Simonetti Giuseppe. Nato a Lucca del 1703, fu buon comico all’ improvviso per le parti d’ Innamorato che▶ sostenne in Compagnia di Antonio Sacco, del quale sposò la sorella Anna, e col quale fu in Portogallo, non solo recitando, ma facendo anche fuochi artificiali. Aveva sostituito nel 1736 l’amoroso Vitalba nei Comici di Carlo Goldoni, il quale dice di lui ◀che▶ se fu meno brillante del suo predecessore, ne fu più decente, più colto, più docile. Forse lo stesso, capocomico nel teatro ducale di Milano il 1743, e ◀che Paglicci-Brozzi chiama Giovanni ?
Giuseppe Simonetti si fece notare nella rappresentazione del carattere buffo di Don Gelsomino nella commedia Il Re dormendo ( ?), e morì a Venezia il 27 aprile dell’anno 1773.