Capitolo XXVIII. Della Sdrucciolata [Glissade]
[1] La Sdrucciolata, la quale può cominciarsi sulla terza o sulla quinta positura, s’usa per lo più qualora camminar si voglia a man dritta o sinistra, e si può anche adoperare con uno, o due quarti di giro. È composta di due passi Tronchi fatti dallato, i quali riempier dovendo un solo tempo, ne viene in conseguenza che ciascun di essi si debba fare due volte più velocemente d’un passo▶ Tronco, il quale, come dicemmo al suo luogo, serba il valore d’una misura. E per la medesima ragione, contenendo ogni ◀passo▶ Tronco tre movimenti, la Sdrucciolata ne dee contener sei. Per esempio: volendosi fare la Sdrucciolata a lato sinistro col piè dritto innanzi al manco sulla terza positura, si pieghino i ginocchi facendo un ◀passo▶ col piè sinistro alla seconda positura, e nel medesimo punto che si rialzano, si dee subitamente sdrucciolare col piè dritto dietro al manco alla terza positura. Ed ecco il primo ◀passo▶ Tronco, ed una metà della Sdrucciolata. Quindi facciasi un altro ◀passo▶ Tronco col piè sinistro, e si sdruccioli col dritto avanti al manco sulle medesime positure. E questo sarà il secondo ◀passo▶ Tronco, e l’altra metà della Sdrucciolata. La battuta del suo tempo si trova sul movimento rialzato del primo Tronco, ed il rimanente del ◀passo▶ serve di riempimento di tempo per finattantoché arrivi la battuta del ◀passo che siegue appresso.