ocomico rinomatissimo. Sebbene si creda generalmente che il Bazzi non
abbia
mai calcato le scene, a somiglianza del fratello
ime e gli esempi non giovano all’artista drammatico se prima egli non
abbia
pensato a istruirsi la mente, a educarsi l’animo,
rande, che è nobile, che è generoso, e, anch’esso cittadino d’Italia,
abbia
pensato a scaldarsi anch’esso al raggio del sole
incipalmente storico, abbandonarsi al caso…. Io amo più un attore che
abbia
sbagliato il carattere d’un personaggio per averl
attere d’un personaggio per averlo mal interpretato, che quegli che l’
abbia
indovinato per caso, e senza riflessione…. Il nos
ace, s’est en Capitan érigé, etc. etc. Ma qui parmi che il Robinet
abbia
torto, poichè, non già al ritorno di Scaramuccia
lla terza prodotta da Maurizio Sand, la quale, per quante ricerche io
abbia
fatte, non mi fu dato trovare in nessuna antica i
za i teatrali meriti suoi. Così Francesco Bartoli. Ma io credo che s’
abbia
a leggere Marchionni anzichè Marchioni, figliuolo
. Non è documento, per altro, il quale dica fino a che anno il Barese
abbia
recitato da Pulcinella alla Cantina ; tornò egli
are al Nuovo — son di mezzo ventisei anni. Non è possibile ch’egli li
abbia
passati, tutti, fuori della sua patria. Quanto a
ice che evidentemente il Brancaccio era un gentiluomo dilettante. Chi
abbia
ragione dei due non so. Le osservazioni del Croce
e del Voto della Storia teatrale. Il Signor Lampillas pretende che io
abbia
letto male un passo dell’Opuscolo di Luis Velazqu
ci in Ispagna sin da’ tempi de’ Romani, e si maraviglia, che io non l’
abbia
ravvisata: “Quale autorità più incontrastabile ch
di essere teatrali? Un avanzo di un Circo, di una Naumachia, che non
abbia
conservate le proprie note caratteristiche, può d
rsi attore sincero, che il Modena stesso ne stupì. Io credo che niuno
abbia
capito e rivelato ai posteri l’arte somma di Giov
invenzion fortunata della commedia in dialetto giandujesco, può dirsi
abbia
rinnovata per noi la classica tradizione greca de
oli ha per questo artista, ch’egli chiama il più virtuoso comico, che
abbia
in oggi (1782) l’arte nostra, un vero inno di lod
allo ; e il Bartoli ci fa sapere come « alla stessa Maestà napolitana
abbia
pur egli fatto vedere un ballo spagnolo, che chia
o come lui, direbbe il punto interrogativo di Salsilli ? Nè v' ha chi
abbia
maggiore il culto dell’arte : a volte parrebbe mu
Claudio Leigheb è l’attore comico più castigato e più preciso ch'io m’
abbia
conosciuto ! Egli possiede il segreto di esilarar
lto, elettissimo de' modi, egli potrà salir ancora molto alto, quando
abbia
saputo misurar più la dizione, talvolta confusa,
ice del Cinquecento, non è però che l’arte del dipingere le scene non
abbia
per molti riguardi ricevuto nella trascorsa età d
ricetto all’opera tanti nuovi teatri, è necessariamente avvenuto che
abbia
posto lo studio nel dipinger le scene un assai ma
namenti, tritumi, trafori, ogni cosa è messo da loro in opera, purché
abbia
dello strano. E per non parlare di una certa loro
ssano entrare ed uscire in siti tali, che con l’altezza delle colonne
abbia
una giusta proporzione la grandezza degli stessi
ì bene stimare insufficienti le mie risposte, ma non già dire, che io
abbia
o dissimulate le sue ragioni, o risposto ad argom
dola più come Giudice, che come Parte. Da ciò può inferire, se mai io
abbia
voluto formare un mistero di ciò che sono ‘per pu
lla massa generale del Sapere? Che il Sig. Lampillas, o il Signorelli
abbia
ragione, che importa all’Italia, o alla Spagna? e
disse dell’andata a Dresda della Bastona, del D’Arbes e di altri, non
abbia
accennato nemmen di volo, a’viaggi di questo, che
gi. Riflessioni sulla sua maniera di trattar l’amore. Suoi difetti. S’
abbia
egli condotto il melodramma al maggior grado di p
rmi alla natura i ridevoli sistemi dei filosofi. All’opposto chiunque
abbia
un pò d’anima e di gusto non pedantesco riconosce
Siroe, Timante, Svenvango, Ezio, Arbace, e Megacle non fanno sì che s’
abbia
in maggior pregio l’umana spezie? Non si gioisce
riterebbe un ragionamento a parte per far vedere con quanta destrezza
abbia
egli meneggiato un ramo così interessante del mel
lo stesso fra l’occhio e l’orecchio ne vedrebbe quante fatiche gliene
abbia
risparmiato il poeta , qual folla di mezzi indica
nti di espressione, quali miniere inesauribili di tragica sensibilità
abbia
egli aperte ai compositori che le pongono in musi
non ha dubitato di asserire che Metastasio fosse il maggior poeta che
abbia
mai veduto l’Italia dirimpetto ancora all’Omero f
attiva sorte il fa inciampare in alcuna dei primi, per quanto ingegno
abbia
egli sortito dalla natura, per quant’arte ne adop
i disputeranno se il Metastasio debba dirsi unico nel suo genere, o s’
abbia
trovato in Filippo di Quinaut un rivale degno di
sebbene la prospettiva, e tutto ciò che appartiene alla decorazione,
abbia
, generalmente parlando, più luogo nei drammi dell
, non può così di leggieri condannarsi un autore per ciò solo che non
abbia
scritto secondo la Crusca. Anche negli scrittori
i di nuove parole. [39] Altri finalmente decideranno se il Metastasio
abbia
sempre cavato dal proprio fondaco o dall’altrui i
i e Italiani sia abbastanza nascosa, o troppo visibilmente marcata; s’
abbia
tolta l’arte d’intrecciar gli accidenti da Calder
no anzi con molta laude lo stesso. Non può negarsi che Metastasio non
abbia
in alcuni luoghi portata l’imitazione fino ad inv
oratori e qualche altro breve componimento) dove questa passione non
abbia
luogo. Il Catone, il Temistocle, il Regolo, dove
alle cure di una importantissima commissione fra le due repubbliche,
abbia
l’agio di sospirare tranquillamente per una schia
piro Interrotto con arte: un tronco accento Che
abbia
sensi diversi: un dolce sguardo, Che s
rme ai costumi nazionali in Pecchino; quanto a me credo, che chiunque
abbia
fior di senno riporrà queste esimili licenze acca
io di quello storico romanziere; è bensì da maravigliarsi che Rollino
abbia
adottata una simil favola senz’altro esame, non d
dei secondo tomo dell’opera presente. E quantunque il giornalista non
abbia
addotta non che confutata neppur una sola di esse
Se qualche calvinista interviene ad un’opera, crediamo perciò ch’egli
abbia
rinunziato alla setta di Calvino per abbracciare
ente. Onde non si può dire con buona ragione che la detta separazione
abbia
ad esse pregiudicato, poiché sono libere ed esist
nza d’ogni filosofia l’asserire che la separazione d’esse facoltà non
abbia
ad esse pregiudicato, come un paradosso sarebbe i
nesattezza o della mala fede del giornalista. A sentir lui pare ch’io
abbia
condannato in genere e assolutamente il contrappu
ssai di quanti ne possa fare l’estrattista. È dunque falsissimo ch’io
abbia
mai asserito aver il contrappunto pregiudicato al
37] «E se anche adesso l’uomo di cuore più duro e indifferente purché
abbia
l’orecchio disposto alle impressioni della melodi
volerla antiporre?» RISPOSTA. [42] In primo luogo è falsissimo ch’io
abbia
antiposta la musica greca alla moderna senza rest
e sono più proprie a tale assunto; e altro è che la nostra musica non
abbia
modi da esprimerle: mentre desse si possono canta
é di queste né di quelle l’incomprensibile benignità dell’estrattista
abbia
creduto opportuno di farne menzione. GIORNALISTA.
ta? La conseguenza è facile a ricavarsi. Oltrecché è falsissimo ch’io
abbia
passato sotto silenzio le due seconde maggiore e
molte pruove che la fortificano. In secondo luogo è falsissimo ch’io
abbia
detto che se la cantilena composta in contrappunt
ile alla verità, notate, dico, che uno de’ più eccellenti pratici che
abbia
mai avuti la vostra nazione dice che la vostra pr
giudicati” e d’“invidiosi” data a tre uomini de’ più rispettabili che
abbia
avuti l’Italia fosse una ragione, noi conchiudere
l’avessi loro espressamente conceduta. Non potendo egli provare ch’io
abbia
avventurato né l’una né l’altra di tali proposizi
e. ecc.» Ella è cosa incerta se ogni villaggio ed ogni picciola città
abbia
il teatro, ma egli è ben certo che l’abbondanza d
SPOSTA. [86] Anche qui sembra che il giornalista amico di sollazzarsi
abbia
guiocato al giuoco dei pegni, e che per riscuoter
ndo in qual luogo delle sue opere, che sono comprese in molti volumi,
abbia
quel dotto ed erudito scrittore asserito che la n
può darsi ad intendere il contrario a qualche tartaro Kalmuko che non
abbia
la menomissima idea delle rappresentazioni musica
Sig. Arteaga al P. Martini e a qualcun altro, cioè che la musica non
abbia
un gusto fisso; che le composizioni dei primi mae
di esemplare e di modello alla gioventù, come può darsi che la musica
abbia
sempre guadagnato dopo loro, e che si ritrovi nel
cedente German col Gallo invitto col numeroso Mosco e il prode Sveco
abbia
i suoi fuochi anco Talìa : Si costruì poi il Sav
igelle di Saint-Cyr, come l’ho veduto e udito io, comprenderesti come
abbia
potuto trasfondere il suo brio e la sua vivacità
rosa (Edizione Pasquali, vol. III, pag. 76) : Non nego che molto non
abbia
contribuito all’ ottima riuscita di tal commedia
antova per andar colà a recitare, potrebb'essere Lombardo nostro. Che
abbia
poi questi che vedere con Bernardino Lombardi, de
ra l’essere umano, può, non che altro, far sì che il canto nell’opera
abbia
sembianza del natural linguaggio degli attori. Co
o tempo tessere e sviluppare una favola come si conviene, perché egli
abbia
campo di far giocare i caratteri e le passioni di
di Madrid”. Vuol egli con tali parole in prima insinuare, che io gli
abbia
con malignità così descritti per tacciar di catti
Viage de Esp. 1. Il Signor Lampillas mi domanda ancora, perchè non
abbia
narrati i disordini de’ Teatri Francesi? Ma forse
lla Gaetana, ma mi pare strano che il Bartoli, suo contemporaneo, non
abbia
fatto alcun cenno nè di viaggi all’estero, nè del
ndrea Maggi la più bella e completa interpretazione di attore ch'ella
abbia
sentito dacchè ha abbandonato il teatro.
di gusto una nazione sì colta sene sia compiacciuta a tal segno, che
abbia
nel teatro antiposta la mostruosità alla decenza,
e non può a meno di non essere imbarazzata e ristretta, ma qualora ne
abbia
essa la facilità di snodar per macchina ogni even
onsiderata in se stessa o com’era nei primi tempi della Grecia, nulla
abbia
di stravagante, né di contrario, tuttavia conside
i legge, e di chi gli scrive: parlo soltanto dei due più celebri, che
abbia
l’Europa moderna, cioè la Clarice, e la Novella E
ni né originale né modello. Sembra ch’egli, scrivendo il suo romanzo,
abbia
avuto in vista piuttosto il mondo di Platone che
agico Spagnuolo, per cui si lamenta il Signor Apologista che io non l’
abbia
mentovato, è l’Andaluzzo Giovanni Malara Scrittor
A CUEVA. Non potendo dire il Signor Lampillas che del Cueva io non
abbia
favellato, almeno si lagna, che io omettessi di n
questa domanda quì ripetuta ci stia, come dicesi, a pigione; e che vi
abbia
del gran tratto dal fare al contraffare. Io del T
rno, e aggiugne: “Questa intolerabile licenza, se vi ha alcuno che ne
abbia
usato o ne usi, è la cosa più sconnessa degli ant
nettezza, che da questa sola domanda comprendo che l’Apologista non l’
abbia
letta, nè abbia udito parlarne, e che il Virues a
questa sola domanda comprendo che l’Apologista non l’abbia letta, nè
abbia
udito parlarne, e che il Virues avrebbe potuto ap
e, Eccitato da me il Sig. Capocomico Andolfati a render conto da chi
abbia
avuto le teatrali produzioni, delle quali fa cenn
rtator di sventura. Non sappiamo se la triste e volgare stupidità gli
abbia
procacciato dolori ; ma dal Costetti sappiamo che
spirituale. E l’altra non meno attendibile, sebbene il Bartoli non
abbia
troppe tenerezze per lui, di Antonio Piazza, il q
'gesti, ne'passi marcati del Gratarol per modo, che quantunque io non
abbia
giammai avuta la menoma inurbana mira di porre il
oncetto, quantunque all’estero e particolarmente a Parigi e a Londra,
abbia
avuto encomj esagerati dal pubblico e da tutta la
ere quanto siasi accresciuto il mio giubbilo, e quanta compiacenza mi
abbia
recato il vederle con tanta esattezza, con tanta
parole del più erudito filosofo e dell’uomo di gusto più squisito che
abbia
a’ nostri giorni ragionato dell’opera in musica,
fa e muor cantando. Credo però che questo nostro pregevole letterato
abbia
voluto biasimare l’ abuso del canto , e l’effemin
altro se m. Sulzer taccia a torto di puerilità il più grand’uomo che
abbia
illustrato il teatro musicale, non ha poi torto a
e molte plebee e trivialissime opere del signor Goldoni. » Che Dio l’
abbia
in gloria !… Il successo della novità fu enorme,
i è un Tartaglia (A. Fiorilli, V.), che è il miglior comico che io mi
abbia
mai sentito. » E così, di trionfo in trionfo andò
ttimi, d’essere gettato in mare. Sarà vero che molto in sua vita egli
abbia
guadagnato e molto speso : ma è vero non meno che
, dal che ne viene in conseguenza che sebbene la declamazion recitata
abbia
minor azione sopra i sensi, è bensì più acconcia
a, ad effemminare la musica, guastare i costumi. Io non so più dove m’
abbia
il capo. Cammino una strada, che non è in Parnaso
di così improvvisa e furibonda allegrezza, e senza che la loro venuta
abbia
verun altro oggetto fuorché quello di formar un c
insiem nell’azione la poesia, il ballo, la musica e la decorazione, l’
abbia
talvolta fatto cadere in istravaganze. Per tali d
a me pare) il primo che, cambiando il sistema di cotesto spettacolo,
abbia
renduta drammatica un’ode puramente descrittiva q
ei che fosse di mezzo carattere (lo che in sostanza vuol dire che non
abbia
alcuno) che facesse piangere e ridere allo stesso
originale né modello; poiché è deciso che cotal personaggio ridicolo
abbia
ad essere ognora un padre balocco, od un marito s
rro a guisa di burattino, ora un Francese incipriato e donnaiuolo che
abbia
nelle vene una buona dose d’argento vivo, ora un
re in qualche punto, il disputare ancora, senzache l’usata armonia ne
abbia
a soffrire. E poi, caro D. Saverio, voi già non p
conseguire fine sì bello. Non credo però, che la Storia de’ Teatri vi
abbia
dato motivo di pensare, che io pretenda destinare
suo Saggio. Egli è costretto a mettere a profitto qualche passo, che
abbia
alcuna apparente somiglianza con quel che egli vo
l mio ritorno dall’Italia nel Teatro de la Cruz. Ora un uomo, che non
abbia
perduto il senno per qualche impegno intrapreso,
o sull’amore delle Tragedie di M. Racine. “Si pretende (p. 312.), che
abbia
Racine purgato l’amore di quanto contiene di gros
ositore. Ma non resta, per tutto questo, che molto ancora egli non ci
abbia
a metter del suo. Che altro fa la coregrafia se n
empre così appuntino la medesima cosa; ed egli par ragionevole che si
abbia
a lasciare un po’ di campo aperto alla scienza, a
che il sig. Carlo Denina nella Parte I del Discorso sulla Letteratura
abbia
senza appoggio asserito che Gneo Nevio venne dall
a sotto un agnello con un bastone nel mezzo. Il signor Denina par che
abbia
scritte le ultime sue cose in fretta, fermandosi
o : ed ebbe di stipendio 2400 lire. 1. Non sarà mai detto che Pilla
abbia
la peggio !
ochi giorni dopo ; e domanda se debba prenderlo cotto o naturale, e s’
abbia
da mescolargli altro, e quanto n’avrà da prendere
ad essere, come anni or sono, la Vitalianina adorata…. » E oggi pare
abbia
voluto e voglia davvero, dacchè i pubblici nostri
giudizio, qual si conveniva a que’ tempi luminosi; e non so donde si
abbia
ricavato il compilator del parnasso spagnuolo la
Voltaire, ed indi da altri di lui compatrioti, appellato Arcivescovo,
abbia
servito di modello a’ primi francesi che si eserc
omo di spirito possa sostenere la lettura» . Crederò io che l’anonimo
abbia
lette le commedie dell’Ariosto, del Bentivoglio,
da filosofo e da dottore. Né si può negare che l’influenza del clima
abbia
una gran forza su gl’ingegni, le indoli, e i cost
filosofi della Senna, a’ quali, salvo appena due o tre, iddio par che
abbia
voluto, per farli cadere nel disprezzo, torre que
: la legge del taglione rende offesa per offesa. Ma quantunque io non
abbia
in questa risposta a M. de la Harpe profferito pr
metter nota in carta, lo consulti dipoi sopra quanto avrà scritto, ne
abbia
quella dipendenza che avea il Lulli dal Quinault,
rimaria del male. Il maggior disordine, giudicano i veri maestri, che
abbia
radice nella trovata e nella condotta del soggett
o stesso dell’aria. Rade volte si cerca che l’andamento della melodia
abbia
del naturale, o risponda al sentimento delle paro
no rimessi in autorità; né si accosterà un capitano al nemico, se non
abbia
prima dal suo esercito sbandita la licenza e il d
uanto comporta l’odierno linguaggio delle Grecia serva, e l’unica che
abbia
meritato ne’ bassi tempi di esser letta e pregiat
altro non essendo che una farsa grossolana ristucchevole per chiunque
abbia
fior di gusto, di buon costume e di politezza. La
altro non essendo che una farsa grossolana ristucchevole per chiunque
abbia
fior di gusto, di buon costume e di politezza. La
to Greco Don-Quijote cercano rimuoverlo dal proposito, temendo che si
abbia
a rompere il collo, o che ne divenga matto del tu
a senza farmi toccare; mi metterò la veste del più vago colore che mi
abbia
; mi raffazzonerò, mi farò trovare gaja ed ornata
assagora la riprende di essere uscita sì di buon’ora senza che gliene
abbia
fatto motto. Ella si discolpa col pretesto di ave
isognevole, che uno possegga molte terre, intanto che un altro non ne
abbia
una spanna per esservi seppellito; che uno sia ci
più male di loro. Le donne sono di accordo, ma temono che il custode
abbia
ad opporsi; alla qual cosa Euripide si traveste p
te le cose accennate da Ercole. Santia risponde di no, e stima che le
abbia
dette per ispaventarlo; ma egli è bravo, non cono
con inclinazione al lusso, alla vanità, a’ cavalli, alle carrette, ed
abbia
fatto caricar di debiti il padre. Bramoso intanto
estro a guadagnare i litigii; ma chi sa (aggiugne) che il padre non
abbia
un giorno a piangere e a desiderare ch’ei fosse m
i Uccelli godano unitamente il dominio dell’universo, e che Pistetero
abbia
a conginngersi colla donzella accennata da Promet
buon guanciale sprimacciato, adagiati Bellamente su questo, onde non
abbia
A logorar le Salaminie natiche. Pop. Chi sei tu v
giar costume e renderlo malizioso scaltro disleale malvagio, affinchè
abbia
miglior fortuna e più ricchezza del padre. Apollo
e di vederlo tutto ad un tratto divenuto ricco; ed ha timore che egli
abbia
rubato a qualche nume la ricchezza. Cremilo giura
qualche riserva sulla cultura letteraria di Planelli: «mi sembra che
abbia
poco felicemente indagati i distintivi fra l’Oper
o» (III.I.9). In ogni modo, Planelli è convinto che la musica moderna
abbia
portato l’espressione artistica ad altezze ignote
cchirà il suo estetico ben più agevolmente che un’altra, la quale non
abbia
potuto trarne profitto» (III.I.5). In realtà, non
desima farebbe oggi contorcere il più valente maestro di musica che s’
abbia
l’Italia: vedendo noi spesse volte un’aria, per e
un Arlecchino che sia tutto in sul trastullare, senza che il pittore
abbia
messa veruna connessione tra questi due personagg
ndità di cognizioni, che invano si cercherebbero in uno che, come io,
abbia
sperimentate nel suo nascere avverse, come suol d
he dall’accorgimento delle ragioni che passano tra varie grandezze, n’
abbia
l’uomo a rilevare sì fatto contento, ch’egli n’es
n verso ben si unisce a un altro che lo stesso numero d’accenti acuti
abbia
con questo, o colla prima sua parte, niuna attenz
Infatti, se in luogo d’un senario si metta qualunque altro verso che
abbia
due acuti, come un quinario e un quadrisillabo, e
ell’uso della rima, il poeta non è noiato da alcun precetto; e purché
abbia
riguardo alla naturalezza, tutto il rimanente è i
re sì speziosa obbiezione. Si leggano due tragedie, l’una delle quali
abbia
il protagonista di carattere sublime, l’altra di
dell’antica. «Io non so (dice uno de’ maggiori letterati, che oggi s’
abbia
l’Italia44) perché la tragedia dovesse esser men
e il poeta intorno alla materia propria delle arie, e si è che questa
abbia
stretta connessione con quella del recitativo, pe
cchirà il suo estetico ben più agevolmente che un’altra, la quale non
abbia
potuto trarne profitto. Ma vengasi al patetico di
debba parere a’ profondi fisici, quello che non son io) che la musica
abbia
un’azione anche immediata sulla meccanica delle p
desima farebbe oggi contorcere il più valente maestro di musica che s’
abbia
l’Italia: vedendo noi spesse volte un’ aria, per
in noi uno o un altro affetto, e talora senza che il compositore gli
abbia
diretti a questo fine. Or di tai passi il diligen
e formarne per dir così l’argomento; che il concerto degl’istrumenti
abbia
a regolarsi a proporzione dell’interesse e della
a situazione e dall’impressione; e non v’è regola d’ordine, ch’io non
abbia
creduto doversi sacrificare in grazia dell’effett
ch’è pure un fastidio a vedergli. Ciascuno de’ nostri arioni, quando
abbia
messo la sua tenera gorgozza in istato di disputa
inavano per mezzo al proscenio. [Sez.IV.2.1.5] Affinché però il gesto
abbia
quel maestoso, ch’è dovuto alla tragica azione, e
nazione vesta bene il personaggio, che rappresenta. Qualora un attore
abbia
presente la condizione del suo personaggio, e le
in movimento. [Sez.IV.3.0.9] La seconda condiziona si è che l’attore
abbia
bene impressa in mente la parte sua. Quando egli
ritratto, che chi lo vede riconosca l’originale, ma si maravigli come
abbia
fatto il pittore a render bello chi realmente non
n una dissonanza. [Sez.V.1.0.6] Talvolta né pur basta che l’artefice
abbia
felicemente scelto il colore degli abiti, s’egli
e il pittor delle scene: niuno sa meglio di chi le ha dipinte, dove s’
abbia
a gittar molto chiaro, e dove nulla o poco. Ca
rte, che mettano nella platea, affinché in caso di disastro il popolo
abbia
più uscite per cui sgombrare e mettersi in salvo.
gli fu tratto dalla speranza del piacere. Per l’opposto, un ballo che
abbia
unione colla favola, alimenta ed accresce l’affet
n più con parole, ma a forza della sola danza? Posto che il ballerino
abbia
i talenti necessari per discernere quando conveng
un Arlecchino che sia tutto in sul trastullare, senza che il pittore
abbia
messa veruna connessione tra questi due personagg
llo teatrale, come si costuma in oggi, mal grado che il buon gusto ne
abbia
. Gli antichi, non ostante che del pantomimo faces
o. So che ciò non può sempre riuscire, ma quando il maestro de’ balli
abbia
accorgimento, riuscirà più spesso che non si cred
e accatti dalla pittura e dalla scultura i diversi atteggiamenti; che
abbia
(ciò che Tucidide attribuisce a Pericle) il segre
si in lor direttore? Come si accorgerà egli, se il poeta o il pittore
abbia
o no osservate le leggi della drammatica, della p
i della drammatica, della prospettiva ecc.; se il maestro di cappella
abbia
adoperata una musica teatrale? Se l’inventore de’
appella abbia adoperata una musica teatrale? Se l’inventore de’ balli
abbia
ideata una danza confacente alla favola drammatic
tre a ogni altro, il costume della nazione. Veggiamo in breve, come s’
abbia
egli governare intorno a questi tre punti. Cap
Parnaso. Il danzatore se ha un ballo prediletto, lo menerà in iscena,
abbia
pure tanto che fare col dramma, quanto la luna co
.3.0.8] Per ciò che concerne le cantatrici, ben si sa qual predominio
abbia
sul cuore umano il canto donnesco, e una funeste
uire in pace il fatto loro. Credete voi che mai l’Aulularia di Plauto
abbia
guarito alcuno avaro, o Il Tartuffe del Molière a
692) non ritrovo questa pointe. [commento_Sez.II.6.0.4] • che oggi s’
abbia
l’Italia: cfr. F.M. Zanotti, Dell’arte poetica. R
scio: cfr. Cicerone, De oratore, I, 59: «chi può negare che l’oratore
abbia
bisogno nei suoi movimenti del gesto e dell’elega
mpositore. Ma non resta per tutto questo che molto ancora egli non ci
abbia
a metter del suo. Che altro fa la coreografia se
e il pittor delle scene: niuno sa meglio di chi le ha dipinte, dove s’
abbia
a gittar molto chiaro, e dove nulla o poco» (V.II
attezze di più belle donne e non di quest’una, sicché pare ch’ella le
abbia
prese in prestanza da questa e da quell’altra».
buon umore porgono festa, e riso alle brigate. Ma quanto poca ragione
abbia
avuto quel Prelato di dare un senso sì ristretto
i molti componimenti Arabo-Drammatici.” Pare che il Signor Apologista
abbia
voluto serbare per le ultime fortune il più debol
n si conviene. Parmi nondimeno, che questo dottissimo uomo non sempre
abbia
ragione quando é portato a credere, che le rappre
ica, indi di cagionarne la decadenza. Contro di questa verità par che
abbia
l’erudito abate Carlo Denina opinato, allorchè af
cellenza della goffaggine nel carattere di arlecchino, che chiunque l’
abbia
visto recitare, troverà sempre alcun che da osser
otizie comunicate alla I. R. Polizia di Milano fanno credere che egli
abbia
introdotto, o restaurata in Modena la massoneria
ccinga al servizio di due padroni, o sia che barbiere in Gheldria, tu
abbia
la lingua più affilata del rasoio, o sia che scud
sapevo e che…. il pubblico solo ora può dire in quanta parte di vero
abbia
reso. Veramente, oggi che l’arte drammatica m
prendono ancora il canto nell’Opera. Ho paura però ch’egli travedendo
abbia
presi per folgori tremende i razzi da feste, e ch
avedendo abbia presi per folgori tremende i razzi da feste, e che non
abbia
letti bene que’ passi che adduce; perchè que’ gra
iare. Il Signor Lampillas non ignorerà, che prima che un nuovo genere
abbia
, come dice nella Poetica Aristotile, la sua natur
schiverà l’assalto con dire: = Io non asserisco, che di tali cose non
abbia
bisogno, ma bensì dell’indulgenza dello spettator
, ancorchè il pretendeste. Io vi vorrei un poco allato di alcuno, che
abbia
tali materie bene esaminate, quando si rappresent
lto buone, si dirà che coltivi male questo genere, ma non già che non
abbia
Tragedie. Di poi non regge il di lui ragionare, p
ti nell’impero vastissimo della China. Sembra che non interrottamente
abbia
in essi dominato ognora lo spirito religioso prim
a che col nome di teatro e con quel della Compagnia a cui appartenne,
abbia
fatto per un volume di versi un nome di guerra. C
pacitarsi, non avendo mai trovato il Biancolelli, in quanti documenti
abbia
veduti, firmato se non col primo. Da tal Cicalame
condotta da Alberto Ganassa ; ma non ci dice, al solito, a qual fonte
abbia
attinta la notizia. Si sa ancora di lui ch' ebbe
esime fanno sì che la poesia italiana, ove maneggiata venga a dovere,
abbia
una certa evidenza d’armonia maravigliosa. Chi no
ccenti, che affretti o rallenti in proporzione il movimento senza che
abbia
a inceppare in articolazioni troppo difficili, o
evoli. Nel far questa nota non mi sfugge quanto larga materia di riso
abbia
io preparato a’ zerbini, e a’ saccenti italiani;
oderno, e filosofo, e (quello che più importa) francese, spero, che m’
abbia
a servire di scudo, contro a codesti feroci prose
loro progressi nelle scienze e nelle arti, sembra che un’ aurea pace
abbia
fornito tutto l’agio a’ filosofi, ed agli artisti
ina intercede per lui, e Plutone gliela concede a condizione, che non
abbia
a volgersi indietro per mirarla in tutta la via i
ie sceniche volgari del secolo XV? faranno che l’eseguita sig. Andres
abbia
a cadere a porlo in confronto colla Celestina spa
loro progressi nelle scienze e nelle arti, sembra che un’ aurea pace
abbia
fornito tutto l’agio a’ filosofi ed agli artefici
ina intercede per lui; e Plutone gliela concede a condizione, che non
abbia
a volgersi indietro per mirarla per tutta la via
le poesie sceniche volgari del XV secolo? faranno che dal Sig. Andres
abbia
a mettersi in confronto colla Celestina pretta no
de’ popoli colla più deplorabile superficialità. Non è maraviglia che
abbia
scarabocchiato un libercolo picciolissimo in tutt
i; ma è riserbato a colui, che oltre di possederne l’idioma originale
abbia
mostrato di capire tutta l’ arduità ed i misteri
i divide il primato artistico dell’età presente. Niun attore io credo
abbia
avuto come lui una vita di palcoscenico piena di
alletti più di un’altra ; e, purchè l’opera sia elevata e umana, egli
abbia
provato e provi egual godimento intellettuale rec
e170. Conveniente, che nell’adattare ai personaggi i rispettivi gesti
abbia
sempre in vista l’indole della passione, i caratt
a, ove non si lascia indietro veruna sorte d’operatione valorosa, non
abbia
incominciata a riceverle e rappresentarne ancor e
e la mimica, considerata in quanto è un linguaggio muto d’azione, non
abbia
in se stessa, come l’osservai sul principio del p
mitazione i tratti più caratteristici e più terribili d’un argomento,
abbia
prodotto sugli spettatori un effetto eguale e for
qualunque lavoro rappresentativo. È impossibile ordire un’azione che
abbia
il suo cominciamento, il suo mezzo e il suo fine
onosca la difficoltà d’eseguire ciò che promette, oppur conoscendolo,
abbia
il coraggio d’accingersi a così malagevole impres
gazione. Eppure ancora dopo la mia esposizione chi è quel lettore che
abbia
capito rappresentarsi in questo ballo le Feste d’
collo spirito, benché rappresenti il più fiero e magnifico quadro che
abbia
mai prodotto l’epica poesia, diventerebbe nonosta
che mi pare strano che a lungo o di sfuggita, per quante ricerche io
abbia
fatte, non si trovi nulla su pe’giornali riguarda
in nessuna delle biblioteche pubbliche o private d’Italia e di fuori
abbia
rinvenuto il libretto, che già Fr. Bartoli chiama
urno, nella Vedova Indiana, ed in altre commedie dell’arte, dove egli
abbia
un assoluto maneggio vedesi pure il Zannoni porre
a del Soldato da noi tradotto, e quì fia bene riferirlo, perchè non s’
abbia
a rintracciare altrove. Appartiene a un cuoco che
Sic. t. 1 pag. 138. 1. Speriamo che nuova luce sul teatro di Ansano
abbia
ad apportare l’eruditissimo Sacerdote Uomobuono d
elli nella sua lettera di pentimento, scrisse : …. tolga Dio, che io
abbia
nè meno per ombra avuta questa intenzione. So, e
a ha avuto sulla scena una parte spiccatissima e un ruolo per sè. Chi
abbia
come me veduto e sentito nella Cameriera astuta d
nze ispirarono allora a Paolo Costa dei versi di questa specie : Mal
abbia
l’istrion che con orrendo artificio sonar fa la p
i loro favella, non sia stata punto crollata per quanto in più pagine
abbia
ammonticato per conseguirlo il mio spregiudicato
soddisfare. Più di una fiata mi rinfaccia il Signor Lampillas, che io
abbia
più a disteso parlato del Teatro Greco, Latino, e
loro progressi nelle scienze e nelle arti, sembrerà che un aurea pace
abbia
dovuto fornir tutto l’agio agli artefici e filoso
a Apostolo Zeno145, é la più antica commedia in prosa volgare, che si
abbia
alle stampe. Nell’anno 1486 cominciarono ad imita
usto particolare, ed è stravagante il pretendere che il proprio gusto
abbia
ad essere norma a tutti gli altri! Comprendo che
ganna mia moglie ed il fattore Saurea; fà di tutto, purchè mio figlio
abbia
questo danajo, mi chiamerò di ogni cosa contento.
casa, previeni la giovane, istruiscila di quanto dee dire, di chi si
abbia
a chiamar figliuola, da chi debba favoleggiare di
groppo e lo scioglimento, non credo che sievi nazione moderna che non
abbia
traduzioni o almeno imitazioni. Nel XV secolo si
ditore; ma il servo per giustificare il debito finge che il figliuolo
abbia
comperata la casa di un altro vecchio vicino. E p
nchino forse de’ versi detti da Simo prima di partire, o che il poeta
abbia
contato sull’indulgenza dello spettatore. Lo scio
che il noto Carlo Denina nella parte I del Discorso sulla Letteratura
abbia
senza appoggio asserito che Gneo Nevio venne dal
neva sotto un agnello con bastone nel mezzo. Il lodato Denina par che
abbia
scritte le ultime sue operette .in fretta, arrest
no ineffabile : non uno de’ vissuti con lui o sotto di lui che non ne
abbia
ricordato e non ne ricordi tuttavia con profondo
otrebbe cader dubbio sul fatto della prima ispirazione. Che il Milton
abbia
conosciuto l’Adamo dell’Andreini pare fuor di dub
Ma tornando all’Andreini e alla sua Maddalena, dove a me pare ch’egli
abbia
raggiunto relativamente al suo tempo il bello del
Al tremoto di Morte ch’edificio mortal ritto se n’stia, non v’ è ch’
abbia
tal sorte : chi ’l crede è frenesia. Da quelle ro
popolo ha un gusto particolare ed è stravagante il pretendere ch’egli
abbia
ad essere una norma universale. Comprendo che la
i, i quali mirano gli oggetti da un lato solo) che in ciò il Francese
abbia
superato il suo modello. Dicasi la stessa cosa de
nganna mia moglie e ’l fattore Saurea, fa di tutto; purchè mio figlio
abbia
questo danajo, mi chiamerò di ogni cosa contento”
casa, previeni la giovane, instruiscila di quanto dee dire, di chi si
abbia
a chiamar figlia, da chi debba favoleggiare di es
groppo e lo scioglimento, non credo che siavi nazione moderna che non
abbia
traduzioni o almeno imitazioni. Nel XV secolo si
ditore; ma il servo per giustificare il debito finge che il figliuolo
abbia
comperata la casa di un altro vecchio vicino. E p
nchino forse de’ versi detti da Simo prima di partire, o che il poeta
abbia
contato sull’indulgenza dello spettatore. Lo scio
i, e s’avvidero i musici che la possanza dell’arte loro avvegnaché ne
abbia
per fondamento gli accordi e le leggi armoniche,
n tutta Europa, quantunque un numero assai discretto di produzioni ci
abbia
egli lasciate memore della massima di Zeussi: «Di
o per tanto con qual ragione un riflessivo e interessante scrittore91
abbia
chiamata vana e inutile quella gloria che ritragg
famoso Benedetto Marcello patrizio veneto, genio fra i più grandi che
abbia
nel nostro secolo posseduti l’Italia, e che nella
Greco Don-Chisciotte cercano rimoverlo dal proposito, temendo che si
abbia
a rompere il collo, o che ne divenga matto del tu
a senza farmi toccare: mi metterò la vesta del più vago colore che mi
abbia
, mi raffazzonerò, mi farò trovare gaja ed ornata
evole: che uno possegga moltissima terra, intanto che un altro non ne
abbia
pure una spanna per esservi sepolto: che uno sia
più male di loro. Le donne sono di accordo, ma temono che il custode
abbia
ad opporsi; al che Euripide si traveste per l’ult
te le cose accennate da Ercole. Santia risponde di no, e stima che le
abbia
dette per ispaventarlo; ma egli è bravo, non cono
con inclinazione al lusso, alla vanità, ai cavalli, alle carrette, ed
abbia
fatto caricar di debiti il padre. Bramoso intanto
e destro a guadagnare i litigj; ma chi sa (aggiugne) che il padre non
abbia
un giorno a piagnere e a desiderare ch’ei fosse m
i Uccelli godano unitamente il dominio dell’universo, e che Pistetero
abbia
a congiungersi colla donzella accennata da Promet
uon guanciale sprimacciato, adagiati Bellamente su questo, onde non
abbia
A logorar le Salaminie natiche. Pop. Chi sei
costume, e renderlo malizioso, scaltro, disleale, malvagio, affinchè
abbia
miglior fortuna e più ricchezza del padre. Apollo
ace di vederlo tutto a un tratto divenuto ricco, ed ha timore ch’egli
abbia
rubato a qualche nume. Cremilo giura, stragiura,
appoi in Francia il Quinaut, il solo tra tutti i poeti drammatici che
abbia
saputo maneggiar bene il maraviglioso. Ma essendo
gioni: la prima, la natura stessa del maraviglioso, il quale, ove non
abbia
per fondamento una credenza pubblicamente stabili
a fino a più della metà del Seicento non si trova un solo maestro che
abbia
promosso d’un passo la espression musicale. Il de
mante, a fingere di amarla, e gliene dà tutto l’agio. Ma il primo che
abbia
osato pubblicare in Ispagna una commedia senza st
ssiparne la ripugnanza, le danno a credere con false lettere che egli
abbia
colà preso moglie. Si conchiude l’inegualissimo m
to interessante è accompagnato da una felice esecuzione. Sebbene io l’
abbia
tradotta interamente in prosa, come feci altresì
, il quale prendendolo a disaminare nella interna sua costituzione ne
abbia
indicati i veri principi, fissate le regole, stab
ezza né la profondità che campeggiano in altri luoghi: mi sembra, che
abbia
poco felicemente indagati i distintivi fra l’oper
il Signor Lampillas. Le lagrime di questo popolaccio dinotano ch’egli
abbia
cuore, e dove egli piange, è certo che vi è il pa
.” Non pare che questo Critico, che vale assai più del vostro Rapin,
abbia
a dirittura voluto contrapporsi alla censura ingi
o amante, a fingere di amarla, e gliene dà tutto l’agio. Il primo che
abbia
osato pubblicare in Ispagna una commedia senza st
drid, e per vincerla le vien dato a credere con false lettere ch’egli
abbia
colà preso moglie. Si conchiude l’inegualissimo m
oro dell’atto I del Ciclope del Martirano da noi tradotto, perchè non
abbia
a cercarsi altrove: Itene al fonte, o capre, it
erebbe per un lungo poema epico; ed il protagonista Ezzelino pare che
abbia
un compagno in Alberico. Lo stile è facile; gli e
asto antichissimo imperio della China. Sembra che non interrottamente
abbia
in essi dominato lo spirito religioso primitivo,
ndare avanti. D’A. Non crediate, o signore, che per vanagloria io vi
abbia
esagerato i vantaggi di cui godo nella mia profes
impareggiabile » e Carlo Gozzi che lo chiama « il miglior comico che
abbia
oggi l’Italia, » e Francesco Bartoli che gli dedi
che riferisco dal Bartoli : No, che non sa qual su gli umani affetti
abbia
possanza amor, chi te non vede co i vezzi a lato,
Per la qual cosa non si capisce perchè il famoso avvocato Linguet 86
abbia
avanzato che i Francesi, quanto al teatro, non ha
a Tullia una delle nostre tragedie più difettose, benchè il Gravina l’
abbia
noverata tralle migliori del cinquecento. Seguiro
esto critico Francese, è che i costumi dell’età in cui s’immagina che
abbia
dominato nella Gozia questo Torrismondo, riescono
trenta Inglesi, nel quale Beaumanoir gridava, or si vedrà chi di noi
abbia
più belle dame? Non all’ordine della Giarrettiera
to Torrismondo. Che pregio egli dice? Ecco quello che a me sembra che
abbia
di eccellente. Un carattere tragico scelto con so
ve si ami la poesia tragica? E chi potrà dubitarne? Certo niuno che l’
abbia
letta, che comprenda il vero merito d’un componim
tta, che comprenda il vero merito d’un componimento tragico e che non
abbia
un interesse contrario alla verità101. Notisi anc
Francia. Per la qual cosa non si capisce perchè l’avvocato Linguet a
abbia
avanzato che i Francesi, quanto al teatro, non h
edia del Martelli una delle nostre più difettose, benchè il Gravina l’
abbia
numerata tralle migliori del cinquencento. Seguir
sto critico francese, è che i costumi del l’età in cui s’immagina che
abbia
dominato nella Gozia questo Torrismondo, riescono
trenta Inglesi, nel quale Beaumanoir gridava, or si vedrà chi di noi
abbia
più bella dama ? Questi medesimi torneamenti, que
Torrismondo? Che pregio, egli dice? Ecco quello che a me sembra che
abbia
di eccellente. Un carattere tragico scelto con so
ve si ami la poesia tragica? E chi potrà dubitarne? Certo niuno che l’
abbia
letto, che comprenda in che sia posto il vero mer
avemo fatto piena, E nu femo l’onor, e el desonor. Diseghe, che no l’
abbia
tanta pena, Perchè el palesa quel, che el ga in t
ezze solite ad usarsi nelle opere francesi, non è per questo, che non
abbia
in essi un gran luogo la prospettiva, rappresenta
di quella, e che si ricchieggono degli intervalli, ne’ quali il poeta
abbia
luogo d’intrecciar fra loro gli avvenimenti, e l’
orica narrazione, e per lungo corso de’ secoli fino a noi tramandata,
abbia
acquistato una spezie di credibilità, che la spog
mpo: «In vitium ducit vitii fuga…» [41] Insomma il poeta drammatico
abbia
pur fisso nell’animo, che il buon senso vuol esse
ancese un galimathias. Agamennone nella scena 5 domanda a Taltibio se
abbia
eseguiti i suoi ordini, quando pur vede Briseida
si sono ancora aboliti i nomi, io vorrei che mi si rinfacciasse dove
abbia
io detto il contrario. Avendo io scritto che ne r
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