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1 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 310-312
ocomico rinomatissimo. Sebbene si creda generalmente che il Bazzi non abbia mai calcato le scene, a somiglianza del fratello
ime e gli esempi non giovano all’artista drammatico se prima egli non abbia pensato a istruirsi la mente, a educarsi l’animo,
rande, che è nobile, che è generoso, e, anch’esso cittadino d’Italia, abbia pensato a scaldarsi anch’esso al raggio del sole
2 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 576-577
incipalmente storico, abbandonarsi al caso…. Io amo più un attore che abbia sbagliato il carattere d’un personaggio per averl
attere d’un personaggio per averlo mal interpretato, che quegli che l’ abbia indovinato per caso, e senza riflessione…. Il nos
3 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 418-419
ace, s’est en Capitan érigé, etc. etc. Ma qui parmi che il Robinet abbia torto, poichè, non già al ritorno di Scaramuccia
lla terza prodotta da Maurizio Sand, la quale, per quante ricerche io abbia fatte, non mi fu dato trovare in nessuna antica i
4 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 77
za i teatrali meriti suoi. Così Francesco Bartoli. Ma io credo che s’ abbia a leggere Marchionni anzichè Marchioni, figliuolo
5 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 273-274
. Non è documento, per altro, il quale dica fino a che anno il Barese abbia recitato da Pulcinella alla Cantina ; tornò egli
are al Nuovo — son di mezzo ventisei anni. Non è possibile ch’egli li abbia passati, tutti, fuori della sua patria. Quanto a
6 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article »
ice che evidentemente il Brancaccio era un gentiluomo dilettante. Chi abbia ragione dei due non so. Le osservazioni del Croce
7 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO I. Su i Teatri Spagnuoli sotto i Romani. » pp. 2-8
e del Voto della Storia teatrale. Il Signor Lampillas pretende che io abbia letto male un passo dell’Opuscolo di Luis Velazqu
ci in Ispagna sin da’ tempi de’ Romani, e si maraviglia, che io non l’ abbia ravvisata: “Quale autorità più incontrastabile ch
di essere teatrali? Un avanzo di un Circo, di una Naumachia, che non abbia conservate le proprie note caratteristiche, può d
8 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 598-599
rsi attore sincero, che il Modena stesso ne stupì. Io credo che niuno abbia capito e rivelato ai posteri l’arte somma di Giov
invenzion fortunata della commedia in dialetto giandujesco, può dirsi abbia rinnovata per noi la classica tradizione greca de
9 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [E-F]. I COMICI ITALIANI — article » p. 944
oli ha per questo artista, ch’egli chiama il più virtuoso comico, che abbia in oggi (1782) l’arte nostra, un vero inno di lod
10 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » p. 1041
allo ; e il Bartoli ci fa sapere come « alla stessa Maestà napolitana abbia pur egli fatto vedere un ballo spagnolo, che chia
11 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 18-21
o come lui, direbbe il punto interrogativo di Salsilli ? Nè v' ha chi abbia maggiore il culto dell’arte : a volte parrebbe mu
Claudio Leigheb è l’attore comico più castigato e più preciso ch'io m’ abbia conosciuto ! Egli possiede il segreto di esilarar
12 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 447-448
lto, elettissimo de' modi, egli potrà salir ancora molto alto, quando abbia saputo misurar più la dizione, talvolta confusa,
13 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Delle scene »
ice del Cinquecento, non è però che l’arte del dipingere le scene non abbia per molti riguardi ricevuto nella trascorsa età d
ricetto all’opera tanti nuovi teatri, è necessariamente avvenuto che abbia posto lo studio nel dipinger le scene un assai ma
namenti, tritumi, trafori, ogni cosa è messo da loro in opera, purché abbia dello strano. E per non parlare di una certa loro
ssano entrare ed uscire in siti tali, che con l’altezza delle colonne abbia una giusta proporzione la grandezza degli stessi
14 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « LETTERA » pp. 3-14
ì bene stimare insufficienti le mie risposte, ma non già dire, che io abbia o dissimulate le sue ragioni, o risposto ad argom
dola più come Giudice, che come Parte. Da ciò può inferire, se mai io abbia voluto formare un mistero di ciò che sono ‘per pu
lla massa generale del Sapere? Che il Sig. Lampillas, o il Signorelli abbia ragione, che importa all’Italia, o alla Spagna? e
15 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 329
disse dell’andata a Dresda della Bastona, del D’Arbes e di altri, non abbia accennato nemmen di volo, a’viaggi di questo, che
16 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo secondo — Capitolo undecimo »
gi. Riflessioni sulla sua maniera di trattar l’amore. Suoi difetti. S’ abbia egli condotto il melodramma al maggior grado di p
rmi alla natura i ridevoli sistemi dei filosofi. All’opposto chiunque abbia un pò d’anima e di gusto non pedantesco riconosce
Siroe, Timante, Svenvango, Ezio, Arbace, e Megacle non fanno sì che s’ abbia in maggior pregio l’umana spezie? Non si gioisce
riterebbe un ragionamento a parte per far vedere con quanta destrezza abbia egli meneggiato un ramo così interessante del mel
lo stesso fra l’occhio e l’orecchio ne vedrebbe quante fatiche gliene abbia risparmiato il poeta , qual folla di mezzi indica
nti di espressione, quali miniere inesauribili di tragica sensibilità abbia egli aperte ai compositori che le pongono in musi
non ha dubitato di asserire che Metastasio fosse il maggior poeta che abbia mai veduto l’Italia dirimpetto ancora all’Omero f
attiva sorte il fa inciampare in alcuna dei primi, per quanto ingegno abbia egli sortito dalla natura, per quant’arte ne adop
i disputeranno se il Metastasio debba dirsi unico nel suo genere, o s’ abbia trovato in Filippo di Quinaut un rivale degno di
sebbene la prospettiva, e tutto ciò che appartiene alla decorazione, abbia , generalmente parlando, più luogo nei drammi dell
, non può così di leggieri condannarsi un autore per ciò solo che non abbia scritto secondo la Crusca. Anche negli scrittori
i di nuove parole. [39] Altri finalmente decideranno se il Metastasio abbia sempre cavato dal proprio fondaco o dall’altrui i
i e Italiani sia abbastanza nascosa, o troppo visibilmente marcata; s’ abbia tolta l’arte d’intrecciar gli accidenti da Calder
no anzi con molta laude lo stesso. Non può negarsi che Metastasio non abbia in alcuni luoghi portata l’imitazione fino ad inv
oratori e qualche altro breve componimento) dove questa passione non abbia luogo. Il Catone, il Temistocle, il Regolo, dove
alle cure di una importantissima commissione fra le due repubbliche, abbia l’agio di sospirare tranquillamente per una schia
piro            Interrotto con arte: un tronco accento            Che abbia sensi diversi: un dolce sguardo,            Che s
rme ai costumi nazionali in Pecchino; quanto a me credo, che chiunque abbia fior di senno riporrà queste esimili licenze acca
io di quello storico romanziere; è bensì da maravigliarsi che Rollino abbia adottata una simil favola senz’altro esame, non d
17 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo terzo — Osservazioni »
dei secondo tomo dell’opera presente. E quantunque il giornalista non abbia addotta non che confutata neppur una sola di esse
Se qualche calvinista interviene ad un’opera, crediamo perciò ch’egli abbia rinunziato alla setta di Calvino per abbracciare
ente. Onde non si può dire con buona ragione che la detta separazione abbia ad esse pregiudicato, poiché sono libere ed esist
nza d’ogni filosofia l’asserire che la separazione d’esse facoltà non abbia ad esse pregiudicato, come un paradosso sarebbe i
nesattezza o della mala fede del giornalista. A sentir lui pare ch’io abbia condannato in genere e assolutamente il contrappu
ssai di quanti ne possa fare l’estrattista. È dunque falsissimo ch’io abbia mai asserito aver il contrappunto pregiudicato al
37] «E se anche adesso l’uomo di cuore più duro e indifferente purché abbia l’orecchio disposto alle impressioni della melodi
volerla antiporre?» RISPOSTA. [42] In primo luogo è falsissimo ch’io abbia antiposta la musica greca alla moderna senza rest
e sono più proprie a tale assunto; e altro è che la nostra musica non abbia modi da esprimerle: mentre desse si possono canta
é di queste né di quelle l’incomprensibile benignità dell’estrattista abbia creduto opportuno di farne menzione. GIORNALISTA.
ta? La conseguenza è facile a ricavarsi. Oltrecché è falsissimo ch’io abbia passato sotto silenzio le due seconde maggiore e
molte pruove che la fortificano. In secondo luogo è falsissimo ch’io abbia detto che se la cantilena composta in contrappunt
ile alla verità, notate, dico, che uno de’ più eccellenti pratici che abbia mai avuti la vostra nazione dice che la vostra pr
giudicati” e d’“invidiosi” data a tre uomini de’ più rispettabili che abbia avuti l’Italia fosse una ragione, noi conchiudere
l’avessi loro espressamente conceduta. Non potendo egli provare ch’io abbia avventurato né l’una né l’altra di tali proposizi
e. ecc.» Ella è cosa incerta se ogni villaggio ed ogni picciola città abbia il teatro, ma egli è ben certo che l’abbondanza d
SPOSTA. [86] Anche qui sembra che il giornalista amico di sollazzarsi abbia guiocato al giuoco dei pegni, e che per riscuoter
ndo in qual luogo delle sue opere, che sono comprese in molti volumi, abbia quel dotto ed erudito scrittore asserito che la n
può darsi ad intendere il contrario a qualche tartaro Kalmuko che non abbia la menomissima idea delle rappresentazioni musica
Sig. Arteaga al P. Martini e a qualcun altro, cioè che la musica non abbia un gusto fisso; che le composizioni dei primi mae
di esemplare e di modello alla gioventù, come può darsi che la musica abbia sempre guadagnato dopo loro, e che si ritrovi nel
18 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 507
cedente German col Gallo invitto col numeroso Mosco e il prode Sveco abbia i suoi fuochi anco Talìa : Si costruì poi il Sav
19 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 17
igelle di Saint-Cyr, come l’ho veduto e udito io, comprenderesti come abbia potuto trasfondere il suo brio e la sua vivacità
20 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 93
rosa (Edizione Pasquali, vol. III, pag. 76) : Non nego che molto non abbia contribuito all’ ottima riuscita di tal commedia
21 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » p. 45
antova per andar colà a recitare, potrebb'essere Lombardo nostro. Che abbia poi questi che vedere con Bernardino Lombardi, de
22 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Del libretto »
ra l’essere umano, può, non che altro, far sì che il canto nell’opera abbia sembianza del natural linguaggio degli attori. Co
o tempo tessere e sviluppare una favola come si conviene, perché egli abbia campo di far giocare i caratteri e le passioni di
23 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO XIV. Intorno alla descrizione de’ Teatri materiali di Madrid, fatta nella Storia de’ Teatri. » pp. 207-213
di Madrid”. Vuol egli con tali parole in prima insinuare, che io gli abbia con malignità così descritti per tacciar di catti
Viage de Esp. 1. Il Signor Lampillas mi domanda ancora, perchè non abbia narrati i disordini de’ Teatri Francesi? Ma forse
24 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » p. 296
lla Gaetana, ma mi pare strano che il Bartoli, suo contemporaneo, non abbia fatto alcun cenno nè di viaggi all’estero, nè del
25 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 52-54
ndrea Maggi la più bella e completa interpretazione di attore ch'ella abbia sentito dacchè ha abbandonato il teatro.
26 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Capitolo sesto »
di gusto una nazione sì colta sene sia compiacciuta a tal segno, che abbia nel teatro antiposta la mostruosità alla decenza,
e non può a meno di non essere imbarazzata e ristretta, ma qualora ne abbia essa la facilità di snodar per macchina ogni even
onsiderata in se stessa o com’era nei primi tempi della Grecia, nulla abbia di stravagante, né di contrario, tuttavia conside
i legge, e di chi gli scrive: parlo soltanto dei due più celebri, che abbia l’Europa moderna, cioè la Clarice, e la Novella E
ni né originale né modello. Sembra ch’egli, scrivendo il suo romanzo, abbia avuto in vista piuttosto il mondo di Platone che
27 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO VI. Tragici Spagnuoli, secondo il Signor Lampillas, negletti, o censurati a torto dal Signorelli. » pp. 43-68
agico Spagnuolo, per cui si lamenta il Signor Apologista che io non l’ abbia mentovato, è l’Andaluzzo Giovanni Malara Scrittor
A CUEVA. Non potendo dire il Signor Lampillas che del Cueva io non abbia favellato, almeno si lagna, che io omettessi di n
questa domanda quì ripetuta ci stia, come dicesi, a pigione; e che vi abbia del gran tratto dal fare al contraffare. Io del T
rno, e aggiugne: “Questa intolerabile licenza, se vi ha alcuno che ne abbia usato o ne usi, è la cosa più sconnessa degli ant
nettezza, che da questa sola domanda comprendo che l’Apologista non l’ abbia letta, nè abbia udito parlarne, e che il Virues a
questa sola domanda comprendo che l’Apologista non l’abbia letta, nè abbia udito parlarne, e che il Virues avrebbe potuto ap
28 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — 27 sett.bre 1808. » pp. 50-51
e, Eccitato da me il Sig. Capocomico Andolfati a render conto da chi abbia avuto le teatrali produzioni, delle quali fa cenn
29 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [C]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 684-685
rtator di sventura. Non sappiamo se la triste e volgare stupidità gli abbia procacciato dolori ; ma dal Costetti sappiamo che
30 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 69-70
spirituale. E l’altra non meno attendibile, sebbene il Bartoli non abbia troppe tenerezze per lui, di Antonio Piazza, il q
31 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 684-685
'gesti, ne'passi marcati del Gratarol per modo, che quantunque io non abbia giammai avuta la menoma inurbana mira di porre il
32 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 513-514
oncetto, quantunque all’estero e particolarmente a Parigi e a Londra, abbia avuto encomj esagerati dal pubblico e da tutta la
33 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 260-262
ere quanto siasi accresciuto il mio giubbilo, e quanta compiacenza mi abbia recato il vederle con tanta esattezza, con tanta
34 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VI « STORIA DE’ TEATRI. CONTINUAZIONE del Teatro Italiano del secolo XVI. e del Libro IV. — CAPO VIII ultimo. Primi passi del Dramma Musicale. » pp. 42-62
parole del più erudito filosofo e dell’uomo di gusto più squisito che abbia a’ nostri giorni ragionato dell’opera in musica,
fa e muor cantando. Credo però che questo nostro pregevole letterato abbia voluto biasimare l’ abuso del canto , e l’effemin
altro se m. Sulzer taccia a torto di puerilità il più grand’uomo che abbia illustrato il teatro musicale, non ha poi torto a
35 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 461-471
e molte plebee e trivialissime opere del signor Goldoni. » Che Dio l’ abbia in gloria !… Il successo della novità fu enorme,
i è un Tartaglia (A. Fiorilli, V.), che è il miglior comico che io mi abbia mai sentito. » E così, di trionfo in trionfo andò
ttimi, d’essere gettato in mare. Sarà vero che molto in sua vita egli abbia guadagnato e molto speso : ma è vero non meno che
36 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo terzo — Capitolo decimoquinto »
, dal che ne viene in conseguenza che sebbene la declamazion recitata abbia minor azione sopra i sensi, è bensì più acconcia
a, ad effemminare la musica, guastare i costumi. Io non so più dove m’ abbia il capo. Cammino una strada, che non è in Parnaso
di così improvvisa e furibonda allegrezza, e senza che la loro venuta abbia verun altro oggetto fuorché quello di formar un c
insiem nell’azione la poesia, il ballo, la musica e la decorazione, l’ abbia talvolta fatto cadere in istravaganze. Per tali d
a me pare) il primo che, cambiando il sistema di cotesto spettacolo, abbia renduta drammatica un’ode puramente descrittiva q
ei che fosse di mezzo carattere (lo che in sostanza vuol dire che non abbia alcuno) che facesse piangere e ridere allo stesso
originale né modello; poiché è deciso che cotal personaggio ridicolo abbia ad essere ognora un padre balocco, od un marito s
rro a guisa di burattino, ora un Francese incipriato e donnaiuolo che abbia nelle vene una buona dose d’argento vivo, ora un
37 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO XIII. » pp. 182-206
re in qualche punto, il disputare ancora, senzache l’usata armonia ne abbia a soffrire. E poi, caro D. Saverio, voi già non p
conseguire fine sì bello. Non credo però, che la Storia de’ Teatri vi abbia dato motivo di pensare, che io pretenda destinare
suo Saggio. Egli è costretto a mettere a profitto qualche passo, che abbia alcuna apparente somiglianza con quel che egli vo
l mio ritorno dall’Italia nel Teatro de la Cruz. Ora un uomo, che non abbia perduto il senno per qualche impegno intrapreso,
o sull’amore delle Tragedie di M. Racine. “Si pretende (p. 312.), che abbia Racine purgato l’amore di quanto contiene di gros
38 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Della maniera del cantare e del recitare »
ositore. Ma non resta, per tutto questo, che molto ancora egli non ci abbia a metter del suo. Che altro fa la coregrafia se n
empre così appuntino la medesima cosa; ed egli par ragionevole che si abbia a lasciare un po’ di campo aperto alla scienza, a
39 (1798) Addizioni alla Storia critica de’ teatri antichi et moderni « PARTE I — TOMO II. LIBRO II » pp. 34-49
che il sig. Carlo Denina nella Parte I del Discorso sulla Letteratura abbia senza appoggio asserito che Gneo Nevio venne dall
a sotto un agnello con un bastone nel mezzo. Il signor Denina par che abbia scritte le ultime sue cose in fretta, fermandosi
40 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 294-295
o : ed ebbe di stipendio 2400 lire. 1. Non sarà mai detto che Pilla abbia la peggio !
41 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 682-683
ochi giorni dopo ; e domanda se debba prenderlo cotto o naturale, e s’ abbia da mescolargli altro, e quanto n’avrà da prendere
42 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 691-696
ad essere, come anni or sono, la Vitalianina adorata…. » E oggi pare abbia voluto e voglia davvero, dacchè i pubblici nostri
43 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro II. — Capo IV. Risorge in Italia nel Secolo XVI la tragedia Greca e la Commedia Nuova, e s’inventa il Dramma Musicale. » pp. 210-241
giudizio, qual si conveniva a que’ tempi luminosi; e non so donde si abbia ricavato il compilator del parnasso spagnuolo la
Voltaire, ed indi da altri di lui compatrioti, appellato Arcivescovo, abbia servito di modello a’ primi francesi che si eserc
omo di spirito possa sostenere la lettura» . Crederò io che l’anonimo abbia lette le commedie dell’Ariosto, del Bentivoglio,
da filosofo e da dottore. Né si può negare che l’influenza del clima abbia una gran forza su gl’ingegni, le indoli, e i cost
filosofi della Senna, a’ quali, salvo appena due o tre, iddio par che abbia voluto, per farli cadere nel disprezzo, torre que
: la legge del taglione rende offesa per offesa. Ma quantunque io non abbia in questa risposta a M. de la Harpe profferito pr
44 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Della musica »
metter nota in carta, lo consulti dipoi sopra quanto avrà scritto, ne abbia quella dipendenza che avea il Lulli dal Quinault,
rimaria del male. Il maggior disordine, giudicano i veri maestri, che abbia radice nella trovata e nella condotta del soggett
o stesso dell’aria. Rade volte si cerca che l’andamento della melodia abbia del naturale, o risponda al sentimento delle paro
45 (1764) Saggio sopra l’opera in musica « Saggio sopra l’opera in musica — Introduzione »
no rimessi in autorità; né si accosterà un capitano al nemico, se non abbia prima dal suo esercito sbandita la licenza e il d
46 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO X. Ultima Epoca della Tragedia Greca. » pp. 208-215
uanto comporta l’odierno linguaggio delle Grecia serva, e l’unica che abbia meritato ne’ bassi tempi di esser letta e pregiat
47 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome VII « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. LIBRO VII. Teatri Oltramontani del XVII secolo. — CAPO II. Tragedie latine d’oltramonti, Tragici Olandesi, e Teatro Alemanno. » pp. 135-142
altro non essendo che una farsa grossolana ristucchevole per chiunque abbia fior di gusto, di buon costume e di politezza. La
48 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome IV « LIBRO VI. Storia drammatica del XVII secolo. — CAPO V. Tragedie Latine d’Oltramonti: Tragici Olandesi: Teatro Alemanno. » pp. 286-290
altro non essendo che una farsa grossolana ristucchevole per chiunque abbia fior di gusto, di buon costume e di politezza. La
49 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome II « CONTINUAZIONE DEL TEATRO GRECO E DEL LIBRO I — CAPO XII. Teatro di Aristofane. » pp. 16-140
to Greco Don-Quijote cercano rimuoverlo dal proposito, temendo che si abbia a rompere il collo, o che ne divenga matto del tu
a senza farmi toccare; mi metterò la veste del più vago colore che mi abbia ; mi raffazzonerò, mi farò trovare gaja ed ornata
assagora la riprende di essere uscita sì di buon’ora senza che gliene abbia fatto motto. Ella si discolpa col pretesto di ave
isognevole, che uno possegga molte terre, intanto che un altro non ne abbia una spanna per esservi seppellito; che uno sia ci
più male di loro. Le donne sono di accordo, ma temono che il custode abbia ad opporsi; alla qual cosa Euripide si traveste p
te le cose accennate da Ercole. Santia risponde di no, e stima che le abbia dette per ispaventarlo; ma egli è bravo, non cono
con inclinazione al lusso, alla vanità, a’ cavalli, alle carrette, ed abbia fatto caricar di debiti il padre. Bramoso intanto
estro a guadagnare i litigii; ma chi sa (aggiugne) che il padre non abbia un giorno a piangere e a desiderare ch’ei fosse m
i Uccelli godano unitamente il dominio dell’universo, e che Pistetero abbia a conginngersi colla donzella accennata da Promet
buon guanciale sprimacciato, adagiati Bellamente su questo, onde non abbia A logorar le Salaminie natiche. Pop. Chi sei tu v
giar costume e renderlo malizioso scaltro disleale malvagio, affinchè abbia miglior fortuna e più ricchezza del padre. Apollo
e di vederlo tutto ad un tratto divenuto ricco; ed ha timore che egli abbia rubato a qualche nume la ricchezza. Cremilo giura
50 (1772) Dell’opera in musica 1772
qualche riserva sulla cultura letteraria di Planelli: «mi sembra che abbia poco felicemente indagati i distintivi fra l’Oper
o» (III.I.9). In ogni modo, Planelli è convinto che la musica moderna abbia portato l’espressione artistica ad altezze ignote
cchirà il suo estetico ben più agevolmente che un’altra, la quale non abbia potuto trarne profitto» (III.I.5). In realtà, non
desima farebbe oggi contorcere il più valente maestro di musica che s’ abbia l’Italia: vedendo noi spesse volte un’aria, per e
un Arlecchino che sia tutto in sul trastullare, senza che il pittore abbia messa veruna connessione tra questi due personagg
ndità di cognizioni, che invano si cercherebbero in uno che, come io, abbia sperimentate nel suo nascere avverse, come suol d
he dall’accorgimento delle ragioni che passano tra varie grandezze, n’ abbia l’uomo a rilevare sì fatto contento, ch’egli n’es
n verso ben si unisce a un altro che lo stesso numero d’accenti acuti abbia con questo, o colla prima sua parte, niuna attenz
Infatti, se in luogo d’un senario si metta qualunque altro verso che abbia due acuti, come un quinario e un quadrisillabo, e
ell’uso della rima, il poeta non è noiato da alcun precetto; e purché abbia riguardo alla naturalezza, tutto il rimanente è i
re sì speziosa obbiezione. Si leggano due tragedie, l’una delle quali abbia il protagonista di carattere sublime, l’altra di
dell’antica. «Io non so (dice uno de’ maggiori letterati, che oggi s’ abbia l’Italia44) perché la tragedia dovesse esser men
e il poeta intorno alla materia propria delle arie, e si è che questa abbia stretta connessione con quella del recitativo, pe
cchirà il suo estetico ben più agevolmente che un’altra, la quale non abbia potuto trarne profitto. Ma vengasi al patetico di
debba parere a’ profondi fisici, quello che non son io) che la musica abbia un’azione anche immediata sulla meccanica delle p
desima farebbe oggi contorcere il più valente maestro di musica che s’ abbia l’Italia: vedendo noi spesse volte un’ aria, per
in noi uno o un altro affetto, e talora senza che il compositore gli abbia diretti a questo fine. Or di tai passi il diligen
e formarne per dir così l’argomento; che il concerto degl’istrumenti abbia a regolarsi a proporzione dell’interesse e della
a situazione e dall’impressione; e non v’è regola d’ordine, ch’io non abbia creduto doversi sacrificare in grazia dell’effett
ch’è pure un fastidio a vedergli. Ciascuno de’ nostri arioni, quando abbia messo la sua tenera gorgozza in istato di disputa
inavano per mezzo al proscenio. [Sez.IV.2.1.5] Affinché però il gesto abbia quel maestoso, ch’è dovuto alla tragica azione, e
nazione vesta bene il personaggio, che rappresenta. Qualora un attore abbia presente la condizione del suo personaggio, e le
in movimento. [Sez.IV.3.0.9] La seconda condiziona si è che l’attore abbia bene impressa in mente la parte sua. Quando egli
ritratto, che chi lo vede riconosca l’originale, ma si maravigli come abbia fatto il pittore a render bello chi realmente non
n una dissonanza. [Sez.V.1.0.6] Talvolta né pur basta che l’artefice abbia felicemente scelto il colore degli abiti, s’egli
e il pittor delle scene: niuno sa meglio di chi le ha dipinte, dove s’ abbia a gittar molto chiaro, e dove nulla o poco. Ca
rte, che mettano nella platea, affinché in caso di disastro il popolo abbia più uscite per cui sgombrare e mettersi in salvo.
gli fu tratto dalla speranza del piacere. Per l’opposto, un ballo che abbia unione colla favola, alimenta ed accresce l’affet
n più con parole, ma a forza della sola danza? Posto che il ballerino abbia i talenti necessari per discernere quando conveng
un Arlecchino che sia tutto in sul trastullare, senza che il pittore abbia messa veruna connessione tra questi due personagg
llo teatrale, come si costuma in oggi, mal grado che il buon gusto ne abbia . Gli antichi, non ostante che del pantomimo faces
o. So che ciò non può sempre riuscire, ma quando il maestro de’ balli abbia accorgimento, riuscirà più spesso che non si cred
e accatti dalla pittura e dalla scultura i diversi atteggiamenti; che abbia (ciò che Tucidide attribuisce a Pericle) il segre
si in lor direttore? Come si accorgerà egli, se il poeta o il pittore abbia o no osservate le leggi della drammatica, della p
i della drammatica, della prospettiva ecc.; se il maestro di cappella abbia adoperata una musica teatrale? Se l’inventore de’
appella abbia adoperata una musica teatrale? Se l’inventore de’ balli abbia ideata una danza confacente alla favola drammatic
tre a ogni altro, il costume della nazione. Veggiamo in breve, come s’ abbia egli governare intorno a questi tre punti. Cap
Parnaso. Il danzatore se ha un ballo prediletto, lo menerà in iscena, abbia pure tanto che fare col dramma, quanto la luna co
.3.0.8] Per ciò che concerne le cantatrici, ben si sa qual predominio abbia sul cuore umano il canto donnesco, e una funeste
uire in pace il fatto loro. Credete voi che mai l’Aulularia di Plauto abbia guarito alcuno avaro, o Il Tartuffe del Molière a
692) non ritrovo questa pointe. [commento_Sez.II.6.0.4] • che oggi s’ abbia l’Italia: cfr. F.M. Zanotti, Dell’arte poetica. R
scio: cfr. Cicerone, De oratore, I, 59: «chi può negare che l’oratore abbia bisogno nei suoi movimenti del gesto e dell’elega
mpositore. Ma non resta per tutto questo che molto ancora egli non ci abbia a metter del suo. Che altro fa la coreografia se
e il pittor delle scene: niuno sa meglio di chi le ha dipinte, dove s’ abbia a gittar molto chiaro, e dove nulla o poco» (V.II
attezze di più belle donne e non di quest’una, sicché pare ch’ella le abbia prese in prestanza da questa e da quell’altra».
buon umore porgono festa, e riso alle brigate. Ma quanto poca ragione abbia avuto quel Prelato di dare un senso sì ristretto
51 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO II. Se i Mori Spagnuoli ebbero Poesia Scenica. » pp. 9-13
i molti componimenti Arabo-Drammatici.” Pare che il Signor Apologista abbia voluto serbare per le ultime fortune il più debol
52 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro II. — Capo II. La Poesia Drammatica a imitazione degli antichi rinasce in Italia nel Secolo XIV. » pp. 188-193
n si conviene. Parmi nondimeno, che questo dottissimo uomo non sempre abbia ragione quando é portato a credere, che le rappre
53 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome V « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO IV. — CAPO V. Produzioni comiche di Commediani di mestiere nel secolo XVI. » pp. 256-264
ica, indi di cagionarne la decadenza. Contro di questa verità par che abbia l’erudito abate Carlo Denina opinato, allorchè af
54 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [G]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 1009-1013
cellenza della goffaggine nel carattere di arlecchino, che chiunque l’ abbia visto recitare, troverà sempre alcun che da osser
55 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 109-112
otizie comunicate alla I. R. Polizia di Milano fanno credere che egli abbia introdotto, o restaurata in Modena la massoneria
56 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 142-145
ccinga al servizio di due padroni, o sia che barbiere in Gheldria, tu abbia la lingua più affilata del rasoio, o sia che scud
57 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 337-341
sapevo e che…. il pubblico solo ora può dire in quanta parte di vero abbia reso. Veramente, oggi che l’arte drammatica m
58 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO XII. Confronto Apologetico della Opera Italiana, e della Commedia Spagnuola. » pp. 149-181
prendono ancora il canto nell’Opera. Ho paura però ch’egli travedendo abbia presi per folgori tremende i razzi da feste, e ch
avedendo abbia presi per folgori tremende i razzi da feste, e che non abbia letti bene que’ passi che adduce; perchè que’ gra
iare. Il Signor Lampillas non ignorerà, che prima che un nuovo genere abbia , come dice nella Poetica Aristotile, la sua natur
schiverà l’assalto con dire: = Io non asserisco, che di tali cose non abbia bisogno, ma bensì dell’indulgenza dello spettator
, ancorchè il pretendeste. Io vi vorrei un poco allato di alcuno, che abbia tali materie bene esaminate, quando si rappresent
59 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO IV. Numero delle Tragedie Spagnuole de’ Secoli XVI., e XVII. » pp. 20-25
lto buone, si dirà che coltivi male questo genere, ma non già che non abbia Tragedie. Di poi non regge il di lui ragionare, p
60 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro I. — Capo III. Teatri orientali. » pp. 14-18
ti nell’impero vastissimo della China. Sembra che non interrottamente abbia in essi dominato ognora lo spirito religioso prim
61 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — (Sabato 7 giugno 1659).(Sabato 28 giugno 1659). » pp. 420-423
a che col nome di teatro e con quel della Compagnia a cui appartenne, abbia fatto per un volume di versi un nome di guerra. C
62 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 432-435
pacitarsi, non avendo mai trovato il Biancolelli, in quanti documenti abbia veduti, firmato se non col primo. Da tal Cicalame
63 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 556-560
condotta da Alberto Ganassa ; ma non ci dice, al solito, a qual fonte abbia attinta la notizia. Si sa ancora di lui ch' ebbe
64 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Capitolo secondo »
esime fanno sì che la poesia italiana, ove maneggiata venga a dovere, abbia una certa evidenza d’armonia maravigliosa. Chi no
ccenti, che affretti o rallenti in proporzione il movimento senza che abbia a inceppare in articolazioni troppo difficili, o
evoli. Nel far questa nota non mi sfugge quanto larga materia di riso abbia io preparato a’ zerbini, e a’ saccenti italiani;
oderno, e filosofo, e (quello che più importa) francese, spero, che m’ abbia a servire di scudo, contro a codesti feroci prose
65 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome IV « LIBRO III — CAPO V. La Drammatica nel secolo XV fa ulteriori progressi in Italia. » pp. 148-185
loro progressi nelle scienze e nelle arti, sembra che un’ aurea pace abbia fornito tutto l’agio a’ filosofi, ed agli artisti
ina intercede per lui, e Plutone gliela concede a condizione, che non abbia a volgersi indietro per mirarla in tutta la via i
ie sceniche volgari del secolo XV? faranno che l’eseguita sig. Andres abbia a cadere a porlo in confronto colla Celestina spa
66 (1788) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome III « LIBRO III — CAPO IV. La drammatica nel secolo XV fa ulteriori progressi in Italia. » pp. 47-73
loro progressi nelle scienze e nelle arti, sembra che un’ aurea pace abbia fornito tutto l’agio a’ filosofi ed agli artefici
ina intercede per lui; e Plutone gliela concede a condizione, che non abbia a volgersi indietro per mirarla per tutta la via
le poesie sceniche volgari del XV secolo? faranno che dal Sig. Andres abbia a mettersi in confronto colla Celestina pretta no
67 (1789) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome IV « LIBRO V. Teatri Oltramontani nel secolo XVI. — CAPO III. Spettacoli scenici in Inghilterra. » pp. 21-36
de’ popoli colla più deplorabile superficialità. Non è maraviglia che abbia scarabocchiato un libercolo picciolissimo in tutt
i; ma è riserbato a colui, che oltre di possederne l’idioma originale abbia mostrato di capire tutta l’ arduità ed i misteri
68 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 705-716
i divide il primato artistico dell’età presente. Niun attore io credo abbia avuto come lui una vita di palcoscenico piena di
alletti più di un’altra ; e, purchè l’opera sia elevata e umana, egli abbia provato e provi egual godimento intellettuale rec
69 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo terzo — Capitolo decimosesto »
e170. Conveniente, che nell’adattare ai personaggi i rispettivi gesti abbia sempre in vista l’indole della passione, i caratt
a, ove non si lascia indietro veruna sorte d’operatione valorosa, non abbia incominciata a riceverle e rappresentarne ancor e
e la mimica, considerata in quanto è un linguaggio muto d’azione, non abbia in se stessa, come l’osservai sul principio del p
mitazione i tratti più caratteristici e più terribili d’un argomento, abbia prodotto sugli spettatori un effetto eguale e for
qualunque lavoro rappresentativo. È impossibile ordire un’azione che abbia il suo cominciamento, il suo mezzo e il suo fine
onosca la difficoltà d’eseguire ciò che promette, oppur conoscendolo, abbia il coraggio d’accingersi a così malagevole impres
gazione. Eppure ancora dopo la mia esposizione chi è quel lettore che abbia capito rappresentarsi in questo ballo le Feste d’
collo spirito, benché rappresenti il più fiero e magnifico quadro che abbia mai prodotto l’epica poesia, diventerebbe nonosta
70 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » pp. 187-190
che mi pare strano che a lungo o di sfuggita, per quante ricerche io abbia fatte, non si trovi nulla su pe’giornali riguarda
71 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 62-67
in nessuna delle biblioteche pubbliche o private d’Italia e di fuori abbia rinvenuto il libretto, che già Fr. Bartoli chiama
72 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 732-736
urno, nella Vedova Indiana, ed in altre commedie dell’arte, dove egli abbia un assoluto maneggio vedesi pure il Zannoni porre
73 (1798) Addizioni alla Storia critica de’ teatri antichi et moderni « PARTE I — TOMO I. LIBRO I » pp. 12-33
a del Soldato da noi tradotto, e quì fia bene riferirlo, perchè non s’ abbia a rintracciare altrove. Appartiene a un cuoco che
Sic. t. 1 pag. 138. 1. Speriamo che nuova luce sul teatro di Ansano abbia ad apportare l’eruditissimo Sacerdote Uomobuono d
74 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 260-263
elli nella sua lettera di pentimento, scrisse : …. tolga Dio, che io abbia nè meno per ombra avuta questa intenzione. So, e
75 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 438-443
a ha avuto sulla scena una parte spiccatissima e un ruolo per sè. Chi abbia come me veduto e sentito nella Cameriera astuta d
76 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [D]. I COMICI ITALIANI — article » pp. 774-779
nze ispirarono allora a Paolo Costa dei versi di questa specie : Mal abbia l’istrion che con orrendo artificio sonar fa la p
77 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO IX. Pregiudizj dell’Autore della Storia de’ Teatri, rilevati dall’Apologista. » pp. 95-111
i loro favella, non sia stata punto crollata per quanto in più pagine abbia ammonticato per conseguirlo il mio spregiudicato
soddisfare. Più di una fiata mi rinfaccia il Signor Lampillas, che io abbia più a disteso parlato del Teatro Greco, Latino, e
78 (1777) Storia critica de’ teatri antichi et moderni. Libri III. « Libro II. — Capo III. La Poesia Drammatica nel Secolo XV fa maggiori progressi in Italia. In Francia cominciano i Misteri. » pp. 194-209
loro progressi nelle scienze e nelle arti, sembrerà che un aurea pace abbia dovuto fornir tutto l’agio agli artefici e filoso
a Apostolo Zeno145, é la più antica commedia in prosa volgare, che si abbia alle stampe. Nell’anno 1486 cominciarono ad imita
79 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome III « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO SECONDO — CAPO II. Prima Epoca del Teatro Latino. » pp. 16-128
usto particolare, ed è stravagante il pretendere che il proprio gusto abbia ad essere norma a tutti gli altri! Comprendo che
ganna mia moglie ed il fattore Saurea; fà di tutto, purchè mio figlio abbia questo danajo, mi chiamerò di ogni cosa contento.
casa, previeni la giovane, istruiscila di quanto dee dire, di chi si abbia a chiamar figliuola, da chi debba favoleggiare di
groppo e lo scioglimento, non credo che sievi nazione moderna che non abbia traduzioni o almeno imitazioni. Nel XV secolo si
ditore; ma il servo per giustificare il debito finge che il figliuolo abbia comperata la casa di un altro vecchio vicino. E p
nchino forse de’ versi detti da Simo prima di partire, o che il poeta abbia contato sull’indulgenza dello spettatore. Lo scio
che il noto Carlo Denina nella parte I del Discorso sulla Letteratura abbia senza appoggio asserito che Gneo Nevio venne dal
neva sotto un agnello con bastone nel mezzo. Il lodato Denina par che abbia scritte le ultime sue operette .in fretta, arrest
80 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 333-339
no ineffabile : non uno de’ vissuti con lui o sotto di lui che non ne abbia ricordato e non ne ricordi tuttavia con profondo
81 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — article » pp. 118-139
otrebbe cader dubbio sul fatto della prima ispirazione. Che il Milton abbia conosciuto l’Adamo dell’Andreini pare fuor di dub
Ma tornando all’Andreini e alla sua Maddalena, dove a me pare ch’egli abbia raggiunto relativamente al suo tempo il bello del
Al tremoto di Morte ch’edificio mortal ritto se n’stia, non v’ è ch’ abbia tal sorte : chi ’l crede è frenesia. Da quelle ro
82 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome II « LIBRO II — CAPO II. Prima epoca del teatro Latino. » pp. 9-90
popolo ha un gusto particolare ed è stravagante il pretendere ch’egli abbia ad essere una norma universale. Comprendo che la
i, i quali mirano gli oggetti da un lato solo) che in ciò il Francese abbia superato il suo modello. Dicasi la stessa cosa de
nganna mia moglie e ’l fattore Saurea, fa di tutto; purchè mio figlio abbia questo danajo, mi chiamerò di ogni cosa contento”
casa, previeni la giovane, instruiscila di quanto dee dire, di chi si abbia a chiamar figlia, da chi debba favoleggiare di es
groppo e lo scioglimento, non credo che siavi nazione moderna che non abbia traduzioni o almeno imitazioni. Nel XV secolo si
ditore; ma il servo per giustificare il debito finge che il figliuolo abbia comperata la casa di un altro vecchio vicino. E p
nchino forse de’ versi detti da Simo prima di partire, o che il poeta abbia contato sull’indulgenza dello spettatore. Lo scio
83 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo secondo — Capitolo nono »
i, e s’avvidero i musici che la possanza dell’arte loro avvegnaché ne abbia per fondamento gli accordi e le leggi armoniche,
n tutta Europa, quantunque un numero assai discretto di produzioni ci abbia egli lasciate memore della massima di Zeussi: «Di
o per tanto con qual ragione un riflessivo e interessante scrittore91 abbia chiamata vana e inutile quella gloria che ritragg
famoso Benedetto Marcello patrizio veneto, genio fra i più grandi che abbia nel nostro secolo posseduti l’Italia, e che nella
84 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO VII. Continuazione del Teatro Greco. » pp. 149-268
Greco Don-Chisciotte cercano rimoverlo dal proposito, temendo che si abbia a rompere il collo, o che ne divenga matto del tu
a senza farmi toccare: mi metterò la vesta del più vago colore che mi abbia , mi raffazzonerò, mi farò trovare gaja ed ornata
evole: che uno possegga moltissima terra, intanto che un altro non ne abbia pure una spanna per esservi sepolto: che uno sia
più male di loro. Le donne sono di accordo, ma temono che il custode abbia ad opporsi; al che Euripide si traveste per l’ult
te le cose accennate da Ercole. Santia risponde di no, e stima che le abbia dette per ispaventarlo; ma egli è bravo, non cono
con inclinazione al lusso, alla vanità, ai cavalli, alle carrette, ed abbia fatto caricar di debiti il padre. Bramoso intanto
e destro a guadagnare i litigj; ma chi sa (aggiugne) che il padre non abbia un giorno a piagnere e a desiderare ch’ei fosse m
i Uccelli godano unitamente il dominio dell’universo, e che Pistetero abbia a congiungersi colla donzella accennata da Promet
uon guanciale sprimacciato, adagiati Bellamente su questo, onde non abbia A logorar le Salaminie natiche. Pop. Chi sei
costume, e renderlo malizioso, scaltro, disleale, malvagio, affinchè abbia miglior fortuna e più ricchezza del padre. Apollo
ace di vederlo tutto a un tratto divenuto ricco, ed ha timore ch’egli abbia rubato a qualche nume. Cremilo giura, stragiura,
85 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Capitolo ottavo »
appoi in Francia il Quinaut, il solo tra tutti i poeti drammatici che abbia saputo maneggiar bene il maraviglioso. Ma essendo
gioni: la prima, la natura stessa del maraviglioso, il quale, ove non abbia per fondamento una credenza pubblicamente stabili
a fino a più della metà del Seicento non si trova un solo maestro che abbia promosso d’un passo la espression musicale. Il de
86 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome IX « STORIA CRITICA DE’ TEATRI. Tomo IX. LIBRO IX. Continuazione de’ Teatri Oltramontani del XVIII secolo. — CAPO VI. Teatro Spagnuolo Comico e Tramezzi. » pp. 149-194
mante, a fingere di amarla, e gliene dà tutto l’agio. Ma il primo che abbia osato pubblicare in Ispagna una commedia senza st
ssiparne la ripugnanza, le danno a credere con false lettere che egli abbia colà preso moglie. Si conchiude l’inegualissimo m
to interessante è accompagnato da una felice esecuzione. Sebbene io l’ abbia tradotta interamente in prosa, come feci altresì
87 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Discorso preliminare premesso alla prima edizione »
, il quale prendendolo a disaminare nella interna sua costituzione ne abbia indicati i veri principi, fissate le regole, stab
ezza né la profondità che campeggiano in altri luoghi: mi sembra, che abbia poco felicemente indagati i distintivi fra l’oper
88 (1783) Discorso storico-critico da servire di lume alla Storia critica de’ teatri « DISCORSO STORICO-CRITICO. — ARTICOLO VII. Su i principali Requisiti per giudicar dritto de’ Componimenti Scenici, Mente rischiarata, e Cuore sensibile. » pp. 69-85
il Signor Lampillas. Le lagrime di questo popolaccio dinotano ch’egli abbia cuore, e dove egli piange, è certo che vi è il pa
.” Non pare che questo Critico, che vale assai più del vostro Rapin, abbia a dirittura voluto contrapporsi alla censura ingi
89 (1790) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome VI « LIBRO IX. Teatro Spagnuolo del secolo XVIII — CAPO II. Commedie: Tramezzi. » pp. 68-88
o amante, a fingere di amarla, e gliene dà tutto l’agio. Il primo che abbia osato pubblicare in Ispagna una commedia senza st
drid, e per vincerla le vien dato a credere con false lettere ch’egli abbia colà preso moglie. Si conchiude l’inegualissimo m
90 (1798) Addizioni alla Storia critica de’ teatri antichi et moderni « PARTE I — LIBRO IV » pp. 55-66
oro dell’atto I del Ciclope del Martirano da noi tradotto, perchè non abbia a cercarsi altrove: Itene al fonte, o capre, it
91 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome IV « LIBRO III — CAPO III. La Poesia Drammatica ad imitazione della forma ricevuta dagli antichi rinasce in Italia nel secolo XIV. » pp. 125-139
erebbe per un lungo poema epico; ed il protagonista Ezzelino pare che abbia un compagno in Alberico. Lo stile è facile; gli e
92 (1787) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome I « LIBRO PRIMO — CAPO III. Teatri Orientali. » pp. 17-27
asto antichissimo imperio della China. Sembra che non interrottamente abbia in essi dominato lo spirito religioso primitivo,
93 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [A] — Pisa, li 13 agosto 1745. » pp. 192-197
ndare avanti. D’A. Non crediate, o signore, che per vanagloria io vi abbia esagerato i vantaggi di cui godo nella mia profes
94 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 724-729
impareggiabile » e Carlo Gozzi che lo chiama « il miglior comico che abbia oggi l’Italia, » e Francesco Bartoli che gli dedi
95 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « I comici italiani — article » pp. 743-748
che riferisco dal Bartoli : No, che non sa qual su gli umani affetti abbia possanza amor, chi te non vede co i vezzi a lato,
96 (1788) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome III « LIBRO IV — CAPO PRIMO. Risorge in Italia nel secolo XVI la tragedia Greca, ed il teatro materiale degli antichi. » pp. 86-174
Per la qual cosa non si capisce perchè il famoso avvocato Linguet 86 abbia avanzato che i Francesi, quanto al teatro, non ha
a Tullia una delle nostre tragedie più difettose, benchè il Gravina l’ abbia noverata tralle migliori del cinquecento. Seguiro
esto critico Francese, è che i costumi dell’età in cui s’immagina che abbia dominato nella Gozia questo Torrismondo, riescono
trenta Inglesi, nel quale Beaumanoir gridava, or si vedrà chi di noi abbia più belle dame? Non all’ordine della Giarrettiera
to Torrismondo. Che pregio egli dice? Ecco quello che a me sembra che abbia di eccellente. Un carattere tragico scelto con so
ve si ami la poesia tragica? E chi potrà dubitarne? Certo niuno che l’ abbia letta, che comprenda il vero merito d’un componim
tta, che comprenda il vero merito d’un componimento tragico e che non abbia un interesse contrario alla verità101. Notisi anc
97 (1813) Storia critica dei teatri antichi e moderni divisa in dieci tomi (3e éd.). Tome V « STORIA DE’ TEATRI. LIBRO IV. — CAPO II. Tragedie Italiane del XVI secolo. » pp. 28-131
Francia. Per la qual cosa non si capisce perchè l’avvocato Linguet a abbia avanzato che i Francesi, quanto al teatro, non h
edia del Martelli una delle nostre più difettose, benchè il Gravina l’ abbia numerata tralle migliori del cinquencento. Seguir
sto critico francese, è che i costumi del l’età in cui s’immagina che abbia dominato nella Gozia questo Torrismondo, riescono
trenta Inglesi, nel quale Beaumanoir gridava, or si vedrà chi di noi abbia più bella dama ? Questi medesimi torneamenti, que
Torrismondo? Che pregio, egli dice? Ecco quello che a me sembra che abbia di eccellente. Un carattere tragico scelto con so
ve si ami la poesia tragica? E chi potrà dubitarne? Certo niuno che l’ abbia letto, che comprenda in che sia posto il vero mer
98 (1897) I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia « [B] — article » pp. 506-512
avemo fatto piena, E nu femo l’onor, e el desonor. Diseghe, che no l’ abbia tanta pena, Perchè el palesa quel, che el ga in t
99 (1785) Le rivoluzioni del teatro musicale italiano dalla sua origine fino al presente « Tomo primo — Capitolo primo »
ezze solite ad usarsi nelle opere francesi, non è per questo, che non abbia in essi un gran luogo la prospettiva, rappresenta
di quella, e che si ricchieggono degli intervalli, ne’ quali il poeta abbia luogo d’intrecciar fra loro gli avvenimenti, e l’
orica narrazione, e per lungo corso de’ secoli fino a noi tramandata, abbia acquistato una spezie di credibilità, che la spog
mpo: «In vitium ducit vitii fuga…» [41] Insomma il poeta drammatico abbia pur fisso nell’animo, che il buon senso vuol esse
100 (1790) Storia critica de’ teatri antichi e moderni (2e éd.). Tome VI « LIBRO IX. Teatro Spagnuolo del secolo XVIII — CAPO III. Opera musicale Spagnuola e Italiana e Teatri materiali. » pp. 89-108
ancese un galimathias. Agamennone nella scena 5 domanda a Taltibio se abbia eseguiti i suoi ordini, quando pur vede Briseida
si sono ancora aboliti i nomi, io vorrei che mi si rinfacciasse dove abbia io detto il contrario. Avendo io scritto che ne r
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