Vincenzo, bolognese, figlio di onesti negozianti, abbandonò la casa per darsi all’arte del comico, nella quale riuscì
35 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » p. 796
a di Mantova, e il 23 maggio del 1695 le si concesse vita durante una casa ove ella abitava sul Corso, purchè restasse in se
36 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 941
che assalito una sera da tre sconosciuti, e riuscito a ricoverarsi a casa , n’ebbe tal febbre e vomito da metterlo molto in
37 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — 1690. 31 mag.° – Bologna (ad un ministro del Duca)Bologna 31 mar.° 1690. »
i Venezia nel venturo carnevale in precio di mille ducati effettivi e casa finita, ha fatto ch'io mi impegni a servirli ment
38 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
ti gli studj, si recò ad Alessandria d’Egitto, impiegato in una buona Casa di commercio. Fu il '66 con Garibaldi, poi attore
39 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 529
più forti opere del teatro moderno, quali Francillon, Moglie ideale, Casa di bambola, Trilogia di Dorina, Rozeno e altre as
40 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 531
tà dell’indole : Il mattino che precedette la sua morte si ritirò in casa , accomodò la sua cameretta cambiando posizione al
41 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome IV « NOTE DI D. CARLO VESPASIANO. » pp. 301-306
to in Portogallo fu Maestro de’ due Principi, e morì decrepito in sua casa nel 1530 con lasciar varie opere. Laonde a questi
i Discorso filosofico sul fine e sull’utilità delle Accademie) la sua casa e le sue sostanze per essa consacrò, e di Museo,
i verso il 1679 dal Marchese di Arena Andrea Concubleto nella propria casa , come accenna il Gimma pag. 483. La privata Accad
42 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 718-721
lasciare di punto in bianco l’impiego ch'egli aveva di commesso nella Casa Commerciale del Senatore Reali, e lo fecero parti
go ? Chi vorrebbe adoperar la brutta parola per I Recini da festa, La Casa nova, Sior Todero brontolon, I Rusteghi, Oci del
re di popolo e di critica, un suo pallido e debole sogno di creare la casa di Goldoni a Venezia con artisti veneziani e repe
43 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article »
de Comici hauendo uisuto sempre desideroso di servire la serenissima casa d’Este, et hora più che mai, et uedendo, che in q
44 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
nozze certo Bonagamba, e abbandonate le scene si ritirò a Venezia in casa della vedova Tommasini, sorella del genero Bon, a
45 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article »
tonio, già detto, Michele che, sebben giovanissimo, lasciò nel ’60 la casa paterna per correre nelle schiere di Garibaldi, P
46 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 670
fficiale, che poi sposò, lasciò il teatro per recarsi a Firenze nella casa paterna. Ciuccio Andrea. (V. Calcese).
47 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 721
o, passò con la Compagnia a Palermo, dove un frequentatore assiduo di casa , conosciute le sue non poche ricchezze, ed entrat
48 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 606-607
pouera ventura. l’amoreuole proferta ch’ella mi fa si nuovo della sua casa , sarà da me accettata nelle occorrenze, et me li
china nel prologo dell’Aurora, ma doppo la mia lettera vennero in mia casa gl’ Ill.mi Sig.ri D. Ascanio, et il fratello del
49 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
i danaro, abbandonò le scene, stabilendosi a Mantova, dove comprò una casa presso il teatro, e propriamente quella vicino al
50 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » p. 1031
ecclesiastica, deliberò di abbracciar quella del teatro, fuggendo di casa , e assumendo un nuovo nome per sottrarsi alle ric
51 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 197
sfortunate, fu scritturato (1900) dal Novelli per la Compagnia della Casa di Goldoni. E mercè la direzione di tanto maestro
52 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — Adi 21 8bre 1678 » pp. 220-224
tte, accompagnato da 5 huomini armati, trè delle guardie, e due della Casa del mio hospite, fui d’improuiso condotto fuori d
ente uenne à ritrouarmi per darmi parte dell’ultimo esterminio di mia Casa  ; e li detti huomeni mi conducono per certo nel C
on della Bottega. Due fanciulle mie Nipoti da marito, se ne stanno in Casa de miei Padregni, con poca pace, et è facile, ch'
53 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » p. 239
rlo Monti, prima, poi dell’Avelloni. Toltala il Monti, artista, dalla casa paterna, l’avviò alle scene, in cui diè prove sub
54 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » p. 240
enutala, seppe con tali arti circuirla, che la indusse a fuggir da la casa paterna, e a recarsi con lui a Venezia, ov’egli l
55 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 297
di Napoleone, poi capocomico, e di Annetta Verolti ; e fuggito dalla casa paterna per entrar nella Compagnia del futuro suo
56 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 237
crebbe a segno la passione del teatro, che, un giorno, fuggito dalla casa paterna, si unì a una compagnia delle più mediocr
57 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 407
figlia Amelia prima attrice giovine. Morì dell’82 a Torino in una casa di salute. Così scrisse di lui il Tirascene (G. C
58 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 730
si ha dai conti del Del Buono, il quale omai viveva con lei nella sua casa di via Borgognissanti, che spese pel mortorio (le
59 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro III — Capo VIII. Commedia turca. » pp. 422-425
ines. Ecco un argomento d’una commedia turca veduta rappresentare in casa dell’ambasciator di Moscovia dal marchese d’Argen
’l teatro francese prima di Corneille. I commedianti turchi non hanno casa fissa, ma vanno come i cinesi rappresentando nell
60 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 294-295
i, prendevano per passatempo il passeggiare sul cornicione della loro casa , portando sulle spalle enormi pesi, a rischio di
in mezzo ad scelli, un esercito. Essendosi incendiato presso la loro casa un fondaco di legname, tre dei quattro fratelli,
61 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 691-696
varietà del suo repertorio : accanto a Hedda Gabler, Suor Teresa ; a Casa paterna, Zaza ; a Maria Stuarda, La Locandiera ;
edora ; a Tosca, Adriana Lecouvreur ; a Seconda moglie, Frou Frou ; a Casa di bambola. La serva amorosa. E in tutte queste o
62 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » p. 22
Cominciata appena la tisi senile, si precipitò dal balcone interno di casa , in Napoli, e morì.
63 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article »
d’apoplessia nel settembre del 1880, mentre era sul punto di uscir di casa per recarsi alla prima rappresentazione di riaper
64 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 266
lia Romagnoli. Trasferitosi in Ascoli, ottenne un posto di Maestro di Casa presso un Cavaliere di quella città, ove ancor vi
65 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 731
asione di recita, vale a dire senza il mensuale sussidio della Ser.ma Casa d’Este, che era l’unico sostegno della sua povera
66 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome II « LIBRO II — CAPO III. Teatro Latino intorno alla seconda guerræ Punica. » pp. 91-171
vicina il parto e Filomena col pretesto di stare inferma abbandona la casa del marito, torna alla paterna, e nè anche vuole
ie. Si osservi che il poeta nell’atto quinto fa che Bacchide entri in casa di Mirrina, e narri ed ascolti più cose, e ne avv
porsi trascorso il tempo richiesto al congresso di Bacchide in quella casa . Le bellezze di questa favola si presentano in fo
it loco. Mentre Parmenone si studia di consolarlo, ecco sentesi in casa della moglie un mormorio, un movimento, un andare
la distoglie, e le dà notizia del ritorno di Panfilo. Esce egli dalla casa della moglie pieno di tristezza, e al veder la ma
o quarto di Panfilo con Sostrata. La madre il prega perchè ripigli in casa la moglie, proponendo di ritirarsi ella in campag
e, que’ due partono per eseguirlo, e Demifone s’incamina verso la sua casa Deos penates salutatum. Quì sì che termina l’azio
ria. Ivi lei solevamo quasi sempre Aspettar, mentre sen tornava a casa . Ora quivi sedendo, ecco ad un tratto, Che in
iar qualche gran male. Fed. Siete impazzito? Get. Orsù torniamo a casa . Ei vi sta per lo più. Fed. Chiamiamlo indiet
io per tale Tenuto non l’avessi, espor vorreimi Con questa vostra casa a nimicizie Sì fiere per sua figlia, che in un
adotto dalla medesima mano le di lui espressioni dopo essere stato in casa di Taide, donde esce pieno di giubilo e dolcezza:
l discorso tenuto dell’ancella e dell’eunuco da condursi nella di lei casa . Ma l’azione parmi che avvenga diversamente da qu
remo animus, quando ego sum tuus, e con Parmenone entra nella propria casa per accingersi al picciolo viaggio che vuol fare
tende dal soldato, rendersi benevolo il di lei fratello; entra in sua casa ; e così termina benissimo l’atto primo. Nel II es
ende il fratello Mizione. Egli ha saputo che Eschino ha violentata la casa di un ruffiano, bastonandolo e togliendogli una m
sifone sia in villa, mentre si trova colla sua donna e con Eschino in casa di Mizione. Ognuno vede qual fonte di piacevolezz
gina di essere abbastanza vigilante, e di sapere gli sconcerti di sua casa prima di ogni altro, quando egli è il solo che n’
scena dell’atto quarto, per allontanarlo da quelle vicinanze e dalla casa del fratello dove si trova Ctesifone, lo manda a
er magnificenza che gli attori saccheggiassero la suppellettile della casa che ardeva. Orazio ne dice che appo i Romani Afra
Mons. Fortiguerra: Prima di tutto noi giugnemmo appena Alla sua casa , che battè la porta Dromone, ed esce fuor donna
67 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 294
inedite, il Bartoli cita : L’Impegno della vera amicizia, La Donna di casa , e L’Irlandese fedele ; fra le farse pubblicate,
68 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » p. 810
ento, La bona Mare, La Puta onorata, La bona Muggier, Il Campielo, La casa nova, e in altre più del repertorio goldoniano, i
69 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article »
Duca di Maddaloni ed aveva anche un altro teatro di filodrammatici a casa sua….. e che, per mettere in burla un paglietta m
70 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 722
rieste, dove, fatto un corso regolare di studj, si impiegò presso una Casa di Commercio. Ma la passione per l’arte drammatic
71 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro III — Capo I. Teatro Italiano nel Secolo XVII. » pp. 268-275
i nel Discorso filosofico sul fine ed utilità dell’Accademie, «la sua casa e le sue sostanze per essa consecrò, e di museo,
erso il 1679 dal marchese d’Arena D. Andrea concubletto nella propria casa . V. il Gimma nell’Italia Letterata pag. 483. 178
ve n’é mai più di quello che importano i corpi e il credito di quella casa di negozio, che lo tiene in affitto… Bisogna poi
72 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 624
si un buon corredo di studi ora in collegio, ora colle istitutrici in casa , fu condotta giovinetta a Milano, ove mostrò casu
73 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome II « CONTINUAZIONE DEL TEATRO GRECO E DEL LIBRO I — CAPO XII. Teatro di Aristofane. » pp. 16-140
e che se vuol parlare a Giove, è venuto a mal tempo, essendo fuori di casa con gli altri Dei, per cedere alla Guerra la prop
di uomo veruno, sia amico o marito; se mi verrà caldo, me ne starò in casa senza farmi toccare; mi metterò la veste del più
a ciò che la decenza prescrive di farsi nel più segreto della propria casa . Le commedie sono la storia de’ costumi e delle m
ato alla storia di Elena. Il paese diventa Egitto, il tempio chiamasi casa di Proteo, l’altare vien detto sepolcro, la donna
ioni. Questo solo colpo di pennello manifesta subito lo spirito della casa ; che se il servo o discepolo affetta tanto l’uomo
li spettatori; siccome anche in simil guisa si è veduto nella propria casa , indi nella strada. In Grecia la vastità de’ teat
sia diventato matto, e sta pensando se debba farlo legare e menare in casa a forza. Strepsiade al fine l’obbliga ad andar da
essa vinto, e passa dalla parte degli spettatori. Fidippide rimane in casa di Socrate per essere istruito. Le Nuvole esortan
ciato andrà più oltre. Entrato il padre ed il figliuolo nella propria casa , viene un creditore a domandare i suoi denari. St
maestro. Chiama i servi, si fa dare una fiaccola e attacca fuoco alla casa di Socrate che insegna delitti ed ingiuria gli De
pubblico, ed a contentarsi di esercitare il suo impiego nella propria casa e nelle domestiche occorrenze. E per mantenere in
cciolo villaggio. Un cane avea bevuto una gran’quantità d’olio in una casa . Il padrone dell’olio voleva esser pagato dal pad
sse tutto il pregio della farsa degli Acarnesi. L’abbondanza colma la casa del pacifico fortunato Diceopoli arricchito dal c
rada non mai abbandonandolo, finchè non l’induca ad entrare nella sua casa . Cremilo obedisce all’oracolo, imbatte in un ciec
are de’ favori di Pluto. Pure egli non sa risolversi ad entrare nella casa di Cremilo. Se io (dice) entro in casa di qualc
risolversi ad entrare nella casa di Cremilo. Se io (dice) entro in casa di qualche avarone; incontanente mi sotterra in u
inimo soccorso, nega di avermi veduto mai a’ giorni suoi. Se entro in casa di qualche pazzo dissipatore, tosto egli scialacq
io pozzo dargli e mi costringe in poco tempo a fuggir nudo dalla sua casa . Bellissime allegorie fatte per insegnare con po
r insegnare con popolarità ! Al fine Pluto si determina ad entrare in casa di Cremilo. Intanto i di lui compagni non sanno d
a. Cremilo giura, stragiura, e al fine rivela il secreto di tenere in casa il nume delle ricchezze. Se ne maravigliano i Vil
uti nell’andar la notte pel tempio rubando delle schiacchiate ecc. La casa di Cremilo si converte in reggia d’abbondanza per
nte fa una scena di parasito. Prega di poi il servo ad accomodarlo in casa promettendo di prestare ogni servizio più vile, e
ed il servo lo manda a lavar delle budella. Finalmente si ricovera in casa di Cremilo un Sacerdote di Giove, il quale non ha
74 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 278
per avere, prima di darsi all’arte, servito come impiegato in quella Casa Senatoria, come dice il Bartoli. A detta del qual
75 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 349
rato : l’altro la querela di esso Benozzi, contro un inquilino di una casa situata in via Montorgueil, il quale dal terzo pi
76 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 469-470
e con Ditta sua. Sposò un Valvassura di Faenza, e oggi vive, or nella casa del marito, or trapelando qualche compagnia, in a
77 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 125
drammatica della città, dall’ ex-artista drammatico Zuccato, fuggì di casa , dopo la morte del padre (1836), per sottrarsi al
78 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 363
n suo padrino a Fiume, ove stette alcun tempo, impiegato nella di lui casa commerciale. Si diede poi all’arte del comico in
79 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 947-
ò ad inchinar l’artista ; una folla enorme e plaudente l’accompagnò a casa con le torce, e la Pia, fu replicata in mezzo al
non potè andar subito in iscena ; chè, sviluppatosi un incendio nella casa ov’ella abitava, e fuggitane come potè meglio, fu
80 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome III « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO SECONDO — CAPO III. Teatro Latino intorno alla seconda Guerra Punica. » pp. 129-244
icina il parto, e Filomena col pretesto di stare inferma abbandona la casa del marito, torna alla paterna, e nè anche vuole
moglie. Si osservi che il Poeta nell’atto V fa che Bacchide entri in casa di Mirrina, e narri ed ascolti più cose, e ne avv
porsi trascorso il tempo richiesto al congresso di Bacchide in quella casa . Le bellezze di questa favola si presentano in fo
ecit loco. Mentre Parmenone si studia di consolarlo, ecco sentesi in casa della moglie un mormorio, un movimento, un andare
la distoglie, e le dà notizia del ritorno di Pamfilo. Esce egli dalla casa della moglie pieno di tristezza; e al veder la ma
’atto IV di Pamfilo con Sostrata. La madre il prega perchè ripigli in casa la moglie, proponendo di ritirarsi ella in campag
e, que’ due partono per eseguirlo, e Demifone s’incamina verso la sua casa Deos penates salutatum . Quì sì che termina l’az
arberia, Ivi lei solevamo quasi sempre Aspettar, mentre sen tornava a casa . Ora quivi sedendo, ecco ad un tratto Che in noi
ran male. Fed. Siete impazzito? Get. Siete impazzito?Orsù torniamo a casa . Ei vi stà per lo più. Fed. Ei vi stà per lo più
E s’io per tale Tenuto non l’avessi, espor vorreimi Con questa vostra casa a nimicizie Sì fiere per sua figlia, che in un mo
adotto dalla medesima mano le di lui esprescioni dopo essere stato in casa di Taide, donde esce pieno di giubilo e dolcezza:
l discorso tenuto dell’ancella e dell’eunuco da condursi nella di lei casa . Ma l’azione parmi che avvenga diversamente da qu
emo animus, quando ego sum tuus , e con Parmenone entra nella propria casa per accingersi al picciolo viaggio che vuol fare
tende dal soldato, rendersi benevolo il di lei fratello; entra in sua casa ; e così termina benissimo l’atto I. Nel II esce F
nde suo fratello Mizione. Egli ha saputo che Eschino ha violentata la casa di un ruffiano, l’ha bastonato e gli ha tolto una
e Ctesifone sia in villa, mentre si trova con la donna con Eschino in casa di Mizione. Ognuno vede qual fonte di piacevolezz
gina di essere abbastanza vigilante, e di sapere gli sconcerti di sua casa prima di ogni altro; quando egli è il solo che n’
la 2 scena dell’atto IV, per allontanarlo da quelle vicinanze e dalla casa del fratello dove si trova Ctesifone, lo manda a
er magnificenza che gli attori saccheggiassero la suppellettile della casa che ardeva. Orazio ne dice che appo i Romani Afra
ante mons. Fortiguerra: Prima di tutto noi giungemmo appeno Alla sua casa , che batte la porta Dromone, cd esce fuor donna a
81 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 259
il Pertica, traversando una strada, secondo il costume, per recarsi a casa , fu arrestato da quattro uomini mascherati, che,
82 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 344-345
occhi con Pulcinella ciabattino, segretario ignorante e servitore in casa della miseria ; e quella del 17 febbraio del 1840
83 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome IX « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. Tomo IX. LIBRO IX. Continuazione de’ Teatri Oltramontani del XVIII secolo. — CAPO VI. Teatro Spagnuolo Comico e Tramezzi. » pp. 149-194
nna Monica avventuriera che si finge dama, e serve di zimbello in una casa di giuoco, sono comici ed espressi con verità e d
e. Il trage de por la mañana di don Mariano indica che egli venga a casa prima dell’ora dipranso; e se egli non ha desinat
casa prima dell’ora dipranso; e se egli non ha desinato nella propria casa , non dovea dirsene un motto? La venuta di donna M
on dovea dirsene un motto? La venuta di donna Monica nell’atto III in casa di don Cristofano dopo essere stata ravvisata per
l’amante e trova Isabella sposata a don Rocco suo corrispondente, in casa di cui viene ad albergare. La virtù della fanciul
e col frutto sperato della impressione, si lusinga di ammobigliare la casa per la sorella, pagare i debiti dello sposo, e so
molti anni indietro composta e destinata a recitarsi in musica in una casa particolare; ma non essendo venuto a capo tal dis
e ama la di lei figlia. Un Leandro innamorato che si vede cacciato di casa , ne tasta il coraggio, lo conosce poltrone, e lo
84 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 44
mezzo, all’intento di strapparlo alla morte, gli fe' dividere la sua casa e la sua mensa ; e tali e tante furon le cure aff
85 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro I. — Capo III. Teatri orientali. » pp. 14-18
mandarini4. Girano per questo istancabilmente i commedianti cinesi di casa in casa, inalzano in un attimo i loro teatri port
i4. Girano per questo istancabilmente i commedianti cinesi di casa in casa , inalzano in un attimo i loro teatri portatili, e
86 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome V « LIBRO VIII. Teatri Settentrionali nel XVIII secolo — CAPO V. Letteratura e Commedia Turca. » pp. 262-269
quaranta piastre al mese, oltre a tutto il mantenimento necessario in casa . Per ciò che propriamente appartiene alla nostra
Setina. Ecco un argomento di una commedia turchesca rappresentata in casa di un ambasciadore di Moscovia79. Un padre parte
87 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 175-178
ietro Calderon. La gran Zenobia, opera. La vita è sogno, opera. La casa con due porte, commedia, da Ivan Perez de Montalb
a sè stesso. Il padre di Flaminione era nipote del Cardinale. La sua casa era presso al Convento delle Fanciulle. Egli s’in
88 (1790) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome VI « LIBRO IX. Teatro Spagnuolo del secolo XVIII — CAPO II. Commedie: Tramezzi. » pp. 68-88
l’amante e trova Isabella sposata a Don Rocco suo corrispondente, in casa di cui viene ad albergare. La virtù e la passione
Donna Monica venturiera che si finge dama e serve di zimbello in una casa di giuoco, sono comici ed espressi con verità e d
ttare. Il trage de por la mañana di D. Mariano indica ch’egli venga a casa prima dell’ora del pranso; e se egli non ha desin
ga a casa prima dell’ora del pranso; e se egli non ha desinato in sua casa , non faceva uopo dirsene un motto? La venuta di D
faceva uopo dirsene un motto? La venuta di D. Monica nell’atto III in casa di D. Cristofano dopo essere stata ravvisata per
89 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 689
e di lotto, nacque a Cortona verso il 1800. Abbandonò il ’20 circa la casa paterna ; e lo troviamo già capocomico e caratter
90 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 863
spondergli la sua parte di guadagno giornaliero, e portargliela sì in casa , sì in carcere, ecc. ecc. Il guadagno netto della
91 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1027-1028
orno della sua morte, avvenuta per sincope, a Firenze, sulle scale di casa mentre tornava a mezzanotte dall’Arena Nazionale.
92 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — 1636, ai 5 di giugno. » p. 603
a sua compagnia ; e sotto pretesto di penitenza erasi ritirata in una casa presso le Maddalene, ove però di nascosto ricevev
93 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 661-662
terra, come fulminato. Trasportato a braccia su di una poltrona a casa sua, non discosta dal teatro, in quell’abito gold
94 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 665-666
venture di famiglia, angosciata di cuore e alterata di mente, uscì di casa una mattina senza dire ove andasse, nè mai più fu
95 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 186-194
cessori, fra cui primo il Coltellini famoso, egli ha aperto nella sua casa di Venezia un ricchissimo negozio di oggetti anti
rimo giudizio. Oggi Novelli è tutto vòlto alla erezione in Roma della Casa di Goldoni, di cui mise la prima pietra al Teatro
chi, che a questa del Goldoni voglion contrapporre (che c’entra ?) la casa di Molière. I più continueranno a dare al Novelli
96 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 358-359
e mostrare assai più in società che in teatro. Udita un giorno in sua casa una forte scampanellata, chiamò in fretta la serv
97 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 647
viantesi, passo passo, lungo i muri, alla piazzetta Tagliavia dove, a casa di Aniello Balzano, Pulcinella alla Fenice, avea
98 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 658-659
va ; chi vuol potere vestir lindo e mangiare a crepapelle ci vuol per casa almen due reginelle. 2ª sera Ora che la mia fi
99 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » p. 664
pretata costì a difetto di prontezza e di uolontà. E la servitù alla Casa di Francia, fu provata mi pare a esuberanza col s
100 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » p. 772
ure domestiche lo distolser presto a’suoi amori per confinarlo in una casa di commercio. L’idea del teatro non gli si affacc
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