Internari Quinto Mario. Nacque a Roma da quel Dottor Fisico Urbano, e da Maria Sensini, il 1780. Mostrata una chiara attitudine all’arte comica, fu accolto, non ancora ventenne, nel teatrino privato del Duca Cesarini che▶ lo proteggeva ed amava, in qualità di primo attore e direttore. Si condusse, per affari di commercio, in Pesaro, e colà addestrossi in filodrammatiche società assieme ai Conti Perticari, dei quali diventò l’amico ; e, sentito colà dalla Pellandi e dal Belli-Blanes, fu scritturato da essi pel 1813 come brillante assoluto. Si sposò in tal compagnia, il 26 ottobre del ’14, con Carolina Tafani, ◀che▶ fu poi la celebre Carolina Internari. Passò, con lei prima donna, in Compagnia di Luigi Vestri, poi di Antonio Goldoni, poi di Granara, poi nuovamente di Blanes per un triennio, ◀che▶ per la morte dello stesso non fu compiuto. Il ’24 si recò a Napoli, incaricato dal Fabbrichesi di finir per lui l’ultimo anno ◀che▶ avea di contratto col Governo, e là formò un’ottima compagnia per gli anni seguenti. Ma sciagura volle ◀che▶ nell’estate del ’25 infermasse di petto a Firenze, ove in breve morì, compianto dalla moglie, dal figlio e da’ suoi scritturati ◀che perdevano in lui un onesto amico.
(1897)
I comici italiani : biografia, bibliografia, iconografia
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