Corticelli Maddalena. « Comica piena d’avvenenza e di brio che▶ recitò per molti anni nel carattere della serva in una Compagnia di Napoli. Tornata con il suo marito in Lombardia, fu accettata nella comica truppa d’ Onofrio Paganini, e seco fu in Portogallo. Ha trovato impiego in altre vaganti Compagnie anche dopo d’esser rimasta vedova. La sua figura gentile e una grazia singolare la rendono anch’essa degna delle pubbliche lodi, nè lasciano ◀che▶ gli oltraggi del tempo cagionino in lei quelle perdite, ◀che▶ pur troppo inseparabili sono dalla caducità di quei pregi, ◀che tanto soglionsi stimare dagli uomini nel gentil sesso. »
Così Francesco Bartoli. La troviamo l’autunno 1795 e carnovale ’96 al S. Gio. Grisostomo di Venezia nella Compagnia di Carlo Battaglia (V.) e compagni, in cui è la seconda dell’elenco. Probabilmente recitava le caratteristiche.
Nell’elenco della compagnia pel 1796-97, pubblicato nell’ Esopo in Almanacco (Venezia, tip. Pepoliana) appare anche una Rosa Corticelli, forse figliuola della Maddalena.